
La società in queste ore sta provando a contattare altre squadre e un tentativo attualmente in atto è quello con i The Boys di Valentino Della Porta.
Si proverà a salvare l’allenamento del 17 gennaio fino al primo pomeriggio di martedì.

La società in queste ore sta provando a contattare altre squadre e un tentativo attualmente in atto è quello con i The Boys di Valentino Della Porta.
Si proverà a salvare l’allenamento del 17 gennaio fino al primo pomeriggio di martedì.
Si ripresenta lo stesso problema degli ultimi tempi, l’Olympic soffre di una clamorosa mancanza di giocatori e non solo dei titolari a anche, e soprattutto, di chi dovrebbe sostituirli.
I convocati per l’allenamento di martedì sono sempre gli stessi nove elementi di cui vi abbiamo parlato negli ultimi giorni quindi la società ha anche provato a cercare squadre da affrontare ma il tentativo è andato per il momento a vuoto. La ricerca di altri due/tre giocatori per integrare la lista prosegue ma sicuramente questo periodo passerà alla storia come uno dei più difficili per il reperimento dei giocatori.
In attesa della pubblicazione della lista definitiva dei convocati per l’allenamento di martedì 17 gennaio e della pubblicazione dei gironi e dei calendari di Champions League ecco la classifica finale del girone A in cui l’Olympic si è classificata quarta. I gialloblù hanno anche il quarto migliore attacco mentre la difesa è la seconda peggiore.
Per quanto riguarda le classifiche di rendimento Arditi è attualmente quarto nella graduatoria del miglior giocatore del torneo mentre Perrone è terzo in quella del miglior torneo.
In giornata sono attesi aggiornamenti sull’allenamento di martedì prossimo.
| Girone A | V | P | N | GF | GS | DR | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FOTO DAN | 22 | 8 | 7 | 0 | 1 | 97 | 30 | +67 |
| MO’ VIOLA | 21 | 8 | 7 | 1 | 0 | 56 | 32 | +24 |
| OTTICA VISTA CHIARA | 16 | 8 | 5 | 2 | 1 | 58 | 40 | +18 |
| OLYMPIC F.C. 1989 | 15 | 8 | 5 | 3 | 0 | 44 | 56 | -12 |
| ALBICELESTE LIDENSE | 11 | 8 | 4 | 4 | 0 | 36 | 45 | -9 |
| L’IRREAL | 9 | 8 | 3 | 5 | 0 | 39 | 46 | -7 |
| I GEMELLI DU PAL | 8 | 8 | 3 | 5 | 0 | 29 | 38 | -9 |
| NON SERVE | -1 | 8 | 0 | 7 | 1 | 24 | 68 | -44 |
| VIRTUS PANFILI | -1 | 8 | 0 | 7 | 1 | 25 | 51 | -26 |
“Siamo cresciuti tanto sotto il livello tattico”
Francesco Tani, centrocampista Olympic
Tani ha ragione, non si fanno prestazioni come quella contro l’Ottica Vista Chiara se non si è cresciuti così tanto sul piano tattico da ovviare alle tante assenze dei giocatori titolari. Ma l’Olympic è cresciuta anche sul piano della concentrazione perchè non si gioca a questi livelli se non si mantiene alta l’attenzione per 50 e più minuti. Ora bisogna crescere sul piano atletico e fisico, migliorare l’intensità così da poter mantenere alta la concentrazione per ancora più tempo.
L’occasione per prepararsi alle grandi sfide della Champions League sarà l’allenamento di martedì 17 gennaio (ore 21, campo da definire) per il quale sono già stati convocati Perrone, Tani, Bisogno, Romagnoli, Ciardi, Rossi e Santoro.
Oggi continueranno le convocazioni e in base alle disponibilità si deciderà se fare uno stage o una sfida contro il Lab. Sempre oggi potrebbe essere il giorno della pubblicazione dei gironi e del conseguente calendario di Champions League.
“La Champions League della VII Winter Cup comincerà nella settima del 23 gennaio.”
Luca Melfi, organizzatore Kamari Team
La notizia che la Champions League comincerà tra due settimane è stata accolta con soddisfazione dalla società visto che se si fosse giocato lunedì i problemi di formazione che hanno afflitto la squadra in questa settimana si sarebbero riproposti.
In questo modo L’Olympic avrà modo di tentare il recupero di almeno due dei tanti titolari in vista dell’esordio in Champions previsto per il 23/24 gennaio.
Per non perdere comunque una settimana di lavoro L’Olympic scenderà in campo martedì 17 gennaio alle 21, in stage i contro il Lab.
Da domani ci saranno maggiori dettagli.
LUNEDI’ 9 GENNAIO 2017, ORE 22
LONGARINA
GARA 1006
VII WINTER CUP, GIRONE A, VII GIORNATA
OLYMPIC 1989 FC – OTTICA VISTA CHIARA
5-10 (1-5)
MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 ROMAGNOLI
Accettare una sconfitta come quella di ieri sera è facile o difficile a seconda dei punti di vista. Ci si potrebbe tranquillamente accontentare di aver fatto bella figura contro i campioni in carica della Summer Cup nonostante l’Olympic fosse nell’emergenza più totale ma d’altra parte, dopo aver giocato così bene, sale anche una punta di irritazione perché si poteva arrivare ad un risultato positivo anche in queste condizioni. Sarebbe bastato che almeno uno dei quattro titolari fosse stato in campo e, forse, la storia della partita sarebbe stata diversa.
Del resto nessuna squadra, men che mai l’Olympic, potrebbe rinunciare senza contraccolpi e in un colpo solo a Formica (a Washington per lavoro), Rencricca (a Sydney in viaggio di nozze), a Formiconi (infortunato), ad Arditi (indisponibile) e ad Attili (infortunato). La società aveva tentato di sostituirli convocando tanti giocatori ma alla resa dei conti ci si accorgeva che la rosa gialloblù è drammaticamente esigua e quindi la squadra si presentava alla Longarina con Perrone, Tani, Bisogno, Ruggeri e i due fedelissimi Romagnoli e Ciardi, davvero encomiabili nella loro sempiterna disponibilità.
Per un istante, verso le 14 di ieri, l’organizzazione aveva anche comunicato che l’Ottica non si sarebbe presentata a causa delle tante assenze per l’influenza attribuendo così la vittoria a tavolino all’Olympic. La situazione è durata due minuti scarsi, tanto ci è voluto ai nostri avversari per trovare dei sostituti e decidere di scendere in campo prima che la decisione dell’organizzazione ratificasse la decisione.
E’ arrivato il momento della partita, freddo ma non troppo alla Longarina e Olympic che si schierava secondo uno schieramento che avrebbe fornito agli addetti ai lavori lo spunto forse più interessante della serata: Ciardi centravanti boa con gli alfieri Ruggeri e Bisogno in attacco, Romagnoli a coprire la fascia destra e Tani playmaker. Quando l’Olympic ha vissuto queste serate di grandi difficoltà la parte tattica è sempre andata a farsi benedire invece ieri la notizia più bella è che l’Olympic, come già è successo in questa stagione, non sembrava mancasse di 4-5 titolari ed ha giocato come se nulla fosse, alla pari con i campioni avversari. Purtroppo in avanti si creava molto e si concretizzava poco mentre l’Ottica creava e segnava portandosi sullo 0 a 2. Ma la luce si accendeva anche per i gialloblù che reagivano grazie al gol di Bisogno su assist di Ruggeri. Poi il terzo gol dell’Ottica ma l’impressione di un’Olympic solida, divertente, concentrata, rimaneva negli occhi dei presenti alla Longarina.
I primi dieci minuti del secondo tempo forse ci hanno fatto vedere l’Olympic migliore della partita insieme a quella di inizio partita. In questa fase i gialloblù hanno creato palle gol con straordinaria regolarità e hanno segnato tre gol rimanendo in scia agli avversari che hanno dovuto giocare al 100% per avere ragione dell’Olympic. Bella l’azione che ha portato al gol del 3 a 4 di Ruggeri che ha beneficiato di una sponda di Ciardi e bellissima la rete di Romagnoli dopo un contropiede di Ruggeri. È stata un’Olympic operaia, faticatrice ma anche fantasiosa, estrosa e piena di entusiasmo.
Sul 4 a 5 l’Ottica ha sfruttato l’uscita di uno stremato Tani per dare una svolta all’incontro trovando un’Olympic che in cinque minuti ha subito tre gol venendosi a trovare senza il suo straordinario libero al centro della difesa.
Nel finale l’Ottica ha dilagato arrivando fino al risultato di 10 a 5 ma ripetiamo che questo punteggio non ha per nulla scalfito le certezze di una squadra che proprio in una serata dalle mille insidie ha trovato una straordinaria conferma al suo ottimo momento.
Il gruppo, lo spogliatoio e il gioco stanno andando cos bene che anche gli outsider hanno beneficiato di questo clima potendo esprimersi al meglio. Si poteva essere più cinici sotto porta, si poteva fare qualche fallo in più per arginare i talentuosi avversari ma sono dettagli che ci aiuteranno a crescere e nulla tolgono alle buone prestazioni dei sei giocatori dell’Olympic di ieri.
E ora la Champions League a cui l’Olympic si qualifica da quarta nel proprio girone. E’ tempo di giocare per qualcosa di importante, è il tempo delle conferme e degli uomini veri.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Trascorre la serata nel modo che si aspettava, soffrendo e cercando di fare il possibile per tenere la squadra a galla a suon di parate riuscendovi per tre quarti di partita. Ottimo in uscita, più volte, sugli avversari lanciati a rete. Si esalta su un pallonetto del folletto avversario in tuta (di ciniglia?) blu.
TANI: 6.5
L’intuizione di Perrone e dello stesso Francesco di giocare come vertice basso è azzeccatissima tanto quanto la maglia numero 5 alla Zidane. In posizione di libero mostra tutte le sue qualità, fisico da lottatore, piedi da artista e un carisma eccezionale che gli permettono di dare avvio a tutte le manovre dell’Olympic. Non è un caso che quando esce lui l’Ottica prenda il sopravvento vincendo di fatto della partita in quei cinque minuti in cui Francesco deve tirare il fiato.
ROMAGNOLI: 6+
Fedele come un Carabiniere, nei secoli dei secoli, e non può essere un caso che in questi quattro anni (la sua prima da titolare in campionato risale all’8 gennaio 2013) abbia collezionato la bellezza di 42 presenze. Schierato sulla fascia destra della difesa gialloblù interpreta il ruolo del terzino bloccato in maniera egregia ma è nel secondo tempo che merita tutti gli applausi del mondo ovvero quando segue Ruggeri che gli serve un assist da spingere in rete per la sua grande gioia battendo uno dei portieri più forti in circolazione. E’ il suo gol numero 6 in gare ufficiali.
BISOGNO: 6
Anche in questa partita lo dobbiamo spronare a dovere perché gioca bene, si impegna in modo meritevole e trova anche un gol con uno dei suoi puntualissimi inserimenti ma deve migliorare tanto quando invece ha la palla tra i piedi e sarebbe in grado di battere il portiere. Troppi tentamenti, troppe attese e attimi fatidici preziosi: certe palle vanno buttate dentro, soprattutto da uno come lui da uno con il suo ruolino realizzativo. Con la rete di ieri, la numero 117 in gare ufficiali, infatti, supera Perrone e diventa l’ottavo goleador di tutti i tempi dell’Olympic.
CIARDI: 7
La sorpresa più bella della serata! Pierluigi viene schierato come centravanti e gli si chiede l’enorme sacrificio personale tecnico e tattico di non guardare la porta ma di girarsi e fungere da sponda per li accorrenti Bisogno e Ruggeri. La partita comincia e sembra l’abbiamo sempre fatto: spia palloni di testa, appoggia con passaggi precisi i compagni e li trova con filtranti azzeccati. Libera i compagni al tiro almeno cinque volte ma la cosa più bella la fa nel secondo tempo quando serve a Ruggeri la palla del 3 a 4. Da riprovare in questa veste così utile e soprattutto fruttuosa.
RUGGERI: 7
Dopo due partite di assenza finalmente Alex rivede il campo e fa registrare i soliti numeri impressionanti arrivando a segnare tre gol e realizzando anche due assist. Meraviglioso come esterno sinistro, posizione in cui apre squarci nelle difese avversarie e trova anche il tempo per recuperare in difesa diventando assolutamente decisivo. Ci era mancato.
Potrebbe essere una buona tattica stasera chiudersi bene e cercare di sfruttare gli spazi nelle ripartenza per fare ciò che di solito riesce solo a tratti anche con la formazione al completo ci vorrà la massima concentrazione e ognuno dovrà dare il classico 120%.
I cinque in campo dovranno chiudersi e riaprirsi all’unisono e il tutto dovrà funzionare come un unico organismo in cui i singoli elementi dovranno funzionare perfettamente.
E ci vorrà anche la giusta convinzione perché nel calcio nulla scritto e le imprese più belle sono nate in serate come questa.
Ecco i convocati dell’Olympic:
1. PERRONE Fabrizio
6. ROMAGNOLI Stefano
21. CIARDI Pierluigi
7. BISOGNO Gianluca
19. TANI Francesco
11. RUGGERI Alexander
“Non posso”, “Ho da fare”, etc. etc. In questi ultimi tempi sono queste le risposte che molti giocatori stanno dando alle convocazioni e ce ne accorgiamo soprattutto ora che la squadra versa in un momento di grande difficoltà.
Non sindachiamo sugli impegni di chi rifiuta la chiamata e ci mancherebbe ma ciò ci mette in una condizione di difficoltà oggettiva che ci costringe ad allargare la rosa e rinunciare a giocatori che invece non possono dare il loro contributo alla causa gialloblu.
In questo momento la rosa dell’Olympic ammonta a circa 30 giocatori includendo tutti i contatti a disposizione della società che normalmente vengono selezionati per le partite in famiglia.
Nell’ultimo mese almeno una decina di questi non è stata disponibile questa si procederà a cercare nuovi giocatori per allargare la rosa e chiudere l’attuale emergenza. E’ doloroso ma è altrettanto doveroso.
Poi speriamo che questo periodo dio scarsezza giocatori finisca presto.

Anche Pierluigi Ciardi farà parte della squadra che lunedì sera affronterà l’Ottica Vista Chiara (calcio d’inizio previsto per le 22). Il centrocampista è stato aggregato ai convocati dopo i forfait di molti titolari ed è stato scelto, come Romagnoli, grazie alla sua assidua presenza negli stage.
I confronti tra Olympic e Ottica sono stati finora due, entrambi nella Summer Cup dell’estate 2016. Nella gara d’esordio l’Olympic perse per 9 a 4 contro Il City (vecchia denominazione dell’Ottica) mentre il secondo confronto si consumò nella famosa semifinale conclusa per 6 a 6 e vinta dai bianco rossi ai rigori dopo gli errori di Rencricca e Arditi.
Per completare la squadra ci vorrebbe un po’ di tecnica in difesa per dare avvio alla manovra ma anche Ciuffa ha dato forfait. Rimane una piccola chance di vedere in campo Sacchi ma al momento i convocati sono Perrone, Romagnoli, Ciardi, Bisogno, Tani e Ruggeri.
Le convocazioni per Olympic – Ottica Vista Chiara vanno a rilento, anzi sono praticamente ferme perché la società ha chiamato svariati giocatori e non tutti, soprattutto a chi è stata data la priorità di chiamata, hanno risposto per tempo lasciando passare troppo tempo. E’ comprensibile che ognuno abbia i propri impegni ma per rispondere ad un messaggio, anche se in modo negativo, bastano davvero pochi secondi.
Ma c’è la regola del venerdì, quella che la società ha stabilito qualche mese fa e secondo la quale le risposte alle convocazioni devono pervenire appunto entro l’ultimo giorno della settimana feriale precedente al giorno del match.
Il match è lunedì, tra tre giorni, quindi entro oggi i dubbi dovranno essere sollevati perché la società deve avere il tempo di trovare sostituti per evitare di trovarsi in grosse difficoltà come è successo in occasione della gara stra-persa contro il Foto Dan.
Ricapitolando: entro oggi chi c’è c’è e nei prossimi due giorni si cercheranno i due giocatori che mancano per completare una rosa che finora prevede solo i nomi di Perrone, Romagnoli, Tani, Bisogno e Ruggeri.