“Si può giocare a calcetto o basket nel Lazio. È appena stata firmata l’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti con cui si dà via libera da oggi alla ripresa delle discipline sportive di contatto, dopo lo stop forzato dovuto all’emergenza Coronavirus. «Alla luce del trend dei contagi nel Lazio, siamo nelle condizioni di procedere alla riapertura, da oggi stesso, anche per questa tipologia di sport. Ne siamo felici, perché lentamente e con la prudenza necessaria, stiamo garantendo agli appassionati, ai professionisti e agli operatori di riaccendere i motori delle loro attività. L’obiettivo è stato frutto di un serrato e fruttuoso confronto con tutti gli attori coinvolti, condividendo le problematiche e le richieste avanzate. Oggi quindi facciamo un passo in avanti con consapevolezza, per ripartire tutti sempre con l’obiettivo di tutelare la salute delle nostre comunità», commenta il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.”
126. Sono i giorni che saranno passati dal 2 marzo al 6 luglio ovvero da quell’ultimo rigore calciato da Paolo Luciani nell’ultima partita prima dell’inizio del lockdown alla ripresa dell’attività agonistica, approvata ieri pomeriggio dal presidente della Regione Lazio.
Appena arrivato il via libera, la macchina organizzativa Kamari Team si è subito mossa. Nelle prossime due settimane verrà terminata la vituperata Winter Cup 2019/2020. Lunedì 6 e martedì 7 luglio ci saranno le semifinali e , come sapete, l’Olympic è attesa dalla semifinale del torneo di consolazione.
L’avversario è l’Happy Milf. Sono già partite le prime convocazioni dopo quattro mesi in cui abbiamo parlato quasi esclusivamente di virus. Lunedì giocheranno Perrone, Manoni, Atzeni G., Luciani, e Ruggeri mentre Attili ha comunicato di essere infortunato. Il calcio d’inizio è previsto per le 21.30.
Il termine della stagione rimane fissato per il 27 luglio ma molto probabilmente la fine di questa annata coinciderà con la conclusione di questa Winter Cup. Dopo l’assegnazione dei premi 2020, se ci sarà una Summer Cup speciale, la stessa farà parte della stagione 2020/2021.
Ma quanto è bello ritornare a parlare di calcio giocato?!?
Mentre si attende con impazienza il secondo parere del CTS sulla ripresa degli sport di contatto amatoriali e mentre addirittura si ipotizza la ripresa del calcetto in Lombardia (!!!) per il 12 luglio, noi pubblichiamoe ultime parole del ministro Spadafora.
Il ministro dello sport e delle politiche giovanili con queste parole conferma di essere nettamente dalla parte dei tanti sportivi amatoriali e SOPRATTUTTO dalla parte dei tanti circoli sportivi che tirano a campare grazie al nostro e altri sport praticati da amatori come noi.
“Da giorni vediamo persone che giocano nelle piazze, nelle strade, sulle spiagge e nei parchi pubblici: ritengo più giusto e più sicuro giocare nei centri sportivi seguendo le regole previste dalle Regioni.
Resta fondamentale il parere dei medici, ma non si può ignorare il contesto: il Governo ha il dovere di assumersi la piena responsabilità di ogni decisione.
Per questo ho scritto al Presidente Giuseppe Conte e al Ministro Roberto Speranza: so bene quanto importante sia il rispetto delle norme di distanziamento fisico, ma non credo si possa prescindere dall’osservazione empirica di quanto accade sotto i nostri occhi.
Diventa sempre più difficile spiegare il motivo di posizioni del tutto intransigenti e, nello specifico, dell’impossibilita di individuare soluzioni e percorsi che, a certe condizioni, possano consentire la ripresa degli sport di contatto e soprattutto delle attività sportive amatorial.
L’attuale situazione sta determinando un duplice effetto negativo: da un lato, migliaia di Associazioni sportive dilettantistiche e Società sportive dilettantistiche sono costrette a cessare le proprie attività e a licenziare di fatto i propri collaboratori; dall’altro, gli sforzi sinora compiuti rischiano di essere seriamente compromessi.
Per altro verso, non può sfuggire che le risorse messe a disposizione per il sostegno al mondo delle ASD e le SSD non siano pienamente sufficienti a soddisfare tutti i bisogni che, nei prossimi mesi, potrebbero accrescersi.
Le valutazioni non spettano esclusivamente al CTS ma al Governo, nella piena assunzione delle proprie responsabilità e tenendo conto del contesto generale.”
Sembra incredibile ma il calcetto e gli altri sport di contatto a livello amatoriale stanno diventando un vero e proprio oggetto di scontro nell’ambito del dibattito sulla ripresa del post lockdown.
Dopo che tutto o quasi è tornato ad una certa normalità, il calcetto non può ripartire e si tratta di un paradosso visto che molte cose con un livello di rischio superiore hanno ripreso il loro corso.
L’altro ieri abbiamo intravisto un filo di speranza visto che i giornali hanno annunciato un nuovo parere del Comitato Tecnico Scientifico. Sarebbe dovuto arrivare nella serata di sabato ma lo stiamo ancora aspettando.
E’ chiaro che in questa faccenda può risultare decisivo molto di più la necessità di far tornare a guadagnare i vari centri sportivi piuttosto che quella di far tornare a giocare i tanti amatori italiani ma per noi questo poco cambia.
Nel frattempo siamo arrivati anche alla fine di giugno e annunciamo ufficialmente che anche per questo mese, ovviamente, non verrà assegnato il premio di calciatore del mese. Confermiamo ancora una volta che le varie classifiche di rendimento della stagione 2019/2020 rimangono attive e che la stagione in corso sarà considerata terminata lunedì 27 luglio 2020. Dal giorno dopo si procederà all’ufficializzazione degli Olympic Awards 2020.
Chiudiamo ricordandovi che da oggi alle ore 8 potrete partecipare alla sesta puntata del quiz sulla storia della nostra squadra. Trovate il quiz sul profilo Instagram della nostra società. Infine vi ricordo che il martedì e il venerdì sulla nostra pagina Facebook verranno pubblicate foto storiche prese dall’archivio societario.
Quello di ieri è stato un pomeriggio non certo positivo nell’ottica della ripresa del nostro sport. Nel pomeriggio il ministro dello sport Spadafora ha dato parere positivo alla ripresa del calcetto e degli altri sport di contatto a livello amatoriale e sembrava essere una buona notizia.
Un paio d’ore dopo però si è espresso il CTS (Comitato Tecnico Scientifico) che invece si è espresso in maniera del tutto opposta sostenendo che è impossibile, a livello dilettantistico, seguire i protocolli adottati a livello professionistico.
Poco dopo Spadafora ha risposto a queste dichiarazioni sostenendo che ormai è ripartito tutto o quasi, che gruppi di amici ormai si frequentano mangiando insieme e trascorrendo tempo in spiaggia e in altri posti di aggregazione e non avrebbe senso negare quest’ultima riapertura.
La palla adesso passa al ministro della Salute Speranza che dovrà seguire una delle due vie di pensiero. La parola finale sull’argomento spetta a lui: la situazione sembrerebbe non essere buona ma non sarebbe la prima volta che il governo non segue le direttive del CTS dopo la fine della fase acuta della pandemia.
Staremo a vedere. Certo, avevamo detto che saremmo tornati in campo a 115 giorni dall’ultima volta e invece dovrà passare dell’altro tempo ma noi non molliamo mai!
Le ultime parole di Spadafora, domani dovrebbe esserci l’atteso incontro per stabilire la ripresa degli sport di contatto a livello amatoriale. Tutto dipende dal Ministro della Salute Speranza e dalle singole regioni.
“Abbiamo tutto l’interesse e la voglia di riaprire e consentire a tutti di svolgere le proprie attività in particolar modo quelle sportive. Mi auguro che la prossima settimana la curva del contagio sia positiva e che il ministro si convinca di poter riaprire. Il 25 giugno ci sarà una verifica e spero, seppur non si possa permettere una riapertura in tutte le regioni, almeno sia possibile in alcune”. Così il ministro delle politiche giovanili e dello sport, Vincenzo Spadafora, parlando degli sport di contatto nel corso di una diretta sul suo profilo Facebook.
Il primo passo verso la ripresa degli sport è contatto è stato fatto, in Sicilia si gioca! I numeri della pandemia nell’isola sono bassissimi e le condizioni di isolamento naturale di questa regione hanno permesso di riavviare anche quest’aspetto della società che ci interessa particolarmente.
Per tutte le altre regioni bisognerà attendere il summit tra le parti interessate previsto per giovedì 25 giugno, tra tre giorni.
Ma vediamo nel dettaglio quali sono i numeri che hanno permesso la ripresa in Sicilia. Nell’isola ieri si è registrata una media di 1 contagiato ogni 269 tamponi eseguiti. Nel Lazio 1 su 552, più del doppio.
Ormai i numeri della pandemia sono bassi in tutta Italia ma bisognerà prendere a riferimento questo traguardo per stabilire una data sicura per tornare in campo. La beffa è che nella nostra regione i numeri dei contagi sono estremamente gonfiati dal cluster del San Raffaele quindi speriamo che se ne tenga conto.
Il presidente della Conferenza delle Regioni Bonaccini
Ogni giorno cerchiamo in rete ogni piccola notizia riguardo la ripresa degli sport di contatto e ieri abbiamo trovato questo articolo sul confronto avvenuto tra il ministro dello sport Spadafora e il presidente della Conferenza delle Regioni Bonaccini.
La fonte di questo articolo è Calcio finanza.it
“Abbiamo posto le basi per una ripresa del calcetto e degli sport di contatto, per un grande piano per l’impiantistica sportiva e per garantire la massima collaborazione istituzionale nell’attuazione della legge delega sullo sport”. Così Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, al termine della videoconferenza con il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, alla quale hanno partecipato anche il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, l’assessore del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli (coordinatrice della commissione cultura e sport della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) e Ilaria Cavo, assessore della Regione Liguria (in rappresentanza del Presidente Giovanni Toti, vicepresidente della Conferenza).
“Abbiamo messo a disposizione la cabina di regia interregionale perché siano predisposte indicazioni comuni per la ripresa degli sport di contatto, magari già a partire dal prossimo 25 giugno se le condizioni epidemiologiche lo consentiranno”, ha spiegato Bonaccini.
“Porterò poi all’attenzione della Conferenza delle Regioni – ha proseguito Bonaccini – l’ipotesi di dedicare, sulla base di un’esperienza già realizzata nella mia Regione, una parte della prossima programmazione dei fondi europei 2021-27 all’impiantistica sportiva. Potremmo così in modo condiviso realizzare davvero un grande piano nazionale per la creazione e la modernizzazione degli impianti sportivi”.
Infine, ha concluso Bonaccini, “ho proposto al ministro, riscontrando grande attenzione, di dare alla legge delega sullo sport gambe adeguate per camminare speditamente. Lo si può fare attraverso l’attivazione di un tavolo di confronto che da subito consenta una condivisione Stato- Regioni ed enti locali di obiettivi e contenuti dei decreti attuativi”.
Tra dichiarazioni d’intenti, confusione generale, dietrofront e continui cambi di direzione, questa ci sembra una buona notizia.
Notizia tratta Siciliaweb.it
“Nessuno slittamento ulteriore. Il calcetto e gli altri sport di contatto in Sicilia ripartono sabato 20 giugno, in anticipo rispetto al resto d’Italia.
A confermarlo è la pubblicazione del decreto attuativo dell’assessorato per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo che dà seguito all’ordinanza del presidente della Regione dello scorso 13 giugno in materia di ripresa e di regolare svolgimento dei cosiddetti sport di contatto nel territorio regionale.
“Il presente provvedimento – si legge nel testo – entra in vigore in data 20 giugno 2020 e conserva la propria validità ed efficacia fino a eventuale differente valutazione dell’andamento epidemiologico nell’Isola e, comunque, fino a nuova disposizione”.
Ecco, nel dettaglio, le linee guida per le modalità di accesso al centro sportivo.
“1) L’accesso all’interno del centro sportivo sarà consentito 15 minuti prima dell’orario di prenotazione precedentemente effettuata; 2) Il gestore del centro sportivo è onerato di tenere un registro delle presenze che, separatamente per ciascuna disciplina da praticarsi, sarà compilato da tutti i partecipanti con l’indicazione delle proprie generalità e sottoscrizione autografa; nel caso di soggetto minore di età, la compilazione del registro è autenticata da un genitore che, pertanto, è tenuto ad accompagnarlo al centro stesso prima dell’inizio della pratica sportiva; 3) È obbligatorio l’uso della mascherina, come da disposizioni vigenti, all’arrivo al centro, fino a quando non abbia inizio la pratica sportiva e, altresì, immediatamente dopo la conclusione della stessa; 4) Prima di accedere all’interno del centro sportivo verrà misurata la temperatura corporea con apposita attrezzatura e, qualora la stessa risultasse superiore a 37,5° sarà negato l’accesso al centro stesso. 5) E’ obbligatoria la costante igienizzazione delle mani, e, comunque, rigorosamente prima dell’inizio dell’attività e non appena conclusa la stessa; 6) Non sono consentite soste in corrispondenza dei luoghi comuni (cassa, corridoi, luoghi di passaggio, accesso alle zone riservata alla pratica sportiva); 7) Allo scopo di agevolare il rapido deflusso del centro sportivo e al fine di scongiurare assembramenti, il centro medesimo dovrà prevedere la presenza di un addetto che provvederà a riscuotere – preliminarmente all’avvio della pratica sportiva – tutte le eventuali quote di pagamento in modo unitario e contestuale. 8) E’ consentito l’utilizzo degli spogliatoi prima e dopo lo svolgimento dell’attività sportiva nel rispetto delle prescrizioni vigenti. E’ fatto obbligo, quindi, di assicurare all’interno degli spogliatoi stessi il rigoroso rispetto del distanziamento interpersonale e della dovuta attenzione alla regolamentazione degli accessi, nonché dell’utilizzo contingentato delle docce. E’ fatto obbligo, altresì, di curare la frequente e costante pulizia e disinfezione dei suddetti ambienti (anche più volte al giorno e comunque tra un turno di accesso e l’altro); 9) E’ fatto obbligo di prevedere all’interno dei centri sportivi separati ingressi rispettivamente, per le entrate e per le uscite, e, ove ciò non fosse possibile, dell’individuazione di apposite “zone di attesa” utili ad evitare affollamenti e/o assembramenti; 10) L’orario massimo di chiusura dell’impianto sportivo dovrà essere fino alle ore 1:30 (così da consentire lo svolgimento dell’ultima partita nella fascia 00:00-1:00) e, a seguire, la sanificazione della struttura; 11) Il centro sportivo assicura la pulizia, la disinfezione e la sanificazione periodica di ogni locale di competenza e dei relativi arredi, di ogni attrezzatura e degli strumenti sportivi. La periodicità della pulizia, della disinfezione e della successiva sanificazione deve essere definita dal centro sportivo, e comunque deve essere effettuata dopo ogni seduta di allenamento. Particolare attenzione deve essere rivolta alle superfici più frequentemente oggetto di contatto (ad esempio, maniglie, superfici di servizi igienici e sanitari)”.
Seguono le modalità di svolgimento dell’attività sportiva e in particolare il calcio. – “I centri sportivi dovranno mettere a disposizione dei giocatori a bordo campo fazzoletti monouso, contenitori per lo smaltimento degli stessi, e colonnine per il lavaggio delle mani con gel igienizzante; – E’ vietato sedersi e/o sdraiarsi a terra prima o dopo la conclusione della pratica sportiva e, in genere, in tutti i casi in cui il gioco/sport sia fermo (senza ovviamente che ciò possa estendersi alle comuni dinamiche della pratica sportiva stessa); – In presenza di eventuali punti ristoro all’interno della struttura sportiva, si rimanda a quanto prescritto nelle linee guida già in vigore per i punti bar nella Regione Siciliana – Il gestore del centro sportivo è tenuto a vigilare costantemente sul rispetto delle suddette prescrizioni e ad allontanare dalla struttura e/o segnalare, in qualsiasi momento, eventuali trasgressori per l’ipotesi di accertamento di una qualsiasi delle suddette inosservanze”.
“Le presenti disposizioni – specifica il testo – debbono intendersi applicabili a tutti gli “sport di contatto” praticati nel territorio regionale, ferma la necessità di adeguare di volta in volta le suddette regole alle specifiche caratteristiche (tecniche, infrastrutturali e comportamentali) delle singole pratiche sportive prese in esame”.”
Per quanto riguarda il Lazio, continuiamo ad attendere con la consueta fiducia!
Il Ministro Spadafora, dopo il dietrofront di domenica sera, ha voluto precisare la posizione ufficiale del governo sulla ripresa degli sport di contatto.
Ecco cosa ha scritto ieri la versione on line del Corriere della Sera:
Nonostante il Premier Giuseppe Conte nell’ultima conferenza stampa avesse annunciato la possibilità di una ripresa dello sport da contatto a partire dal 25 giugno, la cosa adesso potrebbe slittare a data da destinarsi. Calcetto, basket, pallavolo, pallanuoto, tuttocon un grande punto interrogativo a seguito delle recenti parole del Ministero della Sport, Vincenzo Spadafora:“Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri prevede che la valutazione sulla riapertura degli sport di contatto venga fatta a partire dal 25 giugno. Il che non vuole assolutamente dire che dal 25 giugno la ripresa sia automatica”. Cosa accadrà quindi?
Le regioni, insieme al Governo centrale, a seconda dell’andamento della curva epidemiologica, valuteranno l’eventuale apertura e il via libera nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. “Il senso di responsabilità di chi governa non può essere condizionato neppure dagli insulti o dagli auspici di morte dolorosa che vergognosamente qualcuno ha scritto nei commenti in queste ore”, ha ricordato Spadafora.
Che ha così proseguito: “Questi SPORT non riprenderanno neanche il 25 giugno con certezza perché il Ministro Speranza (Salute) ha ritenuto che non si potesse venire meno alle due regole che valgono per tutti i cittadini, ovvero il distanziamento sociale e la mascherina. Gli sport di contatto non consentono di rispettare queste due regole. Oggi per andare in un supermercato, o per viaggiare in treno, noi chiediamo agli italiani di mantenere il distanziamento sociale e di portare la mascherina. Non possiamo consentire che soltanto per fare attività sportiva di base queste misure di sicurezza vengano evitate. Quindi non sappiamo ancora quando ci sarà il via libera agli sport di contatto”.
Alla fine dei giochi la mia opinione è che per la ripresa un fattore determinante sarà rappresentato dalla pressione esercitata dalle associazioni che raggruppano e difendono i centri sportivi. Se il governo riuscirà a supportarli adeguatamente a livello economico allora si potrà ulteriormente rallentate la ripresa degli sport di contato, altrimenti bisognerà accelerare i tempi della ripresa.
Non ci resta che attendere gli aggiornamenti previsti per questo fatidico 25 giugno.
Attendevamo tutti l’ok per tornare a giocare invece ieri è arrivata la più classica delle docce fredde.
Tratto da un’intervista rilasciata a Fanpage.it
Il Ministro dello sport Vincenzo Spadafora parla così della possibilità di riprendere gli sport di contatto amatoriali, come il calcetto, il prossimo 25 giugno: “Questi sport non riprenderanno neanche il 25 giugno con certezza, il Ministro Speranza ha ritenuto che non si potesse venire meno alle due regole che valgono per tutti i cittadini, ovvero il distanziamento sociale e la mascherina. Gli sport di contatto non consentono di rispettare queste due regole. Oggi per andare in un supermercato, o per viaggiare in treno, noi chiediamo agli italiani di mantenere il distanziamento sociale e di portare la mascherina. Non possiamo consentire che soltanto per fare attività sportiva di base queste misure di sicurezza vengano evitate. Quindi non sappiamo ancora quando ci sarà il via libera agli sport di contatto”.
Morale: attendiamo il 25 giugno con fiducia e speranza ma molto probabilmente bisognerà prolungare questa attesa infinita.
Il nostro sito però non si scoraggia e continuerà a lavorare. Anche questa settimana proporremo il consueto quiz, le foto amarcord e le solite news.