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25 giugno 2020: Liberazione del Calcetto

Durante i mesi più brutti, quando la pandemia imperversava e mieteva contagiati e vittime a centinaia, sognare di giocare a pallone era un capriccio inutile. Pensavamo al calcetto come fine di ogni male perchè quando avremmo potuto di nuovo toccare un pallone allora avrebbe voluto dire che il Male era passato, che l’emergenza era finita e che si poteva tornare a pensare a cose più leggere e futili.

Per molti di noi il calcio rappresenta la cosa più importante tra quelle  meno importanti e il momento per poter pensare a divertirsi è finalmente arrivato. L’ok per gli sport amatoriali era previsto per lunedì 15 giugno invece il Governo ha optato per una maggiore prudenza e si potrà tornare in campo da giovedì 25 giugno, a 115 giorni da quel rigore calciato da Paolo Luciani e parato dal portiere della Virtus Panfili.

Abbiamo scelto questa foto, quella del marinaio che bacia una ragazza per strada, perchè il 14 agosto 1945 essa rappresentò la rinascita dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nel caso del corona virus potrebbe essere ancora pià simbolica perchè è stata una malattia che ci ha impedito proprio di baciarsi, abbracciarsi e, perchè no, esultare tutti insieme dopo un gol.

L’emergenza in Italia non è ancora finita perchè i contagi ci sono ancora, ci sono ancora vittime e perchè ci porteremo dietro gli effetti disastrosi questi giorni tremendi per molto tempo (soprattutto a livello economico) ma possiamo ricominciare a respirare e sperare.

Ecco quanto scrive Gazzetta.it sulla ripresa degli sport amatoriali:

Gli sport di contatto
Il governo fa una scelta di prudenza. Rispetto alla ripresa degli sport di contatto ha firmato infatti il dpcm spostando di dieci giorni il termine per la ripresa degli sport come il calcetto (ma anche basketpallavolopallanuotobeachvolley sulle spiagge). Nella bozza di dpcm che era circolata nel pomeriggio la data della ripresa era indicata nel 15 giugno, mentre in quella finale: “Il 25 giugno possono riprendere gli sport di contatto amatoriali se le regioni ma anche il ministro dello sport e il ministro della salute accerteranno che ricorre la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica”. 

E ora passiamo all’Olympic, che può finalmente riprogrammare la sua prossima uscita ufficiale. L’organizzazione Kamari team ha disposto una serie di amichevoli di preparazione come antipasto delle sei semifinali che completeranno la Winter Cup.

L’Olympic giocherebbe questa amichevole contro i Nuovi Mutanti ma ancora non è chiaro se si giocherà fin da giovedì 25 giugno o dal lunedì successivo. Aspettiamo novità e non è detto che queste arrivino prima della pubblicazione di questo articolo così come è successo ieri notte.

La ripresa è una realtà

Lo attendevamo da settimane e il momento è arrivato: nelle prossime ore il premier Conte firmerà un DPCM che autorizzerà la ripresa degli sport di contatto tra cui il nostro amato calcio a 5.

Ancora non sappiamo i dettagli del decreto perchè ancora non è stato emanato ma oggi pomeriggio tutte le testate giornalistiche più importanti hanno pubblicato le anticipazioni che l’agenzia ADN Kronos ha visionato.

Ecco uno stralcio dell’articolo pubblicato da Repubblica.it ieri pomeriggio:

Da lunedì si torna in campo anche per le partite di calcetto, basket, pallavolo, pallanuoto, beachvolley sulle spiagge. Il nuovo Dpcm, dieci articoli validi fino al 14 luglio, che il premier Conte si appresta a firmare per il nuovo step di riaperture della cosiddetta Fase 3 dà il tanto attesa via libero anche agli sport di contatto, dunque anche a boxe e arti marziali.

Gli sport di contatto
“A decorrere dal 15 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle regioni e province autonome che abbiano preventivamente accertato, d’intesa con il ministero della Salute e dell’autorità di governo delegata in materia di sport, la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori, in conformità con le linee guida di cui al periodo precedente per quanto compatibili”, si legge nel testo di legge.

Il testo del Decreto a questo punto sembra passare la palla alle Regioni, come a dire: per noi si può giocare, adesso vedete voi da zona a zona. Per esempio, in Abruzzo la Regione ha emanato un regolamento che sostanzialmente cambia le regole degli sport di contatto impedendo che ci siano contatti. Quindi, oltre al decreto, bisognerà attendere anche una qualche disposizione della Regione Lazio.

Se si potesse giocare fin da lunedì l’Olympic avrebbe non poche difficoltà a mettere su una squadra. L’organizzazione del torneo ha organizzato varie amichevoli e la nostra squadra potrebbe ricominciare a giocare contro i Nuovi Mutanti ma al momento i giocatori disponibili sono così pochi che capitan Ruggeri sta già valutando di chiedere lo slittamento di una settimana del programma di amichevoli.

Sarebbe una beffa aver atteso così a lungo e poi non poter giocare fin da subito ma purtroppo le cose stanno così.

Comunque, ora il prossimo step è aspettare il Decreto e l’ordinanza regionale e poi si vedrà.

Cento giorni senza campo

Sono passati cento giorni dall’ultima volta che abbiamo toccato palla, cento lunghi giorni senza pallone. Ancora non sappiamo quando si potrà rigiocare ma speriamo che alla fine i giorni senza calcio siano “solo” 111 con la prima partita che potrebbe essere lunedì 22 giugno.

Nel frattempo, riparte il calcio dei campioni: il 12 giugno infatti riprende la Coppa Italia. Ecco il programma:

12 giugno: Juventus – Milan (andata 1-1)

13 giugno: Inter – Napoli (andata 0-1)

17 giugno: finale

Nel prossimo articolo, che potrebbe essere pubblicato venerdì 12 o sabato 13 giugno, speriamo di potervi dare ulteriori delucidazioni sulla ripresa dell’attività amatoriale ma tutto dipenderà dal’uscita o meno del prossimo DPCM.

L’Ok slitta di una settimana?

L’altro ieri il ministro per lo sport e delle politiche giovanili Spadafora è tornato sull’argomento che più ci appassiona, ecco le sue dichiarazioni (articolo estratto dal sito bari.ilqutodianoitaliano.com)

Potrebbe slittare oltre il 15 giugno il via libera del Governo alla ripresa dello sport amatoriale in Italia. Milioni di italiani sono in attesa di sapere quando poter tornare a giocare una partita di calcetto o praticare sport con i propri amici.

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, intervenuto in diretta sulla propria pagina Facebook, ha fatto il punto della situazione. Molto dipenderà dall’andamento della curva dei contagi nei prossimi giorni

“È in ripresa tutto tranne che lo sport amatoriale, quindi la partita di calcetto o di altri sport con gli amici. Su questo ribadisco il mio impegno: introdurremo nel nuovo DPCM la data per la riapertura dello sport amatoriale – dichiara Spadafora -. Non so se coinciderà la data del 15 giugno: oggi è il 4, il 15 è tra undici giorni, vedremo se la riapertura di ieri, regionale, sarà una riapertura che gestiremo bene in modo che la curva dei contagi non risalga. Spero che per il 15, al massimo la settimana dopo, si possa riprendere tutta l’attività”.

“Il problema è che va superato il problema del distanziamento: oggi il tema del distanziamento e della mascherina sono fattori che non possiamo non considerare. Assolutamente adesso distanziamento e mascherina da rispettare: se vediamo che la prossima settimana le cose vanno bene, possiamo provare a farlo dal 15 – conclude -.  Comunque lo introdurrò col DPCM, scrivendo che riapriremo magari qualche giorno dopo. Vedremo con le regioni, da regione a regione la situazione cambia molto rispetto ai contagi”.

Probabilmente saremo quindi costretti ad attendere altri sette giorni prima di toccare ancora il pallone su un rettangolo verde ma una cosa è certa, manca poco, bisogna ancora avere un po’ di pazienza.

Chiudiamo ricordando che oggi troverete su Instagram la terza puntata dell’ultimo quiz stagionale sulla storia della nostra squadra e come ogni lunedì su Facebook troverete una bellissima foto Amarcord. Buon divertimento!

Si va verso una settimana “cuscinetto”

L’attività agonistica ufficiale dovrebbe riprendere in modo graduale. Ricorderete che le dichiarazioni del Ministro Spadafora sulla ripresa dello sport collettivo di base avevano scatenato l’organizzazione della Winter Cup che subito aveva avvisato i capitani delle dodici formazioni interessate di tenersi liberi per il 15 e 16 giugno.

La nostra società aveva chiesto almeno una settimana “cuscinetto” per evitare di ributtarsi immediatamente nel clima torneo dopo più di tre mesi senza calcio. Dopo questa mozione sembra che l’organizzazione del torneo abbia accolto questa proposta e che la prima settimana dopo l’ok del Governo a riprendere potrebbe così vedere le squadre in campo per alcune amichevoli.

Il ritmo di queste sgambate sarebbe sicuramente meno frenetico delle vere partite ufficiali  e  sarebbe il modo migliore per ricominciare.

Ora non ci resta che attendere nuove disposizioni in merito e poi si potranno finalmente rispolverare scarpini e divise impolverate.

Occhio alla fretta!

Ieri pomeriggio l’organizzazione della Winter Cup 2019/2020 ha contattato i capitani delle dodici squadre rimaste in gara per far sapere che le semifinali dei tre tornei (Champions League, Europa League, torneo di consolazione) sono state programmate per lunedì 15 e martedì 16 giugno.

Noi tutti moriamo dalla voglia di tornare in campo perché nessuno di noi è stato 115 giorni senza calcio (tanti ne passerebbero dall’ultima partita) ma forse è necessario andarci cauti e programmare almeno una settimana di amichevoli prima di ricominciare con le gare ad alto ritmo.

Per carità, molti dei giocatori delle varie squadre si saranno allenati anche durante il lock-down ma tanti altri no e rischiare di ripartire subito in quinta e poi doversi fermare subito per degli infortuni sarebbe davvero una beffa.

Al momento Olympic – Happy Milf si giocherà (sempre in attesa di un DPCM che sblocchi lo sport di base) lunedì 15 o martedì 16 giugno ma la società gialloblù sta cercando di convincere l’organizzazione a far slittare tutto di una settimana per avere a disposizione almeno una data per giocare un’amichevole o più probabilmente uno stage interno.

Già parlare di una data precisa ci fa venire i brividi e non vediamo l’ora ma, come si dice in questi casi, abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno!

Un finale di stagione corto (oppure no?)

L’intervista del ministro Spadafora di venerdì sera ha riscosso gli animi di tutti gli amanti del calcetto amatoriale italiano.

  • Per passare alla teoria alla pratica però il percorso è lungo e irto di insidie. Vediamo quale potrebbe essere lo scenario tra due settimane, quel fatidico 15 giugno a cui ha alluso il numero 1 dello sport italiano tre giorni fa.
  • I centri sportivi hanno riaperto già da una settimana quindi si presuppone che quando il decreto darà l’ok per tornare a giocare a pallone i luoghi saranno già pronti per accogliere i calciatori.
  • Il 15 potrebbe essere una data troppo ottimistica. Più lecito pensare al 22 giugno, una settimana dopo, quando a seguito dell’attesissimo decreto l’organizzazione del torneo si sarà organizzata e contattato le varie squadre.
  • Probabilmente non si potranno ancora usare gli spogliatoi quindi dopo la partita tutti a casa per la doccia.
  • C’è da finire la Winter Cup. Forse avete rimosso ma l’Olympic è stata eliminata dalla Virtus Panfili nei quarti di finale e ai calci di rigore. La Winter Cup si completerà in pochi giorni con le semifinali e le finali di Europa e Champions League.
  • L’Olympic è attesa dalla semifinale del torneo delle eliminate, una competizione minore ma che va onorata. C’è un’incognita: le squadre senza una precisa tradizione e storia potrebbero essere state sciolte durante il lockdown. Sarà uno dei nodi da sciogliere prima della ripresa.

Ecco il programma della Winter Cup, così come è stata interrotta all’inizio di marzo:

SEMIFINALI DI CHAMPIONS LEAGUE

SMILENJOY – VIRTUS PANFILI

I RIMEDIATI – MEXICO

SEMIFINALI DI EUROPA LEAGUE

AS BIDUIN – THUNDERBALL

MO’VIOLA -N.TO

SEMIFINALI TORNEO DI CONSOLAZIONE

OLYMPIC 1989 F.C. – HAPPY MILF

FOTO DAN – I NUOVI MUTANTI

Terminate queste partite bisognerà valutare se ci sarà il tempo per una Summer Cup, magari in formato super ridosso. A questo stadio sono tutte ipotesi ma potrebbe essere un’estate molto calda.

Si ricomincia!!!

La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno ma è tutto vero, sentite cosa ha detto ieri il ministro per lo sport e le politiche giovanili Vincenzo Spadafora.

L’articolo è tratto da gazzettaregionale.it

Spadafora: “Dal 15 giugno sì a calcetto e sport di contatto”

Il Ministro dello Sport è intervenuto a Tg2 Post: “Se la curva del contagio darà notizie positive si potrà tornare a giocare a tutti gli sport amatoriali”

Il Ministro per lo Sport e le Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora è intervenuto a Tg2 Post tornando a parlare della situazione dello sport in Italia. Dopo aver ribadito la firma dei decreti da parte del Ministro dell’Economia Gualtieri per il fondo a sostegno dei collaboratori sportivi e della ASD e SSD, Spadafora ha aggiunto, parlando dello sport amatoriale: “E’ ripartito quasi tutto, manca ancora l’attività più amatoriale e di base però di contatto, come la partita di calcetto o le scuola di danza. Mi auguro che nel prossimo DPCM, che entrerà in vigore dal 15 giugno, si possa aprire anche quest’altra parte dello sport. Questa è la proposta che presenterò al Consiglio dei Ministri e al Comitato Scientifico, affinchè da quella data possa riaprire anche questa parte amatoriale, ma importante, perché riguarda molte piccole imprese, società dilettantistiche che gestiscono spazi in tante parte d’Italia che sono anche luoghi di aggregazione e socialità. Se la curva di contagio dovesse continuare a dare notizie positive, dal 15 giugno dovremmo ripartire anche con queste attività che per ora sono ancora bloccate”.

L’attesa quindi sembra finita. Se non ci saranno evoluzioni negative dei dati sul contagio si potrà tornare a calciare il nostro amato pallone. Incrociamo le dita, tra un paio di settimane, al massimo tre, si potrà tornare a giocare allo sport più bello del mondo!

Un secondo, importantissimo, step

Ieri sera il ministro dello sport Spadafora ha ufficializzato la ripartenza del calcio in Italia ed è una grande notizia anche per il calcio amatoriale.

Innanzitutto le date: il 13 giugno ripartirà la Coppa Italia che nel giro di quattro giorni vedrà completarsi il ritorno delle semifinali e la disputa della finalissima di Roma. Il 20 giugno invece riprenderà il campionato a cui mancano esattamente 124 gare per terminare le 38 giornate originariamente previste.

In caso di nuovi contagi chiaramente ci sarà tutto un protocollo da seguire ma sono già pronti due piani alternativi per terminare comunque il torneo ovvero la disputa dei play off e la cristallizzazione della classifica, quest’ultima utile per consegnare alla UEFA le formazioni che parteciperanno alle coppe europee della stagione 2020/2021 in tempo utile.

Ripartono anche gli altri campionati. Come sapete la Bundesliga è già ripartita un paio di settimane fa, la Premier League riprenderà il 17 giugno e la Liga il 12 giugno. Infine, la Ligue 1 è stata definitivamente sospesa settimane fa con i verdetti emanati in base all’ultima classifica cristallizzata.

La ripresa della Serie A è decisamente un’ottima notizia per lo sport collettivo di base. Sarebbe stato impossibile pensare ad una ripresa del nostro sport senza che quello dei grandi interessi economici fosse ripreso e questa va interpretata come una gran bella notizia, la seconda dopo la riapertura dei centri sportivi avvenuta lunedì scorso.

Attendiamo ora futuri sviluppi interessanti per la nostra squadra.

Un po’ di pessimismo e un po’ ottimismo

Anche maggio sta volgendo al termine. Per il secondo mese consecutivo non è stata giocata nessuna gara ufficiale quindi ufficializziamo la mancata assegnazione del premio per il miglior giocatore del mese. Ricordiamo però che la classifica stagionale della Pigna d’Oro rimane valida fino al mese di marzo quindi questo premio, così come tutti gli altri messi in palio dalla nostra società, verranno regolarmente assegnati il 27 luglio 2020.

Per quanto riguarda la squadra, potrebbe esserci un allenamento collettivo (chiaramente senza palla) nella giornata di domani ma attendiamo conferme.

Per quanto riguarda l’evoluzione della situazione legata all’emergenza sanitaria e all’eventuale ripresa delle attività sportive di base come il nostro amato calcetto, ieri abbiamo trovato in rete due articoli dal contenuto contrastante e vi invitiamo a leggerli.

Il primo è abbastanza negativo:

Da money.it

Quando si potrà tornare a giocare a calcetto? Nonostante l’Italia sia ormai entrata a pieno nella Fase 2, questa è una domanda alla quale purtroppo al momento non è ancora possibile dare una risposta certa.

Se dal 25 maggio c’è il via libera alle riaperture di palestre, piscine e centri sportivi, in Lombardia però le serrande torneranno ad alzarsi soltanto a partire dal 31 maggio, non ci sono però novità in merito al calcetto.

L’attività sportiva di gruppo, quando è praticata in maniera amatoriale e per fini di svago, non è ancora permessa e di conseguenza non rientra nei dettami nell’ultimo Dpcm varato da Palazzo Chigi.

Ancora niente disco verde per il calcetto, al pari delle partite tra amici di basket o di volley, con la speranza che è quella di poter tornare in campo finita l’estate, ma tutto dipenderà dall’evoluzione della curva di contagio da coronavirusnelle varie Regioni.

Da sempre il calcetto è uno degli svaghi preferiti dagli italiani. Le immancabili partite tra amici e colleghi, oltre a essere linfa vitale per i centri sportivi, sono praticamente un rito che coinvolge migliaia di appassionati del campo piccolo.

Da quando è scoppiata l’emergenza coronavirus a inizio marzo, ovviamente non è più possibile scendere in campo visto che si tratta, al pari di basket o volley, di uno sport di squadra dove è impossibile rispettare il distanziamento sociale

Le riaperture decise dal governo a partire dal 25 maggio, non riguarderanno quindi il calcetto nonostante che i centri sportivi potranno tornare a essere operativi. Al momento, non è neanche immaginabile indicare la data di una possibile fumata bianca per le attività di svago da fare in gruppo.

In questa Fase 2, di certo sarà impossibile tornare a poter disputare partite di calcetto in estate, ma anche per riprendere a settembre rimangono molti interrogativi e tutti legati all’evoluzione della curva del contagio da coronavirusnelle varie Regioni.

Se da una parte la Serie A è sempre più vicina a tornare in campo, al pari della Serie B mentre per la C la situazione è più complicata, per il calcetto il sentore è che si possa dover aspettare il vaccino, a meno di una delibera della Regione che però dovrà avere sempre il via libera finale da parte del governo.

Insomma, si parla di tempi molto lunghi. Il secondo articolo invece è più aperto ad una soluzione ottimista della situazione.

Da sportlegnano.it

MILANO –  «…Le competizioni sportive restano sospese. Dunque, le partite di calcio a 5, le partite di calcio, qualunque tipo di competizioni non permette distanziamento è sospesa. Come sono sospesi i concerti e gli eventi pubblici. Questo vale fino al 3 giugno e spero che si possa riaprire». Questo l’intervento del ministro dello sport Spadafora.

Ma la situazione in Italia sta cambiando rapidamente volgendo in positivo a grandi passi

Se la curva epidemica dovesse continuare a rallentare, esiste la possibilità concreta di poter tornare in campo già dal prossimo 3 giugno.

Così Spadafora: “Se andate suwww.sport.governo.it trovate tre linee guida: le linee guida per gli allenamenti individuali, che erano state pubblicate da 4 maggio; le linee guida per l’attività motoria e di base. C’è tutto, in maniera molto chiara, e presto verranno pubblicate le faq ma mi sembra siano linee guida molto chiare; trovate anche le linee guida per l’attività motoria. Valgono per tutti i centri, gli impianti, le palestre, le piscine, per i centri danza e fitness, valgono per tutti. Le Regioni, nel pieno della loro autonomia, in alcuni casi stanno emanando delle loro linee con qualche regola in più, alcune Regioni, come la Lombardia, stanno pensando di differire il termine di apertura che è lunedì prossimo, 25 maggio. Le competizioni sportive restano sospese. Dunque, le partite di calcio a 5, le partite di calcio, qualunque tipo di competizioni non permette distanziamento è sospesa. Come sono sospesi i concerti e gli eventi pubblici. Questo vale fino al 3 giugno e spero che si possa riaprire».

La situazione quindi, come avete capito, è molto fluida e aperta a molteplici ipotesi e valutazioni. Non ci resta che aspettare.