Il nuovo che avanza, da sinistra a destra: Luciani, Ruggeri, Olivieri, Tocci e Baldini
A tre giorni dalla partitella in famiglia di lunedì sera analizziamo la lista dei convocati. In porta si affronteranno gli unici due giocatori della vecchia guardia ovvero Perrone e Belli. In difesa ci sarà l’esperienza di Manoni ma la scelta sarà ampia andando da Baldini ad Olivieri, da Gianluca Atzeni a Baldi. In attacco c’è molta curiosità per vedere all’opera Paolo Luciani, definito un falso nueve alla Montaldi. Gli altri attaccanti convocati saranno Ferri, Marco Atzeni e Ruggeri.
Lunedì mattina sapremo anche le formazioni ufficiali stilate da Ruggeri che per annunciarle attende la convocazione di un eventuale dodicesimo giocatore.
La gente si chiede se e quando giocheranno i veterani gialloblu che fino ad ora, per vari motivi, sono stati pressoché assenti. Sicuramente al Trentennale di lunedì 16 settembre li rivedremo finalmente in campo ma la cosa da capire è quale sarà il loro apporto nella Winter Cup che dovrebbe cominciare tra meno di un mese.
Sono già undici i convocati per lo stage che si svolgerà lunedì 9 settembre all’Eschilo 2 (ore 21).
Atzeni Gianluca
Baldi Davide
Belli Emiliano
Perrone Fabrizio
Oliveri Alessandro
Ruggeri Alexander
Manoni Roberto
Ferri Kevin
Luciani Paolo
Baldini Luca
Atzeni Marco
Nelle prossime si cercherà anche il dodicesimo e ultimo giocatore pwr completare la lista. Al momento l’unica novità è rappresentata dal fantasista Luciani.
Il prossimo impegno della squadra gialloblu dovrebbe essere uno stage con partitella in famiglia. Se si riuscisse ad organizzare sarebbe un’ottima occasione per vedere all’opera 10-12 giocatori che potrebbero poi essere inseriti nella rosa dell’Olympic nella prossima Winter Cup.
L’allenamento si svolgerà lunedì 9 settembre alle 21, probabilmente all’Eschilo 2.
L’amichevole di ieri sera tra Olympic e Nonnetti è saltata a causa del maltempo e della forte pioggia che ha investito il litorale e più in generale ls capitale nel pomeriggio e nella serata.
Le due società hanno convenuto sull’impossibilità di scendere in campo e non hanno nemmeno raggiunto l’Eschilo 2 che all’ora del calcio d’inizio era sotto un acquazzone biblico.
Tra oggi e domani verrà organizzata la prossima partita dei gialloblù.
Alambicchi, ampolle e provette in campo questa sera all’Eschilo 2 dove un’Olympic super sperimentale affronterà i Nonnetti nella quinta amichevole della preparazione estiva.
Ruggeri e Belli guideranno la truppa nel ruolo di capitano e vice capitano, unici giocatori con più di dieci presenze in campo. completano la squadra una serie di giovani di buone speranze che cercheranno di convincere lo stesso Ruggeri a farli diventare titolari fissi nella Winter Cup.
La curiosità maggiore sarà vedere all’opera l’unico vero esordiente della stagione, Fabrizio Tocci, primo centrocampista a scendere in campo in questa nuova stagione.
Ultim’ora: sarà della partita anche Roberto “La Ruspa” Manoni
Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio alle 20.30):
Nonostante tutto, buon compleanno Olympic. Oggi, cara la nostra squadra, compi trent’anni. Trenta anni fa non c’erano i cellulari, il Muro di Berlino era caduto da poco e per andare a Praga ci voleva il passaporto.
Trent’anni fa tre ragazzetti di 10 e 12 anni ti hanno fondato, a loro insaputa, ma hanno dato vita ad un movimento calcistico che ha attraversato la fine del ventesimo secolo ed è arrivato nel ventunesimo. Ventiquattro anni fa poi hai cominciato a crescere: pagelle, statistiche, foto. Tutto come una squadra vera e forse anche di più perché eri famosa per il cuore che i tuoi giocatori mettevano in campo in ogni tiro, in ogni tackle, in ogni singola partita sotto il sole cocente.
Per otto anni sei stata fantastica come solo le avventure dei bambini possono essere poi, nel 2003, hai rischiato di spegnerti, di scomparire e cosa è successo? Sei quasi morta e sei risorta in una versione ancora migliore, sfavillante, eccezionale.
Tutto per merito di quelli che hanno creato la tua versione 2.0 e questi ci credevano ancor più dei tuoi padri fondatori. Questo periodo d’oro è durato per dodici anni poi si è di nuovo spento qualcosa.
Sono stati due anni difficili, altalenanti e questa estate hai di nuovo rischiato di scomparire. Non l’hai fatto, sei stata rianimata un attimo prima di esalare l’ultimo respiro ma era passato troppo tempo dall’ultima boccata d’aria e non ti sei risvegliata nel pieno delle tute forze, anzi.
Ti sei svegliata che non eri più tu, ti sei guardata allo specchio e qualcosa riconoscevi, qualche volto, il colore delle maglie, ma l’immagine era strana, distorta.
Adesso sei una scatola vuota. Stanno provando a vedere se ci si può mettere qualcosa dentro, per farti tornare quella bella cosa di un tempo e la speranza c’è.
Quindi, nonostante tutto, buon compleanno Olympic. Sei viva ma non hai forze e hai un anno per provare a riprenderti. Non parliamo di correre, vincere, stupire. Parliamo del tuo cuore, che è un’altra cosa, è la tua essenza, è l’essenza del calcio che era quando sei nata, trent’anni fa.
Stai tranquilla, se non riuscirai a riprenderti con questa terapia d’urto c’è già un piano B che non può fallire. Tutte le cose belle finiscono, o perlomeno cambiano, e non bisogna prendersela più di tanto.
Buon compleanno a te che ne ne hai passate tante e che, per chi ci crede ancora, se la cosa più bella del mondo.
L’Olympic giocherà una nuova amichevole lunedì 2 settembre e gli avversari saranno di nuovo i Nonnetti contro i quali i gialloblù potranno provare a prendersi la rivincita della sconfitta subita lunedì scorso.
Il campo di gioco non è ancora ufficiale ma si dovrebbe giocare all’Eschilo 2 con calcio d’inizio alle 20.30.
Le convocazioni invece sono già definite e ufficiali: scenderanno in campo Belli, Olivieri, Baldini, Tocci, Ruggeri e Ferri. Per questa gara quindi Belli sarà l’unico veterano (Perrone è indisponibile) mentre ci sarà l’esordio ufficiale del centrocampista Fabrizio Tocci. Ferri e Olivieri sarà confermato nonostante l’imminente partenza per gli States. Infine, tornerà Baldini, all’esordio stagionale dopo la Pigna verde conquistata alla fine della scorsa stagione.
Leggendo la lista dei convocati pensiamo vi possa prendere il classico colpo. Ci sarà il solo Belli a rappresentare l’Olympic “di una volta” ma cominciate a pensare che questa stagione sarà sperimentale, una sorta prova, alla fine della quale verranno prese determinate decisioni.
C’è ancora tempo, per il momento vediamo di cosa è capace questa Olympic 3.0.
Eccoci giunti al primo appuntamento stagionale con il Premio di Giocatore del Mese. Da questa stagione, visto il ridimensionamento di alcune figure dell’area tecnica, cambia il regolamento e la scelta dei premiati ritorna a dipendere dalla stampa e non da più dai giocatori stessi. Vi garantiamo la massima obiettività anche se riconosciamo che il precedente sistema era ottimo ma serviva qualcosa di più veloce e immediato.
Ecco il nuovo regolamento dicevamo: al termine di ogni gara questo sito sceglie il migliore giocatore della partita a cui andranno 5 punti. Al secondo classificato andranno 3 punti e al terzo 1 punto quindi per ogni incontro saranno tre i giocatori che riceveranno punti validi per la classifica del mese in corso.
Ricordiamo che i punti dell’intera stagione comporranno invece la classifica finale della Pigna d’Oro 2020, il premio che va al miglior giocatore della stagione.
Ogni mese pubblicheremo solo il podio ma senza rivelare i punteggi che verranno pubblicati solo alla fine della stagione 2019/2002.
Ecco il podio di agosto:
MANONI ROBERTO
FERRI Kevin
RUGGERI Alexander
Vince il premio Roberto Manoni, il nuovo idolo dei tifosi, che in queste prime quattro partite ha garantito equilibrio tattico alla squadra risultando sempre tra i migliori. Al secondo posto troviamo l’esordiente Kevin Ferri, autore di tanti gol mentre sul gradino più basso del podio c’è il solito Alexander Ruggeri.
Per questo mese è tutto, prossimo appuntamento a fine settembre.
Con l’amichevole contro I Nonnetti si sono chiusi gli impegni dell’Olympic per il mese di agosto. Venerdì pubblicheremo il podio del premio per il miglior giocatore del mese: dobbiamo dire che in queste quattro partite ci sono stati parecchi exploit di molti giocatori che hanno reso la corsa al podio apertissima. Da questa stagione il regolamento della Pigna d’Oro è cambiato e venerdì vi diremo come.
Nel frattempo si comincia a parlare del Torneo del Trentennale e c’è già una data ufficiale. Il mini torneo per festeggiare i trenta anni della nostra squadra si svolgerà lunedì 16 settembre e ci sono state già moltissime adesioni- Per ora si sta cercando di trovare i giocatori necessari a formare tre squadre ma non è escluso che ne escano quattro così come era successo nel Ventennale del 2009 e nel Ventinovennale del 2018.
Al momento invece non ci sono notizie riguardanti un impegno ufficiale della nostra squadra nella prossima settimana.
Prima sconfitta stagionale per l’Olympic che perde di misura una partita ricca di spunti di commento contro una squadra dall’elevato spessore tecnico e tattico. I Nonnetti di Gianluca Atzeni, nonostante la deficitaria esperienza nella scorsa Summer Cup, sono una squadra vera che sa giocare a calcetto ed è messa benissimo in campo. L’Olympic nel primo tempo soffre moltissimo la buona disposizione degli avversari che ripartono benissimo in contropiede.
L’Olympic,cantiere aperto ma con cinque giocatori confermati rispetto all’ultima amichevole, fa girare tantissimo palla ma, come la settima scorsa, arriva poco al tiro. Ferri la sblocca su errore della retroguardia avversaria ma i Nonnetti pareggiano e passano in vantaggio su svarioni della nostra di difesa. Con il passare dei minuti l’Olympic cresce nel gioco ma il succo è sempre lo stesso: i nostri giocano bene, tirano poco e subiscono gol per errori individuali.
Il primo tempo finisce 5 a 3 per i Nonetti che nella ripresa calano moltissimo a livello atletico. I nostri ne approfittano ampliando il loro raggio d’azione ma sprecando tantissime palle gol. Ruggeri segna il gol del 4 a 5 ma lo stesso italo tedesco, Ferri e Olivieri sbagliano almeno altre sei palle gol fallendo il punto del pareggio. La difesa gialloblù però è perfetta con Manoni che alza una muraglia impenetrabile a centrocampo e Perrone che mantiene la porta inviolata per tutti e trenta e minuti della frazione.
L’incontro termina 4 a 5, una sconfitta che non preoccupa visto il gioco espresso e le tante occasioni da rete create. Ribadiamo che quello gialloblù è un vero e proprio cantiere in costruzione, vanno cercati meccanismi e automatismi anche se Ferri e Olivieri rimangono con la valigia aperta con il primo in predicato di tornare al Liverpork e il secondo in partenza per gli Stati Uniti. In questo tourbillon l’unica certezza è Roberto Manoni, un operaio di centrocampo che come pochi sa alzare muri resistenti e durevoli. La stampa spinge forte per un contratto annuale perchè lui rispecchia in pieno i valori di una squadra tradizionalmente operaia come la nostra.
PAGELLE
PERRONE: 6
Precampionato ricco di incertezze con una forma che tarda ad arrivare. Il primo e in parte il terzo gol ce li ha sulla coscienza poi nella ripresa va molto meglio ed effettua quattro buone parate che mantengono la porta imbattuta per trenta minuti.
MANONI: 7
Vogliamo spendere qualche parola di più per questo giocatore che ha offerto una prestazione in crescendo e nella ripresa davvero esaltante. Nel primo tempo è lento a carburare ma una volta a regime è praticamente perfetto con una quantità di palloni rubati e di azioni avversarie interrotte che diventa pressoché infinita. La curva già lo ha soprannominato “La Ruspa gialloblu” e la stampa ne chiede la conferma a furor di popolo.
OLIVIERI: 6+
Su e giù a tutta fascia per un’ora senza quasi mai rifiatare. Avrebbe meritato il gol invece è arrivato solo un palo.
FORMICA: 6
Tre mesi fa l’ultima apparizione, lo ritroviamo in forma discreta ma come nella scorsa stagione gira molto a largo dell’area di rigore e non va mai al tiro.
RUGGERI: 6 capitano
Con tanta abbondanza di materiale lì in attacco gioca più defilato sulla fascia sinistra con un la solita dedizione ma il discorso è sempre lo stesso: segna due gol ma ne fallisce tanti che alla fine pesano sul risultato finale.
FERRI: 6
In attacco tocca centinaia di palloni e rispetto all’esordio preferisce più spesso la soluzione personale rispetto al fraseggio. Segna una doppietta ma sbaglia almeno cinque gol (con una clamorosa traversa da un metro dalla porta) che al fischio finale pesano.