-13: le prime conferme

Mancano tredici giorni al Triangolare del Ventottennale e la società sta cominciando a ricevere le prime conferme dei giocatori che saranno presenti all’evento che rappresenterà l’inaugurazione della stagione 2017/2018.

Il mini torneo si svolgerà secondo la formula del classico triangolare estivo con gare da 25 minuti ciascuna e calci di rigore un caso di parità.

Le tre formazioni saranno costruite attorno ai tre portieri ovvero Maiozzi, Triggiani e Caprioli mentre Perrone giocherà come elemento di movimento. Saranno presenti anche Rencricca, Tani, Bisogno, Ruggeri, Attili, Ciardi, Daniele Rossi, Santoro, Romagnoli, Marco Atzeni mentre si attendono le conferme da parte di Alessandro Ciuffa e Formica.

Si cherchera di formare tre squadre composte da sei elementi per dotare le formazioni di un cambio e perrnitate spiacevoli sorprese legate ad eventuali forfait.

Per rimpolpare i ranghi i papabili invitati potrebbe essere Gennari, Santolamazza, Valerio Ciuffa, Arditi e Binutti.

Statistiche, si ricomincia così 

L’inizio della stagione 2017/2018 è ormai alle porte, ecco la situazione delle statistiche aggiornata al 31 luglio 2017.

CLASSIFICA PRESENZE ASSOLUTA (tornei + amichevoli ufficiali)


In questa stagione non dovrebbero esserci grossi stravolgimenti salvo il sorpasso definitivo di Gianluca Bisogno ai danni di Fabio Tagliaferri (per ora appaiati al sesto posto) è quello di Fabio Formica a scapito di Alessandro Santolamazza, per ora divisi da 16 presenze tra ottavo e nono posto.

CLASSIFICA PRESENZE + GOL IN GARE UFFICIALI


Anche in questa classifica grossi cambiamenti non ci dovrebbero essere. In caso le partite ufficiali di questa stagione fossero molte le variazioni potrebbero riguardare Bisogno, Tani e Ruggeri.

CLASSIFICA MARCATORI GARE UFFICIALI

  

In questa classifica il grande protagonista sarà Ruggeri che vede Montaldi distante solo 5 gol e ha quindi la possibilità di salire dal sesto al quinto posto. Più giù c’è Tani che con un solo gol supererebbe Gianluca Atzeni diventando così quattordicesimo in solitaria.

Da domani comincerà l’organizzazione del Ventottennale con le prime convocazioni. Ricordiamo che l’evento avrà luogo lunedì 11 settembre 2017.

Al via la stagione 2017/2018

L’estate sta finendo, cantano i Righeira, e l’Olympic sta progettando l’inizio della nuova stagione. La stagione 2016/2017 è finita in modo del tutto deludente, con l’eliminazione in Europa League contro il Bernocchi, ma pochi mesi prima i gialloblù avevano stupito tutti con la grande cavalcata in Winter League terminata solo in finale contro l’Ottica Vista Chiara.

L’obiettivo della nuova stagione dovrà essere quello di dimenticare il brutto risultato in Summer League e puntare a rendere stabile il livello raggiunto nel torneo invernale, quello in cui la nostra squadra era coesa, unita e decisamente forte, tanto da poter puntare al titolo e alla qualificazione ad Alba Adriatica.

Il primo appuntamento stagionale dovrebbe essere quello del classico Torneo dell’Anniversario della nascita dell’Olympic che il 31 agosto festeggerà i ventotto anni di vita. La data individuata dalla società per quello che dovrebbe essere un triangolare è lunedì 11 settembre 2017 quindi il messaggio a  tutti gli iscritti gialloblù è chiaro: TENERSI LIBERI PER L’11 SETTEMBRE!

Olympic Awards 2017 – La Pigna d’Oro

Siamo giunti all’ultimo appuntamento con gli Olympic Award: oggi si assegna la Pigna d’Oro 2017.

È il trofeo più antico della nostra società e si assegna ormai da ben ventidue anni. Da qualche stagione il criterio di assegnazione è molto semplice: alla fine di ogni partita ufficiale ogni giocatore assegna un singolo voto al compagno che secondo lui è stato il migliore in campo. Tutti questi punti sommati danno vita alla classifica finale del riconoscimento.

Ecco la classifica finale dell’edizione 2016/2017:

POS NOME TOT PRESENZE MEDIA
1 PERRONE 37 31 1.19
2 FORMICA 36 25 1.44
3 RUGGERI 36 31 1.16
4 ARDITI 24 11 2.18
5 TANI 20 30 0.66
6 CIUFFA A. 14 10 1.4
7 BISOGNO 13 29 0.44
8 FORMICONI 12 10 1.2
9 RENCRICCA A. 12 31 0.38
10 MAIOZZI 10 9 1.11
11 ATZENI M. 8 4 2
12 GUERRA 5 4 1.25
13 ROMAGNOLI 5 6 0.83
14 OLIVIERI 4 1 4
15 ATTILI 4 7 0.57
16 MONTALDI 3 2 1.5
17 CIARDI 3 5 0.6
18 BELLI 2 1 2
19 CIUFFA V. 1 2 0.5
20 GIORGINI 0 1 0
21 SCOLLO 0 1 0
22 STELLA 0 1 0

E’ Fabrizio Perrone  vincere la Pigna d’Oro 2017 dopo un appassionante testa a testa con Fabio Formica e Alexander Ruggeri durato tutta la stagione e risoltosi per un solo punto nell’ultima partita. 

Ruggeri termina al terzo posto per la peggior media voto a gara nei confronti di Formica mentre al quarto posto troviamo Arditi. Un applauso speciale lo merita Francesco Tani per un ottimo quinto posto.

Ecco l’albo d’oro della Pigna d’Oro:

STAGIONE EDIZIONE VINCITORE SECONDO TERZO
1994/1995 I PERRONE N/A N/A
1995/1996 II TAGLIAFERRI S. N/A N/A
1996/1997 III ROMALDINI MAS. N/A N/A
1997/1998 IV TAGLIAFERRI S. N/A N/A
1998/1999 V ROMALDINI MAS. N/A N/A
1999/2000 VI TAGLIAFERRI S. N/A N/A
2000/2001 VII SANTOLAMAZZA FORMICA INGUI’
2001/2002 VIII TARALLO FORMICA ROMALDINI MAS.
2002/2003 IX CIUFFA V. FORMICA PERRONE
2003/2004 X ATZENI G. PERRONE CIVITA L.
2004/2005 XI PERRONE SANTOLAMAZZA RENCRICCA A.
2005/2006 XII BELLI GUARINO RENCRICCA A.
2006/2007 XIII PERRONE RENCRICCA A. GUARINO
2007/2008 XIV SACCHI BELLI RENCRICCA A.
2008/2009 XV SACCHI PERRONE RENCRICCA A.
2009/2010 XVI RENCRICCA A. FORMICONI PERRONE
2010/2011 XVII PERRONE FORMICONI FANTINI
2011/2012 XVIII FORMICONI CASERTA PERRONE
2012/2013 XIX CASERTA RENCRICCA A. FORMICA
2013/2014 XX PERRONE RENCRICCA A. MONTALDI
2014/2015 XXI PERRONE FORMICA RUGGERI
2015/2016 XXII RUGGERI FORMICONI FORMICA
2016/2017 XXIII PERRONE FORMICA RUGGERI

Infine ecco il riepilogo dei vincitori degli Olympic Awards 2017:

Pigna d’Oro: Fabrizio Perrone

Pigna d’Argento: Fabio Formica

Pigna di Bronzo: Alexander Ruggeri

Scarpa d’Oro: Alexander Ruggeri

Vassoio d’Argento: Alessandro Arditi

Pigna Verde: Gregorio Triggiani

Per questa stagione è proprio tutto. Vi diamo appuntamento a dopo le vacanze per cominciare tutti insieme la stagione 2017/2018

Olympic Awards 2017 – La Scarpa d’Oro

Dopo la Pigna Verde e il Vassoio d’Argento oggi renderemo noto la classifica finale della Scarpa d’Oro 2017.

Il riconoscimento premia il giocatore gialloblù che ha segnato più reti nelle gare ufficiali della stagione mentre i gol realizzati nelle amichevoli e negli stage entrano in ballo solo in caso di parità tra due o più giocatori.

Ecco a voi la classifica finale della Scarpa d’Oro 2017:

CLASSIFICA STAGIONE 2016/17

XVI EDIZIONE

 

POS. GIOCATORE TORNEI

AM

STAGE LAB TOTALE
1 RUGGERI 39 21 62 122
2 FORMICA 24 15 20 58
3 ARDITI 21 3 24
4 BISOGNO 11 19 10 40
5 TANI 9 6 15 30
6 RENCRICCA A. 8 10 7 25
7 ATZENI M. 5 5
8 ROMAGNOLI 3 0 5 1 9
9 ATTILI 3 4 7
10 MONTALDI 3 1 4
11 CIUFFA A. 2 2 4
12 GUERRA 1 9 10
13 CIUFFA V. 1 0 1
14 PERRONE 0 7 5 12
15 FORMICONI 0 3 2 5
16 CIARDI 0 1 9 3 13
17 OLIVIERI 1 1
18 SCOLLO 1 0 1
19 DE NORA 5 2 7
20 SERRATORE 4 4
21 SACCHI 2 0 2
22 TAGLIAFERRI F. 1 2 3
23 ROSSI D. 0 3 3
24 GENNARI 0 1 1
25 SANTORO G. 0 1 1
26 BELLI 0 0 0 0
27 CAPRIOLI 0 0 0
28 GIORGINI 0 0 0
29 IONCOLI 0 0
30 MAIOZZI 0 0 0 0
31 SANTOLAMAZZA 0 0
32 STELLA 0 0 0
33 TRIGGIANI 0 0

Complimenti quindi ad Alexander Ruggeri che si aggiudica la Scarpa d’Oro 2017 vincendo il trofeo per la terza volta consecutiva.

Meritano i nostri complimenti anche Formica e Arditi che nonostante il minor numero di gare giocate (soprattutto Arditi) hanno conquistato il podio. Bene anche i nostri centrocampisti offensivi Bisogno e Tani che hanno ottenuto rispettivamente il quarto e il quinto posto.

Ecco invece l’albo d’oro del trofeo:

ALBO D’ORO
STAGIONE EDIZIONE GIOCATORE
2001/2002 I FORMICA
2002/2003 II FORMICA
2003/2004 III TARALLO
2004/2005 IV TAGLIAFERRI F.
2005/2006 V RENCRICCA A.
2006/2007 VI* PERRONE – RENCRICCA A.
2007/2008 VII PERRONE
2008/2009 VIII GENNARI
2009/2010 IX RENCRICCA A.
2010/2011 X FANTINI
2011/2012 XI FANTINI
2012/2013 XII MONTALDI
2013/2014 XIII RENCRICCA A.
2014/2015 XIV RUGGERI
2015/2016 XV RUGGERI
2016/2017 XVI RUGGERI

* Edizione assegnata ex equo

Per oggi è tutto ma non perdete l’aggiornamento di domani, domenica 6 agosto perchè conoscerete il nome del vincitore della Pigna d’Oro 2017.

Olympic Awards 2017 – Il Vassoio d’Argento


Dopo l’assegnazione della Pigna Verde di ieri benvenuti al secondo appuntamento con gli Olympic Awards 2017. Oggi assegneremo il Vassoio d’Argento ovvero il riconoscimento che premia il giocatore che ha realizzato più assist nelle gare ufficiali della stagione.

Ecco la classifica finale:

CLASSIFICA STAGIONE 2016/17

VII EDIZIONE

 

GIOCATORE ASSIST PRESENZE MEDIA
ARDITI 13 11 1.18
FORMICA 11 19 0.57
RUGGERI 11 25 0.44
RENCRICCA A. 8 22 0.36
ATZENI M. 6 4 1.5
CIUFFA A. 5 10 0.5
TANI 3 21 0.14
CIARDI 2 3 0.66
CIUFFA V. 2 2 1
BISOGNO 2 18 0.11
ATTILI 1 7 0.14
FORMICONI 1 4 0.25
GUERRA 0 4 0
MAIOZZI 0 6 0
MONTALDI 0 2 0
PERRONE 0 21 0
ROMAGNOLI 0 3 0
STELLA 0 1 0

Vince Alessandro Arditi che merita il premio grazie ad una straordinaria media assist a partita. 

Arditi aveva realizzato 11 assist nel torneo invernale e durante il periodo in cui non aveva più giocato nell’Olympic Formica e Ruggeri l’avevano ormai raggiunto. Poi nell’ultima partita indue attaccanti non hanno perfezionato passaggi decisivi mentre Arditi ne realizzava ben due staccando i propri compagni nella classifica generale. Un prenoto decisamente meritato quindi.

Sul podio salgono Formica e Ruggeri mentre al quarto posto c’è il vincitore della passata stagione Alessandro Rencricca. Dopo di lui Marco Atzeni è Alessandro Ciuffa mentre tutto gli altri titolari rimangono staccati di parecchio.

Ecco l’albo d’oro del premio:

ALBO D’ORO
STAGIONE EDIZIONE GIOCATORE
2010/2011 I FORMICONI
2011/2012 II FORMICONI
2012/2013 III FORMICA
2013/2014 IV MONTALDI
2014/2015 V RUGGERI
2015/2016 VI RENCRICCA A.
2016/2017 VII ARDITI

Per oggi è tutto ma non perdete l’aggiornamento di domani, sabato 5 agosto, perché renderemo noto il vincitore della Scarpa d’Oro 2017.

Olympic Awards 2017 – La Pigna Verde

Ci siamo, la stagione 2016/2017 è finita come è finita ma una stagione dell’Olympic non può finire senza il tradizionale appuntamento con gli Olympic Awards.

Anche l’edizione 2017 prevede quattro premi: la Pigna Verde per il miglior esordiente, il Vassoio d’Argento per il miglior uomo assist, la Scarpa d’Oro per il miglior marcatore e la Pigna d’Oro per il miglior giocatore.

Cominciamo oggi con la Pigna Verde che per la prima volta ha preso in considerazione anche i giocatori che si erano affacciati al mondo gialloblu anche solo negli stage.

Vince la sedicesima edizione della Pigna Verde Gregorio Triggiani.

Vi potrà sembrare una scelta particolare ma analizziamola: in questa stagione solo Matteo Stella e Mirco Giorgini hanno esordito in gare ufficiali. Il primo ha preso parte alla prima partita della Champions League estiva mentre il secondo ad una recente amichevole nel finale del secondo tempo. Puntavamo molto su Stella perchè sarebbe potuto essere un buon apporto alla panchina dell’Olympic ma il giocatore, complice una condizione fisica e atletica non ottimale, non è mai sembrato disposto a dare continuità alla sua esperienza nella nostra squadra. Anche Giorgini non è sembrato particolarmente desideroso di scalare le gerarchie, almeno per il momento, e ha rifiutato parecchie convocazioni negli stage e lo stesso ha fatto Francesco Serratore, giocatore di fantasia e istinto per il gol sopraffino ma comunque mai disponibile alle chiamate della società. Si vedrà in futuro.

Tornando invece al vincitore del trofeo possiamo dire che ha partecipato a tre stage e se nel primo ha offerto una prestazione negativa si è poi dimostrato all’altezza della situazione negli altri due arrivando a accettare convocazioni anche nel pomeriggio stesso dell’allenamento. E’ stato anche vicinissimo ad esordire in prima squadra qualche settimana fa, quando Perrone aveva subito un colpo di calore prima dell’incontro poi vinto contro l’Ottica Vista Chiara ma alla fine il capitano strinse i denti riuscendo a scendere in campo.

Di Gregorio Triggiani possiamo dire tutto ciò che di buono si può dire a livello caratteriale mentre sul piano tecnico ci sono alcuni margini di miglioramento. Speriamo che questo premio possa spronarlo nella prossima stagione a provare a scalare le  gerarchie dei portieri in casa Olympic ma per il momento gli facciamo i nostri complimenti per la disponibilità, la serietà e l’indiscussa passione per il calcio nonostante non sia più un ragazzino di primo pelo.

Pubblichiamo di seguito l’albo d’oro del trofeo per il miglior esordiente della stagione.

STAGIONE GIOVANI-ESORDIENTI
1994/1995 CARNEVALE
1995/1996 BRAMUCCI
1996/1997 N/A
1997/1998 CIVITA M.
1998/1999 N/A
1999/2000 N/A
2000/2001 FORMICA
2001/2002 CIUFFA V.
2002/2003 N/A
2003/2004 ATZENI F.
2004/2005 N/A
2005/2006 N/A
2006/2007 ASCHETTINO
2007/2008 SIRBU
2008/2009 RIPANUCCI
2009/2010 MAIOZZI
2010/2011 CASERTA
2011/2012 MUSUMECI
2012/2013 RUGGERI
2013/2014 N/A
2014/2015 IMBEMBO F.
2015/2016 ARDITI
2016/2017 TRIGGIANI

Per oggi è tutto ma vi diamo appuntamento a domani, venerdì 4 agosto, per l’assegnazione del Vassoio d’Argento 2017

Il giocatore del mese di luglio + considerazioni


Eccoci giunti all’ultimo appuntamento con il Premio del Giocatore del Mese. Questa è l’ultimo podio del stagione 2016/2017 e gli ultimi punti che concorreranno a stilare la classifica della Pigna d’Oro 2017.

Ecco il podio:

  1. Marco Atzeni
  2. Alessandro Olivieri
  3. Alessandro Ciuffa

Vince il premio Marco Atzeni grazie alle apparizioni che l’hanno confermato come astro indiscusso del panorama calcistico locale. Al secondo posto troviamo Alessandro Olivieri, difensore che grazie ad una sola apparizione ha stupito tutti per le doti tecnico-tattiche. Chiude il terzetto Alessandro Ciuffa giunto al secondo podio stagionale dopo il terzo posto ottenuto ad aprile.

Da giovedì 3 agosto cominceremo a pubblicare le classifiche dei quattro Olympic Awards 2017 quindi non perdete i prossimi aggiornamenti.

Nell’articolo sulla semifinale non avevano incluso la tradizionale disamina di tutti i giocatori della rosa della stagione appena finita e che non avevano preso parte all’ultima gara dell’annata. La mancanza è presto compensata:

ALTRI GIOCATORI DELLA ROSA NON PRESENTI NELLA PARTITA FINALE DELLA STAGIONE

 

Nella stagione appena finita l’Olympic ha impiegato 22 giocatori in gare ufficiali (amichevoli comprese) e altri 11 solo in gare di stage. Tra quelli non presenti nella partita finale della stagione va chiaramente sottolineato l’apporto di Gianluca Bisogno che ha collezionato 29 presenze e 30 reti. Stagione in generale positiva quella dell’esterno gialloblù anche se il numero di assist è stato benissimo e si è andati piuttosto lontano dall’obiettivo dichiarato a inizio stagione, quello di vincere la Pigna d’Oro. Con 10 presenze troviamo Fabrizio Formiconi e Alessandro Ciuffa. Il primo, come sapete, è stato vittima di un grave infortunio il 21 novembre 2016 e si pensa che tornerà nei primi mesi del 2018. E’ stato un peccato non averlo per tutta la stagione perché fino all’infortunio era stato tra i migliori e aveva anche segnato 3 reti. Annata positiva anche per Alessandro Ciuffa, soprattutto nella fase invernale quando aveva illuso i tifosi dell’Olympic segnando l’1 a 0 nella finale di Champions League. Bassissimo il suo apporto di reti, solo 2.

Chi ha fatto un netto passo in avanti nelle gerarchie della squadra è stato Emanuele Maiozzi: per lui record personale di presenze, 9, e la promozione al ruolo di secondo portiere infatti ha sempre sostituito Perrone quando il capitano era indisponibile, soprattutto nella Champions League estiva.

Limitato invece è stato l’apporto di Giordano Attili, solo 7 apparizioni (con 3 gol), meno della metà della stagione precedente. Il giocatore ha subito una mole impressionate di infortuni ma in campo è stato spesso una sicurezza quando è stato impiegato.

Immediatamente dopo troviamo i “due carabinieri” nei secoli fedeli all’Olympic ovvero Stefano Romagnoli e Pierluigi Ciardi, sempre pronti ad aiutare la squadra nei momenti di difficoltà, spesso rispondendo a convocazioni last minute. Stefano ha collezionato 6 presenze e la bellezza di 3 gol in gare ufficiali, tutti a squadre davvero molto forti. A Pierluigi invece va fatto un ulteriore applauso perché è stato uno dei protagonisti della recente grande vittoria contro l’Ottica Vista Chiara. Il suo bottino è stato di 5 presenze e 1 gol segnato durante un’amichevole ufficiale.

L’indisponibilità di molti titolari nel torneo estivo ha portato la società a scoprire e riscoprire giocatori pescando da un improbabile cilindro. La prima sorpresa è stata il trottolino Marco Guerra (4 presenze e 1 gol) mentre la seconda è stata il fuoriclasse Marco Atzeni che in sole 4 partite ha messo da parte 5 gol e una valanga di assist impressionante. Su entrambi si spera di poter contare anche nella stagione 2017/2018.

Tra i “riscoperti” c’è stato anche Valerio Ciuffa (2 presenze e 1 gol con molte ombre e qualche luce incoraggiante) mentre a metà luglio siamo stati costretti a salutare Simone Montaldi che ha deciso di cambiare vita partendo per un viaggio di circa un anno in Asia: per lui 2 presenze e il solito fiuto del gol che l’ha aiutato a segnare 3 reti in gare ufficiali. Il calcio e Montaldi sembrano abbiano preso due strade diverse ma nella vita non si può davvero mai dire.

Chiudono la rosa i giocatori che hanno disputato una sola partita: c’è Emiliano Belli, uno che sarebbe titolare se le ginocchia l’aiutassero, c’è Massimiliano Scollo, classico tamponatore di falle, c’è Matteo Stella, Alessandro Olivieri e Mirco Giorgini, destini diversi ma per ora tutti tangenti alla squadra gialloblù.

Infine un accenno a chi ha giocato solo negli stage ma che in alcuni dimostrato una disponibilità da vero professionista come Fabio Tagliaferri, Daniele Rossi, Gianmaria Santoro e Davide Caprioli. Un menzione speciale la merita Gregorio Triggiani, uno che potrebbe candidarsi al ruolo di miglior quarto portiere del mondo.

Hanno invece fatto da corollario Alessandro Santolamazza (carriera finita?), Gianluca Sacchi (carriera finita!), Manfredi De Nora, Emanuele Gennari, Andrea Ioncoli e Francesco Serratore. Su quest’ultimo puntiamo un euro per il futuro.

OLYMPIC 1989 F.C. – AUTORICAMBI BERNOCCHI 5-9

LUNEDI’ 31 LUGLIO 2017, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1028

 

SUMMER CUP 2017, EUROPA LEAGUE, SEMIFINALE

 

OLYMPIC 1989 F.C. – AUTORICAMBI BERNOCCHI

5-9 (3-5)

 

MARCATORI: 2 ATZENI M., 2 RUGGERI, 1 ARDITI

 

Il Bernocchi esulta al fischio finale e accede alla finale di Europa League mentre l’Olympic viene eliminata e rientra a capo chino negli spogliatoi. E’ questo il drammatico epilogo della semifinale della “Piccola Europa”, competizione sulla quale i gialloblù avevano puntato tutte le proprie aspettative e speranze per rendere questa stagione veramente ottima dopo il secondo posto nella Champions League invernale.

Già, la Champions League, quel periodo a cavallo tra marzo e aprile scorsi culminato nella finalissima della Winter Cup poi persa contro l’Ottica Vista Chiara. Dopo quella cavalcata emozionante l’Olympic non ha più saputo ritrovare lo stesso spirito, la stessa unità di gruppo, la stessa quadratura fuori e dentro il campo e si è presentata a questa Summer Cup con troppa approssimazione e forse anche con un pizzico di presunzione.

Ci siamo qualificati alla Champions League solo grazie alla vittoria contro il debolissimo Virtus Panfili e soprattutto grazie ad una fortunata classifica avulsa e nel successivo girone sono arrivate cinque sconfitte consecutive figlie di tantissime assenze e di una squadra che nemmeno si avvicinava ai livelli del torneo precedente.

L’esaltante vittoria contro l’Ottica Vista Chiara di due settimane fa è stata solo una parentesi e l’Olympic che si è presentata ieri alla Longarina per la semifinale di Europa League era una buona squadra solo nella lista dei giocatori convocati.

Perrone in porta, Rencricca e Atzeni in difesa, Tani e il rientrante Arditi a centrocampo e Formica e Ruggeri in attacco. Sulla carta non ci poteva essere formazione migliore invece i gialloblù si sono dimostrati molto fragili sulla trequarti e in difesa e al primo errore subivano il gol del vantaggio del Bernocchi. In attacco l’Olympic funzionava anche abbastanza bene grazie all’ispirazione di Ruggeri, Atzeni e Arditi ma in difesa, complici anche gli errori degli stessi attaccanti in fase difensiva, si ballava troppo ed era inevitabile subire altri gol non appena si pareggiava.

Nonostante questa fragilità però l’Olympic si portava in vantaggio di un gol sul punteggio di 4 a 3 ma gli errori si susseguivano, gli avversari ci surclassavano a livello fisico e atletico e la prima frazione si chiudeva sul 5 a 3 per la squadra del presidente, infortunato e in panchina, Cascone.

A inizio ripresa l’Olympic sbandava paurosamente ed era solo grazie a Perrone che i verdi avversari arrivano a condurre “solo” con il punteggio di 7 a 3. A metà secondo tempo, sull’asse Atzeni, Arditi, Formica l’Olympic aveva un guizzo d’orgoglio segnando due gol e guadagnandosi il tiro libero che avrebbe portato i nostri ad un passo dal pareggio. Purtroppo Arditi falliva la trasformazione e dopo questo episodio l’Olympic subiva un nuovo crollo a 360° e il Bernocchi concludeva la partita in scioltezza dilagando nel punteggio.

La partita è finita 9 a 5: l’Olympic può recriminare per aver colpito cinque pali ma gli avversari anche colpito due volte i montanti e Perrone ha più volte evitato il patatrac. L’Olympic che ha fatto calare il sipario sulla stagione 2016/2017 è stata una squadra senza coesione, senza attributi, senza quella forza morale necessaria a fare gruppo e a cercare di scavalcare l’ostacolo insieme. Questa era stata la forza dei gialloblù nel torneo invernale e questa è stata la sua grande pecca in questo sofferto torneo estivo.

Ora le vacanze e qualche settimana per rigenerare il fisico e lo spirito da questa stagione lunga e faticosa. Poi si vedrà che cosa la stagione 2017/2018 riserverà all’Olympic.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5  capitano

Mette in campo una reattività impressionante che gli permette di effettuare parate decisive che tengono a galla l’Olympic nei momenti difficili. Nel primo tempo è bravo sul tiro a sorpresa di un attaccante ma poi viene beffato sulla ribattuta da un avversario sfuggito ad un difensore. Paratona a inizio secondo tempo quando l’attaccante lo aggira e lui con un colpo di reni devia la palla in angolo dopo che l’avversario aveva calciato a botta sicura.

Per il capitano 31 presenze stagionali al pari di Ruggeri e Rencricca con cui condivide lo scettro di giocatore più presente della rosa.

 

RENCRICCA A. : 5.5

Non si può dire che abbia offerto una prova negativa perché in difesa sbaglia pressoché nulla però è sembrato non essere entrato in partita a livello di grinta, quella grinta che in altre partite aveva trascinato la squadra verso la porta avversaria.

Insieme a Ruggeri e a Perrone è il giocatore ad aver giocato più partite mentre in questa stagione il suo apporto offensivo è stato inferiore al suo prolifico passato: per lui infatti solo 7 reti in gare ufficiali di cui una in questa sfortunata campagna estiva. Libero da rigenerare, in qualche modo.

 

ATZENI M. : 6.5

Il jolly di Acilia è stata la bella sorpresa di questo finale di stagione e anche ieri sera ha confermato di essere una risorsa importante dal momento che grazie alla sua tecnica può occupare qualsiasi zona del campo risultando decisivo in ogni zona in cui gioca. Ieri ha principalmente giocato da vertice basso e ha trovato il gol su rigore e su calcio di punizione realizzando anche il sesto assist in sole quattro gare.

Noi chiaramente ci auguriamo che nella prossima stagione Marco possa continuare a vestire la maglia gialloblù perché sono i giocatori carismatici ed esperti come lui che possono far fare alla squadra il salto di qualità.

 

ARDITI: 5

Chicco non giocava nell’Olympic dal 18 marzo, giorno della finale di Winter Cup e questa lunga assenza ha come sfilacciato il rapporto tecnico tra lui e il resto della squadra. A questo fattore si è anche aggiunta una serata in cui ha molto sofferto a livello atletico e molti errori nei passaggi che spesso sono risultati decisivi perché hanno fatto la differenza tra un contropiede finalizzato e un contropiede subito. In avanti, palla al piede, come al solito è devastante, lo dimostra il bellissimo gol segnato e i due assist per Ruggeri ma di certo questa prestazione non passerà alla storia come la sua migliore prova in giallobù.

La sua stagione si chiude con 11 presenze e 21 reti in gare ufficiali, tantissimi assist ma forse per diventare al 100% un pilastro dell’Olympic, come lui stesso ha ammesso nel dopogara, dovrebbe giocon maggiore continuità in questa squadra.

 

TANI: 5

Agisce nel primo tempo come esterno destro e nella ripresa come vertice alto ma trova qualche spunto solo nei primi venticinque minuti. Purtroppo sembra soffrire molto il caldo e il gap atletico e di ritmo con gli avversari e finisce spesso in apnea e fuori posizione terminando l’incontro senza iniziative di rilievo.

Per Francesco la stagione si chiude con il record personale di gare giocate, ben 30 apparizioni che superano il precedente record di 28 partite disputate nella stagione 2008/2009. Le reti in gare ufficiali sono state 9 di cui solo 1 nel torneo estivo. Molto meglio il suo rendimento nel torneo invernale quando riusciva a incidere anche giocando pochi minuti.

 

FORMICA: 5

La sua serata si chiude con la casella dei gol e degli assist sorprendentemente vuota nonostante un impegno enorme e una rabbia agonistica decisamente maggiore rispetto alla media dei cuoi compagni. Purtroppo si è trattato di una rabbia spesso mal canalizzata a cui si è aggiunta una frustrazione crescente dovuta alla mancanza di gol.

In questa stagione ha totalizzato 25 presenze (una in meno rispetto ala stagione precedente) e 24 gol in gare ufficiali a cui si aggiungono molti assist. Quasi ogni vittoria dell’Olympic è stata figlia di una sua prova positiva e possiamo dire che è stato il giocatore forse più continuo nelle partite in cui i gialloblù hanno portato il risultato a casa.

 

RUGGERI: 5.5

Riassunto della sua prestazione: benissimo in attacco, malissimo in difesa. I difensori e il portiere del Bernocchi lo temono come la congiuntivite perché è sgusciante e il suo tiro potente fa paura come in occasione della doppietta che ha realizzato. In difesa purtroppo si fa più volte mettere in mezzo dai passaggi filtranti e gli manca un po’ di decisione nei contrasti.

La sua stagione rimane comunque eccezionale: mette in fila 31 presenze stagionali totali e si ci aggiungiamo le 10 apparizioni negli stage è in assoluto il giocatore con più presenze della stagione. Ha totalizzato il record di reti realizzate in una sola stagione arrivando a segnare 39 gol in gare ufficiali, 21 nelle amichevoli ufficiali e 62 gol negli stage per non parlare del gran numero di assist. E’ lanciato verso le zone alte delle classifiche di rendimento di tutti i tempi con i record storici destinati a cadere uno dopo l’altro.

Paradossalmente il suo rendimento è stato migliore in questo torneo che in quello invernale.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989