Oggi comincia la Kamari Spring Cup, mini torneo che, come sapete, accompagnerà l’Olympic fino all’inizio del torneo estivo. Otto le squadre partecipanti, oltre ai nostri gialloblu scenderanno in campo Foto Dan, Vesper, Mo’Viola, Virtus Panfili, Zuppa Romana, Aston Birra e A Corto de Fiato.
Proprio quest’ultima formazione sarà la nostra avversaria stasera, fischio d’inizio previsto per le 20 e 30.
Ieri la società ha avventurosamente concluso le convocazioni riuscendo a trovare sei elementi per affrontare questo primo turno del mini torneo. Ricordiamo che in caso di vittoria l’Olympic accdderebbe alla semifinale del torneo principale, in caso contrario ci sarebbea semifinale del torneo secondario a cui parteciperanno le quattro squadre sconfitte nei quarti di stasera.
In formazione troviamo la sorpresa Arditi, assente dal quarto di finale di Champions League contro il Mo’Viola del 28 gennaio scorso. L’altra novità sarà l’impiego di Belli tra i pali con l’avanzamento di Perrone a centrocampo.
Questa sera l’Olympic torna in campo per la seconda amichevole della preparazione primaverile. Purtroppo, al 90%, i gialloblu avranno gli uomini contati perché con la lista dei giocatori indisponibili ci si potrebbero fare tranquillamente tre ottime formazioni.
Contro i Nonnetti di Gianluca e Marco Atzeni sarà importante gestire bene le energie e tenere bene il campo evitando di sbilanciarsi troppo. Le luci dei riflettori saranno principalmente su Davide Baldi (alla seconda partita consecutiva da titolare) e su Massimiliano Cabitza, confermato dopo le buone prove offerte in Champions League.
Ecco la formazione gialloblu (possibili ulteriori innesti dell’ultima ora):
Un giovane Olivieri al suo esordio (sulla destra) nel gennaio del 2014
Questa sera (Eschilo 2, ore 21) l’Olympic prova a ripartire dopo la bruciante sconfitta ai rigori di martedì scorso contro lo Smilenjoy. L’avversario di stasera è il Kamafusi che tre settimane fa ci costrinse al pareggio nell’ultima giornata del girone di Champions League. In quella serata l’Olympic giocò bene per solo un tempo mentre nella ripresa accusò le assenze di qualche titolare e un po’ di stanchezza. Il Kamafusi poi venne eliminato nei quarti di finale di Europa League nonostante fosse sembrata una squadra attrezzata per arrivare almeno in finale.
L’Olympic di questa sera deve ripartire senza molti titolari della Winter Cup ma come nella scorsa stagione non è detto che i gialloblu possano schierare la stessa formazione anche nella Summer Cup. Purtroppo non sarà in campo Fabrizio Formiconi infatti il difensore ieri sera è stato colto dall’influenza e dovrà rimandare il suo ritorno in prima squadra. Al suo posto potrebbe giocare Montaldi che è stato convocato all’ultimo momento.
L’Olympic schierata contro lo Smilenjoy (allora The Tower’s Pub) il 31 gennaio 2017
Oggi è il giorno della semifinale di Champions League. Stasera, calcio d’inizio alle 22, l’Eschilo 2 vedrà Olympic e Smilenjoy affrontarsi per contendersi un posto nella finalissima del torneo.
Tutto è pronto, i gialloblù schiereranno la migliore formazione possibile e dallo Smilenjoy ci aspettiamo uno schieramento esperto tatticamente e dotato tecnicamente con il condottiero Quinquinio in attacco e forse l’ex Marco Atzeni a fargli da compagno di reparto.
La formazione che scenderà in campo stasera è la seguente:
Il giorno dello stage di Andrea Fantini è finalmente arrivato. Alle 10 e 30 di oggi infatti l’Olympic si riunirà per una partitella in famiglia per festeggiare Andrea che ha voluto fortemente festeggiare i suoi quaranta anni con gli ex compagni e amici di una vita.
Ecco le formazioni della partita che si svolgerà alla Longarina, salvo grossi nubifragi:
SQUADRA A: Maiozzi, Rencricca a., Formiconi, Tagliaferri F., Formica, Fantini.
SQUADRA B: Belli, Montaldi, Romagnoli, Perrone, Ruggeri.
Nella ripresa Formiconi cambierà maglia schierandosi con la Squadra B. Dopo la partita la squadra si trasferirà in una trattoria ostiense per proseguire i festeggiamenti.
Il commento, le pagelle e le foto dell’evento le troverete domani su questo sito.
Un campo di calcio, due squadre e una semifinale in palio. È questo lo scenario che stasera si presenterà all’Eschilo 2, forse con un po’ di pioggia per rendere il tutto epico.
Per l’Olympic c’è da ricordare il solito mantra: concentrazione, umiltà e gioco di squadra. Bisogna pensare a giocare bene, corti, uniti: l’avversario viene dopo.
Stasera l’Olympic scende in campo contro i Kamafusi (calcio d’inizio alle 20.30) per la settima e ultima giornata della prima fase di Champions League.
Come ormai tutti sapete questo ultimo turno determinerà il destino della squadra gialloblù. Se l’Olympic stasera battesse i Kamafusi e lunedì 28 il Bernocchi non vincesse nel recupero contro l’Ottica i gialloblù allora si qualificherebbero direttamente alla semifinale del torneo. In caso contrario, nella peggiore delle ipotesi, l’Olympic disputerà il play off a gara secca contro il Mo’viola.
A sinistra i protagonisti di “Les signeurs”, a destra Michael Jordan
Questa sera l’Olympic affronta il Mo’viola (Eschilo 2, ore 20.20). Nelle ultime ora ci sono stati alcuni problemi di formazione ma i gialloblu dovrebbero comunque presentare una squadra di tutto rispetto.
Ci avviciniamo a questa sfida con la solita voglia di fare bene contro questo avversario perchè la storia dell’Olympic si è spesso intrecciata con quella del Mo’viola e questa squadra ci ha dato piaceri ma anche tantissimi dispiaceri.
All’Olympic non serve una vittoria per passare il turno ma se i gialloblu vogliono continuare questo bel periodo devono pensare a vincere ogni scontro per creare un’abitudine alla vittoria e i giusti presupposti per arrivare ai play off con qualche chance di superarli.
Arriviamo a questa sfida con due diverse ispirazioni, la prima ci viene dall’aver visto qualche giorno fa il film francese del 2012 “Les signeurs” che in italiano è uscito con il titolo Dream Team. La storia racconta di una scalcinata scalata alla Coppa di Francia da una parte di una squadra di dilettanti di un’isoletta della Bretagna. La squadra è guidata da un ex campione francese caduto in disgrazia che per rinforzare la squadra chiama a se gli ex compagni, anch’essi con vari problemi. Durante la squadra cresce e vince grazie a questi campioni che useranno il calcio per affiorare dai loro problemi facendo dell’unione il segreto per i loro successi. L’Olympic deve fare questo, essere uniti e puntare all’obiettivo comune con il classico motto Tutti per uno e Uno per tutti a guidarli.
La seconda ispirazione ci viene da una frase di Carlo Ancelotti che in una recente intervista ha citato il grande Michael Jordan che a sua volta l’ha ispirato con una frase durante un’intervista. Il grande cestista ha detto che ogni giocatore non deve pensare a se stesso puntando ai successi personali perchè questi si possono raggiungere solo attraverso il successo della squadra. Tutto ciò è assolutamente vero e ricalca quanto detto prima: ogni giocatore deve pensare al bene della squadra e ogni successo personale arriverà di conseguenza vittoria dopo vittoria.
Il nostro mantra deve essere:
La partita più importante è la prossima
Si vince con lavorando insieme
Aiuta il tuo compagno e verrai aiutato
Ecco la formazione che scenderà in campo questa sera. La sorpresa potrebbe essere la presenza di Massimiliano Cabitza che l’anno scorso non otà giocare contro il Mo’viola per motivi regolamentari e altrettanto regolarmente inserito nella rosa in questa stagione dopo l’esordio nella seconda giornata della prima fase contro Autoricambi Bernocchi.
Le formazioni di Olympic e Ottica Vista Chiara che il 19 luglio 2016 si sono sfidate nella semifinale di Summer Cup
Dopo tre settimane di stop torna la Champions League e in questo maxi girone guidato dal Bernocchi il match clou di questo turno è la sfida tra le due attuali seconde in classifica, l’Olympic e l’Ottica Vista Chiara.
Nella foto qui sopra vediamo l’entrata in campo delle semifinale di Summer Cup 2016 quando i bianco rossi prevalsero ai calci di rigore. quel giorno i gialloblu schierarono Perrone, Rencricca, Arditi, Formiconi, Bisogno, Tani, Formica e Ruggeri mentre stasera solo quattro di questi giocatori saranno presenti all’Eschilo 2.
L’Ottica invece in quel torneo aveva una formazione molto esperta che veniva dalla vittoria nella Winter Cup 2016 quindi vinsero anche quella Summer Cup e successivamente la Winter Cup 2017 in finale proprio contro l’Olympic. Il 2018 invece segnò la crisi dell’Ottica che fallì sia nel torneo invernale che in quello estivo e la società optò per un profondo rinnovamento.
L’Ottica attuale vede in porta ancora il fortissimo portiere ma per il resto annovera una serie di giovani molto interessanti e dal grande futuro.
L’Olympic si presenta con la migliore formazione attualmente schierabile:
Stasera l’Olympic riprende la propria attività scendendo in campo all’Eschilo 2 per uno stage con partitella in famiglia. Gli assenti saranno molti ma la prima partita di Champions League del 2019 incombe quindi sarò tra i dieci (forse undici) convocati di stasera che sarà scelta la squadra che martedì 8 gennaio affronterà l’Ottica Vista Chiara.
I convocati per lo stage di stasera come già detto sono dieci ma nella mattinata di oggi potrebbe aggiungersi Luca Patacconi. Le formazioni, buttate giù da un maestro della tattica quale Francesco Tani, prevedono un quintetto più votato all’attacco e uno più forte in fase difensiva.