I convocati per le prossime sfide

Ecco i prossimi impegni dell’Olympic e le relative liste di convocati:

Lunedì 10/3/14
Seconda giornata Europa League Marakaibo
Olympic – Daje Forte
Convocati: Belli, Rencricca A., Romagnoli, Montaldi, Li Causi, Fantini, Ruggeri

Mercoledì 12/3/14
Seconda giornata Europa League Apertura
Olympic – Scarsenal
Convocati: Perrone, Rencricca A., Montaldi, Li Causi, Fantini, Formica, Collu.

Si rivede anche Collu che potrebbe essere impiegato per uno scampolo di match contro lo Scarsenal.

Due seconde giornate

Sullo 0 a 4 per il Non Serve l’Olympic ha visto il proprio inferno dantesco, fuoco e fiamme che la divoravano e ne è uscita con una rimonta psicologicamente difficile. Non c’è stata la vittoria e contro quell’avversario era un dovere trovarla ma i gialloblù hanno saputo, almeno nella testa, scacciare i propri fantasmi.

La settimana prossima l’Olympic affronterà le due seconde giornate delle due Europa League che sta vivendo. Lunedì seconda giornata di EL Marakaibo contro il Daje Forte (7-7, un pareggio, tanto per cambiare in regular season) mentre mercoledì ci sarà la seconda giornata di EL Apertura contro lo Scarsenal, squadra contro la quale abbiamo trovato le ultime due vittorie, in amichevole il 3 gennaio (8-6) e in gare ufficiali l’11 dicembre (7-5).

In particolare quella di dicembre è l’ultima partita ufficiale vinta dai gialloblù. Da quel giorno sono passate 84 lune.

Ancora un mistero le convocazioni per le quali entrano in lizza tutti i giocatori.

Olympic 2000 – Non Serve 5-5

 

 

LUNEDI’ 3 MARZO 2014, ORE 23

LONGARINA

GARA 868

EUROPA LEAGUE MARAKAIBO, I GIORNATA

NON SERVE – OLYMPIC 2000

5-5 (4-3)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 MONTALDI

 

“Finalmente abbiamo conquistato un punto!” Abbiamo sentito distintamente questa frase uscire dalla bocca di un giocatore del Non Serve al termine della partita di ieri. E’ una frase di giubilo per gli avversari e di disperazione per i gialloblù che da la misura del periodo che sta vivendo l’Olympic.

Non riuscire a vincere nemmeno contro questo avversario, che ha concluso la regular season a -2 punti (a causa delle penalità inflitte per due sconfitte a tavolino), sprofonda l’Olympic in un livello ulteriormente inferiore dell’inferno dantesco in cui è entrata dall’inizio di questa stagione maledetta con poche soddisfazioni e un numero pressoché infinito di delusioni e illusioni.

La Longarina era una risaia ieri sera, un campo ai limiti della praticabilità cosparso di zone molto più simili a piscine piuttosto che ad un terreno di gioco. Ha cominciato a piovere con insistenza verso le 22 e quando c’è stato il fischio d’inizio, alle 23 (cosa che nemmeno a Madrid hanno visto mai) il temporale era diventato un fortunale da Tempesta Perfetta. E in questa Tempesta Perfetta non c’era il giocatore più adatto a queste condizioni, mancava infatti George Clooney Fantini e non era l’unica assenza visto che oltre all’ariete gialloblù mancavano anche Formica e Li Causi.

Va bene che l’avversario non aveva mai vinto in questo Marakaibo ma presentarsi al fischio d’inizio con Belli, Rencricca, Romagnoli, Montaldi e Ruggeri e il solo Perrone in panchina è una cosa che metterebbe in difficoltà pure la squadra di Fuga per la Vittoria.

Con l’acqua che cadeva quasi di taglio, l’arbitro che dava forfait per infortunio (arbitrava l’organizzatore del torneo) e tutte queste assenze l’Olympic cominciava la sua partita anche se, per i primi dieci minuti, sembrava che solo Rencricca e compagni giocassero in un pantano. Gli avversari invece sembrava volassero a pelo d’acqua e segnavano quattro gol sul velluto approfittando dell’inadeguatezza del gioco difensivo gialloblù in cui tutti sbagliavano qualcosa, attaccanti compresi.

Quando il risultato stava assumendo i contorni dell’umiliazione sportiva l’Olympic ha tirato fuori la testa dall’acqua offrendo quel minimo sindacale che si richiedeva in una gara del genere. Dopo qualche occasione fallita infatti arrivano i gol, tre, che permettevano all’Olympic di andare all’intervallo con il minimo svantaggio ma con i nervi a fior di pelle.

Nel secondo tempo si è vista un’altra Olympic, sia chiaro, non quella che sarebbe stato lecito aspettarsi, ma comunque una squadra coraggiosa, disordinata ma determinata. Arrivava il pareggio a firma Montaldi e sembrava che i gialloblù dovessero assumere il controllo totale delle operazioni. Purtroppo però arrivava il quinto gol del Non Serve, complice il campo infame e insidioso, e solo dopo qualche tentativo la rete del nuovo pareggio realizzata da Ruggeri.

Nel finale l’Olympic sfiorava il vantaggio con Rencricca e Montaldi e rischiava di andare sotto in un paio di occasioni ma il punteggio sul tabellone non cambiava più. All’uscita sentivamo gli avversari pronunciare la frase di inizio commento mentre quello che usciva dalla bocca di Rencricca era praticamente irripetibile in queste pagine.

La pesante cappa che grava sulla squadra dal 3 gennaio (data dell’ultima vittoria, seppure in amichevole) non si è alzata nemmeno questa volta, anzi si ulteriormente appesantita spingendo il morale dei giocatori ancora più in basso.

Sembra non si esca più da questa situazione, sembra che possa andare solo peggio ma pur mantenendo un certo realismo riguardo questo brutto momento in cui si è ficcata l’Olympic voglio continuare ad aggrapparmi alla situazione avvertita nell’ultima gara contro i The Boys. Quel giorno avevo rivisto la vera Olympic che evidentemente non è sparita ma solo nascosta.

 

PAGELLE

 

BELLI: 5.5

L’area di rigore è una pozzanghera verde in cui annaspa per tutto il primo tempo. Più sicuro nella ripresa nell’altra area, quella più asciutta.

 

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Urla di rabbia sbraitando verso tutto e tutti ma mantenendo anche la squadra viva fino al fischio finale. Nel finale si divora il 6 a 5 che sarebbe stata un’autentica liberazione per la squadra e per lui che sta vivendo questo momento dell’Olympic con particolare sofferenza.

 

ROMAGNOLI: 5

Su un campo normale sarebbe stata la sua partita, nella piscina della Longarina invece offre una prestazione piena di errori. In avanti viene ignorato dai compagni in due circostanze favorevoli mentre quando finalmente riceve palla sbaglia un paio di gol che andavano fatti.

 

MONTALDI: 5.5

Segna due gol ma poteva fare di più: nel primo tempo si incaponisce sulle conclusioni da qualunque posizione mentre nel secondo tempo da sostanza alla squadra e la tiene in piedi insieme a Rencricca.

 

RUGGERI: 5

La tripletta ci illude ma pesano di più i tanti gol sbagliati e l’atteggiamento che ha in campo soprattutto nella ripresa, poco battagliero e attento in fase difensiva e di non possesso palla. Chiediamo di più ad un giocatore che può dare di più.

 

PERRONE: 6

Un paio di mini scampoli di partita per l’ultimo giocatore a disposizione della squadra dopo i tanti forfait. Utile alla causa contro un avversario che gli permette di non sfigurare. Trova l’attimo giusto per fornire a Montaldi l’assist per il momentaneo 4 a 4.

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Stasera in campo

Stasera (Longarina, ore 22.30) torna in campo l’Olympic per l’esordio nell’Europa League Marakaibo contro il Non Serve. Fari puntati su Montaldi, neo eletto miglior giocatore di febbraio.

Ecco i convocati:

 

1. BELLI

4. RENCRICCA A.

7. MONTALDI

10. FORMICA

8. RUGGERI

6. ROMAGNOLI

19. PERRONE

Un altro esordio

Lunedì sera l’Olympic esordirà nella seconda Europa League, quella del torneo Marakaibo. Qui la formula e diversa, le prime quattro qualificate del girone vanno ai quarti mentre le ultime due si qualificano anch’esse si quarti ma se la dovranno vedere con le formazioni retrocesse dalla Champions.
Insomma, potrà anche essere una coppa facile fino ad un certo punto ma dalle semifinali in poi vi vorrà una certa stoffa per andare avanti.
Saranno assenti Fantini e Li Causi, ecco i convocati:

Belli, Rencricca, Romagnoli, Montaldi, Ruggeri, Formica.

Olympic 2000 – The Boys 3-4

 

MERCOLEDI’ 26 FEBBRAIO 2014, ORE 22

LONGARINA

GARA 867

EUROPA LEAGUE TORNEO APERTURA, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – THE BOYS

3-4 (2-1)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 FORMICA

 

La chiameremo “la maledizione del 2014 nero”. Un anatema che si abbatte con regolarità sull’Olympic che ancora cerca la prima vittoria ufficiale (sul campo) in questo nuovo anno. Nella maggior parte dei casi questa maledizione si è abbattuta con forza sulle orrende recenti versioni della nostra squadra ma è successo anche, negli ultimi tempi, che si abbattesse su delle buone Olympic. Beh, ieri possiamo dire che ne è  stata colpita una delle migliori Olympic di questa annata: una squadra che per quarantadue minuti aveva lottato con il cuore tenendo testa gli avversari e non sbagliando praticamente nulla. Però il calcio è spietato e per un’Olympic che aveva segnato tre gol, e che storicamente non segna molti gol, aveva studiato un finale in cui i The Boys, nostri avversari in questa prima giornata di Europa League Apertura, potessero disfare in otto minuti ciò che i gialloblù  avevano costruito nel resto del match.

Amaro finale quello di ieri, che ha fatto più danni psicologici di una goleada subita per una brutta prestazione.

Ieri l’Olympic meritava di vincere perché ha iniziato benissimo, scevra di ogni alone di tristezza e grigiore che spesso l’attanaglia in questo periodo in cui domina la paura si sbagliare.

L’1 a 0 e il 2 a 0 sono stati un fulmine, Formica poi Montaldi, terminali offensivi di un’Olympic messa in campo alla grande con Rencricca e Li Causi dietro a difendere ordinatamente e quest’ultimo che ricordava uno dei vecchi compagni del Libero di Centocelle in un tempo in cui la squadra gialloblù combatteva per la Champions, Sacchi o Ripanucci,  fate voi.

A fine frazione è arrivato il primo gol dei The Boys al termine di un periodo in cui l’Olympic stava soffrendo. Poi dopo l’intervallo la squadra si è ripresa anche se Perrone ha dovuto fare qualche parata in più rispetto al primo tempo.

Dopo una fase di equilibrio in cui i The Boys attaccavano e l’Olympic non riusciva a trovare la sicurezza del quarto gol arrivavano gli otto minuti fatali per Rencricca e compagni.

Al minuto 42 Ruggeri permetteva a Gianluca Atzeni di liberare il suo micidiale sinistro e battere Perrone; al minuto 47 Marco Atzeni beffava Rencricca che commetteva l’unica incertezza/errore della sua eccezionale prestazione perdendo il tempo di intervento e al minuto 49 e 30 secondi Perrone respingeva corto una punizione permettendo la ribattuta vincente di un attaccante avversario. Rimaneva solo il tempo per assistere all’unica parata di Zecchino su Montaldi e l’arbitro fischiava la fine. Atroce.

Il bicchiere rimane sempre, invariabilmente, mezzo vuoto ma forse stavolta è già un passo in più perché in questo 2014 il bicchiere gialloblù è stato quasi sempre vuoto. Recentemente abbiamo perso partite che non dovevamo perdere o pareggiato altre che avremmo dovuto vincere. Ieri in campo c’è stata l’Olympic vera, quella da battaglia quindi perché non pensare che quella di ieri sia stata solo l’ennesima tappa di avvicinamento alla fine della crisi?

Io ci credo, ieri ho sentito qualcosa nell’aria, qualcosa di bello che mancava da tempo, forse era il profumo di primavera, forse era profumo di Olympic.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5

Un gatto per 49 minuti, imperfetto solo nella corta ribattuta da cui nasce il 4 a 3 dei The Boys.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Una delle notizie più belle della serata, un Rencricca che sembra avere cinque anni di meno. Anticipa, ribatte, spazza e fa girare palla e poi finalmente si è vista l’intesa con Li Causi, una coppia che può diventare un ménage a trois perfetto con il rientro di Collu sulla sinistra.

 

LI CAUSI: 6.5

Il “terzino” ideale a fianco di Rencricca che rende la difesa solida e libera Montaldi dai compiti di copertura. Trova anche il primo assist in questo torneo in occasione del secondo gol gialloblù.

 

MONTALDI: 6.5 cap.

Eccolo, è SM7, è tornato! Segna una doppietta e da l’impressione di poter sempre dare fastidi alla difesa avversaria. In questo mese di febbraio è stato tra i più positivi. Capitano per una sera per festeggiare la sua centesima presenza, sebbene un po’ in ritardo.

 

FORMICA: 6.5

Un altro giocatore che sta dando molto alla squadra per farla crescere. Meno attaccante di un tempo, ora finalmente maturo per giocare in difesa e a centrocampo. Ieri questo grande lavoro gli ha fruttato la rete dell’1 a 0 e soprattutto ci ha fatto capire quanto sia indispensabile in questo momento.

 

RUGGERI: 5

Il giocatore più dotato e veloce di questo squadra ieri avrebbe dovuto spaccare la difesa avversaria quando ancora l’Olympic era sul 3 a 1 e cercava il gol della sicurezza. Alex ha nelle corde il dribbling veloce e avrebbe potuto superare chiunque dei suoi attempati marcatori invece non ha mai osato più di tanto preferendo la conclusione da lontano con risultati davvero inferiori alle aspettative. Deve capire quanto la squadra crede in lui e credere in se stesso come fanno i suoi compagni.

 

FANTINI: 5.5

Presenza numero 291, supera Fabio Tagliaferri diventando il quinto giocatore più presente nella storia gialloblù in una gara in cui fatica a rendersi incisivo.

Stasera in campo

Stasera comincia l’Europa League del torneo Apertura e l’esordio è subito duro, degno di un match di coppa. L’Olympic giocherà contro i The Boys che per l’occasione hanno ingaggiato Gianluca Atzeni oltre al fratello Marco che già faceva parte del team guidato da Valentino Dalla Porta.

Per i gialloblù si tratta dell’ennesima occasione per provare a vincere la prima gara ufficiale sul campo in questo 2014 finora così avaro di soddisfazioni di gioia. La squadra è avvolta da un alone di tristezza e di sconforto e di certo la vittoria di lunedì scorso contro il Faccao sfumata nel finale, non ha aiutato a risollevare il morale.

I giocatori devono fare di tutto per scrollarsi di dosso questo grigiore soprattutto perchè questa è una nuova coppa in cui comincia tutto daccapo e nulla è compromesso. Bisogna considerare che è un nuovo inizio.

La formazione vede la rinuncia di Formiconi che ha contratto l’influenza e la conseguente convocazione di Li Causi. Per il resto squadra confermata, ecco i convocati:

1. PERRONE

4. RENCRICCA A.

7. MONTALDI

6. LI CAUSI

11. RUGGERI

10. FORMICA

9. FANTINI

Olympic 2000 – Real Faccao 3-3

Nella foto Alexander Ruggeri (a destra, 19 anni) e Alessandro Rencricca (a sinistra, 37 anni)
Nella foto Alexander Ruggeri (a destra, 19 anni) e Alessandro Rencricca (a sinistra, 37 anni)

LUNEDI’ 24/02/14, ORE 20.30

LONGARINA

TORNEO MARAKAIBO, XI GIORNATA

OLYMPIC 2000 – REAL FACCAO 3-3 (0-0)

MARCATORI: LI CAUSI, FANTINI, RENCRICCA A.
La partita che si è giocata ieri tra l’Olympic ed il Real Falcao, ha decretato in un sol colpo le ambizioni di una
squadra che mai come in questa stagione, attraversa grosse difficoltà. Dimostrando ancora una volta sul
campo che nonostante il buon gioco e la tenacia, siamo vittime di gravi cali di concentrazione. Solite
amnesie difensive che sta volta ci fanno buttar via addirittura un doppio vantaggio di 3 a 1.
La formazione preannunciata composta da Belli, Rencricca, Li Causi, Romagnoli, Formica, Montaldi e
Fantini. Si presentava ai blocchi di partenza, lamentando un solo cambiamento dell’ultima ora. Ovvero
Montaldi che retrocedeva fra i pali a causa dell’assenza di Belli per motivi personali. Nonostante Simone nel
ruolo inedito di portiere togliesse buoni piedi in mezzo al campo, la sua mancanza veniva sopperita da
Ruggeri che mostrando un grande attaccamento alla maglia, rispondeva presente all’ultimo momento.
La tensione del Match è palpabile, la posta in palio alta e sin dai primi minuti, il gioco ristagna lento e
macchinoso. L’Olympic accompagna poche idee a tanto nervosismo che si trasformano, in buonissime
occasioni sprecate a pochi passi. Così andando avanti su questo trend, il primo tempo si conclude a reti
bianche. Cosa già di per se rara per una partita di calcetto.
Nella seconda frazione però le cose sembrano cambiare. La ramanzina di capitan Rencricca ai propri
compagni comincia a dare i suoi frutti e azione su azione, finalmente l’Olympic in modo più ragionato riesce
ad infilare la difesa del Falcao. Il tanto atteso 1 a 0 porta la firma di “Push” Li Causi che vede premiata la sua
ennesima buona sortita in avanti.
Il vantaggio galvanizza i giallo blu che si trovano più volte tra i piedi la possibilità di raddoppiare. Ma proprio
nel momento migliore arriva il pareggio del Real Falcao. Su questo si sa il calcio è spietato, così a gol
mancato corrisponde gol subito.
L’Olympic però stavolta sembra più determinata del solito e senza abbassare la testa, risponde
all’avversario colpo su colpo, fino a ritrovare proprio con Rencricca il vantaggio. Staffilata dalla trequarti che
sfruttando una leggera deviazione s’infila all’angolino. Sul 2 a 1 i ragazzi giallo blu non sembrano paghi, ma
bensì non mollano un centimetro.

Pressando ed inseguendo ogni pallone come fosse l’ultimo. Questo
atteggiamento, poco dopo porterà i suoi frutti ed arriverà il gol del 3 a 1. Fantini è bravo a recuperare un
pallone a centrocampo, e chiudere la triangolazione con Li Causi che gli farà depositare la palla nel sacco a
porta sguarnita.
Risultato in pugno, poco meno di 10 minuti dalla fine, il doppio vantaggio da amministrare. Qui viene il
difficile per l’Olympic e la storia insegna. In 5 minuti e più succede l’impensabile, prima la squadra è poco
reattiva a chiudere su un tiro da centrocampo che varrà, anche se in modo fortunoso, il 3 a 2 al Real Falcao.
Subito dopo a pochi minuti dal fischio finale, dopo che Formica a tu per tu col portiere, sciupa un paio di
buonissime occasioni. La difesa si fa bucare come burro da una penetrazione centrale. 3 a 3 con successivo
triplice fischio che arriverà poco dopo. Pareggio che pesa come una sconfitta purtroppo. Perché significa
dire addio alle possibilità di qualificazione già misere per altro, in champions league. Per approdare in una
competizione che forse con tutta onestà, sarà più nelle nostre corde. L’Europa League, può essere però la
coppa giusta. Per tornare a vincere qualcosa. Per tornare a gioire tutti insieme ed uscire da questo tunnel.
Quindi non solo l’Olympic la giocherà, ma la proverà a vincere.

MONTALDI 6
Sempre ben posizionato, ostenta sempre grande sicurezza tra i pali, anche se non è stato chiamato mai a grandi interventi. Aiuta parecchio la squadra con le uscite e avvalendosi della sua sicurezza con i piedi, diventa a volte l’ultimo vero difensore. Unica pecca sul secondo gol, dove quel tiro non proprio irresistibile gli carambola in mezzo alle gambe.

RENCRICCA 6,5
Ottima prova la sua. Sicuro, grintoso e incazzato forse un po’ troppo. Ma questo è il capitano, si carica tutta la squadra sulle spalle e la vuole portare alla vittoria. Quasi perfetto in fase difensiva, non molla un centimetro, a volte facendo anche sentire i tacchetti. Bello anche il suo ennesimo gol stagionale. Peccato vederlo uscire ancora una volta a testa bassa.

LI CAUSI 6 +
“Push” Luca sta tornando in forma e si vede. Incita la squadra a gran voce lotta e ringhia. Corre sulla fascia che è una bellezza, segnando anche un gol strameritato. Non commette gravi errori, ma nel finale purtroppo ha un lieve calo che non ci voleva proprio.

ROMAGNOLI 6 ( S.V. )
Lo si vede per piccoli scampoli trottare in mezzo al campo, non riuscendo però mai a rompere il fiato. In realtà, gioca troppo poco per essere giudicato. Gli mettiamo un 6 di incoraggiamento, non per altro per
ripagare l’abnegazione e la grande professionalità.

FORMICA 6-
Prova non del tutto sufficiente per il nostro attaccante. Fa sfoggio di una buona forma fisica ma nonostante a volte faccia reparto da solo, colleziona tantissime occasioni che non riesce a finalizzare. A parte questo tocca innumerevoli palloni, facendo spesso impazzire la difesa avversaria.

RUGGERI 5,5
Alex nonostante sia stato chiamato all’ultimo momento, è lì in campo e solo questo va a suo favore. Ma per il resto non gioca una gran gara. Sembra sempre sbagliare il momento giusto. A volte s’incaponisce nel dribbling quando dovrebbe tirare e viceversa tira quando dovrebbe saltare l’uomo. Incredibile il gol che sciupa in scivolata a porta vuota.

FANTINI 6 –
Il nostro centravanti ieri è chiamato agli straordinari. Corre si sacrifica e combatte a centrocampo segnando anche un gol che poteva valere la vittoria. Peccato che si lasci scappare la marcatura sull’azione del
pareggio. Bravo anche a tenere a bada i nervi.

Stasera in campo

Stasera (Longarina, ore 20.30) l’Olympic conclude i suoi impegni nella regular season del torneo Marakaibo.
L’avversario è il Real Faccao.
Ecco i convocati:

1. Belli
4. Rencricca A.
6. Romagnoli
7. Montaldi
20. Fantini
10. Formica
19. Li Causi

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989