Buon 2021!

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 72

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 15


La società Olympic 1989 Football Club desidera augurare a tutti un sereno buon anno nuovo!

L’attività del sito riprenderà lunedì 4 gennaio 2021

La storia del 2020 – Parte 3, da settembre a dicembre

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 71

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 16


Il 2020 sta finendo, ecco la terza parte del racconto di questo anno così particolare.

SETTEMBRE

Settembre inizia con le voci su un inizio anticipato della Winter Cup quindi la società gialloblù comincia fin da subito a organizzare un allenamento per testare quanti più giocatori possibili. Si gioca il 7 settembre in uno stage in cui rivediamo Gianluca Sacchi, Alessandro Pizzoni, Pierluigi Ciardi e Filiberto Tarallo. Vince la squadra A in cui brillano Trabucco e Olivieri.

L’inizio della Winter Cup sembra fissato per il 21 settembre e la società, alla ricerca di qualche amichevole di prestigio, chiede all’organizzazione del torneo di organizzare una sorta di mini torneo pre-stagionale. L’idea è accolta favorevolmente e il 10 settembre viene annunciato il torneo pre-stagionale 2020 a cui parteciperanno otto formazioni.

L’Olympic esordisce il 14 settembre nei quarti di finale del pre-stagionale affrontando il Cento X Cento. I gialloblù offrono un’altra prestazionale sopra le righe vincendo con il punteggio di 11 a 1. LA difesa formata da Gianluca Atzeni, Luca Baldini e Alessandro Olivieri sembra perfetta e in attacco Paolo Luciani e Alexander Ruggeri fanno il bello e il cattivo tempo.

Il 21 settembre scendiamo in campo per la semifinale del torneo e ce la vediamo contro il Mexico. I gialloblù sono un treno e vincono 13 a 4 grazie al poker di un Cristian Marino in serata di grazia.

Giovedì 24 settembre si gioca la finale contro il Mo’viola. E’ una partita strana in cui l’Olympic si ritrova di fronte il grande ex Alessandro Rencricca. Il Mo’viola sembra giocare alla pari contro l’Olympic, va più volte in vantaggio ma alla fine i gialloblù si svegliano da quello strano torpore di cui erano vittima e vincono 7 a 4 vincendo il secondo trofeo dell’anno.

La festa è grande, i giocatori sono al settimo cielo e non poteva esserci una finale più bella e simbolica di questa. Già il giorno dopo però bisogna pensare all’imminente esordio in campionato.

Il 28 settembre si disputa la prima giornata: l’Olympic affronta lo Smilenjoy e perde 5 a 3 anche a causa delle moltissime assenze. Non è un buon inizio di campionato ma le attenuanti sono molte.

Settembre termina con il podio del calciatore del mese sl cui gradino più alto sale ancora una volta Cristian Marino seguito da Alexander Ruggeri e Luca Baldini.

OTTOBRE

Il 5 ottobre dovremmo giocare la seconda partita di campionato ma l’Olympic ha difficoltà a trovare giocatori disponibili e in molti mal digeriscono il calendario che prevede che i gialloblù giochino alle ventidue e trenta. L’organizzazione accetta di spostare la gara di campionato mentre l’Olympic scende in campo per un allenamento non ufficiale sul campo della parrocchia di San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia. La partitella contro i giovanissimi e imberbi Blaugrananeri finisce 12 a 4 e i nostri si divertono in una serata “old style” molto divertente in cui gioca anche Filiberto Tarallo che dimostra di non aver perso la sua classe anche dopo aver compiuto i cinquant’anni.

L’11 ottobre arriva una notizia inaspettata anche se temuta. La curva epidemiologica del virus sta nuovamente salendo e il governo sta valutando l’attuazione di nuove disposizioni atte a contenere la seconda ondata del corona virus.

Il 12 ottobre scendiamo in campo per la seconda giornata di campionato contro il Foto Dan. Perdiamo 6 a 2 ma ormai è chiaro che la testa è tutta alle attesissime decisioni del Governo.

Durante la settimana l’organizzazione del campionato propone a tutti i giocatori di tesserarsi presso l’AICS per continuare a giocare sotto l’egida del Coni e sembra che l’Olympic possa giocare contro la Zuppa Romana per la terza di campionato.

Invece, il 18 ottobre, il Governo inasprisce le misure anti contagio e ferma tutti gli sport di contatto a livello dilettantistico. Per qualche giorno sembra le cose possano ribaltarsi da un momento all’altro invece, il 21 ottobre, il Governo vara addirittura il coprifuoco dalle 22 di sera alle 5 di mattina.

Inizialmente le gare vengono rinviate al 2 novembre, giorno in cui sarebbe dovuto finire l’effetto del nuovo Dpcm, invece il Governo vara una sorta di lockdown leggero dividendo l’Italia in zone. Il Lazio viene fin da subito in una zona a rischio moderato ma ciò non evita la chiusura totale dello sport di contatto a livello dilettantistico fino a data da destinarsi.

Questo turbolento ottobre si chiude con la premiazione del giocatore del mese: primo posto a Gianluca Atzeni, secondo ad Alberto Trabucco, terzo ad Alessandro Olivieri.

NOVEMBRE e DICEMBRE

La storia di questi due mesi è cosa recente: non si mai più parlato a tutt’oggi della riapertura dei centri sportivi, delle palestre e delle piscine. A oggi non risulta in essere nessun discorso da parte del Governo per la ripresa dello sport di contatto a livello amatoriale ma in questi ultimi due mesi una nuova speranza ha illuminato i nostri giorni.

Il vaccino, anzi i vaccini visto che ce ne sono almeno quattro in essere provenienti da altrettanti laboratori sparsi per il mondo. Novembre è stato il mese dell’attesa di questi vaccini mentre dicembre è stato il mese delle autorizzazioni da parte delle associazioni governative sanitarie per la somministrazione di questi medicinali contro il covid-19.

Domenica 27 dicembre la vaccinazione è ufficialmente iniziata in Italia e speriamo che questo cambi la situazione mondiale riportandola quanto più velocemente a come era prima di questo incredibile 2020.

FINE

 

La storia del 2020 – Parte 2, da maggio a agosto

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 70

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 17


Il 2020 sta finendo, un anno che nessuno di noi esiterebbe a definire terribile, infausto, possibilmente irripetibile, eppure qualcosa di buono lo ha offerto.

Ecco la seconda parte della storia di questo anno incredibile:

MAGGIO

A maggio il Governo comunica che sta cominciando la famosa Fase 2 ovvero quella di convivenza con il virus. I giocatori gialloblù, chi più meno, si allenano nelle proprie case o nei parchi ma ormai la nostalgia del campo è davvero tanta.

L’11 maggio si comincia a parlare di riapertura dei centri sportivi che però dovranno garantire tutta una serie di misura per il contenimento del contagio. Si parla di misurazione della temperatura all’entrata e di non poter usare gli spogliatoi e appare chiaro che il Governo ormai vuole accelerare la riapertura soprattutto per evitare il collasso economico di un intero settore produttivo.

Il 21 maggio l’organizzazione del torneo effettua un sondaggio tra i capitani sulla ripresa dell’attività agonistica e tutti rispondono positivamente. Nel frattempo, il 25 maggio, riaprono le piscine in Lombardia: è un primo importante passo verso il ritorno alla normalità.

Il 30 maggio arriva la notizia che tutti aspettano: il 13 giugno riparte il calcio professionistico mentre due giorni dopo potrà ricominciare anche lo sport dei dilettanti. L’ambiente è elettrizzato dalla notizia che poi non si concretizzerà nei tempi annunciati ma ormai si capisce che la ripresa è vicina.

GIUGNO

Il 3 giugno l’organizzazione del torneo annuncia che le semifinali delle tre coppe della Winter cup si disputeranno tra il 15 e il 16 giugno. Due giorni dopo la società gialloblù lavora per ottenere almeno una settimana “cuscinetto” per cominciare in maniera più graduale, per evitare infortuni, e le altre formazioni sembrano avallare questa proposta. L’idea è quella di disputare almeno un’amichevole di preparazione per giocare ad un ritmo più basso dopo la lunga inattività.

L’8 giugno il Governo comunica che l’ok per lo sport dilettantistico potrebbe slittare di una settimana ma intanto il 12 giugno ricomincia il calcio professionistico con le semifinali di ritorno della Coppa Italia e l’attuazione del protocollo anti virus che sottoporrà i calciatori a continui tamponi per poter così isolare gli eventuali contagi.

Il 13 giugno il Governo comunica che si potrà tornare a giocare dal 15 ma poi arriva la classica doccia fredda con il ministro Speranza che predica calma per evitare brutte sorprese. Si comincia parlare del 25 giugno come probabile data della ripresa.

Il 20 giugno arriva la prima vera buona notizia: si potrà tornare a giocare a calcetto nella regione Sicilia che farà da apripista. A questo punto si tiene d’occhio il dato della curva epidemiologica, più basso in Sicilia, ancora decisamente alto nel Lazio. Sarà questo dato a stabilire la data della ripresa nella nostra regione.

A fine giugno le parte governative in causa sono in disaccordo ma il ministro dello sport Spadafora è dalla parte degli sportivi e in disaccordo con il Comitato Tecnico Scientifico. Per il ministro si dovrebbe tornare in campo quanto prima.

LUGLIO

Il 2 luglio, dopo che alcune regioni avevano già autorizzato la disputa di sport di contatto a livello dilettantistico, anche il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti firma l’ordinanza che tutti aspettavamo: si potrà tornare in campo a partire dal 6 luglio.

Inizialmente era previsto che si dovesse giocare direttamente la semifinale del torneo di consolazione della Winter Cup contro l’Happy Milf ma in un secondo momento torna in auge l’idea di giocare almeno un’amichevole prima della ripresa dei tornei così come aveva proposto la società gialloblù qualche settimana prima.

Il 6 luglio, a 126 giorni dall’ultima gara giocata, l’Olympic torna in campo per l’amichevole contro il Foto Dan. I gialloblù vincono con il punteggio di 6 a 5 ed è una serata bellissima, non solo perché si è tornati a giocare a calcio ma soprattutto perché è una splendida serata estiva piena di gente che affolla le tribunette dell’Eschilo 2 e tutto sembra tornato come prima del virus.

Il 13 luglio l’Olympic dovrebbe giocare la semifinale del Torneo di Consolazione ma l’Happy Milf si ritira dalla competizione dopo quattro mesi in cui la squadra nel frattempo si era praticamente sciolta. L’Olympic quindi chiede all’organizzazione del torneo di giocare un’altra amichevole ma poche ore prima di scendere in campo anche il Mexico, l’avversaria stabilita, dà forfait. A questo punto l’Olympic organizza un’amichevole contro l’Olympic Lab e ne esce fuori un bel allenamento in cui la seconda squadra gialloblù batte i titolari per 4 a 2.

Il 16 luglio l’Olympic gioca la finale del Torneo di Consolazione e batte trionfalmente il Foto Dan con il punteggio di 5 a 1. I gialloblù in questa finale offrono una prestazione di altissimo livello e tra i protagonisti c’è anche l’esordiente Alberto Trabucco che era stato provato solo pochi giorni prima con la maglia dell’Olympic Lab e subito convocato in prima squadra. Nel frattempo la società decide anche di posticipare la fine della stagione e di partecipare ad una versione light della Summer Cup.

Il 20 luglio l’Olympic affronta il Mo’viola nei quarti di finale di Summer Cup. L’Olympic è in formissima mentre il Mo’viola accusa la lunga inattività: finisce 13 a 1 per i gialloblù e nel pre-partita Fabrizio Perrone riceve anche il premio come miglior portiere del torneo invernale.

Il 27 luglio l’Olympic affronta il Virtus Panfili nella semifinale di Summer Cup: è l’occasione per avere la rivincita dopo l’eliminazione subita a marzo nel torneo invernale e i gialloblù non si fanno sfuggire questa occasione. La partita finisce 7 a 1 e tra i protagonisti della vittoria c’è anche Cristian Marino, anche lui provato nel Lab qualche settimana prima e subito acquistato.

Il mese termina con la premiazione del giocatore del mese: vince Alessandro Olivieri seguito da Alexander Ruggeri e Fabrizio Tocci.

AGOSTO

Il mese di agosto comincia con le convocazioni per la finalissima di Summer Cup in cui l’Olympic affronterà gli Audaci. La finale si gioca il 5 agosto e l’Olympic affronta un avversario decisamente forte che sembra dominare la sfida. Gli avversari conducono 2 a 0 ma nel finale i nostri risorgono e pareggiano grazie alle reti di Marino e Ruggeri: si va ancora una volta ai calci di rigore. La lotteria dei tiri dal dischetto si rivela ancora una volta sfortunata per l’Olympic che vede strapparsi la coppa dalle mani. Vincono gli Audaci ma la nostra squadra viene applaudita per aver tenuto egregiamente testa ad una formazione esperta e tecnicamente superiore.

L’8 agosto comincia la consegna degli Olympic Awards 2020: Paolo Luciani vince la Pigna Verde mentre Alexander Ruggeri vince sia il Vassoio d’Argento che la Scarpa d’Oro. Il 14 agosto viene annunciato il vincitore della Pigna d’Oro: è Luca Baldini il miglior giocatore della stagione.

Il 28 agosto comincia ufficialmente la stagione 2020/2021. L’Olympic affronta una Squadra Mista in amichevole vincendo con il punteggio di 11 a 5.

Il mese termina con la pubblicazione del podio del premio per il miglior giocatore del mese: vince Cristian Marino seguito da Davide Baldi e da Alessandro Olivieri.

FINE SECONDA PARTE

 

La storia del 2020 – Parte 1, da gennaio ad aprile

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 69

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 18


Il 2020 sta finendo, un anno che nessuno di noi esiterebbe a definire terribile, infausto, possibilmente irripetibile, eppure qualcosa di buono lo ha offerto.

Ripercorriamolo mese per mese.

GENNAIO

Abbiamo cominciato il 2020 in attesa della sfida ai Nuovi Mutanti. Era l’undicesima giornata della regular season di Winter Cup e l’avversario ci preoccupava perché rispetto alla precedente stagione la formazione guidata da Francesco Bonanni era parecchio cresciuta e aveva ottenuto risultati importanti. L’Olympic non era riuscita ad organizzare la classica amichevole dopo le festività quindi ci si avvicinava a questa sfida ancora appesantiti dai cenoni del natale 2019. Alla fine in campo non è stata una passeggiata ma la nostra Olympic ha vinto 5 a 2. Il migliore in campo fu Gianluca Atzeni che tornava dopo un mese e mezzo di assenza mentre Daniele Tocci realizzò un gol bellissimo che ancora oggi ricordiamo.

Dopo questa vittoria l’Olympic era attesa dalla sfida al Foto Dan ma, incredibile a dirsi, la società non riuscì a trovare cinque giocatori tra infortuni, assenze varie e la classica influenza di stagione. L’Olympic così rimediò la terza sconfitta a tavolino della propria storia e l’amaro in bocca fu davvero molto.

Il 20 gennaio finalmente riusciamo ad organizzare un’allenamento ed è una serata speciale perché tornano in campo tanti astri del passato che rimpolpano i ranghi dei titolari. Tornano a vestire la maglia gialloblù Francesco Tani, Filiberto Tarallo e Gianluca Sacchi e la partita è gradevole e divertente. Purtroppo, già nel primo tempo, il ginocchio di Francesco Tani fa nuovamente crac e il centrocampista è costretto a lasciare il campo. Oggi, dopo quasi un anno, Francesco non è ancora tornato in campo e noi gli rinnoviamo i nostri migliori auguri.

L’ultima partita di gennaio si disputa il 29. L’Olympic esordisce in Champions League affrontando i fortissimi Rimediati. Gli assenti sono moltissimi e in più, dopo pochi minuti, si fa male anche Giordano Attili e i nostri perdono 12 a 9. Luca Baldini “is on fire” e realizza addirittura quattro gol.

Il mese termina ufficialmente con la premiazione del giocatore del mese. Vince Fabrizio Perrone, seguito da Gianluca Atzeni e Luca Baldini.

Proprio nell’ultimo giorno di gennaio si comincia a parlare di un misterioso virus che dai pipistrelli sta passando all’uomo nella regione di Wuhan, in Cina.

FEBBRAIO

Febbraio inizia con la seconda sfida di Champions League in cui affrontiamo il Foto Dan. Attili è ancora infortunato ma stringe i denti e alla fine offre una prestazione coraggiosa in cui segna anche un gol. L’Olympic vince 4 a 3 e il migliore in campo si rivela essere Roberto Manoni che manda in paradiso la classe operaia.

L’11 febbraio, ancora sospinti dall’entusiasmo per la vittoria contro il foto Dan, affrontiamo il Mexico. Vinciamo anche stavolta e il punteggio finale di 7 a 3 ci rende tra i favoriti alla qualificazione al prossimo turno. In questa gara sale in cattedra Fabrizio Tocci che segna una tripletta.

Il 18 febbraio battiamo anche il Virtus Panfili e i protagonisti del 6 a 3 finale sono Paolo Luciani e Gianluca Atzeni.  Il 24 febbraio invece giochiamo contro Smilenjoy che ci batte 10 a 4 dimostrandosi di un’altra categoria. Accediamo così ai play off ad eliminazione diretta della Champions League.

Febbraio si chiude con l’assegnazione del premio per il giocatore del mese: vince Luca Baldini seguito da Fabrizio Tocci e Roberto Manoni.

Nel frattempo si comincia a parlare con maggiore insistenza del covid-19, il nuovo virus proveniente dalla Cina. Il primo caso viene registrato il 17 febbraio in provincia di Lodi mentre il 27 febbraio comincia a proliferare il focolaio di Vo’ Euganeo, vicino Padova.

MARZO

Marzo 2020 sarà un mese che ricorderemo per molto tempo: il 2 marzo affrontiamo il Virtus Panfili nei play off della Champions League. Nel finale siamo sotto per 3 a 1 ma una favolosa doppietta di Paolo Luciani ci permette di pareggiare e di andare ai calci di rigore. Sarà proprio l’eroe della serata Paolo Luciani a fallire il penalty decisivo e a sancire l’inaspettata eliminazione dell’Olympic dalla Winter Cup.

Già dal giorno dopo ci si interroga su come ricominciare a giocare e su come ritrovare gli stimoli dopo la prematura eliminazione. L’Olympic dovrebbe giocare il Torneo di Consolazione ma la situazione del virus nel frattempo è diventata grave e già l’8 marzo ogni regione italiana è stat raggiunta dal contagio.

Dopo un week end di dubbi e incertezze il Governo decide di ricorrere a misure estreme e il 10 marzo l’Italia viene dichiarata “zona protetta”. E’ il giorno dell’inizio del lockdown, una parola che prima d’ora avevamo sentito solo nei film e che diventerà in seguito tristemente familiare.

I tornei erano già stati sospesi il 7 marzo e pochi giorni dopo il Governo permetterà agli sportivi solo forme di allenamento private e nei pressi delle proprie abitazioni. Tutta Italia si da al running e i corridori vengono ridicolmente additati come i nuovi untori del ventunesimo secolo.

Il mese termina con la consueta premiazione al miglior giocatore degli ultimi trenta giorni. Paolo Luciani ottiene il primo posto, seguito da Roberto Manoni e Fabrizio Perrone.

APRILE

Aprile è oscuro e tremendo. La pandemia è nel pieno del suo svolgimento e lo sport si ferma. Si parla di una ipotetica ripresa per maggio ma per il momento sono tutte ipotesi.

L’Olympic è ferma da tempo e sui social si fa di tutto per intrattenere giocatori e tifosi durante i lunghi giorni di lockdown.

Viene lanciato un sondaggio per eleggere il miglior film sul calcio di tutti i tempi e nella finale tra “L’allenatore nel pallone” e “Fuga per la Vittoria” la spunta il film con Pelè e Sylvester Stallone protagonisti.

Il 6 aprile l’ISS annuncia che il curva pandemica ha raggiunto il plateau e si fanno le ipotesi sul picco del contagio, atteso per fine mese.

Il 27 aprile il premier Giuseppe Conte annuncia il nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 4 maggio e se per i dilettanti non cambia nulla le vere novità sono per i professionisti che potranno tornare ad allenarsi in vista della ripresa ufficiale.

FINE PRIMA PARTE

 

Buon Natale!

 

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 65

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 22


La società Olympic 1989 Football Club desidera augurare a tutti un sereno Natale!

L’attività del sito riprenderà lunedì 28 dicembre 2020

Le statistiche di fine anno (2020)

SONO PASSATI 64 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 23 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Prima di congedarci e di augurarvi di passare delle serene festività natalizie vogliamo intrattenervi con alcune statistiche riguardanti l’anno che sta volgendo al termine.

*Nel 2020 i giocatori dell’Olympic hanno calciato in tutto 12 rigori. Più di tutti ne hanno calciato Paolo Luciani e Gianluca Atzeni con 3 a testa. Atzeni ne ha segnati 2 mentre Luciani solo 1.

*Nel 2020 i giocatori dell’Olympic hanno ricevuto in tutto 3 cartellini gialli. I “più cattivi” a pari merito sono stati Paolo Luciani, Cristian Marino e Alexander Ruggeri.

*Nel 2020 nessun giocatore dell’Olympic è stato espulso.

Ecco come si sono evolute le classifiche riferite alla storia della squadra in questo 2020.

CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI

Presenze di tornei, campionati, coppe e amichevoli ufficiali. Dopo la dodicesima posizione abbiamo segnalato solo gli attuali giocatori della rosa

CLASSIFICA PRESENZE GARE DI TORNEI

Presenze in gare di campionati, tornei e coppe (amichevoli ufficiali escluse). I puntini indicano intervalli tra un giocatore e l’altro

RETI IN GARE UFFICIALI

Reti in gare di tornei, campionati e coppe (escluse amichevoli ufficiali)

CLASSIFICA ASSIST IN GARE UFFICIALI DAL 2010 A OGGI

Assist in gare di campionati, tornei e coppe (amichevoli ufficiali escluse) dal 2010, anno in cui si è cominciato a conteggiarli

Per questo 2020 abbiamo terminato. Domani vi faremo gli auguri mentre prima della fine dell’anno pubblicheremo un articolo di consuntivo di quest’anno.

I premi di fine anno 2020//2

SONO PASSATI 63 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 24 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Ecco ci al secondo appuntamento con i premi dell’anno solare 2020. Ieri Luca Baldini, Fabrizio Perrone e Alexander Ruggeri sono stati premiati come i più presenti dell’anno mentre oggi assegniamo il trofeo al miglior marcatore dell’anno.

Ecco la classifica completa:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vince il premio Alexander Ruggeri che ormai da anni è il cannoniere principe della squadra. L’attaccante italo tedesco ha realizzato nel 2020 più del doppio delle reti segnate dal più diretto inseguitore, Luca Baldini, a cui va comunque dato il merito di essere un difensore decisamente prolifico.

In terza posizione Paolo Luciani che forse avrebbe potuto competere con Ruggeri se avesse potuto garantire maggiore continuità di presenza. Ottimi i risultati di Cristian Marino e Alessandro Olivieri che nonostante siano entrati in squadra solo a metà anno hanno registrato ottimi risultati.

Nell’articolo di domani pubblicheremo alcune curiosità e statistiche.

I premi di fine anno 2020//1

SONO PASSATI 62 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 25 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Da oggi e per i prossimi due giorni rendiamo note le classifiche di rendimento riguardanti l’anno solare 2020. Non si tratta di premi ufficiali ma di riconoscimenti ufficiosi che la società assegna fin dal 2009 e che hanno comunque una certa importanza.

Oggi assegneremo il premio al calciatore che ha disputato più gare in questo strano 2020 in cui l’Olympic ha disputato pochissime gare a causa della pandemia da Covid-19.

Ecco la classifica completa con tutti i giocatori che hanno disputato almeno una partita all’interno dell’anno solare 2020.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vincono il trofeo Luca Baldini, Fabrizio Perrone e Alexander Ruggeri che hanno collezionato 18 presenze e che quindi si spartiscono il premio. Il quintetto ideale dell’anno include anche Gianluca Atzeni e Alessandro Olivieri che si posizionano rispettivamente al quarto e al quinto posto.

Domani assegneremo il premio per il miglior marcatore del 2020 quindi non perdete il prossimo aggiornamento!

 

Il programma dei premi di fine anno


SONO PASSATI 59 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 28 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Mentre siamo tutti in attesa del Dpcm che regolamenterà i movimenti durante le festività natalizie, la società ha stilato il programma dell’assegnazione dei premi di fine anno.

Ricordiamo che non si tratta di premi ufficiali che entrano nel palmares dei giocatori ma di trofei simbolici e curiosità riguardanti l’anno solare 2020.

Ecco il programma:

lunedì 21 dicembre: premio al giocatore più presente

martedì 22 dicembre: premio al miglior marcatore

mercoledì 23 dicembre: curiosità e riepilogo statistiche

Successivamente, il sito andrà in vacanza dal 24 al 29 dicembre (salvo novità provenienti dal Governo da comunicare) mentre mercoledì 30 dicembre pubblicheremo un consuntivo di fine anno.

Le nuove misure allo studio per le festività natalizie

SONO PASSATI 58 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 30 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI*

*allo scadere dell’attuale Dpcm, il Governo potrebbe accordare la disputa di incontri a livello dilettantistico ma al momento la misura non è stata discussa


Ecco una panoramica delle misure che il Governo sta studiando per le imminenti festività natalizie.

L’articolo è tratto dalla versione on line di Repubblica.

19 -20
DICEMBRE

L’ultimo weekend libero
Chi ha in programma di partire non dovrebbe avere brutte sorprese. Nessun anticipo della zona rossa come pure avevano chiesto i rigoristi preoccupati da un fine settimana con il tutto esaurito sui treni in partenza verso sud da Torino, Milano e Roma e aerei strapieni con tariffe esorbitanti. Ci si potrà muovere liberamente tranne che in Abruzzo ( unica regione che da domani dovrebbe rimanere arancione) dove non si potrà uscire dal proprio comune. E’ anche l’ultimo weekend in cui ci si potrà spostare nelle seconde case.

Negozi aperti ovunque fino alle 21 con misure antiassembramento, bar e ristoranti aperti fino alle 18. Solo in Abruzzo, se resterà arancione, gli esercizi pubblici potranno lavorare solo con l’asporto ( fino alle 22) e il domicilio. Resta valido il coprifuoco alle 22.

21 – 23
DICEMBRE

Niente spostamenti, ma tutto aperto
Da lunedì scatta in tutta Italia il blocco della mobilità infraregionale. Ci si potrà spostare da una regione all’altra solo per lavoro, necessità o urgenza e , sempre, per far ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione dove sarà possibile ricongiungersi anche con il partner che lavora in un’altra città. Chi intende spostarsi in una seconda casa all’interno della propria regione potrà farlo.
Con tutte le regioni italiane in giallo tranne l’Abruzzo, saranno gli ultimi tre giorni per lo shopping natalizio, negozi aperti fino alle 21 con orario continuato e misure antiassembramento. E saranno anche gli unici giorni della settimana in cui si potrà ancora andare al ristorante a pranzo ( tavoli con non più di quattro persone) e al bar fino alle 18. Aperti naturalmente anche barbieri e parrucchieri. Alle 22 tutti a casa.

24-27
DICEMBRE

L’Italia in zona rossa
E’ il primo blocco di giorni prefestivi e festivi in cui tutte le regioni dovranno chiudere negozi, bar e ristoranti. Aperti, con gli orari soliti dei giorni festivi, solo gli alimentari, le farmacie, i tabacchi, edicole e librerie.
Vietati tutti gli spostamenti anche all’interno del proprio comune se non per motivi di necessità, lavoro o urgenza. Si potrà uscire per andare a Messa ma non per andare a casa di parenti. Niente pranzi e cene di Natale dunque se non con il nucleo convivente forse allargato a non più di due congiunti stretti: genitori
anziani o figli o partner fissi. Resta consentito uscire per fare attività sportiva o motoria e ( solo una persona) per assistere chi non è autosufficiente.

28-30
DICEMBRE

Si riapre per soli tre giorni
Da lunedi a mercoledi si allenta la stretta. Riaprono i negozi ancora fino alle 21, i bar e i ristoranti sempre fino alle 18 e con le normali restrizioni, ritorna il coprifuoco alle 22 e rimane il divieto di spostamento tra le regioni. Dunque ci si potrà muovere liberamente nel proprio Comune e all’interno della propria regione. Solo in Abruzzo ( se resterà arancione) i bar e i ristoranti rimarranno chiusi e non si potrà uscire dal proprio Comune tranne che per i motivi di lavoro, salute e necessità.

31-3
GENNAIO

Ritorna la zona rossa
L’obiettivo è bloccare veglioni di fine anno e pranzi in famiglia. Blocco totale dei movimenti anche all’interno dei Comuni. Non si potrà uscire da casa se non per valide ragioni dal giovedi 31 fino alla domenica 3, un blocco di quattro giorni che dovrebbe fermare chi aveva già pensato di aggirare il coprifuoco passando tutta la notte dell’ultimo dell’anno in una casa con amici e parenti. Chi verrà trovato a circolare per strada in quei quattro giorni senza motivo verrà sanzionato con una multa da 400 a 1000 euro. Ovviamente chiusi negozi non di generi di prima necessità, bar e ristoranti.

4-6
GENNAIO

Si riapre ma non si esce dalla Regione
Fine dell’Italia in rosso. Anche la Befana dovrebbe godere di un regime meno restrittivo. Riaprono le attività, ritorna il coprifuoco alle 22 ma restano ancora vietati gli spostamenti infraregionali che torneranno ad essere consentiti dal 7.

Nella giornata di oggi si attende l’ufficialità di queste misure sulle quali il Presidente del Consiglio sta meditando con il Parlamento.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989