Eccoci giunti al gran finale degli Olympic Awards!
Dopo aver svelato i nomi dei vincitori della Pigna Verde, del Vassoio d’Argento e della Scarpa d’Oro, oggi saprete finalmente chi ha meritato la Pigna d’Oro, il trofeo che spetta al miglior giocatore gialloblù della stagione.
Il regolamento della Pigna d’Oro 2021 affida agli stessi giocatori il compito di eleggere il miglior collega della stagione. al termine di ogni gara infatti i giocatori esprimono una singola preferenza sul miglior compagno di squadra con l’unica regola di non poter votare per sé stessi. La classifica finale della Pigna d’Oro è la diretta espressione di tutti questi voti. In caso di parità di punti vale la miglior media punti a partita.
Ecco la classifica completa della Pigna d’Oro 2021:
MARINO CRISTIAN 23 PUNTI (1.53 di media punti a partita)
RUGGERI Alexander 21 (1.5)
TRABUCCO Alberto 12 (1)
BALDINI Luca 11 (0.91)
ATZENI Gianluca 10 (0.66)
OLIVIERI Alessandro 8 (0.8)
FERRI Kevin 7 (2.33)
PERRONE Fabrizio 7 (0.46)
MARTINI Raffaello 6 (6)
BALDI Davide 3 (1)
LUCIANI Paolo 3 (0.6)
MANONI Roberto 2 (0.33)
TROILI Manuele 1 (1)
CIARDI Pierluigi, CIANCI Luciano e TRIGGIANI Gregorio 0 punti
E quindi vince Cristian Marino che ottiene la sua prima Pigna d’Oro in carriera alla seconda stagione in gialloblù. Il centrocampista ha avuto un andamento di stagione a livelli altissimi anche se nel finale ha avuto un piccolo caldo di rendimento che comunque non gli ha impedito di resistere all’inseguimento di Ruggeri. Sul gradino più basso del podio ci finisce Trabucco e via tutti gli altri con un sostanziale equilibrio dal terzo al sesto posto.
Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna d’Oro:
1995: Fabrizio Perrone
1996: Stefano Tagliaferri
1997: Massimo Romaldini
1998: Stefano Tagliaferri
1999: Massimo Romaldini
2000: Stefano Tagliaferri
2001: Alessandro Santolamazza
2002: Filiberto Tarallo
2003: Valerio Ciuffa
2004: Gianluca Atzeni
2005: Fabrizio Perrone
2006: Emiliano Belli
2007: Fabrizio Perrone
2008: Gianluca Sacchi
2009: Gianluca Sacchi
2010: Alessandro Rencricca
2011: Fabrizio Perrone
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Domenico Caserta
2014: Fabrizio Perrone
2015: Fabrizio Perrone
2016: Alexander Ruggeri
2017: Fabrizio Perrone
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Luca Baldini
2021: Cristian Marino
Per quest’anno gli Olympic Awards si chiudono qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo le statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic in questa stagione e quelle storiche.
Dopo aver assegnato Pigna Verde e Vassoio d’Argento, è il momento di assegnare il terzo premio stagionale, la Scarpa d’Oro 2021!
Ricordiamo che il riconoscimento premia, fin dal 2002, il miglior marcatore gialloblu della stagione. Il regolamento in questo caso è facile: vince chi ha segnato il maggior numero di gol nelle partite ufficiali, quindi le gare di Pre-Stagionale, di Winter e Summer Cup). In caso di parità si passa a conteggiare le reti segnate in amichevoli ufficiali (quelle contro avversari esterni) e in caso di ulteriore parità quelle segnate nelle amichevoli interne (Olympic A vs. Olympic B) e infine quelle realizzate con la maglia della seconda squadra gialloblù, l’Olympic Lab.
Ecco la classifica finale (prime dieci posizioni) della Scarpa d’Oro 2020/2021:
RUGGERI ALEXANDER 23 gol ufficiali +9 in amichevole +2 in allenamento
MARINO Cristian 18+9+4
TRABUCCO Alberto 17+5+9
LUCIANI Paolo 9+0+0
BALDINI Luca 7+4+2
OLIVIERI Alessandro 7+3+3
ATZENI Gianluca 5+4+1
MANONI Roberto 1+0+0
FERRI Kevin 0+9+0
CIARDI Pierluigi 0+3+1
TROILI Manuele 0+3+0
BALDI Davide 0+1+0
TARALLO Filiberto 0+0+2
PERRONE Fabrizio 0+0+1
PIZZONI Alessandro 0+0+1
SACCHI Gianluca 0+0+1
CIANCI Luciano, MARTINI Raffaello, TOCCI Fabrizio e TRIGGIANI Gregorio 0+0+0
Vince quindi Alexander Ruggeri che sale per la settima volta consecutiva sul trono dei bomber staccando Trabucco e Marino che comunque hanno saputo offrire una valida concorrenza al numero 11 gialloblù.
Ecco l’albo d’oro del premio:
2002: Fabio Formica
2003: Fabio Formica
2004: Tarallo Filiberto
2005: Tagliaferri Fabio
2006: Rencricca Alessandro
2007: Perrone Fabrizio e Alessandro Rencricca ex aequo
2008: Perrone Fabrizio
2009: Gennari Emanuele
2010: Rencricca Alessandro
2011: Fantini Andrea
2012: Fantini Andrea
2013: Montaldi Simone
2014: Rencricca Alessandro
2015: Ruggeri Alexander
2016:Ruggeri Alexander
2017:Ruggeri Alexander
2018:Ruggeri Alexander
2019:Ruggeri Alexander
2020:Ruggeri Alexander
2021: Ruggeri Alexander
Per oggi è tutto ma preparatevi per domani perchè verrà premiato il miglior giocatore della stagione: domani è il giorno della Pigna d’Oro 2021!
Eccoci giunti al secondo premio stagionale! Oggi vi sveliamo la classifica finale del Vassoio d’Argento 2021, il riconoscimento riservato al miglior uomo assist della stagione.
Ricordiamo che nella classifica entrano solo gli assist realizzati nelle competizioni ufficiali che nella stagione appena terminata sono state il Pre-Stagionale le due gare di Winter Cup (poi soppressa) e la trionfale Summer Cup.
In caso di parità tra due o più giocatori è stata presa in considerazione la media assist a partita.
Ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2021, decima edizione del riconoscimento che premia il miglior rifinitore della stagione:
ATZENI GIANLUCA (15 ASSIST in 13 partite)
RUGGERI Alexander (11 in 11
OLIVIERI Alessandro (8 in 8)
BALDINI Luca (6 in 11)
MARINO Cristian (6 in 11)
TRABUCCO Alberto (5 in 9)
LUCIANI Paolo (1 in 5)
MANONI Roberto (1 in 6)
BALDI Davide (0 in 1)
MARTINI Raffaello (0 in 1)
PERRONE Fabrizio (0 in 11)
Vince quindi con pieno merito Gianluca Atzeni che interrompe il “regno” di Ruggeri che aveva vinto le ultime tre edizioni. Per il numero 10 gialloblù si tratta del primo Vassoio d’Argento in carriera mente il record appartiene sempre a Ruggeri che ne ha vinti in tutto quattro. Atzeni ha ottenuto anche la migliore media assist a partita con 1.15 passaggi decisivi a incontro.
Ecco l’albo d’oro di questo premio:
2011: Formiconi Fabrizio
2012: Formiconi Fabrizio
2013: Formica Fabio
2014: Montaldi Simone
2015: Ruggeri Alexander
2016: Rencricca Alessandro
2017: Arditi Alessandro Mirko
2018: Ruggeri Alexander
2019: Ruggeri Alexander
2020: Ruggeri Alexander
2021: Atzeni Gianluca
Archiviato anche il Vassoio d’Argento domani sarà la volta della Scarpa d’Oro, il riconoscimento che premierà il miglior cannoniere stagionale della squadra.
Benvenuti alla premiazione della Pigna Verde 2021, il trofeo che tradizionalmente apre gli Olympic Awards e premia il miglior esordiente della stagione appena conclusa. In questa stagione, a causa del basso numero di partite giocate, sono stati solo due i giocatori ad esordire in prima squadra quindi la classifica finale di questo premio riguarderà solo loro. La classifica viene compilata grazie alle votazioni di ogni giocatore dopo ogni partita quindi, anche quest’anno, il vincitore della Pigna Verde è stato democraticamente eletto dai suoi compagni di squadra ed è l’esordiente più in alto della classifica generale del miglior giocatore stagionale.
Ecco la classifica finale della Pigna Verde 2021:
MARTINI RAFFAELLO (6 PUNTI)
TROILI Manuele (1 punto)
Vince il trofeo Raffaello Martini, portiere dalle doti eccezionali che risulta anche tra i dieci vincitori della Summer Cup 2021 avendo disputato la partita del 23 giugno scorso contro l’As Biduin. Di lui i compagni dicono un gran bene e anche nella festa successiva alla vittoria del torneo estivo negli spogliatoi si parlava della sua prestazione in quell’incontro e di quanto fu decisivo per evitare la sconfitta all’Olympic.
Al secondo posto troviamo il difensore Manuele Troili. Anche lui ha disputato una sola partita in questa stagione infatti lo abbiamo visto all’opera in un test match del 27 agosto 2020 in cui offrì una buona prestazione (condita da tre reti) e si meritò la stima dei compagni. Per lui ci furono altre convocazioni e altre possibilità di mettersi in mostra ma per ora la sua carriera in gialloblù rimane ferma a quell’unica esperienza.
Il primo premio stagionale è stato quindi assegnato. Non rimane che pubblicare l’albo d’oro di questo riconoscimento (lo trovate qui sotto) e darvi appuntamento a domani, martedì 20 luglio, quando sapremo chi ha vinto il Vassoio d’Argento ovvero il premio assegnato al miglior assist man della stagione.
Eccoci giunti all’ultimo appuntamento della stagione 2020/2021 con la premiazione del miglior giocatore del mese.
Ricordate? Al termine di ogni incontro chiediamo a tutti i giocatori di esprimere la preferenza sul migliore in campo. Unica regola, non si può votare per se stessi.
Alla fine di ogni mese questi punti danno vita alla classifica del miglior del mese di cui però non pubblichiamo mai i punteggi che restano segreti. Questo perché a fine anno la somma di tutti i voti genera la classifica della Pigna d’Oro che premia il miglior giocatore stagionale.
Un’ultima considerazione: non fatevi ingannare dalla quantità di premi mensili vinti da un singolo giocatore in ottica classifica finale. Il perché è presto spiegato: un giocatore potrebbe vincere sei premi consecutivi con un punto di vantaggio sul secondo e il secondo potrebbe vincere l’ultimo con dieci punti di vantaggio e quindi sopravanzarlo nella classifica generale.
Detto questo, passiamo al podio del mese di luglio, l’ultimo della stagione. In questo mese l’Olympic ha giocato due incontri per un totale di 15 punti in palio.
Ecco a voi il podio di luglio:
RUGGERI ALEXANDER
LUCIANI Paolo
OLIVIERI Alessandro
A vincere il riconoscimento è Alexander Ruggeri che sale sul gradino più alto del podio per la prima volta in stagione dopo aver ottenuto un secondo posto a settembre. Al secondo posto troviamo Paolo Luciani, autore di un exploit decisivo in finale e per la prima volta in stagione tra i primi tre del mese. Sul gradino più basso del podio c’è invece Alessandro Olivieri che aveva ottenuto il terzo posto già ad agosto e a ottobre.
Per questa stagione abbiamo finito i premi del mese ma da lunedì 19 luglio cominceremo a pubblicare i vincitori degli Olympic Awards 2021. A presto!
La stagione 2020/2021 è finita e cela ricorderemo per sempre. L’Olympic non l’ha solo conclusa con la favolosa vittoria in Summer Cup ma ha conquistato anche il pre-stagionale (ricordate la finale vinta contro il Mo’viola, se non la ricordate cliccate qui per rileggere l’articolo) portando a casa due coppe nell’arco di dieci mesi. C’è il rimpianto per il torneo invernale, interrotto bruscamente a causa della seconda ondata del coronavirus ma evidentemente doveva andare così.
In questa stagione l’Olympic ha giocato 18 incontri vincendone ben 14 (il 77.7%), pareggiandone due e perdendone due. I due pareggi sono stati quelli contro Biduin nella partita conclusiva del girone di Summer Cup e quello nella finale poi vinta ai rigori. Le due sconfitte invece sono state quelle rimediate nelle due gare di Winter Cup contro Foto Dan e Smilenjoy.
Un altro dato importante è il periodo di imbattibilità. L’ultima sconfitta risale al 12 ottobre 2020 quindi i gialloblù non escono sconfitti al campo da ben 277 giorni anche se dobbiamo sempre considerare che a causa della pandemia non si è giocato per circa sei mesi. Il record assoluto di imbattibilità è di 220 giorni (dal 23 giugno 1995 al 29 gennaio 1996) ma questo record attuale, sebbene sia relativo, va comunque annotato. Va ricordato anche il record di gare senza sconfitte che è di 15 partite (registrato tra il 2001 e il 2002): attualmente le gare senza sconfitta sono 12.
Ma come tutti sapete, per chiuder davvero la stagione vanno assegnati i premi, gli Olympic Awards che tutti aspettano. Prima di passare ai premi stagionali va però assegnato l’ultimo premio di miglior giocatore del mese quindi ecco il calendario di questa ultima, attesissima, fase della stagione:
sabato 17 luglio: premiazione del giocatore del mese di luglio
lunedì 18 luglio: assegnazione della Pigna Verde 2021 (miglior esordiente)
La banda gialloblù corre sul prato verde dell’Eschilo: i giocatori corrono come pazzi ad abbracciarsi, qualcuno si lascia sfuggire qualche lacrima di felicità, altri semplicemente si lasciano andare a scene di gioia irrefrenabile, i Cosmos invece si allontanano a testa bassa. Sembra una replica fedele del trionfo azzurro di Wembley di domenica scorsa invece è l’Olympic che ha vinto la Summer Cup ai calci di rigore.
E’ stata una serata praticamente perfetta. In fase di convocazioni i grandi assenti erano Trabucco e Olivieri ma poi il difensore si rendeva disponibile alla vigilia dell’incontro quindi la truppa gialloblù era composta da Perrone, Atzeni, Marino, Olivieri, Baldini, Manoni, Ruggeri e Luciani.
Per questa finale Ruggeri decideva di lasciare la fascia di capitano e la gestione del gruppo al più esperto Atzeni che metteva subito le cose in chiaro: “giocherà la squadra migliore e ci saranno cambi studiati in base alla situazione”. I Cosmos si presentavano anch’essi con la migliore formazione possibile e tanti semi professionisti che rendevano il pronostico a favore dei rosso blu. Anche l’estate scorsa (allora si chiamavano Audaci) fu così ma per battere l’Olympic ci vollero i crudeli calci di rigore.
Una stagione dopo ecco che si prospettava la possibilità della rivincita. L’arbitro, dopo una spettacolare entrata in campo delle due formazioni, fischiava l’inizio e la battaglia era subito dura tra due squadre che giocavano un ottimo calcio: i Cosmos imbottiti di grandi individualità, l’Olympic più squadra.
Ed era proprio questo gruppo che passava in vantaggio grazie a Ruggeri che da perfetto stoccatore indovinava l’angolino su suggerimento di Marino. Arrivavano altre occasioni per noi ma prima dell’intervallo i Cosmos pareggiavano e poi segnavano l’1 a 2 con due gran tiri angolati.
Nel secondo tempo tutti partecipavano a quella che sarebbe diventata un’impresa memorabile ma il protagonista più grande era il giocatore annunciato come forse il meno in forma. stiamo parlando di Paolo Luciani che segnava una doppietta da grande opportunista che portava l’Olympic ad un passo dal vincere questa finale nei tempi regolamentari. I Cosmos però segnavano il terzo gol su errore della nostra difesa e allora la partita finiva sul 3 a 3. Era destino che la rivincita di quella sconfitta ai rigori del 5 agosto 2020 si dovesse giocare da quel fatidico dischetto e così è stato.
Le due squadre a centrocampo, una macchia gialla da una parte, dall’altra il gruppo rosso blu. Il primo a tirare è Marino ma il portiere avversario (chiamato “il professionista dall’arbitro) gli para la conclusione. I Cosmos si portano avanti ma Perrone sventa il loro secondo rigore. L’Olympic da questo momento li segna tutti con Atzeni, Olivieri e Luciani. Al quinto rigore Manoni azzecca la rasoiata precisa e si va ai primi tiri ad oltranza.
I Cosmos individuano in Irene Avendano Ibarra il tiratore designato. La donna che gioca con gli uomini si avvicina al dischetto e tira ma Perrone gli blocca la sfera tra le mani e l’urlo in gola. Ruggeri, che poco prima aveva rinunciato a tirare il quinto rigore, si prende la responsabilità di un tiro che potrebbe portare l’Olympic in paradiso. Il numero 11 prende la rincorsa e due secondi dopo i gialloblù festeggiano come matti per una vittoria che corona un progetto e un ciclo cominciato nel settembre del 2019.
La festa continua alla premiazione, negli spogliatoi e poi al ristorante per un’Olympic che ancora una volta può vivere una notte da sogno. E’ la squadra dei giovani del ’94 che hanno saputo essere grandi, è la squadra dei vecchi che ancora una volta hanno dimostrato di essere per sempre giovani. Grazie a tutti, è stato bellissimo!
PAGELLE
PERRONE: 10
Una partita non facile perchè i Cosmos azzeccano gli angolini della sua porta come giocassero alla playstation ma poi azzecca le parate giuste al momento giusto e nei rigori finali ne para due contribuendo alla vittoria. La stagione del nostro portiere è stata sicuramente inferiore alla precedente come qualità e continuità ma alla fine, pur senza mai brillare, non è mai andato in negativo e, un po’ a sorpresa, ha vinto per la terza stagione consecutiva il titolo di miglior portiere del torneo.
ATZENI G. : 10 capitano
Raramente la sua prestazione risalta perché non è un goleador ma in questo torneo ha avuto il merito di realizzare tantissimi assist e di essere sempre decisivo dalle retrovie come impostazione e come soprattutto come guida spirituale e carismatica del gruppo. In questa finale ha indossato la fascia di capitano ed è stato un vero capitano, ascoltato e ispirato. Questa vittoria è solo l’ennesima perla della sua carriera di vittorie ma forse è tra le più belle per come è stata costruita e come si è materializzata.
MANONI: 10
Viene spesso indicato come il meno tecnico della squadra, come quello che deve entrare solo nel momento di fare legna e invece lui è il classico applicato che può fare tutto in campo anche se a costo di impegnarsi il doppio rispetto agli altri. La sua finale è stata perfetta lì in difesa e il suo rigore preciso e felpato. Tanti applausi!
OLIVIERI: 10
Non doveva giocare inizialmente perchè alcuni impegni lo portavano lontano da Acilia invece alla fine si è reso disponibile e nonostante una forma atletica non brillantissima la sua prestazione è stata solida, attenta e precisa per tutti e cinquanta i minuti. Il suo rigore, tirato come l’inglese Maguire nella finale dell’europeo, è già leggenda ed è già stato incluso nelle sigle di tutti i programmi televisivi.
BALDINI: 10
Il gentleman della difesa gialloblù ha giocato con un fastidio alla caviglia che lo limitava o almeno così diceva lui perché compagni, tifosi e avversari non se ne sono proprio accorti. Per noi è l’uomo che rende il difficile elementare e l’elementare indispensabile.
MARINO: 10
Il tuttofare dell’Olympic ci h regalato un’altra prestazione a 360 gradi anche se in questa finale, con tutta l’abbondanza che l’Olympic aveva in difesa, ha dato il meglio di sé dal centrocampo in su come quando ha trovato lo spiraglio giusto per servire l’assist a Ruggeri in occasione dell’1 a 0. Il torneo di Cristian è stato esemplare così come la sua stagione ed entra di diritto tra i favoriti a vincere la Pigna d’Oro 2021.
RUGGERI: 10
Liberato dai compiti gestionali può giocare tranquillo e rilassato e in campo questa leggerezza si vede perché il nostro bomber quasi danza tra le linee nemiche e nessuno riesce a fermarlo se non chiamando a raccolta i rinforzi. Realizza in proprio l’1 a 0, serve a Luciani l’assist per il secondo gol e segna il rigore decisivo: in una squadra in cui è il gruppo a dominare lui è quello che spesso riesce ad esaltarsi come singolo.
LUCIANI P. : 10
Ecco un altro che era annunciato fuori forma perché non giocava dalla terza partita della prima fase e invece si è superato rendendo la sua serata una delle più belle della sua carriera in gialloblù. La doppietta stupisce fino ad un certo punto perché ciò che più rende eccezionale la sua prestazione sono l’attenzione nelle marcature e il tempismo e la grinta in alcuni interventi. Ieri il mago gialloblù ha fatto davvero il Mago.
Oltre a questi otto giocatori l’Olympic ha impiegato anche altri due giocatori in questa Summer Cup. Ringraziamo per la sua disponibilità il portiere Raffaello Martini ma soprattutto l’attaccante Alberto Trabucco che in questa competizione ha giocato tutte le partite dovendo a rinunciare solo alla finale per impegni personali. Alberto si è laureato vice capocannoniere del torneo ed è stato decisivo in tutte le vittorie della squadra. La coppa è anche sua con pieni diritto.
Oggi è il giorno della finale di Summer Cup 2021. E’ stata una stagione strana e difficile: l’abbiamo iniziata pensando che la pandemia fosse già finita e dopo poche partite l’abbiamo dovuta interrompere perché gli ospedali si stavano riempiendo di nuovo e tutto stava diventando peggio di quanto era stato.
Abbiamo dovuto rinunciare ad uscire la notte, a guardare l’orologio perché bisognava tornare a casa prima delle dieci, a stare dentro la nostra regione e poi dentro al nostro comune e a questa vita di limiti ci siamo anche abituati.
Abbiamo festeggiato il Natale senza amici e parenti, abbiamo guardato il telegiornale come prima non mai per controllare se ci fosse una speranza di riapertura e poi, con la primavera, questa speranza è arrivata.
Gli ospedali, lentamente, si svuotavano e ci hanno dato il permesso di rompere quei limiti che ci avevano giustamente imposto. A fine aprile è tornato il calcetto e abbiamo ricominciato a giocare non facendo caso ai mille doloretti alle ginocchia e alla schiena.
L’Olympic da quel giorno ha giocato una volta a settimana senza mai perdere, anche durante questa Summer Cup in cui ha superato di slancio il girone approdando ai quarti di finale da prima.
Siamo arrivati in finale in scioltezza e con leggerezza e stasera ci giochiamo il titolo contro una squadra fortissima che sulla carta potrebbe e dovrebbe stracciarci. Ma giochiamo tre giorni dopo uno dei più grandi trionfi della nostra nazionale. Abbiamo visto gli Azzurri affrontare con coraggio l’Inghilterra nella loro tana, li abbiamo battuti meritatamente e abbiamo gioito e festeggiato come non mai.
Da questa lezione di calcio traiamo forza e ispirazione sia nei singoli che come gruppo. Bisognerà trovare la forza in ognuno di noi ma anche aiutarci e supportarci come squadra cercando di ricordarci in ogni azione che aiutare il compagno è l’obiettivo primario e se questo dovesse sbagliare sarà giusto incoraggiarlo invece che condannarlo.
Stasera giocherà in porta Fabrizio Perrone, il grande sognatore di questo gruppo; in difesa giocherà Gianluca Atzeni, il leader indiscusso che può indicare la via della vittoria ai più giovani; ai suoi fianchi Luca Baldini che con calma e leggerezza asfalta quella fascia. E a sorpresa ci sarà Alessandro Olivieri che tra uno scherzo e l’altro è spesso decisivo. E ci sarà Cristian Marino, con quella faccia da cattivo che incute timore e ci sarà Roberto Manoni, dal grande cuore. In attacco Alexander Ruggeri, il capitano che per una sera lascerà la fascia ad Atzeni e si concentrerà solo a fare gol al fianco di Paolo Luciani la cui classe e fantasia ci potrebbero regalare altri gol inaspettati e impossibili.
Mancano poche ore alle 20 e 30, a quel fischio d’inizio che congelerà per un istante la tensione e l’attesa. Giochiamo, proviamo a vincere ma soprattutto divertiamoci, soprattutto…
Il trofeo della Summer Cup 2021 con le targhette delle due formazioni in attesa di essere applicate.
E mentre tutta Italia sta ancora (giustamente) festeggiando il titolo europeo conquistato dall’Italia di Roberto Mancini, ci sono due squadre che devono dimenticare tutto ciò per concentrarsi sulla finale di Summer Cup 2021.
Stiamo naturalmente parlando della nostra Olympic e dei Cosmos che domani sera si affronteranno in una finale intensissima e che per loro non sarà meno emozionante di quella vista domenica sera a Wembley.
Sulla carta il pronostico non lascia scampo ai gialloblù ma spesso il calcio ci ha insegnato che i pronostici valgono poco quando si scende sul terreno verde.
Nei giorni scorsi si era vociferato che ci sarebbero potute essere significativi cambi e sorprese di formazione nell’Olympic invece la formazione sarà quella annunciata. Gli indisponibili sono Olivieri e Trabucco mentre i convocati sono Perrone, Atzeni, Marino, Manoni, Baldini, Luciani e Ruggeri.
E’ stato un sogno cullato a lungo, vissuto attraverso le battaglie vinte contro Turchia, Svizzera, Galles, Austria, Belgio, Spagna e, infine, Inghilterra. L’abbiamo portata a casa e il cielo è azzurro sopra Wembley. Grazie Italia, grazie a questo splendido gruppo creato da Mancini. Siamo Campioni d’Europa!
La notte dopo il grande trionfo azzurro comincia l’ultima settimana della stagione 2020/2021 dell’Olympic. I gialloblù mercoledì proveranno a vincere la Summer Cup cercando di emulare gli azzurri per una vittoria che avrebbe un valore immenso al cospetto di un avversario sulla carta favorito.
C’è aria di novità in casa gialloblù ma non siamo in grado di dirvi molto più di questo salvo che potrebbe esserci qualche cambio di formazione. Saremo più precisi nel prossimo aggiornamento, quello di domani mattina. Per ora vi ricordiamo che Olympic – Cosmos si giocherà dopodomani, mercoledì 14 luglio, con calcio d’inizio fissato per le 20.30.