Leggende Gialloblù – 12. Francesco Sforza

Francesco Sforza nel giorno del suo esordio

Oggi spalanchiamo le porte della Hall of Fame ad un attaccante veloce, letale ma soprattutto furbo. Uno di quei terminali offensivi passati alla storia come “attaccante alla Pippo Inzaghi” quindi non un giocatore fantasioso o di manovra ma un vero e proprio pirata dell’area di rigore capace di trasformare in gol qualsiasi palla sporca vagante negli ultimi metri di campo.

Oggi entra nelle Leggende Gialloblù Francesco Sforza, attaccante di razza presentato alla società da Gianluca Bisogno e diventato in poco tempo un punto fermo dell’Olympic. Francesco esordisce in gialloblù il 21 agosto 2008 in un’amichevole estiva contro il Fi.Mo.De.L. in cui la nostra squadra viene sconfitta con il punteggio di 10 a 8. Il protagonista della serata, nonostante la sconfitta, è proprio Francesco che realizza la bellezza di cinque gol candidandosi per una iscrizione nella rosa del campionato.

L’Olympic proviene dalla sua ultima stagione al Kristall in cui ha vinto una Coppa UEFA e una Coppa Italia e si sta preparando al suo primo campionato alla Madonnetta. La squadra cambierà profondamente grazie a numerosi nuovi innesti e Francesco Sforza sarà uno di quelli che avranno più successo.

Francesco Sforza durante la finale di Premier Soccer Cup

Nella Premier Soccer Cup 2008/2009 Sforza colleziona 11 presenze e 9 gol. Non si può definire un attaccante assolutamente decisivo ma si integra alla perfezione in quel complesso meccanismo di squadra che rende l’Olympic la perfetta outsider che purtroppo vede svanire il suo sogno nella finalissima per il titolo giocata il il 23 febbraio 2009.

Sforza è titolare anche nella successiva Green Cup in cui l’Olympic raggiunge la finale di Coppa UEFA. L’attaccante realizza il gol dell’iniziale vantaggio ma sono i The Boys ad alzare il trofeo. In questa competizione Sforza racimola 15 apparizioni segnando 9 reti ed è ormai un punto fermo della nostra formazione.

Nella stagione successiva, l’annata 2009/2010, Sforza è ancora un giocatore importante nella rosa gialloblù ma vede diminuire le sue presenze e la stessa cosa accade nella stagione 2009/2010 quando non entra tra i convocati delle due gare della vittoriosa Europa League Apertura 2011.

Nella stagione 2011/12 diventa un comprimario mentre in quella 2012/2013 fa registrare una sola presenza, l’ultima della sua breve ma importante carriera con l’Olympic. I suoi traguardi sono da ragguardevoli: 97 presenze totali in tre quattro anni e tre mesi di militanza gialloblù di cui 67 apparizioni in gare ufficiali condite da 52 gol. Inoltre, Sforza non ha mai ricevuto nessun cartellino in carriera e ha un particolare record legato ai calci di rigore avendone calciati 7 senza mai fallirne nemmeno uno.

Una formazione dell’Olympic dell’estate 2010, Sforza è l’ultimo a destra

Il palmares di Francesco Sforza, alla fine della sua carriera in gialloblù, comprende il secondo posto in Premier Soccer Cup (2008/09), il secondo posto in Coppa UEFA Green Cup (2008/09) e il secondo posto nella Champions League 2009/10. A questi trofei si aggiunge il primo posto nel Triangolare Tutto in una Notte del 13 ottobre 2010.

A livello personale Sforza è arrivato terzo nella Scarpa d’Oro 2010 e sesto in due edizioni consecutive di Pigna d’Oro, quelle del 2009 e del 2010.

Sforza è stato un attaccante di tutto rispetto, onestamente non un campione, ma un vero e proprio personaggio da Olympic grazie al suo carattere genuino, alla sua disponibilità verso i compagni e la squadra e alla sua capacità di vivere il calcio come piace a noi, con un enorme passione ma anche con il giusto distacco e quel mix tra divertimento e grande impegno.

E’ quindi con grandissimo piacere che oggi, martedì 2 febbraio 2021, accogliamo Francesco Sforza come l’undicesimo giocatore ad entrare tra le Leggende Gialloblù!

Torniamo in zona gialla

il ministro della Salute, Roberto Speranza

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 104

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 32


Da oggi, lunedì 1 febbraio, il Lazio torna in zona gialla. Ormai siamo tutti esperti di queste disposizioni e sappiamo bene cosa comporta il cambio di colore: da oggi ci si potrà spostare liberamente all’interno della nostra regione, si potrà consumare di nuovo al bancone del bar, si potrà andare al ristorante a pranzo, etc. etc.

L’indice Rt del Lazio è ora allo 0.74% quindi la strada verso la tanto sospirata zona bianca sembra più corta e facile di quanto lo era qualche settimana fa. Siamo consapevoli che la maggiore libertà potrebbe causare un nuovo innalzamento dei dati ma bisogna anche essere ottimisti sul fatto che la gente abbia ormai capito come comportarsi. Almeno lo speriamo.

Il programma di questa settimana:

*martedì 2 febbraio: doppio appuntamento, sulla pagina Facebook trovate la classica foto presa dagli archivi storici della squadra mentre su questo sito ci sarà un articolo extra dedicato ad un nuovo ingresso tra le Leggende Gialloblù. Infatti, venerdì scorso è stato indetto un sondaggio tra chi, tra Juan Estevan Brusco e Francesco Sforza sarebbe dovuto entrare per primo nella Hall of Fame della squadra e Sforza ha prevalso con il 71% delle preferenze.

*mercoledì 3 febbraio: la quarta domanda del quiz sulla storia della squadra. Tutti e 13 i concorrenti attendono con ansia la prossima domanda!

*giovedì 4 febbraio: un’altra foto dargli archivi storici e il secondo articolo settimanale del sito in cui verranno pubblicati i risultati del quiz.

*sabato 6 febbraio: terza foto Amarcord della settimana.

Per oggi è tutto, buona settimana!

 

Quiz, i risultati della terza giornata

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 100

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 36


La sesta edizione del quiz gialloblù è arrivata alla terza domanda delle quindici previste. Ma prima di passare ai risultati di questa settimana ecco qualche notizia.

*Si va verso la zona gialla. Se per altri due giorni il trend dei risultati epidemiologici della regione Lazio verranno confermati allora il Ministro della Salute Speranza inserirà la nostra regione tra quelle di colore giallo. Non è la fine del tunnel ma, dopo quindici giorni di zona arancione, si tratta comunque di un buon risultato verso il ritorno alla normalità.

*Domani proporremo un sondaggio sul prossimo ingresso tra le Leggende Gialloblù, la Hall of Fame della nostra squadra. Troverete il sondaggio a partire dalle 7 nella storia del profilo Instagram della squadra. Il decimo giocatore ad entrare in questa prestigiosa galleria di campioni sarà un attaccante e più precisamente uno tra Juan Esteban Brusco e Francesco Sforza. Datevi da fare e votate!

E ora, come promesso, passiamo ai risultati della domanda di ieri del quiz.

La domanda chiedeva quale fosse il ruolo più rappresentato nei 186 giocatori che hanno vestito la maglia dell’Olympic. Ebbene, abbiamo avuto 24 portieri, 45 difensori, 72 centrocampisti e 45 attaccanti. La risposta giusta era quindi la C avendo l’Olympic fatto giocare ben 72 centrocampisti.

A questa domanda del quiz hanno partecipato tutti e 13 i concorrenti in concorso ma solo il 38.4% dei partecipanti ha dato la risposta giusta. Al momento abbiamo due concorrenti in testa con 2 punti ma la strada è ancora lunga: mancano ben 12 domande e questa edizione terminerà mercoledì 21 aprile.


Nel frattempo, oggi abbiamo toccato quota 100 giorni senza calcare un campo di erba sintetica. E’ un tempo lunghissimo ma siamo consapevoli che al momento ci sono mille cose più importanti. Desideriamo solo un mondo normale e giocare a pallone fa parte di questo mondo cui aneliamo ogni minuto delle nostre giornate.

Gli sport permessi e altre notizie

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 97

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 39


Un buon inizio di settimana a tutti. Tra tre giorni toccheremo quota 100 giorni senza calcio. Durante il primo lockdown questo infausto traguardo fu raggiunto verso la fine della serrata, quando già si aveva la percezione che l’inattività stesse per finire. Stavolta invece non abbiamo la minima idea di quando potremmo tornare a giocare se non altro perché il Governo, rispetto alla scorsa primavera, ha già stabilito i livelli di indice Rt da raggiungere per tornare alla “vita normale” e la nostra regione (così come l’intero Paese) è bel lontano dal toccarli.

La strada è chiara: dalla zona arancione in cui ci troviamo bisognerà tornare verso la zona gialla per poi puntare decisi alla mitologica zona bianca in cui si potrà tornare a fare tutto quello che facevamo la scorsa estate. Al momento i numeri epidemiologici del Lazio sono già da zona gialla e se venerdì prossimo il trend verrà confermato potremmo sperare di fare il primo step. Per la zona bianca però c’è da fare un salto enorme (da indice Rt <1 a <0.5) e le proiezioni se non negative sono comunque lunghe).

Nel frattempo ecco un riassunto delle Faq del Governo sulle attività sportive consentite. Per chi non lo sapesse F.A.Q. sta per Frequently Asked Questions ovvero le domande più frequenti. Il riassunto proviene dall’edizione on line di Repubblica del 20 gennaio

Guida agli sport consentiti

SCI DI FONDO SI (in zona arancione solo all’interno del proprio comune)

CACCIA E PESCA SI (in zona arancione all’interno del proprio comune)

CORSA E BICI SI (si può uscire dal proprio comune ma esclusivamente per l’attività sportiva e successivamente bisogna rientrare nel proprio)

TENNIS E PADEL SI

PISCINE E PALESTRE NO (chiuse in qualsiasi regione), se le palestre organizzano corsi all’aperto deve obbligatoriamente esserci distanza di 2 metri.


Chiudiamo con qualche notizia riguardanti l’attività dei vari social Olympic. Anche questa settimana proporremo tre momenti amarcord su Facebook pubblicando le foto dell’archivio storico gialloblù: i giorni saranno martedì, giovedì e sabato.

Su Instagram è tempo di quiz: la terza puntata sarà pubblicata mercoledì.

Il sito verrà aggiornato giovedì e l’articolo conterrà i risultati del quiz.

Infine, a breve proporremo un sondaggio sul prossimo giocatore da inserire nella Hall of Fame delle Leggende Gialloblù. In lizza ci sono due attaccanti storici come Francesco Sforza e Juan Esteban Brusco.

Buon divertimento!

Quiz gialloblù, la seconda puntata

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 93

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 43


Nell’ultima settimana i quotidiani sono stati letteralmente sommersi dalle notizie riguardanti due argomenti, la crisi di governo innescata da Renzi e l’insediamento come presidente degli Stati Uniti di Joe Biden. Le notizie riguardanti il corona virus sono state quasi totalmente relegate a fondo pagina dei principali quotidiani on line quindi non abbiamo aggiornamenti sul mutare del colore delle zone o altro che ci possa riguardare direttamente sulla ripresa degli sport di contatto.

Piuttosto, oggi pubblichiamo i risultati della seconda giornata della sesta edizione del quiz gialloblù.

In questo mercoledì la domanda riguardava la media gol realizzativa in gare ufficiali dei fratelli Atzeni. Ebbene, la più alta media gol in partite di tornei al momento la detiene Fabio Atzeni che ha giocato 15 partite segnando 28 gol con una media di 1.86.

Al secondo posto c’è Marco Atzeni che ha giocato 20 partite segnando 33 gol (1.65) mentre in ultima posizione c’è Gianluca Atzeni la cui militanza è decisamente più lunga: per lui 64 presenze, 81 gol e una media di 1.26.

Quindi la risposta giusta era Fabio Atzeni e solo 3 persone sulle 11 partecipanti hanno indovinato. Queste 3 persone sono attualmente prime in classifica. Inoltre, questa settimana si sono aggiunti 2 nuovi partecipanti quindi in lizza per questa edizione abbiamo ben 13 concorrenti.

La terza domanda delle 15 previste sarà pubblicata sul profilo Instagram della squadra mercoledì 27 gennaio. State pronti!

Nuovo Dpcm, per l’Olympic sarà il lockdown più lungo di sempre

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 90

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 46


Da ieri è entrato in vigore il nuovo Dpcm le cui disposizioni saranno valide fino al 5 marzo 2021. Se si dovesse, per pura ipotesi, tornare in campo dal giorno dopo, è già certo che questo per l’Olympic sarà il lockdown più lungo di sempre. Quel giorno infatti saranno trascorsi 136 giorni dall’ultima gara disputata dai gialloblù mentre i giorni senza partite trascorsi nella scorsa primavera furono “solo” 126.

Ecco il riassunto delle principali disposizioni contenute nel nuovo decreto:

“Dodici milioni di italiani in zona gialla, la meno restrittiva, ma la maggioranza, ben 48 milioni, con l’entrata in vigore del nuovo Dpcm firmato da Conte ieri si trova in zona arancione o rossa. Sono tre le regioni sorvegliate speciali, dove le misure sono più severe per contrastare la diffusione del virus: Sicilia, Lombardia e provincia autonoma di Bolzano, con le ultime due che hanno annunciato ricorso contro la decisione del governo di inserirle in zona rossa. Sono arancioni Emilia Romagna, Calabria, Veneto, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Val d’Aosta, Puglia, Umbria. Zona gialla soltanto per Provincia autonoma di Trento, Toscana, Sardegna, Molise, Campania e Basilicata.

Le novità del Dpcm

Rispetto alle norme in vigore in precedenza, la differenza sostanziale del nuovo Dpcm riguarda gli spostamenti tra regioni, sempre vietati anche tra zone gialle fino al 15 febbraio. Resta il divieto di spostarsi tra comuni in regioni rosse o arancioni. Per tornare in Italia da un paese Ue basta un test negativo. Prevista, nel settore viaggi, la ripresa delle crociere.

Visite ad amici e parenti. Si può andare a trovare amici e parenti al massimo in due (più, come a Natale, figli minori o persone disabili) e soltanto una volta al giorno. Nelle zone rosse per uscire di casa è sempre necessaria l’autocertificazione.

Bar e ristoranti. In zona arancione e rossa sono aperti per asporto fino alle 18, poi, e questa è una novità del decreto per evitare gli assembramenti da aperitivo, non è più consentito l’asporto. Resta possibile la consegna a domicilio e nelle zone gialle ci si può sedere al tavolo fino a un massimo di quattro persone.

 

Centri commerciali e negozi. I negozi al dettaglio sono aperti nelle zone rosse e arancioni, ma restano chiui i centri commerciali, ad eccezione di famacie, alimentari e beni di prima necessità, nel fine settimana. Nelle zone rosse tutto chiuso a parte i codici Ateco ritenuti di prima necessità. Oggi nelle zone ancora gialle (come il Lazio, che sarà arancione da domani) ancora possibile spostarsi tra comuni e centri commerciali aperti).

Impianti sportivi e sci. Sono ancora chiusi ovunque impianti di risalita, palestre e piscine. L’attività fisica è consentita all’aperto (anche lo sci di fondo in solitaria o l’aerobica con distanziamento), ma sono vietati gli sport di contatto.

Musei e cinema. Nelle zone gialle riaprono musei e mostre, ma soltanto nei giorni feriali e con ingressi contingentati. Ancora chiusi ovunque cinema e teatri.

La scuola. Il Dpcm prevede che da lunedì gli studenti rientrino in aula dal 50 al 70%. In realtà, viste le zone rosse e le difficoltà per organizzare turni e trasporti, torneranno in classe e a turno da dopodomani soltanto i liceali di Lazio, Molise, Piemonte ed Emilia Romagna.”

Da Repubblica versione on line del 17 gennaio 2021.

Per il ritorno agli sport di contatto nella nostra regione c’è ora da superare un nuovo ostacolo: se infatti prima il Lazio era in fascia gialla ora siamo in fascia arancione quindi il ritorno alla normalità appare ancora più lontano.


Il sommario della settimana è il seguente: martedì, giovedì e sabato pubblicheremo (pagina Facebook ufficiale) delle foto provenienti dagli archivi storici gialloblù mentre mercoledì sarà on line (Profilo Instagram) la seconda domanda del nuovo quiz sulla storia dell’Olympic.

Buon divertimento!

Dpcm, quiz e altre notizie

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 86

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 1


E alla fine ci siamo, siamo arrivati alla fine di questo Dpcm i cui effetti termineranno domani, poi entrerà in vigore il nuovo decreto che ancora non sappiamo per quanto e come influenzerà le nostre vite.

In questo nuovo decreto c’è il miraggio della zona bianca ovvero l’annullamento di tutte limitazioni in caso di raggiungimento di un indice Rt attorno allo 0.50. Si tratta di una disposizione interessante ma al momento nessuna regione può ambire a questo traguardo.

La brutta notizia, peggiore di quanto ci aspettassimo, è che nel decreto che verrà annunciato domani il Lazio dovrebbe essere inserito per la prima volta in zona arancione. Ciò vorrebbe dire che la luce in fondo al tunnel si allontanerebbe ancora di più.

Comunque, il decreto verrà annunciato e illustrato in via ufficiale domani, venerdì 15 gennaio, quindi vi rimandiamo al prossimo aggiornamento per saperne di più, senza dubbi o ipotesi.


Nel frattempo, ieri è partita ufficialmente la sesta edizione del quiz sulla storia dell’Olympic. Finora sono in lizza ben undici partecipanti e vi possiamo dire che alla prima domanda hanno risposto correttamente….

0 giocatori!!!

Nemmeno a farlo apposta, nessuno ha indovinato la risposta al primo interrogativo quindi la settimana prossima tutti ripartiranno alla pari.

Vi sveliamo la risposta: si chiedeva quale infortunio non fosse mai accaduto ebbene:

Alessandro Santolamazza si è rotto il setto nasale in un’amichevole pre-campionato nell’autunno del 2000. Il difensore saltò insieme al compagno Stefano Tagliaferri per intercettare un pallone e quando tornò a terra… diciamo che il naso aveva preso una brutta piega!

Sempre Alessandro Santolamazza si ruppe il braccio durante una partita di Challenge Cup giocata nel novembre 2011. Quel giorno il difensore cercò di crossare in corsa ma perse l’equilibrio e cadendo si ruppe l’arto.

Infine, la rottura delle costole di Sforza avvenne in un’amichevole giocata nel gennaio 2009 contro l’Olympic. L’attaccante, cercando di sfondare la difesa gialloblù scivolò su del muschio presente sul campo cadendo rovinosamente a terra e procurandosi questo doloroso infortunio.

L’infortunio di Sacchi invece non avvenne mai quindi era proprio la C la risposta giusta! Non temete comunque, rimangono quattordici domande e tutti avranno la possibilità di rifarsi. Il premio sarà una bottiglia di prosecco, speriamo consegnata in campo, magari prima di una bella partita a calcio!


Per oggi è tutto, l’appuntamento è a lunedì 18 gennaio per illustrarvi le disposizioni del nuovo Dpcm.

Nuovo Dpcm atteso per mercoledì

Paletta rossa per tutte le attività sportive amatoriali in Italia?

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 83

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 4


Questa mattina dovrebbe essere approvato il nuovo Dpcm, quello che entrerà in vigore da sabato 16 gennaio e che, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe più o meno prolungare le restrizioni messe in essere dall’attuale decreto che ci ha accompagnato dall’inizio di dicembre.

Ecco qualche anticipazione propostaci dal sito on line di Sky TG24

  • Potrebbero cambiare i parametri che fanno scattare le misure restrittive in Italia, quelli in base ai quali le regioni vengono collocate nelle diverse fasce di rischio (gialla, arancione, rossa). Il governo, infatti, sta lavorando a una nuova stretta per cercare di frenare la corsa del coronavirus
  • In base ai nuovi parametri, su cui ancora si sta discutendo, la zona rossa scatterebbe automaticamente in quelle regioni in cui l’incidenza settimanale è di 250 casi Covid ogni 100mila abitanti
  • Guardando i numeri attuali, se venissero attuati questi nuovi criteri, già dalla prossima settimana il Veneto e l’Emilia-Romagna rischierebbero di finire in zona rossa
  • Nei giorni scorsi i parametri sono già stati modificati riguardo all’indice Rt: prima la soglia per entrare in zona arancione era 1,25, mentre ora è stata abbassata a 1; per la zona rossa, invece, la soglia è passata da 1,50 a 1,2
  • Ma l’esecutivo ora punta a introdurre questa nuova modifica riguardo all’incidenza: l’idea sarebbe quella di inserirla nel Dpcm che entrerà in vigore dal 16 gennai
  • La proposta è stata avanzata dall’Istituto superiore di Sanità e ha trovato d’accordo il Comitato tecnico scientifico
  • Se la modifica passasse, quindi, la novità sarebbe questa: se l’incidenza settimanale dei casi supera i 250 contagi ogni 100mila abitanti, la regione è automaticamente in zona rossa
  • Secondo gli esperti, l’incidenza è un parametro fondamentale. La soglia ottimale, spiegano, è 50 casi ogni 100mila abitanti poiché è l’unica che garantisce “il completo ripristino sull’intero territorio nazionale” del contact tracing
  • Con i dati attuali, dunque, il Veneto sarebbe rosso: ha, infatti, un’incidenza di 453,31 casi
  • L’Emilia-Romagna ha invece un’incidenza di 242,44 casi e quindi rimarrebbe di poco fuori dalla zona rossa. Ma sarebbe comunque a rischio: i dati sono relativi alla settimana dal 28 dicembre al 3 gennaio e, secondo le stime degli esperti, andranno in peggioramento nel prossimo monitoraggio
  • Di questa modifica e in generale del nuovo Dpcm si parlerà nella riunione di lunedì tra il governo e le Regioni
  • I governatori, però, non nascondono la loro perplessità riguardo alle modifiche: l’automatismo, è il ragionamento, potrebbe finire per penalizzare le regioni più virtuose, quelle che fanno il maggior numero di tamponi
  • È possibile che alla fine si arrivi a un compromesso, anche se appare ormai evidente che la volontà del governo è quella di stringere ancora le maglie, soprattutto per evitare che un’impennata dei casi vada a compromettere la campagna di vaccinazioni
  • Nel nuovo provvedimento, in vigore dal 16 gennaio, potrebbe essere introdotta una nuova zona bianca, nella quale sarebbero aperte tutte le attività, scuole comprese. Il criterio ipotizzato per accedervi, al momento, sarebbe l’Rt sotto 0,5: una soglia che però ad oggi è ben lontana dall’essere raggiunta dalle regioni
  • Nel Dpcm dovrebbe essere confermato il divieto di spostamento tra le regioni, comprese quelle in zona gialla. Dovrebbe essere riconfermata anche la chiusura notturna alle 22. E non è escluso che ci sia la proroga dello stato d’emergenza
  • Non dovrebbero cambiare le regole per bar e ristoranti: potranno rimanere aperti solo in zona gialla e solo fino alle 18. Si ragiona anche sul mantenere o meno la norma che prevede la possibilità, una sola volta al giorno e per un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni), di andare a trovare amici o parenti. Oltre al tema scuola, poi, ci sarà probabilmente sul tavolo la proroga della chiusura degli impianti da sci, che al momento dovrebbero riaprire il 18 gennaio

Quindi, secondo queste anticipazioni, l’Olympic rischia di rimanere ferma per un tempo ancora più lungo rispetto al primo lockdown che per il calcio gialloblù durò 126 giorni.

Nel frattempo, dopodomani, mercoledì 13 gennaio ripartirà il quiz sulla storia della nostra squadra che segnerà la propria sesta edizione. Buon divertimento e che vinca il migliore!

 

Nuovo Dpcm e riaperture

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 79

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 8


Mancano otto giorni alla fine delle disposizioni attuate dall’ultimo Dpcm mentre ieri si è ufficialmente concluso l’effetto del Decreto Natale. E ora cosa succede? Oggi e domani tutta Italia diventa zona gialla quindi avremo una libertà di spostamento totale e le attività saranno quasi tutte aperte. Nel week end l’intero Paese diventerà zona arancione (non si potrà in pratica uscire dal proprio comune di residenza) mentre dall’11 al 15 gennaio l’Italia diventerà zona gialla “rinforzata”, ciò vorrà dire che avremo libertà di muoverci ma non potremo valicare i confini regionali.

Dal 16 gennaio (o forse direttamente dal 15) sarà poi varato un nuovo Dpcm che però verrà ufficializzato fino a pochi giorni prima dell’attuazione.


Per quanto riguarda gli ormai arci famosi sport di contatto invece, sono attese novità oppure tutto rimarrà invariato?

Abbiamo cercato su Google “ripresa sport di contatto” e l’articolo più recente e più rilevante su quest’argomento è quello che il sito  OPTIMAMAGAZINE.COM (portale di informazione sull’attualità) ha pubblicato sabato 2 gennaio 2021.

Ci sono nuove informazioni che dobbiamo prendere in esame oggi 2 gennaio a proposito della riapertura palestre, piscine e calcetto. Vale a dire tre tra le attività sportive più attese e popolari nel nostro Paese. Pochi giorni fa, anche sul nostro magazine, abbiamo esaminato da vicino dichiarazioni e trend, nel tentativo di contestualizzare al meglio la situazione che stiamo vivendo nel nostro Paese sul fronte Covid. Ebbene, i numeri della settimana non sono così incoraggianti, ma secondo le informazioni disponibili fino a questo momento, il discorso va diversificato.

Le ultimissime notizie su riapertura palestre, piscine e calcetto

In effetti, grazie anche ad alcune anticipazioni riportate in giornata dal Corriere della Sera, è possibile fare il punto sulla riapertura palestre, piscine e calcetto. Come stanno le cose e quali sono gli scenari che possiamo prevedere in vista del 15 gennaio, quando andrà in scadenza l’attuale DPCM? Mettere sullo stesso piano questi mondi, evidentemente, è sbagliato, perché se nei primi due casi ci sono dei modi per assicurare il distanziamento tra persone, pur con tutte le limitazioni del caso, nel terzo no. E così, stamane ci viene detto che procedono le analisi da parte del CTS, affinché si possa assicurare durante la seconda metà di gennaio la riapertura palestre e piscine. Ci saranno sicuramente forti limitazioni, sia per un discorso pratico in termini di attività consentite, sia per il numero di persone che potranno accedere alle strutture. Tuttavia, se la curva dei contagi non dovesse salire in modo preoccupante nei prossimi giorni, dovremmo andare in questa direzione. Discorso diverso, purtroppo, per la riapertura calcetto. In questo caso, la fonte esclude perentoriamente che ci saranno novità dopo il 15 gennaio. Vedremo se febbraio sarà un momento buono per eventuali svolte positive, ma è chiaro che qui, ad oggi, non si possano fare previsioni. Insomma, tutti concentrati su riapertura palestre e piscine per ora.”

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Insomma, le notizie per noi calcettari non sono e non possono ancora essere buone. Noi abbiamo individuato come possibile data della ripresa lunedì’ 8 gennaio. Non è una data frutto di chissà quale fonte ma un calcolo personale in base ai tempi della prima ondata, la scorsa primavera. Per ora, non ci resta che attendere il nuovo Dpcm e poi ragionare sulle prossime disposizioni che ne scaturiranno.

 

Fino a nuovo ordine…

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 76

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 11


Il nuovo anno è cominciato con tante buone aspettative: la vaccinazione del popolo italiano contro il Covid-19  sta andando avanti anche se lentamente, mentre la curva dei contagi è altalenante offrendoci un giorno dati confortanti e altri numeri ancora allarmanti. C’è molta preoccupazione sul versante socio-economico ma dobbiamo avere fede che la fine di questo maledetto tunnel, se non vicina, sembra appena dietro la prossima curva.

Avevamo scritto quest’articolo tre giorni fa, certi che fino a domani la situazione non sarebbe cambiata di molto, in attesa del nuovo Dpcm del 15 gennaio. Invece, ieri sera è cambiato tutto e abbiamo dovuto riscrivere questo pezzo, aggiornandolo con le voci, ormai quasi ufficiali, sulle nuove disposizioni attese nei prossimi giorni.

Ecco quello che succederà da oggi, 4 gennaio 2021:

4 gennaio: tutta Italia in zona arancione

5-6 gennaio: tutta Italia in zona Rossa

7-8 gennaio: tutta Italia in zona gialla

9-10 gennaio: tutta Italia in zona arancione

11-15 gennaio: regioni di diversa coilorazione a seconda delle singole situazioni*

(*le disposizioni delle date in corsivo e grassetto sono ancora da ufficializzare e si attendono comunicazioni istituzionali dal Governo.)


Sperando che il 2021 si riveli un anno almeno un po’ più normale del suo predecessore, analizziamo la situazione dell’ambito che ci riguarda ovvero lo sport amatoriale.

Tra undici giorni, ovvero il 15 gennaio, dovrebbero entrare in vigore nuove disposizioni e un nuovo Dpcm . Al 99.9% non c’è nessuna possibilità che dal giorno successivo si possa tornare a praticare sport di contatto a livello amatoriale. Qualche giorno fa il Governo ha chiarito che nessuna misura è stata ancora discussa quindi appare improbabile che terminate le attuali disposizioni si possa tornare in campo come in palestra o in piscina.

Al momento però il 15 gennaio rimane la prossima data da seguire in quest’ottica quindi la prendiamo come prossimo obiettivo di attesa di nuove misure e incrociamo le dita perché, qualora ci venisse dato l’ok per giocare, vorrà dire che la situazione nel Paese è nettamente migliorata al punto da consentire attività non di vitale importanza come lo sport a livello ricreativo.


Nel frattempo, in assenza totale di notizie, limiteremo l’attività del nostro sito che non verrà più aggiornato cinque volte a settimana ma passerà a due aggiornamenti settimanali, indicativamente il lunedì e il giovedì.

Le altre attività della società riguardano l’aggiornamento dell’archivio fotografico storico sulla pagina Facebook per tre volte a settimana e la partenza della sesta edizione del quiz sulla storia dell’Olympic che prenderà il via mercoledì 13 gennaio.

Buon divertimento e al prossimo aggiornamento!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989