La partita di mercoledì è stata una bella serata di calcio, divertente e simpatica quanto si vuole, ma ben cinque giocatori sugli undici presenti in campo non faranno parte dell’Olympic che affronterà la Spring Cup quindi c’è la necessità di organizzare subito un allenamento probante a cui stavolta possano partecipare più titolari della rosa.
Oggi si comincerà ad organizzare la prossima amichevole che sarà martedì 19 o mercoledì 20 aprile, probabilmente sempre uno stage interno o forse (dipende se l’organizzazione del torneo se ne occuperà) un’amichevole con altre formazioni che parteciperanno al torneo estivo.
Per oggi è tutto, prossimo aggiornamento domani poi con Pasqua e Pasquetta di mezzo il sito tornerà direttamente martedì 19 aprile.
Emiliano Belli e Alessandro Rencricca nel riscaldamento di uno stage del 2014
La partitella di mercoledì (Eschilo2, ore 21.15) sarà il primo appuntamento della seconda metà della stagione 2021/2022. Sarà l’occasione per ritrovarsi dopo la finale di Europa League ma anche una serata importante per visionare alcuni giocatori che potrebbero essere ingaggiati per dare il loro contributo nella Spring Cup (quest’anno il torneo estivo si chiamerà Spring e non Summer).
Mancheranno molti titolari come Formiconi, Bisogno e forse Rencricca ma la lista dei convocati è già lunga potendo contare su ben dieci nomi.
I confermati al momento sono i seguenti:
Emiliano Belli: il portiere titolare non gioca da quasi un mese quindi per lui quest’incontro sarà fondamentale per ritrovare forma e riflessi.
Emanuele Calisi: non vediamo l’ora di vederlo in campo per poi poterlo utilizzare all’occorrenza nella Spring Cup. Nuovi co-titolari ci servono come il pane.
Maurizio Forcellese: dovrebbe essere uno degli acquisti della sessione primaverile di calciomercato. Vediamo come se la cava con questa prospettiva.
Fabio Formica: la Winter Cup l’ha eletto a stella della squadra, nella seconda parte di stagione invece dovrà confermarsi per puntare forte agli Olympic Awards.
Fabrizio Perrone: il capitano, dopo due gare giocate tra i pali, riprenderà il suo posto in campo e dovrà ritrovare la forma atletica che fino ad un mese fa lo rendevano importante all’interno della squadra.
Alessandro Pizzoni: il centrocampista, out da un anno e mezzo, normalmente gioca a calciotto ma ha approfittato di una pausa dai suoi impegni per chiedere alla società di poter vestire la maglia dell’Olympic.
Stefano Romagnoli: dopo la finale di Europa League giocata a buoni livelli ottiene una nuova convocazione
Fabio Tagliaferri. Un mese fa è stato uno dei protagonisti della bella partita giocata contro la Squadra Mista quando un suo gol fu decisivo per la rimonta gialloblù. Atteso dai tifosi.
Alberto Trabucco: il bomber che ha trasformato l’Olympic da un mese a questa parte. Ormai è da considerare un titolare anche a alla luca dell’infortunio di Frabetti.
Gregorio Triggiani: anche il terzo portiere gialloblù è fuori da un mese e mezzo ma prontissimo a dare il suo contributo.
Oggi si attendono conferme dagli ultimi due calciatori che entreranno in lista.
Ieri vi abbiamo proposto la puntata di aprile del quiz sulla storia dell’Olympic. Le domande vertevano tutte sulla Winter Cup 2021/2022, torneo che l’Olympic ha concluso lunedì scorso.
La prima domanda chiedeva chi tra i giocatori gialloblù non avesse segnato nemmeno un gol. La risposta giusta era TARALLO.
La seconda domanda chiedeva quali fossero stati gli unici due giocatori ad essere andati in rete per tre gare consecutive e la risposta corretta era COLLU E FORMICA.
Terza domanda: si chiedeva chi fosse stato il giocatore sui quattro proposti a non aver ricevuto nemmeno un cartellino e la risposta corretta era PERRONE.
Quarto quesito. Si chiedeva quanti fossero stati i giocatori infortunati durante le gare di torneo e la risposta giusta era 6.
Ultima domanda: si chiedeva quanti fossero stati i giocatori gialloblù ad essere stati impiegati in questo torneo e la risposta corretta era 18.
Ecco la classifica finale del quiz di questo mese:
5 risposte esatte: nessuno
4 risposte esatte: nessuno
3 risposte esatte: nessuno
2 risposte esatte: BELLI Emiliano
1 risposta esatta: CAMBRUZZI Erica, BISOGNO Gianluca, GRIFO’ Valentina, MONTALDI Simone, ROSSI Emilia, RUGGERI Alexander, TAGLIAFERRI Fabio, TANI Francesco e TRABUCCO Alberto.
0 risposte esatte: FORMICONI Fabrizio
Per questo mese vince Emiliano Belli che è riuscito ad indovinare solo due domande ma ciò è bastato per ottenere la quarta vittoria in questo gioco. Il quiz vi dà appuntamento ai primi giorni di maggio.
Da domani parleremo solo dello stage di mercoledì 13 aprile. Al momento i convocati sono 9 su 12 e già domani dovremo avere altri nomi da ufficializzare.
Terminata la Winter Cup l’Olympic si getta negli ultimi quattro mesi della stagione 2021/2022. La prima settimana di aprile se ne è già andata ma ecco il programma di questo mese che farà da anticamera al finale di stagione:
8 aprile: quiz di aprile. Cliccate sulle storie di Instagram e buon divertimento.
9 aprile: i risultati del quiz e la classifica. Chi vincerà questo mese?
13 aprile: allenamento con partitella in famiglia
19/20 aprile: esordio nella Spring Cup o ultima amichevole pre-torneo (da confermare)
25, 26 o 27 aprile: seconda giornata di campionato (da confermare, il alternativa amichevole)
29 aprile: podio del premio per il miglior giocatore di aprile
La notte di mercoledì ha chiuso in modo malinconico e un po’ triste questa prima parte della stagione 2021/2022. I sentimenti suscitati dalla sconfitta in finale potrebbero sembrare paradossali perchè l’Olympic non vinto nessuna gara per tutto il campionato e per tutta la prima fase della coppa ma poi il passaggio del turno a tavolino nei quarti di finale e la splendida prestazione in semifinale hanno generato aspettative enormi. In pratica, una singola partita, quella contro l’Osthiam City, ha avuto il merito di imprimere alla stagione una spinta enorme a dimostrazione di quanto basti poco per trasformare stagioni che sembravano fallimentari in piccoli miracoli sportivi.
Una sola vittoria ha significato il secondo posto in Europa League e in più è arrivato l’inaspettato premio di miglior portiere del torneo per Emiliano Belli a ingentilire un inverno difficilissimo per i nostri colori. Questo piccolo grande risultato è stato il miglior segnale di continuità tra l’Olympic delle precedenti due stagioni e quella tradizionale tornata in campo otto mesi fa.
Nelle ultime settimane abbiamo poi spesso accennato al futuro ma adesso ci accorgiamo che il futuro è dietro l’angolo. La seconda parte di stagione è alle porte e già dalla prossima settimana partirà la breve preparazione alla Summer Cup, torneo che si svolgerà tra la fine di aprile e la fine di luglio che chiuderà la stagione 2021/2022.
Il prossimo impegno dell’Olympic sarà mercoledì 13 aprile per un’amichevole che vedrà coinvolti il maggior numero di giocatori possibili. Speriamo quindi di poter valutare i potenziali nuovi acquisti come Mosetti, Forcellese e Calisi e magari di poter recuperare qualche infortunato.
La semifinale dell’altro ieri è stata l’ultima gara ufficiale del mese di marzo, un mese in cui l’Olympic è scesa in campo per tre volte ovvero le due gare di Europa League e un’amichevole. In queste tre partite sono stati utilizzati otto giocatori, sei dei quali hanno ottenuto voti dai propri compagni.
Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di marzo ma prima ecco un piccolo riassunto del regolamento.
Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
Non si può votare per se stessi.
A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.
E dopo questo breve riassunto ecco i migliori tre di marzo:
TRABUCCO ALBERTO
Belli Emiliano
Perrone Fabrizio
Per la prima volta in questa stagione vince il premio Alberto Trabucco, giocatore di grande qualità che ha contribuito moltissimo a far crescere la squadra. Per lui è anche il primo podio stagionale.
Al secondo posto si classifica Emiliano Belli che in questa stagione ha ottenuto finora due secondi e due terzi posti. Sul terzo gradino del podio sale Fabrizio Perrone che in questa stagione ha ottenuto un totale di tre secondi e due terzi posti.
Per il mese di marzo è tutto, il prossimo premio verrà assegnato a fine aprile. Presumibilmente in questo mese si disputerà una sola gara ufficiale, la finale di lunedì prossimo e due/tre amichevoli in cui verranno provati moltissimi giocatori, elemento che renderà imprevedibile la classifica del miglior giocatore di aprile.
Concludiamo il ricco articolo di oggi parlando della finalissima di lunedì 4 aprile, giorno in cui l’Olympic, contro ogni pronostico, avrà la possibilità di vincere l’Europa League. La finale si giocherà alle 20 e 15 e l’avversario sarà il Mexico, formazione che gode dei favori del pronostico avendo vinto il girone preliminare della coppa. In semifinale il Mexico ha battuto per 5 a 4 il Mo’viola.
Abbiamo già una lista dei convocati ma la sveleremo domani quando sarà presumibilmente completa e definitiva.
Sono tre giorni, esattamente dal fischio finale di Italia – Macedonia del Nord, che penso quanto sia incredibile che la nostra Nazionale rimanga fuori dalla Coppa del Mondo per due edizioni consecutive. Mentre mi arrovellavo sul perché e sul per come mi sono imbattuto in questo pensiero di Massimo Gramellini pubblicato sul Corriere della Sera e con il quale mi trovo pienamente d’accordo e dopo il quale qualsiasi altra considerazione appare pleonastica.
“Dopo l’indigestione di Macedonia e la seconda bocciatura consecutiva, ho pensato: stiamo allevando la prima generazione che crescerà senza avere mai visto l’Italia ai Mondiali. Poi mi sono chiesto: ma gliene importerà qualcosa?
L’altra sera avevo tre ragazzini a cena e appena ho detto «sta per cominciare la partita» mi hanno risposto all’unisono: «Quale partita?».
Alla loro età, per me la Nazionale era una festa, come il dolce della domenica. Ricordo quando mi nascosi dietro la porta dello studiolo di papà per spiare Italia-Germania 4 a 3, che un fuso balordo aveva collocato a mezzanotte, orario tabù per un bambino.
Allora si andava allo stadio almeno due volte al mese e si giocava a pallone tutti i giorni: nei prati con quello di cuoio e nei cortili con quello di plastica per non ammaccare le auto parcheggiate, ma tanto i proprietari si arrabbiavano lo stesso. Gli allenatori potevano pescare su una base immensa di praticanti destinati a rimanere comunque nel giro, in veste di tifosi.
Ma come può un bambino di oggi appassionarsi a un gioco a cui non gioca per strada e che vede ormai quasi solo in tv, per giunta liofilizzato negli «highlights»? Si dirà: è così ovunque. Di sicuro è così qui. I fuoriclasse non sono programmabili, ma i buoni giocatori e i tifosi del futuro sì: sono il frutto di un movimento di massa che non esiste più.
Il calcio di oggi è una bolla di denaro poggiata sul nulla. Dopo di che, se Berardi non la mette dentro neanche a porta vuota…”
Massimo Gramellini
Fonte: Corriere.it
Se la base del calcio non c’è più cosa ci rimane? A noi rimane l’Olympic che finchè vivrà sarà portatrice di questi valori che stanno svanendo. Le pagelle, la ricerca delle maglie, le pizze dopo la partita e anche le innumerevoli sconfitte sono tutti pezzetti di questa passione sempre più rara che ci fa sopportare anche un’Italia fuori da due mondiali consecutive perchè tanto “le soddisfazioni ce le toglieremo in campo noi”.
E quindi, a 43 anni suonati di chi vi scrive, dopo quasi trentare anni anni dal primo, tardivo, calcio a quel meraviglioso pallone, non svegliateci ancora perchè di passione e di voglia ne abbiamo ancora tanta.
Alberto Trabucco nelle fasi di riscaldamento di una gara della stagione 2019/2020
Ieri pomeriggio anche Alberto Trabucco ha dato la conferma della propria disponibilità a scendere in campo nell’attesissima semifinale di mercoledì sera. L’attaccante riceve quindi la sesta maglia da titolare dopo quelle assegnate ieri a Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone e Formica.
Rimane ora la questione della settima maglia per la quale ci sono varie opzioni: una di queste è affidarsi a Gianluca Bisogno che però in questa stagione è stato bersagliato dagli infortuni. Il giocatore stesso ha detto di non poter essere al 100% e di poter dare una mano solo come settimo elemento per alcuni scampoli di gara.
Le alternative riguardano i giocatori che finora in questa stagione hanno dato il loro contributo e sono Tarallo, Romagnoli e Frabetti. Questo dubbio verrà sciolto nel giro di un paio di giorni.
Ricordiamo che Olympic – Osthiam City si giocherà mercoledì 30 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21 e 30.
Gli americani amano dire “from zero to hero” per definire l’exploit di una persona che dal nulla si è saputa elevare a qualcosa di grande. E noi così possiamo definire la formazione che affronteremo nella semifinale di Europa League.
Ma facciamo un piccolo passo indietro: ieri sera l’Olympic ha ottenuto senza giocare la qualificazione alla semifinale di Europa League. Il Virtus Panfili, a nemmeno venti minuti dal fischio d’inizio, ha dovuto rinunciare a scendere in campo a causa del forfait di due giocatori ed è stata così costretta a consegnare la vittoria a tavolino ai gialloblù.
L’Olympic mercoledì 30 marzo affronterà quindi l’Osthiam City, formazione “retrocessa” dalla Champions League in quanto miglior perdente nei play off della coppa più importante del torneo. La squadra guidata da Francesco Bonanni (per lui due presenze nell’Olympic nel lontano 2008) ha cominciato a giocare nei tornei Kamari nella stagione 2017/2018. In quella stagione la squadra si chiamava A CORTO DE FIATO ed era una formazione volenterosa ma molto povera tecnicamente tanto che l’Olympic la sconfisse facilmente in tre occasioni, due di queste con goleade imponenti.
Poi cambiò nome in NUOVI MUTANTI e già in questo periodo ci fa una crescita tanto che l’Olympic, quella dei vari Ruggeri, Marino, Atzeni e compagnia bella, trovò più di qualche difficoltà ad averne ragione.
Infine l’ultima trasformazione nella versione OSTHIAM CITY, con tanti buoni risultati e la qualificazione in Champions League di questa stagione poi culminata nella “retrocessione” in Europa League. Non sarà per niente una gara facile, anzi, l’Olympic partirà fortemente sfavorita, ma i gialloblù non avranno nulla da perdere e il fatto di giocarsi l’accesso ad una finale in questa stagione così difficile sarà per la nostra squadra una grande spinta.
Abbiamo già i primi convocati che al momento sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabio Formica e Fabrizio Formiconi. Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e 30. L’altra semifinale sarà Mo’viola – Mexico.
Ieri sera si sono giocate tre gare della fase finale delle coppe della Winter Cup. In Europa League il Mo’viola ha sconfitto ai calci di rigore la Brigata Zeman e ha conquistato la semifinale dove affronterà il Mexico. Nell’altra semifinale l’Osthiam City, retrocessa dalla Champions, affronterà la vincente tra Olympic e Virtus Panfili.
In Champions League invece si sono disputate le due semifinali. Nella prima Zuppa Romana ha sconfitto 7 a 1 lo Smilenjoy mentre nella seconda FC Tracia ha battuto per 6 a 4 As Biduin.
La vittoria dell’FC Tracia in particolare deve essere di insegnamento per l’Olympic perché rappresenta l’esempio perfetto che j gialloblù devono seguire. Non si tratta di un pistolotto denigratorio per la nostra squadra ma semplicemente di fare ricordare ai nostri giocatori ciò che potremmo fare se crediamo in noi stessi continuando sulla via del lavoro e dell’impegno. Ricordiamoci che solo tre mesi fa l’Olympic pareggiava per 7 a 7 contro l’FC Tracia giocando alla pari contro un as quadra che la settimana prossima proverà a sconfiggere la favoritissima e simpaticissima Zuppa Romana in finale.
Meditiamo su questo e nel frattempo domani proviamo a battere la Virtus come parte integrante del nostro infinito processo di miglioramento.