Bisogno “sesto d’emergenza”

Romagnoli, Ruggeri e Rencricca: le tre “R” protagoniste lunedì sera

***NOTIZIE FLASH***

Ecco i convocati ufficiali per la partita di lunedì sera tra Olympic e Masterchef United: giocheranno Belli, Rencricca, Romagnoli, Tani e Ruggeri. Bisogno sarà in panchina come “sesto d’emergenza” per dare man forte ai titolari in caso di necessità.

Poche certezze

Belli e Rencricca, due certezze in vista del prossimo match

L’Olympic che si avvia a giocare la terza giornata di Summer Cup continua a vivere la situazione d’emergenza che da settimane sta attanagliando la squadra gialloblu.

Anche contro il Masterchef mancheranno molti titolari, da Attili (infortunatosi durante la gara contro il Draft) fino a Perrone (il capitano sarà assente per motivi personali per circa tre settimane).

I convocati sono Belli, il rientrante Rencricca, Tani, Romagnoli e Ruggeri. A questi si aggiungerebbe Bisogno che potrebbe rivestire il ruolo di “sesto d’emergenza” a causa delle non perfette condizioni fisiche.

Manch… Masterchef United!

I Coffe Boys dell’Olympic

L’Olympic, reduce da cinque sconfitte consecutive ma da altrettante prove incoraggianti per spirito e grinta si prepara alla prossima partita di Summer Cup. Nella terza giornata, in programma lunedì 21 maggio (calcio d’inizio alle 20.15) i gialloblu affronteranno il MasterChef United, formazione che abbiamo visionato l’altro ieri e ci è sembrata ben attrezzata sotto tutti i profili.

Già da oggi partirà il primo giro di convocazioni nella speranza di rivedere qualche titolare rivestire la maglia gialloblu. Nel frattempo il capocannoniere dell’Olympic nel torneo, Pierluigi Ciardi è ormai un idolo della tifoseria e domani mattina è prevista un’intervista del centrocampista presso lo Slow Bar dell’aeroporto di Fiumicino.

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 4-8

LUNEDI’ 14 MAGGIO 2018, ORE 22.30

ESCHILO 2

GARA #1061

SUMMER CUP 2018, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

4-8 (1-3)

MARCATORI: 3 CIARDI, 1 ROMAGNOLI

L’Olympic più rattoppata della stagione esaudisce la richiesta dei tifosi e offre una prestazione gagliarda contro il Draft Risto Pub purtroppo senza riuscire ad evitare la quinta sconfitta consecutiva, la seconda su due uscite in Summer Cup.

A poche ore dall’inizio Ruggeri diventava disponibile per la partita contro i blu di Auddino. Il bomber si schierava al vertice alto dell’attacco gialloblu ma praticamente giocava l’intera partita da rifinitore favorendo la vena realizzativa e gli inserimenti dell’uomo più in forma del momento, Pierluigi Ciardi. Era proprio il runner di Ostia a portare in vantaggio l’Olympic con un meraviglioso sinistro a giro che faceva scendere giù lo stadio dagli applausi.

La squadra, rafforzata dall’ottima crema di caffè della signora Pina del bar dell’Eschilo 2, giocava un buon calcio ma la mancanza di un po’ di qualità lasciava ampi spiragli agli avversari che chiudevano il primo tempo sul 3 a 1 grazie soprattutto alle avanzate inarrestabili di Auddino che trascinava la sua squadra in avanti come il miglior Christian Vieri. I nostri comunque potevano recriminare per alcuni gol sbagliati con lo stesso Ciardi, con Tani e con Ruggeri.

Nel secondo tempo il Draft beneficiava del vantaggio acquisito per giocare di rimessa e riusciva a sfruttare gli errori occasionali dei nostri per battere Perrone. Raddoppi sbagliati, sbagli in impostazione, insomma, i soliti limiti dell’Olympic quando deve fare a meno di determinati giocatori in difesa.

Nonostante ciò l’Olympic non mollava mai e continuava a cercare il gol trovandolo con Ciardi che ribatteva in rete i tiri di Ruggeri non controllati dal portiere avversario e con Romagnoli che trovava l’angolino con una meravigliosa rasoiata da fuori area. Nel finale il Draft conduceva per 6 a 4 (il risultato più rispondente alla realtà per quanto visto in campo) ma trovava altri due gol nel finale con l’Olympic tutta riversata in avanti alla ricerca del pareggio.

Con la seconda sconfitta in altrettante gare la Summer Cup dell’Olympic si fa tutta in salita ma con tutte queste assenze l’obiettivo della squadra deve essere quello di giocare al meglio delle proprie possibilità in attesa di tempi migliori e sfuggendo alla depressione di questa primavera così avida di soddisfazioni. Al momento la squadra ci sta riuscendo perché gioca con voglia e carattere. Manca un po’ di attenzione, forse anche di convinzione, ma i gialloblu finora non si sono arresi mai, tutt’altro.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Dopo la panchina della settimana scorsa torna a vestire i panni del portiere “festeggiando” le 600 presenze da capitano della squadra. Nel primo tempo non riesce ad impedire i gol mentre nella ripresa si guadagna gli applausi con due parate davvero belle su altrettanti siluri ben indirizzati.

ATTILI: 6

Prende e dà botte in ugual misura anche se alla fine dei giochi esce malconcio per il riacutizzarsi dell’infortunio patito nel Challenge Trophy. Il Gladiatore gialloblu sente la mancanza di un compagno di reparto di ruolo.

TANI: 6

La qualità si affievolisce man mano che la stanchezza cresce ma il grande carattere del fantasista gialloblu lo tiene a galla per tutta la partita consentendogli di fare un numero elevatissimo di tackle che terminano con l’avversario senza palla e Francesco che reimposta l’azione. Adesso come adesso è il tutor di questa squadra piena di buchi. Presenza numero 178, raggiunge Vijay Montaldi al dodicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

ROMAGNOLI: 6

Maglia di Nesta addosso e prestazione decisamente migliore a quella traballante offerta in Challenge Trophy. Nella ripresa trova un gol da fuori area che Kroos prima di rifarlo dovrebbe tirare settanta volte verso la porta del Draft. Per lui si tratta della seconda rete stagionale in gare ufficiali.

CIARDI: 6+

Dopo le copertine sulle riviste di running si guadagna anche la prima pagina della Gazzetta dello Sport segnando una meravigliosa tripletta e diventando il capocannoniere gialloblu in questa Summer Cup. Alcuni addetti ai lavori forse si stupiranno ancora della fluidità della corsa di Pierluigi sulla fascia sinistra, del tempismo dei suoi inserimenti e dei gol che segna ma i più attenti, che conoscono la crescita del numero 19 gialloblu, non saranno affatto sorpresi. Forse ormai è il caso più di stupirsi dei tre gol che sbaglia piuttosto di quelli realizzati. Ora come ora è un titolare vero.

RUGGERI: 6

Vengono i brividi adesso a pensare ad una partita senza di lui anche perché, va bene che non segna, però tutti i gol, fatti e falliti, di Ciardi provengono da tiri di Alex non trattenuti dal portiere. Certo, anche il nostro numero 11 con un partner più adatto lì davanti farebbe certamente meglio.

Alle 22.30 c’è Olympic – Draft Risto Pub

Stefano Romagnoli durante la finale di Champions League del 2017

Stasera una rabberciatissima Olympic affronta il Draft Risto Pub nella seconda giornata di Summer Cup. Le moltissime assenze hanno impedito alla società di disporre anche di un solo sostituto in panchina quindi, a meno di un recupero insperato di Ruggeri, stasera i gialloblu giocheranno con lo stesso quintetto tutti e cinquanta minuti più recupero dell’incontro.

L’avversario non è dei più facili anche se dopo tanti bei piazzamenti in Champions il Draft non ha fatto registrare risultati di rilievo nemmeno nella recente Winter Cup, nemmeno in Europa League.

Ecco la formazione per l’incontro di stasera:

  1. PERRONE Fabrizio

6. ATTILI Giordano

16. TANI Francesco

8. CIARDI Pierluigi

3. ROMAGNOLI Stefano

Il momento più difficile dell’Olympic 2.0

Perrone e Ciardi, due dei pochi superstiti della rosa gialloblù

Alla vigilia della sfida di domani contro il Draft Risto Pub l’Olympic perde pezzi in un emorragia di risorse che sembra inarrestabile.

La società aveva appena trovato un giocatore abile arruolato nella persona di Stefano Romagnoli ma ne ha perso poco dopo uno importantissimo Alex Ruggeri, impossibilitato a giocare per impegni personali.

Non era mai successo che l’Olympic 2.0 (quella nata nel 2005) incontrasse una tale difficoltà nel mettere su una squadra e cominciamo a credere che l’epoca di questa squadra sia giunta al capolinea e che per risolvere la situazione sia necessaria la nascita di un’Olympic 3.0 con nuovi giocatori e nuove motivazioni.

Tornando al presente, i convocati per il match di domani sono solo Perrone, Tani, Attili, Romagnoli e Ciardi. Si sta lavorando a delle situazioni alternative ma nemmeno le grandissime squadre riescono a fare fronte alla mancanza di più di dieci giocatori contemporaneamente.

Leggende Gialloblu – 5. Massimo Romaldini

Una formazione risalente al giugno 1996, in basso, cerchiato di bianco c’è Massimo Romaldini

Oggi parliamo di nostalgia pura. Se fino a questo momento abbiamo inserito nella Hall of Fame giocatori che si sono ritirati relativamente pochi anni fa oggi vi parliamo di un personaggio che appartiene solo e soltanto al primissimo corso gialloblu, quello, per capirci, di cui abbiamo solo foto analogiche scannerizzate e non digitali.

Massimo Romaldini si affaccia al calcio gialloblu il 15 maggio 1996. Non ricordiamo di preciso come venne in contatto con la squadra ma probabilmente i fratelli Tagliaferri lo conobbero durante le partite non ufficiali giocate sul campetto di duro asfalto dietro casa o attraverso Dario Calabrò, un altro che ha fatto la storia della nostra squadra.

Una formazione dell’Olympic del marzo 1999, al centro, cerchiato di rosso, c’è Massimo Romaldini

Quel giorno di metà maggio del 1996 l’Olympic passeggia battendo con un larghissimo punteggio l’Other Palace ma comincia già ad apprezzare le doti di Massimo che si rivela essere un centrocampista di interdizione fenomenale in grado di sradicare decine di palloni dalle gambe degli avversari ed inserirsi in area di rigore con tempismo segnando gol belli e importanti, insomma, un Marco Parolo ante litteram.

Il 10 giugno 1996 Massimo esordisce in un torneo ufficiale ma il suo esordio verrà ricordato solo per i dieci minuti finali in quanto dovette aspettare più di tre quarti incontro l’arrivo del padre che avrebbe firmato la liberatoria per far giocare il figlio ancora minorenne. Che tempi!

Nonostante questo intoppo la carriera di Massimo in gialloblu fu sfavillante. Il suo ritmo di gioco era a dir poco eccezionale tanto da meritare il soprannome di “Pistoncino”. Con l’Olympic collezionò un totale di 79 presenze (tante per l’epoca) dal 1996 al 2003 e 40 partite e 22 reti in gare ufficiali senza mai ricevere nessun cartellino nonostante il suo ruolo così delicato nel settore nevralgico del campo.

Con l’Olympic Massimo Romaldini vinse lo storico Campionato della Pace 2000/2001 mentre arrivò secondo nel Campionato della Pace 2001/2002 e nella Golden Cup. Nel 1997 e nel 1999 vinse la Pigna d’Oro in due edizioni in cui la vittoria si assegnava su votazione del gruppo di fondatori e che quindi avevano un valore diverso da oggi ma che fa capire quanto fosse la stima che i compagni di squadra riponevano in questo giocatore.

Pur non essendo un giocatore designato a segnare gol Massimo era solito stupire tutti per aver segnato reti in acrobazia come rovesciate o girate al volo. Nonostante i tanti premi ricevuti, paradossalmente, lo ricordiamo per due gol sbagliati che hanno impedito all’Olympic di vincere partite che forse avrebbero potuto cambiare la storia della squadra.

Il 16 giugno 1997 l’Olympic si sta giocando il quarto finale del Torneo Kristall e a pochi minuti dalla fine, con l’Olympic in svantaggio di un gol, Romaldini fallisce un appoggio in rete a portiere battuto. I gialloblu persero quella gara in un torneo in cui avevano finora vinto quasi tutte le partite e in cui era favorita almeno per arrivare in semifinale.

Il 2 luglio 1999 avvenne un episodio del tutto simile: l’Olympic si sta giocando uno spareggio per le semifinali del Torneo l’Orologio e Massimo fallisce un gol del tutto simile con la squadra sotto di un gol a pochi minuti dal triplice fischio. Anche questa volta i gialloblu furono eliminati.

La sua avventura nell’Olympic finisce il 28 luglio 2003. Ancora oggi i tifosi lo ricordano con grande nostalgia perché era un giocatore che aveva tutto, soprattutto uno stile e un approccio rilassato verso il calcio che l’hanno fatto amare e ricordare ancora oggi.

Grazie di tutto “Pistoncino”!

Un torneo tutto in salita

Draft Risto Pub -3 giorni! Oggi la società dovrebbe ricevere qualche risposta che completerebbe il primo giro di convocazioni diramato mercoledì mattina.

Al momento la squadra schiererebbe solo Perrone in porta, Tani, Ruggeri e Ciardi mentre Attili e Bisogno sono i giocatori che oggi risolveranno i dubbi sulla propria presenza. In caso uno dei due o entrambi fossero indisponibili partirebbe un secondo giro di convocazioni che renderebbe ancora più in salita l’avvio di un torneo già difficile a livello organizzativo per la nostra squadra.

Non perdete domani il quinto appuntamento con le Leggende Gialloblu!

Continua l’emergenza

La formazione del Draft Risto Pub nella prima giornata del torneo estivo

La sconfitta di martedì scorso è stata digerita e tutto sommato dimenticata in casa gialloblu. La squadra era in totale emergenza e nonostante molti rimpianti (con un po’ più di attenzione e concentrazione si sarebbe potuto arrivare ad un risultato positivo) aver perso contro il Foto Dan non dovrebbe lasciare grandi strascichi.

L’Olympic tornerà in campo lunedì 14 maggio contro il Draft Risto Pub (calcio d’inizio alle 22.30). La formazione blu vanta una grande esperienza e ci sono un paio di ottimi giocatori come Quinquinio e Auddino che garantiscono gol e guizzi di classe. Nella prima giornata il Draft è stato sconfitto dall’esordiente Masterchef United ma i blu sono una formazione diesel che spesso parte a basso ritmo per uscire fuori nelle fasi finali arrivando spesso tra le prime del torneo.

I confronti recenti tra le due formazioni hanno visto i gialloblu sorridere: l’8 gennaio scorso ci fu un pareggio per 3 a 3 che diede all’Olympic la virtuale qualificazione ai play off Champions mentre il 10 aprile 2017 lo scontro tra le due formazioni arrivò in semifinale e prevalse l’Olympic che poi si arrese nell’atto finale della Winter Cup.

Purtroppo la situazione d’emergenza di questo periodo continuerà anche nella prossima settimana. Ieri c’è stato il primo giro di convocazioni e già sappiamo che mancheranno Rencricca e Ciuffa mentre Attili e Bisogno daranno una risposta entro domani. I sicuri di giocare sono Perrone (al rientro tra i pali), Tani e Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN BV 6-13

MARTEDI’ 8 MAGGIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2018, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN BV

6-13 (3-4)

MARCATORI: 3 SERRATORE, 2 CIARDI, 1 RUGGERI

AMMONITO: TANI

Nella sua ingiustizia il calcio è terribilmente giusto. L’Olympic, ieri sera impegnata nell’esordio nella Summer Cup 2018, ha sbagliato tantissimi gol ed è stata punita con una sconfitta ingiusta considerando il gioco espresso nel primo tempo ma giustissima se invece consideriamo il gap di esperienza tra le due formazioni.

Ai gialloblu mancavano tanti senatori e per sostituirli la società aveva convocato i giovani Olivieri e Serratore e aveva messo Perrone tra i giocatori di movimento per avere un cambio in più in panchina. Tutti pensavano che il fortissimo Foto Dan facesse sua la partita con facilità fin dalle primissime battute invece l’Olympic giocava meglio dei bianco verdi e li metteva sotto pur sprecando molte palle gol. I nostri andavano in gol con Serratore, Ruggeri e Ciardi andando in vantaggio per due volte ma alla lunga le tante palle gol sprecate divenivano decisive quando si sommavano agli errori difensivi dei nostri permettendo al Foto Dan di chiudere la prima frazione sul punteggio di 4 a 3.

Nella ripresa l’Olympic, senza mezzi termini, si sfasciava. La squadra si allungava, non giocava più con criterio allungandosi e cercando solo la profondità senza soffrire, senza sacrificarsi, senza pensare prima al buon gioco offrendo totalmente il fianco ad un avversario che, per caratteristiche innate, nona spettava altro per realizzare l’ennesima goleada.

Il 13 a 6 finale era bugiardo per un verso ma giustissimo per un altro perché finché la nostra squadra creerà così tanto senza finalizzare, finché penserà solo ad attaccare senza criterio senza un’idea di gioco corale, di gruppo, di giocare spalla a spalle con il compagno combattendo su ogni centimetro, allora meriterà di perdere mille altre partite.

Chiudiamo con un discorso panoramico sull’Olympic che probabilmente sta attraversando un’impasse storica in cui servono nuovi titolari a lungo termine oppure che questi ragazzi crescano velocemente perché al momento “sono belli ma non ballano”. Mancano di personalità, di spirito di sacrificio, di carattere. Serve tanto lavoro, tanto impegno, ma non c’è fretta se non quella di vedere uno spiraglio di cambiamento vero e di prospettiva in questo periodo di rinnovamento. Il momento è duro, quella di ieri è stata la quarta sconfitta consecutiva con soli 16 gol segnati e ben 42 segnati.

Ci vogliono gli attributi per uscirne.

PAGELLE

BELLI: 5

Non giocava in gare ufficiali dal 21 settembre di tre anni e giocare in amichevole o in un torneo non è quasi lo stesso sport. Diversi tempi di reattività, avversari più scaltri e cattivi, insomma tutta una serie di variabili per cui prendere le misure richiede tempo e allenamento. Ieri tutto ciò, unito ad un campo infame, ha giocato un brutto tiro ad Emiliano che ha parecchio molti errori di misura. Abbiamo però visto anche buone parate e quindi lo incitiamo a non buttarsi giù continuando sulla strada intrapresa dal suo rientro.

OLIVIERI: 5.5

Convocato a due ore dal fischio d’inizio ha garantito all’Olympic la presenza di almeno un difensore di ruolo. Abbiamo intravisto grandi potenzialità ma anche lacune che pensiamo si possano colmare giocando con continuità nella squadra gialloblu. E’ nel giro dell’Olympic da più di quattro anni e il suo inserimento non è mai decollato: sarà la volta buona?

TANI: 5.5 ammonito

L’uomo di maggiore esperienza in squadra fa di tutto per tenerla unita cucendo i reparti. Ci riesce per venticinque minuti poi nella ripresa la squadra si allunga troppo e lui si trova solo sotto la pioggia. Ammonito per tentato omicidio tramite spallata ad un avversario.

PERRONE: S.V. capitano

Entra per due minuti e si rende conto che non è la sua serata. Si accomoda in panchina e sotto il diluvio fa l’allenatore.

CIARDI: 6-

L’uomo più in forma di questa primavera dimostra di essere ispiratissimo segnando due reti e fornendo un assist a Ruggeri. Gli manca un po’ di grinta.

SERRATORE: 6-

Rientra dopo dopo mesi e conferma di essere l’autentica rivelazione di questa stagione dimostrando grande presenza in zona offensiva segnando una tripletta che gli permette di diventare il terzo miglior marcatore stagionale gialloblu in gare ufficiali dopo Ruggeri e Di Salvo e alla pari con Bisogno. Con un po’ di carattere in più può diventare l’arma letale dell’Olympic.

RUGGERI: 6-

Costruisce tanto (un gol e ben tre assist) ma alla fine ottiene molto meno di quanto avrebbe potuto con tani rimpianti sul piano personale di squadra. Ora è un senatore anche lui e deve imparare a dare l’esempio ai nuovi.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989