Il nostro articolo preferito

In edicola da questa mattina il Giornale di Ostia odierno con il solito articolo del sabato riguardante il Torneo di Apertura. Ecco il brano riguardante la partita dell’Olympic:

“[…]Moviola che con il quarto risultato utile consecutivo e una partita da recuperare potrebbe diventare la protagonista della seconda parte del campionato. La vittoria per 6 a 4 sull’Olympic 2000 porta ancora la firma di Emanuele Verdesca che con 4 gol si prende la testa della classifica cannonieri e del numero 1 Emanuele Carassai autore di una grande prestazione. Risultato mai stato in discussione con l’Olympic falcidiata dalle pesanti assenze di Formiconi e Caserta che ha schierato il nuovo acquisto Trombetti (gol all’esordio per lui). Tripletta per Alessandro Rencricca. […]”

Partita mai stata in discussione? Portiere avversario autore di una grande prestazione?
Mah!?!

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Un bucaneve?

Giovanni Trapattoni alla vigilia dei mondiali del 2002, rispondendo ad una domanda sulle sorprese nelle convocazioni, rispose che se Zoff a primavera aveva trovato un Fiore lui forse avrebbe trovato un bucaneve.
E chissà se il bucaneve gialloblù non sarà Alessandro Ciuffa, neo convocato dell’Olympic per la sfida di martedì.
Questo giocatore non è nuovo ai tifosi gialloblù infatti esordì nell’Olympic nove anni e mezzo fa, nell’ultima giornata dell’Adidas Cup. In quella serata l’Olympic pareggiò 3-3 con il Lajuro e un giovanissimo Alessandro Ciuffa fece la sua prima apparizione meritando questa pagella:

CIUFFA A. : 5
Nei giorni scorsi le assenze di Stefano Tagliaferri, Santolamazza e Pizzoni avevano convinto la società a non convocare Luca Civita e a rischiare la carta di Alessandro Ciuffa, gioiellino appena diciottenne e centrocampista del Perugia, intravisto in uno stage dell’Olympic poco più di un anno fa. L’attesa per il suo esordio era davvero molta e l’ambiente fibrillava, poi ieri, quando è entrato in campo al posto di Tarallo, in molti avevano visto un vero e proprio ricambio generazionale ma alla prova del campo tutte le attese sono state disilluse. Il giocatore non è mai riuscito ad entrare in partita, si è trovato a disagio in qualsiasi parte del campo e probabilmente ha pagato caro il prezzo del passaggio dal calcio a 11, a cui è abituato a giocare tutte le domeniche, al calcio a 5. In tutti i modi, sia la stampa che la società, consci delle sue possibilità, sono ben lungi dal bruciarlo e anzi gli hanno confermato pubblicamente la fiducia per una prossima amichevole. Rimane comunque il dubbio se sia stato giusto rischiare questa mossa in una partita tanto importante per le sorti del campionato dell’Olympic.

E’ passato tanto tempo: quella sera i suoi compagni erano Perrone, Formiconi, Tarallo, Formica e il fratello Valerio. Martedì invece troverà la nuova Olympic nata nel 2004 anche se qualche protagonista di allora gioca ancora.

I convocati sono stati confermati: Perrone, Rencricca A., Romagnoli, Formica, Caserta, Ciuffa A., Montaldi.

La classifica

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Questa è la classifica ufficiale del torneo di Apertura dopo le gare di questa settimana. Il Gastaldi ha perso la propria imbattibilità contro il redivivo The Boys (9-6) mentre il Mo’viola vincendo contro l’Olympic ha ottenuto il sesto posto in coabitazione con gli Autoricambi, vittoriosi a tavolino. In coda quarta vittoria della Boutique delle carni, nostri prossimi avversari, che in una gara molto combattuta hanno sconfitto il Bi Trattoria.

Il prossimo impegno sarà martedì 22 gennaio alle ore 20 contro la Boutique. Per questa gara mancherà Andrea Fantini, oggi squalificato dal giudice sportivo mentre dovrebbero rientrare sia Formica che Caserta. La sorpresa nelle convocazioni dovrebbe essere la convocazione di un nuovo difensore o comunque di un nuovo elemento. Da alcune indiscrezioni sono usciti i nomi di Alessandro Ciuffa (una presenza nei primi anni 2000 quando era poco più che un bambino) e Antonio Florio (una presenza a luglio 2012 in Challenge). Vedremo nei prossimi giorni, in tutti i modi Romagnoli sarà confermato.

Olympic 2000 – Moviola 4-6

MARTEDI’ 15 GENNAIO 2013, ORE 21
STADIO LONGARINA
GARA #798
TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, X GIORNATA

MOVIOLA – OLYMPIC 2000
6-4 (3-1)

MARCATORI OLYMPIC :3 RENCRICCA A., 1 TROMBETTI
MIGLIORE IN CAMPO: PERRONE
AMMONITI: FANTINI
ESPULSI: –
CLIMA: FREDDO
TEMP.: N/D
UMIDITA’: N/D

Forse l’Olympic vantava un credito con la fortuna, qualche episodio favorevole contro Autoricambi Bernocchi e The Boys, e probabilmente ieri sera la Dea Bendata ha pensato bene che fosse giunto il momento di riprendersi tutto con gli interessi. Che tempismo la Fortuna: sceglie di riprendersi quello che ti aveva dato proprio quando non dovrebbe, proprio quando ti servirebbe l’ultimo pizzico di buona sorte. Proprio nel giorno del derby contro l’odiatissimo (sportivamente parlando si intende) Moviola che ieri sera i gialloblù affrontavano in uno scontro diretto decisivo per accedere ai piani della classifica.
Contro i viola di Daniele Rossi la sfortuna ci privava contemporaneamente di Formica e Caserta, due che di solito risultano decisivi per aprire le difese avversarie. E non dimentichiamoci che già qualche una decina di giorni fa abbiamo dovuto rinunciare a Formiconi per un lungo periodo. Tutte queste assenze pesantissime hanno distrutto quella che in questa stagione sembrava la rosa perfetta per affrontare un campionato, un gruppo di sette persone che mai come in questa stagione era sembrato il mix giusto per arrivare a traguardi soddisfacenti.
Poche squadre possono rinunciare ai propri campioni con leggerezza e nessuna squadra al mondo può concedere ai propri avversari tre titolari del livello di Formiconi, Formica e Caserta. Tutti e tre sono rimpiazzabili ma nessuno di loro è sostituibile. Le convocazioni erano obbligate: Perrone in porta, Rencricca, Montaldi e Fantini, Romagnoli, ormai uno di noi a fare il quinto e, direttamente dallo stage del 2 gennaio, Simone Trombetti scaraventato di colpo in prima squadra dopo sei anni senza gare ufficiali.
Con questi enormi problemi di formazione l’Olympic avrebbe potuto sedersi sulle sue stesse attenuanti e invece l’Olympic, pur giocando un calcio deficitario e limitato sotto tanti aspetti, ha offerto una buona prestazione mettendo in difficoltà il Moviola, giocandoci alla pari e arrivando anche abbastanza vicini ad un risultato positivo che avrebbe destato clamori se fosse stato raggiunto.
La partita ha avuto un copione abbastanza monotono e lineare perché il Moviola ci ha mostrato una sola e unica idea di gioco: i viola avevano un playmaker che poteva essere a turno Carbone o Santoro. Se in avanti c’era l’ariete Verdesca il play effettuava un lancione lungo alto. Se in avanti c’era Delfini effettuava un lancione lungo palla a terra. E poi si sperava che quei due in avanti risolvessero la pratica.
Tanto di cappello a questa strategia. E infatti inizialmente la nostra difesa non ha avuto problemi ad arginare gli avversari e grazie ad un po’ di fortuna l’Olympic passava anche in vantaggio grazie a Rencricca (tiro deviato il suo da un difensore). Purtroppo alla lunga la maggiore qualità del Moviola è uscita fuori e quando l’Olympic ha cominciato a ruotare i suoi giocatori la differenza è stata evidente e si è passati dall’1 a 0 ad un repentino 1 a 3.
Però i nostri non hanno mai e poi mollato, anche sull’1 a 5 che poi è diventato 5 a 3 grazie al bomber di serata Rencricca e ad una zampata estemporanea di Trombetti. Finale amaro con un gol per parte e con il triplice fischio che apriva il momento del rimpianto.
Di questa serata prendiamo il buono: la grinta, la determinazione, il coraggio dei gialloblù. Cerchiamo di dimenticare la sterilità del gioco offensivo, la scarsa mobilità dei giocatori in campo e le assenze. Dovuto, un plauso a chi comunque ce l’ha messa tutta per non sfigurare nonostante la forma non permettesse risultati migliori.
Nota a margine, ulteriormente negativa: Fantini è stato ammonito e sarà squalificato quindi per la prossima giornata speriamo torni qualche titolare.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
Non sbaglia niente e spesso è decisivo su Verdesca e Delfini. Complimentato da arbitro e avversari (il che lo gasa ulteriormente!). Partita numero 699 in gialloblù, la settimana prossima dovrà portare lo champagne per festeggiare.

RENCRICCA A. : 6.5
La pagelle della settimana scorsa parlavano di un Rencricca fermo al palo nella rincorsa al record di Stefano Tagliaferri e Alessandro ha risposto da campione con una tripletta che lo rimette in corsa alla grande. Prima sfrutta una deviazione poi un errore del portiere e infine un tiro libero battuto magistralmente. Come difensore soffre su Verdesca mentre con Delfini vince il confronto. Prestazione non eccezionale ma decisamente impreziosita dai gol.

ROMAGNOLI: 5.5
Giocatore al momento incompiuto: da una parte avrebbe spazio e modo per fare razzie sulla fascia destra ma viene poco servito dai compagni e quando viene servito pasticcia con tiri e passaggi approssimativi. In difesa la sua battaglia è contro Delfini, un duello con alti e bassi che l’attaccante del Moviola finisce per portare a casa. Di Stefano ci piace la grinta e il carattere ma per diventare il difensore che serve all’Olympic la strada è ancora lunga ma lui la percorre con sicurezza e con la fiducia di compagni e società.

MONTALDI: 5.5
Da Simone ci aspettiamo un salto di qualità in questa fase della stagione, un qualcosa che ci faccia pensare a lui come un elemento indispensabile come nelle passate due stagioni. Ci aspettiamo più movimento, qualche uomo saltato sulla fascia, qualche gol etc. etc. Per ora il suo bottino in campionato è un po’ magro (9 presenze, 5 reti, 1 assist). Il suo lo fa sempre, chiariamo, però vorremmo lo star player che ha già in passato ha dimostrato di poter essere.

TROMBETTI: 5+
Che serata difficile! Prima della pagella ricordiamo la sua carriera. Coppa UEFA Spazio Design 2005/2006: è il 26 maggio 2006 e Simone esordisce nell’Olympic in una serata in cui i gialloblù perdono 3 a 0. Sembra una competizione segnata e invece l’Olympic si rialza e nella semifinale di ritorno Simone viene convocato di nuovo e segna il gol del momentaneo 1 a 1 con il Real Acilia che risulterà poi decisivo per l’accesso della nostra squadra in finale. Sembra un buon inizio di carriera e invece Simone cade nel dimenticatoio e non praticamente abbandona il calcio per sei anni e mezzo, fino alla convocazione nello stage del 4 gennaio. Ieri, a causa del forfait last minute di Caserta, viene scaraventato in campo e non può fare altro che provare in qualche modo a approcciarsi con il pallone. Il primo tempo è disastroso, viene coinvolto in due reti del Moviola e sembra perdersi ma nella ripresa spezza il fiato, gioca qualche buon pallone e nel finale realizza un gol d’opportunismo. E’ l’inizio Simone, abbi fiducia, da qui in poi sarà sempre tutto più facile.

FANTINI: 5+
Mancano Formica e Caserta e l’attacco è tutto su di lui che per caratteristiche non può fare quello che farebbero i suoi compagni assenti. Andrea contro il Moviola combina poco, fa poche sponde, conclude pochissimo e si becca un’ammonizione che gli procurerà un’inevitabile squalifica per la prossima giornata.

Stasera in campo

Che botta! Nessuna squadra può rinunciare a cuor leggero a uno dei suoi assi quindi figuriamoci in che situazione si troverà oggi l’Olympic che, oltre a dover fare a meno dell’infortunato Formiconi, dovrà rinunciare anche a Formica e a Caserta, quest’ultimo colpito da un attacco influenzale proprio stamattina.
Il convocato d’urgenza dell’ultima ora è Simone Trombetti che, dopo aver fatto il suo ritorno in gialloblù nello stage del 2 gennaio, stasera rigiocherà una gara ufficiale per l’Olympic dopo sei anni e mezzo.

Ecco la formazione gialloblù:

1. Perrone
4. Rencricca A.
3. Romagnoli
7. Montaldi
9. Fantini
11. Trombetti

Domani il derby

Sarebbe davvero ridicolo oggi pubblicare un articolo intitolato “Conosciamo il Mo’viola” perché l’Olympic ha incrociato le armi così tante volte contro Rossi e compagni che ormai li conosciamo alla perfezione. Siamo in serie positiva contro il Mo’viola perché loro l’ultima volta ci hanno battuto a luglio mentre negli ultimi due confronti abbiamo prima pareggiato e poi trionfato in finale di Challenge Cup 5.
In questo campionato il Mo’viola occupa il sesto posto come l’Olympic ma deve recuperare la gara con il Mykonos interrotta a causa del grave infortunio di un giocatore. Attualmente il loro bomber è Verdesca con 20 reti.
Formazione gialloblù confermata con Formica unico assente e Perrone, Rencricca, Romagnoli, Caserta, Formica e Montaldi confermati.
Per chiudere notizie sulla Challenge Cup 6: oggi è il giorno dell’incontro finale tra le parti. Se tutto va bene giovedì 18 o giovedì 25 si parte.

Leggera indignazione

Sono un po’ arrabbiato, ecco perchè:

“Rientra nel vivo, dopo la pausa natalizia, il Torneo di Apertura […].
Rimangono infatti pressochè invariate le classifiche con Gastaldi Futsal e Che ne so ancora davanti a tutti nei rispettivi gironi.
Il Gastaldi regala ancora una volta una prova di forza andando a battere quattro a due, dopo una partita equilibratissima, il lanciatissimo Autoricambi Bernocchi di Andrea Cascone.
E’ ancora Giaccaglia il protagonista della serata con una doppietta che gli permette di raggiungere cifra tonda in classifica marcatori, venti gol realizzati e terzo posto diviso con Verdesca del Mo’viola, anche a lui a segno due volte nella partita contro il Bi Trattoria terminata tre a tre.
E’ questo l’unico pareggio della giornata in cui oltre al già citato Verdesca si sono messi in luce il numero cinque del Bi Trattoria, Simone Cattaneo, e i due estremi difensori […].
Trova la terza vittoria in campionato la Boutique delle Carni contro un Pane e Colori ancora acerbo […].
Con la roboante vittoria sugli All Blacks (venti a uno) il Bullshit fa un importante balzo in classifica scavalcando in un colpo Parchetto, Bernocchi e Mo’viola raggiungendo il quinto posto.
[…] Inizia bene il 2013 dell’Olympic 2000 che trova una vittoria sul campo che mancava dal 20 novembre (NON E’ VERO PERCHE’ IL 4 DICEMBRE ABBIAMO VINTO CONTRO GLI ALL BLACKS n.d.f.p.).
A farne le spese l’Egitto di Gamal Fatih sconfitto per 10 a 5 in una gara dove il risultato non è mai stato in discussione.
Migliore in campo Fabio Formica, autore di tre gol, mentre Domenico Caserta con una doppietta diventa il calciatore più prolifico della squadra con undici centri […].
[…]
I Wild Boys trovano invece la quinta vittoria contro uno Scarsenal sempre più in crisi di risultati che questa volta era sembrato vicino al colpaccio dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio per quattro a due.
Come è successo già nelle precedenti partite i ragazzi di Musumeci nei secondi venticinque minuti di gioco hanno perso la lucidità e la concretezza viste nel primo tempo sciupando diverse occasioni avute per chiudere la partita. Il risultato finale di sei a quattro la dice lunga infatti sulla prestazione a due facce del fanalino di coda della classifica.
Migliori in campo Ciardi per lo Scarsenal e […]. Delude al rientro Antonio Binutti, a secco di gol e apparso fuori forma.”

Insomma, come avevamo annunciato nell’articolo di ieri, ci aspettavamo una maggiore attenzione dei confronti dell’Olympic dopo la vittoria di martedì. Formica meritava di entrare nella top five e la squadra in generale avrebbe meritato qualche riga in più magari a dispetto di altre formazioni che mietono solo sconfitte e vengono esaltate come vincitrici di Mondiali per Club.

Ecco il top five della settimana:

LONGARINA
Cianci (Gastaldi), Rossi (Bullshit), Pizziconi (Mc Donald’s), Cattaneo (Bi Trattoria), Rizzo (F.C. Lidense).

PARCO DE’ MEDICI
Vignati, Ciardi (Scarsenal), Maccarini, Tomassi, Santoro.

Non vogliamo screditare le prestazioni di nessuno, ci mancherebbe però stavolta la prova dell’Olympic ci è sembrata veramente passata in sordina troppo facilmente.
A voi le conclusioni.

Le ultime dal mondo gialloblù

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La quinta vittoria in campionato ci ha consegnato un’Olympic in salute che ha saputo agguantare il sesto posto e che martedì affronterà il Moviola con la possibilità di consolidare questa posizione di classifica.
Tra oggi e domani sarà pubblicato il top five della settimana e siamo davvero molto curiosi se nel quintetto sarà inserito qualche gialloblù perchè storicamente i nostri giocatori hanno poco appeal, sono poco pubblicizzati e ci dispiacerebbe se anche settimana la bella vittoria contro l’Egitto non dovesse essere premiata con qualche riconoscimento ad uno dei nostri tesserati.
Lasciando il discorso campionato che riprenderemo domani passiamo a quello Challenge Cup. Questa mattina Fabrizio Perrone ha ripreso il discorso dell’organizzazione del torneo con i dirigenti del circolo Ostia Antica e sono stati confermati i buoni propositi e gli accordi presi a inizio dicembre.
Lunedì pomeriggio ci sarà l’incontro finale e se tutto andrà nel modo giusto si potrebbe cominciare già giovedì 17 o tutt’al più giovedì 25 gennaio.

La classifica

La classifica aggiornata del campionato riporta l’Olympic in nona posizione ma è solo una questione di classifiche avulse temporanee perchè la realtà dei fatti è che i gialloblù hanno 16 punti al pari di F.C. Parchetto, Mo’viola e Autoricambi Bernocchi e tutte e quattro le squadre sono appaiate al sesto posto che, lo ricordiamo, è l’ultimo disponibile per qualificarsi in Champions League.
Quello di questa settimana è stato un turno estremamente favorevole all’Olympic che ha ottenuto la sua quinta vittoria in campionato contro L’egitto. Di contro il Mo’viola ha pareggiato mentre gli Autoricambi hanno perso. Martedì prossimo alle ore 21 i gialloblù affronteranno il più temibile degli scontri diretti, il derby con il Mo’viola.
Contro il quintetto di Daniele Rossi mancherà l’infortunato Formiconi e al 99% Formica che sarà indisponibile per cause professionali.
I convocati sono quindi Perrone, Rencricca, Romagnoli, Montaldi, Fantini e Caserta.

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Olympic 2000 – Egitto 10-5

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MARTEDI’ 8 GENNAIO 2013, ORE 21

STADIO LONGARINA

GARA #797

TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, IX GIORNATA

OLYMPIC 2000 – EGITTO

10-5 (5-2)

MARCATORI OLYMPIC :3 FANTINI, 3 FORMICA, 2 CASERTA, 1 MONTALDI, 1 AUTOGOL

MIGLIORE IN CAMPO: FORMICA

AMMONITI: FANTINI, PERRONE, ROMAGNOLI

ESPULSI: –

CLIMA: FREDDO UMIDO, NEBBIA

TEMP.: 7°

UMIDITA’: N/D

Lo abbiamo studiato, lo abbiamo temuto, lo abbiamo affrontato, lo abbiamo battuto. Questo è stato il percorso a tappe della sfida di ieri sera contro l’Egitto. Fin dall’inizio del campionato, quando lo avevamo visto esordire nel torneo di Apertura, l’Egitto ci era parso una squadra combattiva, tignosa, non molto tecnica ma molto, molto nervosa e agonisticamente preparata.

Abbiamo seguito la squadra africana nelle prime otto partite e abbiamo capito che quando l’avremmo affrontata avremmo dovuto fare i conti con una formazione molto mobile, aggressiva, che avrebbe fatto leva sull’agonismo e sul quel tipico spirito di gruppo che contraddistingue sempre una squadra composta da giocatori stranieri di un altro paese che giocano all’estero.

La loro è una rabbia agonistica che viene dalla voglia di rivincita, dalla voglia di emergere in un paese che spesso li accoglie in modo ingiusto e quindi, per batterli, l’Olympic avrebbe dovuto metterci il 110% perché le motivazioni di stampo sociale sono molto più forti di quelle sportive.

L’Olympic aveva fatto di tutto per preparare al meglio questa partita: due stage con partitelle in famiglia, tanti giocatori provati, tante tossine bruciate. Purtroppo durante il primo di questi allenamenti i gialloblù perdevano per un grave infortunio Formiconi ma nella stessa serata trovavano anche il suo sostituto, Stefano Romagnoli che nelle convocazioni si aggiungeva a Perrone, Rencricca, Montaldi, Caserta, Formica e Fantini.

Il primo tempo della sfida lasciava presagire una passeggiata di salute per l’Olympic o giù di lì: Caserta sbloccava, Montaldi raddoppiava, Fantini e Fantini rimpinguavano il bottino e pazienza per i due gol subiti nei primi venticinque minuti dai maghrebini che grazie alla loro intensità di gioco arrivavano più volte al tiro ma quasi sempre da fuori area.

L’Olympic se l’è invece vista molto brutta nei primi dieci minuti della ripresa i ragazzi del Cairo li hanno messi alle strette per meriti propri ma anche grazie a qualche aiuto del direttore di gara che, tanto per fare un esempio, concedeva loro un gol viziato da un solare fallo di mano del loro attaccante e capitano.

In questi dieci minuti la gara si accendeva come una torcia intrisa d’olio: venivano ammoniti Perrone, Romagnoli e Fantini e tre avversari poi c’è stata la svolta. L’Egitto ha accorciato le distanze fino al 6 a 5 ma a quel punto l’Olympic ha deciso di averne abbastanza e ha ricominciato a giocare con calma e concentrazione alla ricerca dei gol della sicurezza.

E la sicurezza è arrivata grazie al secondo tiro libero concesso dall’arbitro dopo che Rencricca aveva colpito la traversa cercando di trasformare il primo. Al secondo tentativo si presentava sul dischetto Formica il quale colpiva anch’esso la traversa ma che era velocissimo e astuto nella ribattuta beffando il portiere con un tocco sotto decisivo.

Questo break ha in pratica messo sulle ginocchia i verdi avversari che in pochi minuti subivano quattro gol vedendo sfumare miseramente le loro chances di rimonta.

La partita terminava sul punteggio di 10 a 5 che evidenziava un comportamento difensivo da parte dell’Olympic sicuramente non all’altezza dei grandi appuntamenti ma che almeno era compensato da un’insolita verve offensiva e da un carattere e una grinta da grandissima squadra.

I tre punti conquistati non sono assolutamente da sottovalutare, anzi, l’Egitto sicuramente darà fastidio a molte squadre in futuro e averli battuti con questa prestazione e soprattutto facendo a meno di un giocatore come Formiconi non è cosa da poco. Prossimo impegno il derby con il Moviola, una prova di maturità davvero interessante per le prospettive che potrebbe aprire in caso di vittoria.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Grande rientro dopo un mese senza gare ufficiali. Il suo merito principale è stato quello di mantenere sempre costante l’attenzione sui tiri da fuori area degli egiziani. In avvio fa tre quattro parate consecutive che fanno invocare a Maometto agli avversari.

RENCRICCA A. : 6.5

Orfano di Formiconi, non vai in difficoltà guidando la difesa il neo compagno Romagnoli senza mai perdere la lucidità. Nel primo tempo intercetta alcuni passaggi pericolosi degli avversari con delle estensioni da piovra. Peccato che abbia fallito la trasformazione del tiro libero perché il gol (finora in campionato ne ha segnato solo uno alla terza giornata contro il Mister Calcio) in questa stagione gli manca davvero tanto.

ROMAGNOLI: 6

Sostituire un giocatore e un simbolo gialloblù del calibro di Formiconi è compito difficile per chiunque ma Stefano, all’esordio in gare ufficiali, è sceso in campo con umiltà e professionalità e dopo un primo tempo in leggera sofferenza nella ripresa ha razionalizzato il suo gioco ed è migliorato sensibilmente. Contro il Moviola sarà nuovamente riconvocato perché la società ha fiducia in lui.

Realizza un assist e viene ammonito, secondo noi ingiustamente per il fallo da rigore che commette nella ripresa.

MONTALDI: 6

Dieci minuti in campo prima di scappare, letteralmente, per un impegno già previsto in sede di convocazioni. Che dire, in dieci minuti non può offrire molto ma ha il grande merito di crederci e di segnare il secondo gol gialloblù andando a ribattere in rete un tiro di Caserta mal trattenuto dal portiere egiziano.

Presenza numero 58: supera Luca Civita e agguanta il ventesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

CASERTA: 6.5

L’Olympic di solito dipende molto dalla sua fantasia e dalla sua tecnica ma ieri sera questa dipendenza si è avvertita un po’ di meno. Non per questo Mimmo è stato meno protagonista della partita perché anche ieri ha realizzato una doppietta e ha costantemente creato superiorità numerica nella metà campo avversaria. Con i suoi 93 gol in gare ufficiali aggancia Fabio Tagliaferri all’ottavo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic.

FORMICA: 7

L’Olympic ha recuperato Fabio Formica che ieri è stato uno dei maggiori protagonisti della vittoria contro l’Egitto confermando la sensazione che aveva destato nello stage di giovedì, ovvero quello di un giocatore ispirato e in gran forma. Ieri sera Fabio ha segnato una tripletta, ha realizzato due assist e ha trasformato il tiro libero irrompendo con voracità sul sulla respinta della traversa alla sua prima conclusione. Quello è stato un gol che ha spezzato le gambe agli avversari e che ci ha riconsegnato definitivamente il Fabio goleador che avevamo visto nel finale della scorsa stagione e nella fase finale della Challenge Cup 5. Devastante!

FANTINI: 6.5

Serata da incorniciare anche per Andrea che con la tripletta contro l’Egitto vede profilarsi un nuovo obiettivo che mai prima d’ora forse si era prefissato. Alessandro Rencricca, il secondo top scorer di sempre ha segnato 205 reti in carriera e ultimamente ha decisamente rallentato la sua ascesa verso il primo posto che Stefano Tagliaferri occupa da tanti anni con i suoi 219 gol. Andrea ha realizzato 195 reti: chissà se proprio lui è destinato a diventare il gialloblù più prolifico della storia? Purtroppo ha ricevuto la seconda ammonizione in campionato e ora è sotto diffida.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989