Ecco la pagina sportiva del Giornale di Ostia di sabato scorso e l’articolo in cui si parla della nostra squadra.
C’è una novità: mercoledì alle ore 20 non si giocherà contro i The Boys ma contro l’FC Parchetto a causa di difficoltà organizzative interne al torneo. La partita con i The Boys è invece spostata alla settimana successiva.
Per i gialloblù non cambia nulla visto che l’obiettivo è comunque la vittoria e l’ipoteca sulla qualificazione alle semifinali di Europa League. In questa stagione non abbiamo ancora affrontato il Parchetto visto che l’Olympic ha vinto a tavolino la gara della regular season.
La formazione è ancora congelata a quella prevista in questi giorni ovvero quella composta da Belli, Rencricca, Montaldi, Ciuffa, Fantini e Formica. Il forfait di Caserta è definitivo mentre la società sta cercando di sostituirlo con Alberto Petecchia del Real Molteni.
Per quanto invece riguarda la Chalelnge Cup in questa settimana l’Olympic non scenderà in campo mentre si affronteranno Miami City e Mo’viola.
GIOVEDI’ 14 MARZO 2012, ORE 21
STADIO SAN GIORGIO
GARA #808
REAL MOLTENI – OLYMPIC 2000
11-6 (2-1)
MARCATORI OLYMPIC: 2 RENCRICCA A, 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI, 1 PERRONE
MIGLIORE IN CAMPO: MONTALDI
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: MOLTO FREDDO
TEMP.: N/D
UMIDITA’: N/D.
Irriconoscibile l’Olympic di ieri sera se paragonata a quella bellissima di martedì. Forse era impossibile chiedere ai gialloblù un’altra prestazione ai livelli di quella offerta contro l’Autoricambi Bernocchi ma quella di ieri era comunque una gara ufficiale e andava onorata e affrontata al pari delle gare del Torneo di Apertura.
Sicuramente l’Olympic era scarica mentalmente, era altresì stanca e le assenze di Caserta e Ciuffa, tra i migliori martedì, hanno aggiunto altri elementi esplicativi alla prova scadente di ieri. Il Real Molteni ha approfittato di questa situazione per allungare in classifica vincendo anche il ritorno con l’Olympic dopo aver vinto l’andata nel mese di novembre. I giallorossi sono partiti forte chiudendo il primo tempo sul 2 a 1, quando ancora l’Olympic era in partita, poi a inizio ripresa ha allungato considerevolmente il passo arrivando fino al punteggio di 8 a 2.
A quel punto l’Olympic ha attraversato probabilmente il suo miglior momento realizzando quattro gol consecutivi con un gran dispendio di energie, sforzo che ha pagato nel finale quando gli avversari hanno realizzato tre gol in contropiede e chiudendo la partita in tranquillità.
Sconfitta meritata per l’Olympic distratta, pasticciona e stanca, festa per il ritorno di Santolamazza dopo otto mesi (l’inglese è sembrato in forte imbarazzo atletico) e testa forse già al match di mercoledì contro i The Boys in Europa League. Male: è normale avere una flessione nella seconda uscita settimanale ma figure come quelle di ieri andrebbero evitate anche perché giocando così si perde anche la funzione di questa competizione secondaria ovvero prepararsi al meglio per quella principale.
PAGELLE
BELLI: 5
Diciamo subito che non è assolutamente facile giocare nell’Olympic di Challenge perché la difesa è meno attenta e anche il resto della squadra non ha quella concentrazione che servirebbe per ridurre almeno in parte i rischi per il portiere. Fatta questa doverosa promessa però dobbiamo anche dire che Emiliano non sembra al top e non ci arriva nemmeno vicino oltre a mancare di una caratteristica fondamentale per un portiere, la fortuna.
MONTALDI: 6
In campo per tutta la partita e da centrale, ruolo in cui sembra più a suo agio che nelle consueta sistemazione sulla destra. Realizza il primo gol gialloblù.
RENCRICCA A. : 5
Entra nel secondo tempo dopo aver accusato fastidi muscolari nel riscaldamento. Quando entra sembra imbrigliato e rallentato anche se nel finale gioca bene da attaccante aggiunto e realizza una doppietta. La rincorsa a Stefano Tagliaferri prosegue e ora sono solo due i gol che lo dividono dal miglior bomber di tutti i tempi dell’Olympic.
SANTOLAMAZZA: 6
Al rientro dopo un periodo sabbatico durato otto mesi. Ha dichiarato di volersi riprendere il posto da titolare ma la strada è lunga e impervia. Non sarebbe la prima volta però che l’italo inglese riuscirebbe nell’impresa di risorgere dalle proprie ceneri e ridiventare un perno fondamentale per la squadra.
PERRONE: 5 cap.
Ha fiato per quindici minuti a livelli medi poi imbocca il tunnel dell’affanno e del debito d’ossigeno. Nel finale trova nuove energie grazie alla forza della disperazione e trova un bel gol su assist di Formica.
FANTINI: 5
Settimana cominciata con la prestazione insapore contro il Bernocchi e conclusasi con quella ancora più insipida di ieri. Sbaglia tantissimi passaggi decisivi in situazioni propizie e sbaglia molti gol dopo averne segnato uno nella ripresa.
FORMICA: 5.5
Un pochino meglio rispetto ai suoi compagni di reparto rispetto ai quali se non altro mette più intensità e più grinta. Realizza il suo ventiduesimo assist stagionale e segna un gol.
Breve nota per le convocazioni in vista dell’unico impegno della prossima settimana, il secondo turno di Europa League contro i The Boys.
Si giocherà mercoledì 20 alle ore 20 e i convocati sono Perrone, Rencricca, Montaldi, Ciuffa, Formica e Fantini. A questi si aggiunge Belli, messo in preallarme per la probabile assenza di Perrone per motivi di lavoro. Si spera nella presenza di Caserta (motivi personali) che potrebbe essere sostituito eventualmente da un nuovo convocato.
Vi scrivo da una terra avara di connessioni wi-fi. In attesa di trovarne una per pubblicare le pagelle vi regalo le foto del magnifico Terzo Tempo di ieri sera!
Secondo impegno settimanale per l’Olympic che stasera affronterò il Real Molteni per l’anticipo della prima giornata di ritorno della prima fase di Challenge Cup 6.
Innanzitutto le assenze: rispetto al partitone di martedì sera mancheranno due dei protagonisti maggiori ovvero Caserta e Alessandro Ciuffa. Perrone invece sarà avanzato visto che in porta giocherà il titolare di coppa Belli. Rientrerà in squadra Santolamazza che non disputa una gara ufficiale dal 17 luglio 2012, ovvero da quasi 8 mesi.
Ecco i convocati per la gara di stasera:
1. BELLI
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
10. FORMICA
9. FANTINI
8. PERRONE
6. SANTOLAMAZZA
MARTEDI’ 12 MARZO 2012, ORE 20.30
STADIO LONGARINA
GARA #807
AUTORICAMBI BERNOCCHI – OLYMPIC 2000
5-7 (2-2)
MARCATORI OLYMPIC: 3 CASERTA, 2 FORMICA, 2 RENCRICCA A.
MIGLIORE IN CAMPO: FORMICA
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: UMIDO
Proprio come era successo all’esordio in campionato contro questo stesso avversario l’Olympic, anche nella prima gara di Europa League offre una prestazione maiuscola, di quelle che fanno pensare che davvero i gialloblù possono puntare alla vittoria di questo trofeo.
E’ stata una partita epica, di quelle da incorniciare: ha piovuto tutto il giorno per smettere a pochi minuti dal fischio d’inizio quando il capitano dell’Autoricambi Bernocchi chiedeva il tempo di attesa per attendere alcuni giocatori ritardatari.
Si è cominciato alle 20.30, il campo in perfette condizioni e l’Olympic schierata nella formazione migliore in questo momento con Perrone, Rencricca, Montaldi e Caserta e davanti Formica; Fantini e Alessandro Ciuffa pronti a subentrare.
Con la formazione al completo la convinzione era alta e dopo una fase di studio con Perrone che sventava qualche insidia l’Olympic guadagnava il doppio vantaggio grazie ad una doppietta di Rencricca sempre più lanciato verso il trono di miglior marcatore di sempre. Il numero 4 prima realizzava con un tiro che sorprendeva il portiere poi raddoppiava con un destro a giro su punizione che puniva il cattivo piazzamento della barriera.
La vittoria finale non sarebbe stata così bella e gustosa senza un po’ di sofferenza, cosa che l’Olympic non riesce ad evitare anche nelle serate più belle. Manca un po’ di continuità anche all’interno della singola partita e ieri è stato evidente perché dopo il 2 a 0 gli Autoricambi hanno provato a reagire e i gialloblù hanno perso coesione, chissà forse per paura di perdere, e gli avversari sono riusciti a pareggiare prima dell’intervallo e addirittura a raggiungere il punteggio di 4 a 2 nella prima parte del secondo tempo.
Ma queste sono le serate da Olympic vera, quella che può fare tutto, disfarlo e poi ricostruire. E per ricostruire una vittoria apparentemente sfumata c’è voluto tutto l’estro del fuoriclasse della squadra, il giocatore che era stato in ombra nei primi venticinque minuti e che in due minuti ha rimesso a posto cose: in poche parole, palla a Mimmo Caserta e s’abbracciamo!
Il numero 19 originario di Napoli ha spaccato in due la partita e il centrocampo avversario grazie alla sua rapidità nel dribbling e ha realizzato una doppietta che ha riequilibrato il punteggio. Da questo momento in poi non c’è stata più partita: Fabio Formica ha coronato una prestazione brillante segnando la rete del 5 a 4 e del 7 a 4, gol intervallati dalla rete della tripletta di Caserta. Il tutto veniva illuminato dalla prova davvero molto convincente di Ciuffa che oltre a realizzare due assist garantiva dinamismo e fisicità al centrocampo gialloblù. La grande “remontada” era compiuta, i primi tre punti in Europa League venivano incamerati con grande soddisfazione grazie ad un’Olympic che quando può contare su un organico all’altezza non teme confronti con nessuno. La beffa della mancata qualificazione in Champions League è già un ricordo!
PAGELLE
PERRONE: 6+ cap.
Attento nelle prime battute quando l’Autoricambi sonda il terreno. Qualche incertezza a inizio ripresa comunque controbilanciata dall’ottimo tempismo delle sue uscite.
RENCRICCA A. : 6.5
E’ tornato il bomber arretrato dell’Olympic! Con la doppietta di ieri sono sette gol nelle ultime tre partite ufficiali, una risorsa enorme per i gialloblù che possono contare su un cecchino capace di sbloccare con i suoi missili dalla distanza.
MONTALDI: 6
Copre la fascia destra senza mai dare grande impressione di brillantezza. Chissà, forse non è stimolato dal ruolo di difensore e preferirebbe tornare a giocare in attacco.
CIUFFA A. : 7
Prima gara veramente importante della sua finora breve carriera in gialloblù: di fronte ai rudi difensori del Bernocchi non trema, anzi, è lui che fa tremare gli avversari con le sue percussioni, i suoi tiri potenti (ma sfortunati) e i suoi assist al bacio. E’ incredibile la potenza con la quale difende la palla lui che propriamente non è un colosso. Il Ciuffa visto ieri è fondamentale per l’Olympic.
CASERTA: 7-
Bastone e carota per il fuoriclasse dell’Olympic. Lo bacchettiamo perché nel primo tempo è stato avulso a qualsiasi tipo di manovra della squadra, troppo nascosto e irraggiungibile dai passaggi dei compagni. Ma nella ripresa meriterebbe una pioggia di carote perché è lui che pareggia il 2 a 4 del Bernocchi, è lui a colpire un palo, a seminare il panico nella difesa avversaria e a segnare anche il sesto gol. Che giocatore!
FANTINI: 6
Dopo la scorpacciata di gol contro il Miami in Challenge rallenta la sua corsa e offre una prova tentennante piena di errori.
FORMICA: 7
Fantini appannato, Formica brillante: sarà solo una coincidenza? Ieri Fabio è stato un guerriero su tutti i palloni e ha segnato una doppietta tra cui il fondamentale gol del definitivo vantaggio dell’Olympic. Ieri sera sprigionava furore agonistico.
Longarina, ore 20: Olympic 2000 vs. Autoricambi Bernocchi
Stasera, alle ore 20, sul manto erboso della Longarina., andrà in scena il match di esordio di Europa League tra Olympic e Autoricambi Bernocchi.
Nella prima giornata di questo campionato la partita finì con una vittoria convincente dell’Olympic. Due stagioni fa invece questa partita fu la finale di Europa League sia nella fase di Apertura che in quella di Clausura con una vittoria per parte.
Ecco i convocati per la gara di stasera:
1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
6. CIUFFA A.
19. CASERTA
10. FORMICA
20. FANTINI
L’Olympic tornerà in campo giovedì sera per la sua terza gara di Challenge Cup. L’avversario sarà il Real Molteni che ci ha battuto all’andata. I convocati sono Belli, Rencricca A., Santolamazza, Montaldi, Perrone, Formica, Fantini.
Tutto pronto per l’esordio in Europa League di domani sera.
La formazione è confermata. Per la gara di giovedì contro il Real Molteni invece non è escluso un piccolo turn over e potrebbe essere la serata buona per assistere al ritorno, per uno scampolo di gara, di Alessandro Santolamazza.
Il giocatore anche ieri ha confermato la propria volontà di tornare a vestire la maglia gialloblù e lo ha ribadito in un intervista che pubblicheremo a breve.
Benvenuta in Europa League Olympic! Benvenuta nella coppa in cui due stagioni fa hai trionfato sotto il cielo del Madonnetta Park. Due finali giocate nella stagione 2010/2011, entrambe contro quell’Autoricambi Bernocchi che affronteremo martedì all’esordio.
Nella prima trionfammo, nella seconda siamo stati puniti dalla lotteria dei rigori.
Stavolta sarà tutto diverso, a cominciare dalla formula: sei squadre riunite in un girone all’italiana con gare di sola andata. Le prime quattro classificate alle semifinali.
La strada verso la gloria comincia martedì 12 ore 20; poi affronteremo The Boys, FC Parchetto, FC Mykonos e Bi Trattoria.
La squadra per l’esordio è pronta: Perrone, Rencricca A., Montaldi (nella foto in meditazione), Ciuffa A., Caserta, Fantini e Formica.
Successivamente su giocherà giovedì 14 in Challenge contro il Real Molteni.
Buona Feste delle Donne a tutte le tifose gialloblù da Mimmo Caserta
VENERDI’ 8 MARZO 2012, ORE 21.30
STADIO SAN GIORGIO
GARA #806
OLYMPIC 2000 – MIAMI CITY
12-7 (4-4)
MARCATORI OLYMPIC: 5 FANTINI, 3 MONTALDI, 1 CASERTA, 1 FORMICA, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A.
MIGLIORE IN CAMPO: FANTINI
AMMONITI: RENCRICCA A.
ESPULSI: –
CLIMA: UMIDO
TEMP.: N/D
UMIDITA’: N/D.
Dopo due mesi esatti dall’ultima vittoria l’Olympic torna al successo ottenendo i primi tre punti in questa vituperata sesta edizione di Challenge Cup che a causa di tanti imprevisti finora ha stentato a decollare sul profilo della continuità delle gare disputate. Finalmente ieri, dopo tanti rinvii, si è giocata la quarta partita delle quattordici previste dal programma e i gialloblù hanno affrontato il solito giovane e volenteroso Miami City.
La partita è stata dura per Perrone e compagni ma l’avversario più duro non è stata la formazione guidata da Di Pietro quanto l’appannamento fisico dei gialloblù, atleticamente impoveriti dalla spropositata sequela di gare vinte a tavolino nel torneo Lido di Roma e quindi dai pochi minuti nelle gambe. Se pensiamo che quella di ieri sera era solo la sesta partita ufficiale giocata nel 2013 allora non possiamo stupirci delle difficoltà fisiche che ieri la nostra squadra ha incontrato per venire a capo della formazione avversaria.
Dopo molto tempo si ricostituiva l’Olympic titolare di Challenge Cup con Belli titolare di coppa in porta. Il primo tempo era molto difficile per l’Olympic che di fronte si trovava autentici bolidi che nemmeno l’autovelox poteva fermare. I primi venticinque minuti terminavano così sul 4 a 4 e un po’ di pessimismo nell’area, inevitabile viste i visi tirati e fradici di sudore dei nostri, in netto contrasto con la freschezza e l’entusiasmo dei tanti talenti avversari.
Poi però, pur rimanendo invariata la situazione atletica gialloblù, molto è cambiato con il passare dei minuti. All’Olympic è bastato passare in vantaggio con un po’ di furbizia ed esperienza (Montaldi beffava tutti con una punizione battuta a bruciapelo senza chiedere la distanza) e il Miami si è sciolto sotto il peso dei suoi inguaribili peccatelli di gioventù.
Gli avversari, che già nel primo tempo giocavano molto sulla spinta di azioni individuali, hanno totalmente smesso di passarsi la palla alla ricerca della soluzione personale. Alla fine il Miami City è stato cucinato con la tipica ricetta italiana chiamata contropiede e con cuochi come Caserta, Montaldi e Formica e rifinitori come Fantini ne è venuto fuori un piatto squisito.
Ci voleva proprio questa vittoria a quattro giorni dall’esordio in Europa League contro gli Autoricambi ma soprattutto ci voleva una partita qualunque per uscire dall’impasse delle partite rinviate. Pensate come sarebbe stato affrontare il Bernocchi senza una gara nelle gambe in questa settimana!. Non dico che martedì sarà una passeggiata ma almeno abbiamo fatto il possibile per arrivare al match clou della settimana prossima con una certa preparazione.
PAGELLE
BELLI: 6
Prima partita ufficiale del 2013 dopo tre sole partitelle in famiglia. Nel primo tempo viene un po’ condizionato dall’incertezza per colpa della quale prende un gol un po’ balordo sul suo palo mentre nella ripresa riesce a fare finta he nulla sia successo e a metà frazione fa tre parate che blindano il vantaggio costruito dai compagni. Ha dannatamente bisogno di giocare.
RENCRICCA A. : 6
Un po’ appannato dall’inattività a cui è costretta l’Olympic in questo letargico inizio di 2013. Alterna ottime cose ad altre decisamente meno belle però nel complesso la sua è una prestazione che, seppur non eccezionale, risulta comunque decisiva per la vittoria. Bellissimo il tiro a giro con cui realizza un gol che rappresenta un bel mattoncino nella costruzione della vittoria. Il gol è il numero 213 in re ufficiali: Stefano Tagliaferri ora è a +6 ma attenzione a Fantini che è a meno 10! Bellissima la lotta per il titolo di capocannoniere di tutti i tempi dell’Olympic: altro che Nordahl e Piola!
MONTALDI: 6
“In vista dell’Europa League meglio che giochi più arretrato!” Così esordisce Simone a pochi minuti dal fischio d’inizio quindi per lui la gara di ieri è stato una specie di banco di prova per climi, avversari e sfide più dure. Dietro sfarfalla un po’ e paradossalmente gioca meglio da centrale quando Rencricca esce che sulla fascia destra. Meglio in avanti dove segna una tripletta tra cui il gol descritto nel commento, quello che rappresenta lo spartiacque di esperienza tra le due squadre. Con questa tripletta raggiunge quota 70 reti in gare ufficiali e supera il suo mentore storico Gianluca Atzeni.
PERRONE: 6 cap.
In questa Challenge dovrà essere il gregario per dare respiro ai titolari: ieri lo ha fatto nel primo sulla fascia destra e nel finale di gara come centravanti. In pieno recupero Formica gli regala la soddisfazione del gol con un assist cioccolatino.
CASERTA: 6.5
La sua ultima presenza era datata 8 gennaio ovvero il giorno dell’ultima vittoria dell’Olympic. Coincidenza o no l’Olympic deve ancora dimostrare di non essere Mimmo dipendente. Sembra sia al 50% della forma ma anche così spacca il Miami City con le sue accelerazioni che si concludono in assist (ben tre) e un gol. Presenza numero 62, sempre a braccetto con il suo gemello di esperienza gialloblù Montaldi.
FORMICA: 6
Devastante, ma ancora a tratti. Vogliamo da lui maggiore continuità e intensità. Con i due di ieri raggiunge il ragguardevole traguardo di 19 assist stagionali, una vera miniera per i suoi compagni. Punterà al Vassoio d’Argento?
FANTINI: 6.5
Il migliore in campo per l’Olympic perché è l’unico che sembri poter correre per chilometri e chilometri senza fermarsi mai senza per questo dimenticare di segnare caterve di gol. Ieri ne ha fatti cinque, tutti impressionanti per potenza e determinazione con la quale scaglia quei tiri verso la porta avversaria. Con il primo pareggia il vantaggio del Miami, con il secondo raggiunge 200 reti in gare ufficiali, con il quarto e il quinto costruisce la vittoria dell’Olympic nel primo terzo di ripresa. Un grande: e ora, con 203 reti, punta forte prima Rencricca e poi Stefano Tagliaferri per diventare il Piola gialloblù.