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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Istantanee di una stagione

Una stagione volata via, tanti momenti da portare come istantanee nei propri ricordi…
 
La stagione 2008/2009 comincia con due coppe in più nella bacheca ma senza Rencricca e Bell infortunati nel finale di stagione. Perdiamo due volte ai rigori in un quadrangolare estivo ma il 30 luglio vinciamo un altro trofeo, il Memorial Giordani.
Tre partite in un mini torneo organizzato ogni anno per ricordare lo scomparso giocatore dei Romanacci. Con tre perle battiamo il Fimodel, pareggiamo con il Moviola e battiamo i Romanacci vincendo la coppa grazie ai gol di Perrone, Santolamazza e Fabio Tagliaferri.
Dopo un paio di amichevoli contro Centro e Moviola riaffrontiamo il Fimodel prendendo una batosta ma giocando con Brusco unico difensore. Eore della serata è l’esordiente Sforza che comincia la sua avventura in gialloblù segando cinque gol: è il 21 agosto.
Il 28 dello estesso mese finalmente rientra Rencricca dall’infortunio ma l’estate dell’Olympic è costellata di figuracce e sconfitte, inoltre, qualch giorno prima Johan Sirbu lascia la squadra e l’Italia e ritorna in Romania.
Gli acquisti del calcio-mercato non entusiasmano i tifosi: Sforza dopo un buon inizio non convince più mentre Tani e Careddu sono protagonisti di presentazioni con un pubblico pressochè inesistente.
Sarà la stagione della pioggia costante e anche l’esordio nel nuovo torneo viene rimandato di due settimane. Nuovo torneo perchè Daniel Rossi ha problemi con la Spazio Design Cup e allora l’Olympic si sposta alla Madonnetta dove il 5 novembre comincia la Premier Soccer Cup. Si parte bene battendo l’X-Facton all’ultimo minuto con un gran gol di Bisogno ma fatichiamo.
E infati nella seconda giornata riusciamo a farci battere per 9 a 6 dalla Brigata Alberto Sordi dopo essere stati in vantaggio per 6 a 0.
Il secondo turno parte male ma poi ci risolleviamo perchè Sacchi sostituisce un Careddu in difficoltà e perchè a gennaio la società regala ai tifosi due acquisti con i fiocchi come Damiano Pacifici e Ripanucci. Il portiere è una sorpresa perchè avrebbe dovuto giocare il padre Stefano e invece il portierino 18enne strabilia.
Arriviamo secondi nel girone e agli ottavi sbaragliamo gli All Blacks. In coppa battiamo ai rigori il West Ham ma poi usciamo al turno successivo ma nel torneo principale si sta avvicinando la partita storica.
Il 6 febbraio affrontiamo nei quarti l’M&M, manca poco alla fine e siamo sotto di tre gol però poi succede l’impensabile: Tani accorcia le distanze, Sforza le riduc di un gol e nel recupero Valentino fa autogol su cross di Sacchi. La panchina gialloblù esplode e si va ai rigori dove l’Olympic trionfa e guadagna le semifinali.
La finale però è sfortunata perchè troviamo l’avversaria di sempre, la Svezia, e perchè ci arriviamo malconci. Peccato perchè la Svezia è timorosa e infatti riusciamo a bloccarli sull’ 1 a 1 fino a metà secondo tempo ma alla fine Tarallo e soci la spuntano e portano a casa la coppa.
 
E poi che succede?
La seconda metà della stagione ve la raccontiamo domani!
 

04-08-09//La Chicca di fine stagione

Eccovi, dopo tanto tempo di attesa, l’ultima chicca di Rencricca per la stagione 2008-2009:
 
L’ATTESA D’ESTATE
 
 
… è come quando a fine agosto le spiagge rimangon desolate a vedere il mare ingrossarsi, preludio di un inverno tendente al grigio… è come quando le ultime foglie di un albero autunnale sospese ad un filo si lascian cadere verso il terreno lasciando i rami secchi e brulli di solitudine… è come quando fa rumore la noia di una domenica piovosa… è come quando l’ultimo pallone scagliato verso la porta rimane li, a giacere nel silenzio del campo ancora vivo di emozioni, ma privo dei protagonisti… è come quando dopo una radiosa stagione di lunghe battaglie, al cospetto di pioggia o climi tersi di cieli stellati, rimane l’amaro in bocca della fine… è come quando ad occhi aperti rivivi i piccoli gesti dello spogliatoio, luogo sacro ed inviolato: il "Numeroooo" di Sforza, i lamenti da fratello maggiore di Sacchi, la voglia bambina di giocare di Perrone, il lento prepararsi di Ripanucci, i doppi calzettoni lisi di Rencricca, quel cane di Bisogno, la maglia extra large di Brusco, le magie del maghetto Tani, la giovane presunzione di Baldi, il vociare in panchina di Simona e Francesca, la bella e semplice saggezza di Santolamazza, le imitazioni di Gennari… è come quando il passar di questo tempo l’apprezzi solo dopo averlo rivissuto, con in mano da bere ed un sorriso stampato in piena faccia, che in molti stentano a capire… è come quando, per una volta a settimana, dimentichi vigile il passar del tempo cercando negli occhi dei tuoi compagni la risposta migliore per un volo nel vento… è come quando ti fermi a guardare la strada davanti e quanta ne rimane, e a gran voce puoi urlare "andiamo si ricomincia, non tardiamo ad arrivare!"…
 
A noi, alla nostra vita, agli errori da rifare fin quando non riescono bene, alle cose d’avere, alle cose da fare… a noi… Olympic!

03-08-09// Valigie pronte

Buonasera a tutti!
 
E’ il numero 7 Gianluca a scrivere al posto di Fabrizio Perrone che si sta godendo le meritate ferie. Aggiornerò insieme a Rencricca il sito fino al ritorno del Capitano. Spero non vi dispiaccia!
 
 
Con la pubblicazione dei risultati riguardanti i premi della squadra si è ufficialmente chiusa la stagione 2008/2009, stagione di alti e bassi conclusasi con la sciagurata finale che nostro malgrado, per come è finita, rimarrà negli annali come una delle più deludenti partite gialloblù. Facciamo lo stesso i complimenti a tutti i giocatori per l’inesauribile entusiasmo con cui hanno affrontato ogni singola partita della Premier e della Green Cup ma senza dubbio è il caso di prepararci meglio per la prossima stagione per regalare qualche soddisfazione  ai nostri tifosi. Tifosi che, ricordando l’affetto che quest’anno ha seguito ogni uscita dei gialloblù, meritano sicuramente di più di due secondi posti.
 
Adesso i giocatori si godranno un mese di meritate vacanze dopo 2 tornei logoranti terminati addirittura il 27 luglio (decisamente in ritardo rispetto alla previsione del calendario della Green) e poi si rivedranno per una partita amichevole dove verranno presentati i nuovi acquisti e che sarà il preludio alla cena dove verranno consegnati i premi appena pubblicati. La cena sarà anche l’occasione per decidere il torneo a cui prendere parte (in ballo ci saranno di nuovo l’asd lido di Roma  e presumibilmente la Longarina ) e per parlare delll’affare dell’estate ovvero la cessione di Sforza al Camomilla. Ormai è sulla bocca di tutti, inutile nasconderci dietro ad un dito, l’attaccane e dico ATTACCANE non a caso, è al centro di un clamoroso scambio che vedrebbe appunto il numero 21 passare ai soporiferi Camomilla in cambio di un completo della Legea e 2 calzerotti per Rencricca. Staremo a vedere, per ora Perrone sarebbe orientato verso il NO soprattutto perchè l’Olympic ha recentemente cambiato le divise, ma se l’offerta fosse per maglie a manica lunga se ne potrebbe riparlare.
 
Per il momento è tutto ma continuate a seguirci perchè avremo presto on line una Chicca speciale di Rencricca e diverse pubblicazioni di giornali di Gossip che tanto si vendono in questo periodo estivo.
Ciaooooooo
Gianluca

02-09-09//Risultati uffciali degli Olympic Awards 2009

Signore e signori buon pomeriggio e benvenuti al blog gialloblù dove state per leggere i risultati ufficiali di tutti i premi messi in palio dalla società Olympic 2000.
Ma non perdiamo tempo e cominciamo ad assegnare gli Olympic Football Awards 2009.
 
Cominciamo dal nostro premio più vecchio, giunto ormai alla edizione numero 15, Stiamo parlando della PIGNA D’ORO, il premio che viene assegnato al giocatore con la media voto più alta di tutta la stagione. E c’è un record infatti nessun giocatore aveva mai vinto la Pigna per due stagioni consecutive.
Il vincitore è:
1. GIANLUCA SACCHI
2. PERRONE FABRIZIO
3. RENCRICCA ALESSANDRO
4. TANI FRANCESCO
5. BISOGNO GIANLUCA
6. SFORZA FRANCESCO
Questi sono i giocatori che potevano partecipare a questa competizione in base ad un numero minimo di presenze ma ci sono anche altri giocatori che hanno avuto magari medie più alte ma che abbiamo inserito in due fasce successive a causa del numero troppo esiguo di partite giocate.
La classifica quindi continua con:
7. RIPANUCCI EMILIANO
8. GENNARI EMANUELE
9. SANTOLAMAZZA ALESSANDRO
10. BRUSCO JUAN ESTEBAN
11. PACIFICI DAMIANO
12. TAGLIAFERRI FABIO
13. GUARINO ALESSANDRO
14. SIRBU JOHAN
15. BALDI DAVIDE
16. PACIFICI STEFANO
17. ROSSI DANIELE
18. BONANNI FRANCESCO
19. PONZETTI FRANCESCO
20. CAREDDU PAOLO
 
Poseguiamo con il secondo premio, la Scarpa d’Oro, giunta alla edizione numeo 8. Quest’anno contavano solo le reti sgnate in gare di tornei.
Vince quindi per la prima volta in carriera:
1. GENNARI EMANUELE (31 GOL)
2. RENCRICCA ALESSANDRO (26)
3. SACCHI GIANLUCA (21)
4. SFORZA FRANCESCO (20)
5. RIPANUCCI EMILIANO E BISOGNO GIANLUCA (15)
7. TANI FRANCESCO (14)
8. BALDI DAVIDE (5)
9. BRUSCO JUAN ESTEBAN E PERRONE FABRIZIO (4)
 
Andiamo avanti con il Premio O.S.A. (edizione nuemro 4) ovvero il premi di miglior giocatore in base ai voti di tifosi, giocatori e addetti ai lavori che sono chiamati ad esprimere cinque preferenze.
Per la prima volta vince un giocatore all’esordio:
 
1. RIPANUCCI EMILIANO (112 punti)
2. PERRONE FABRIZIO (96)
3. GENNARI EMANUELE (60)
4. SACCHI GIANLUCA (52)
5. RENCRICCA ALESSANDRO (48)
6. BISOGNO GIANLUCA (24)
7. SANTOLAMAZZA ALESSANDRO (10)
8. SFORZA FRANCESCO (4)
9. PACIFICI DAMIANO E TANI FRANCESCO (2)
 
E ora tocca al Premio per il miglior esordiente iunto alla edizione numero 9. E’ stata una lotta a due che ha escluso molti nuovi acquisti ma ha vinto:
1. RIPANUCCI EMILIANO (11 PUNTI)
2. SFORZA FRANCESCO (4)
 
Quest’anno assegniamo anche i premi per i migliori giocatori dei singoli tornei. Vince il Premio per il miglior giocatore della Premier Soccer Cup:
1. SACCHI (70 PUNTI)
2. RENCRICCA (46)
3. RIPANUCCI (32)
4. PERRONE (24)
5. PACIFICI S. (22)
6. BISOGNO (16)
7. TANI (6)
 
Mentre vince il premio per il miglior giocatore della Green Cup:
1. PERRONE (98 PUNTI)
2. GENNARI (80)
3. RIPANUCCI (76)
4. SACCHI E RENCRICCA (8)
6. BALDI, BRUSCO E SFORZA (6)
 
Infine, sempre per la prima volta, premiamo il gol più bello della stagione. Ce ne sono stati tanti e probabilmente il più bello sarebbe quello di Bisogno nell’ultimo test match non ufficiale tra Olympic A e Olympic B ma non potendolo votare i tifosi hanno dato vita ad una lotta combattuta tra il secondo di Gennari al Camomilla e al praeggio finale di Sacchi contro il Lido di Roma.
Vince:
1. Il gol del 3 a 3 di Sacchi contro il Lido di Roma
non solo per la bellezza del gol ma per anche per quella dell’azione corale della squadra.
 
Infine un premio andrà anche a Francesca Di Santo e a Simona Freddi rispettivamente migliori tifose di Premier Soccer Cup e Green Cup.
Tutti i premi verranno consegnati in una cena che dovrebbe avere luogo verso fine agosto.
 
No chiudiamo qui ufficialmente la stagione. Domani il sito dovrebb essere curato da Alessandro Rencricca che chioserà la stagione con un suo commento.
Noi vi salutiamo e vi aspettiamo nella prossima stagione, come sempre, per sempre, Olympic 2000!!!

01-09-09//134???

Buon pomeriggio a tutti!
Finalmente abbiamo chiuso tutti i sondaggi a cui abbiamo sottoposto giocatori, tifosi e addetti ai lavori e il risultato è stato incredibile. Nelle passate stagioni ci siamo dovuto accontentare di circa l’85% dei voti richiesti invece in questa stagione c’è stato un autentico boom e abbiamo addirittra ricevuto la cifra record di 134 voti corrispondeni a circa il 99% dei voti richiesti!!!
In queste ore la redazione del Blog Gialloblù sta elaborando questa gigantesca mole di dati ma UFFICIALE che domani a quest’ora il sito verrà aggiornato con i verdetti di tutti gli Olympic Awards 2009.
Saranno quindi resi noti i vincitori della PIGNA D’ORO 2009 (detentore Gianluca Sacchi), della Scarpa d’Oro 2009 (detentore Fabrizio Perrone), della Pigna d’Oro O.S.A (detentore Fabrizio Perrone) del Premio per il Miglior Esordiente (detentore Johan Sirbu) e dei nuovissimi premi per il miglior giocatore della Premier Soccer Cup, per il miglior giocatore della Green Cup e per il Gol più bello della Stagione!
A domani amici gialloblù!

31-07-09//Neverending season

Buongiorno a tutti.
I voti per gli Olympic Awards 2009 continuano ad affluire sulla casella di posta elettronica adibita per il sondaggio, sul blog gialloblù e sul gruppo Olympic su Facebook ma ieri la società ha stabilito la data del 5 agosto come ultimo giorno per raccogliere i voti.
Quindi, senza possibilità di deroga, i risultati dei premi societari verranno pubblicati su questo sito giovedì 6 agosto.
Per quanto riguarda il film dell’Olympic di questa stagione invece bisognerà aspettare un pochino ed è probabile che quest’anno esca verso la fine di ottobre invece che in piena estate come è successo negli ultimi tre anni.
Per chiudere una piccola nota di calcio mercato: la società per ora è ferma ma essendosi mossa con molto anticipo in primavera i due/tre acquisti gialloblù per la stagione 2009/2010 sono tenuti in stand by ma potrebbero essere già impiegati nella prima amichevole estiva che dovrebbe avere luogo nell’ultima settimana di agosto.
Per ora è tutto, buona giornata e continuate a votare, soprattutto il gol più bello della stagione il cui sondaggio è quello rimasto più indietro rispetto agli altri ormai praticamente chiusi.

30-07-09//Urne zeppe zeppe

Continuano ad arrivare le "schede elettorali" dei tifosi, voti che saranno decisivi per l’assegnazione degli Olympic Awards 2009.
Abbiamo appena pubblicato un filmato con i migliori dieci gol della stagione 2008/2009.
Votate il più bello all’indirizzo di e-mail elmicio@tin.it o su Facebook al gruppo Olympic 2000 o sulla bacheca di Fabrizio Perrone.
Entro questo fine settimana potremmo essere in grado di emettere tutti i risultati degli OA’09, i premi gialloblù!
Buona giornata!

29-07-09//Riprendersi subito

Buon pomeriggio amici gialloblù.
eravamo preparati ad un finale di stagione trionfale e invece siamo qui a leccarci le ferite per la clamorosa sconfitta contro i The Boys.
Ma la vita è così, piena di sorprese e di cose da imparare. Ci rimane il ricordo di una stagione intensissima, piena di bei momenti come il Torneo del Ventennale o le vittorie ai rigori contro M&M e Lido di Roma o la semifinale di PSC contro il Cosmorec.
Dobbiamo lasciarci alle spalle tutto quanto, lasciando solo i bei ricordi in un posticino del nostro cuore e affrontare una nuova stagione!
Prima di chiudere definitivamente questa annata però rimangono da assegnare gli Olympic Awards 2009, cosa che faremo spero entro questa settimana non appena avremo tutti i voti nelle nostre urne elettroniche.
E allora votate votate votate, qualcuno di voi, la maggior parte a dir la verità, l’ha già fatto ma dobbiamo aspettare che tuttti abbiano votato per emettere i verdetti sui più bravi della stagione 2008/2009!
A domani amici!

Olympic 2000 – The Boys 3-5 più consideazioni di fine stagione

Buonasera a tutti. Pubblico tutto sulla partita di ieri sera più le considerazioni finali di fine stagione. In settimana dovremmo essere in grado di pubblicare i risultati degli Olympic Awards 2009 infatti stiamo già ricevendo parecchi voti ai sondaggi proprosti!
LUNEDI’ 27 LUGLIO 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
COPPA UEFA GREEN CUP, FINALE
THE BOYS   –   OLYMPIC 2000
5-3 (0-3)

 

MARCATORI OLYMPIC:

1 GENNARI

1 RIPANUCCI

1 SFORZA

 

Il protagonista della finale di Coppa UEFA di ieri sera non è stato né Gennari né Sacchi ma un colpo di spada netto e letale che ha diviso in due la partita creando due parti così assurdamente diverse tra loro da far pensare ai tifosi presenti di stare a vedere due differenti partite e non due frazioni dello stesso match.

Questo fendente così improvviso ha colpito il campo della Madonnetta proprio quando sembrava che l’Olympic avesse in pugno il trofeo e quando già i tifosi stavano facendo il conto alla rovescia per far esplodere la propria gioia.

Purtroppo in questi casi è dolorosissimo per chi scrive raccontarvi i fatti accaduti e solo chi ha veramente a cuore questa maglia e questi colori può capire cosa hanno provato Perrone e compagni ad andare in vantaggio per 3 a 0, accarezzare il sogno della coppa e poi vedersela strappare dalle mani nel dissennato secondo tempo gialloblù.

Ma da qualche parte bisognerà pure cominciare e allora partiamo dalla formazione dell’Olympic che doveva rinunciare a Bisogno e Baldi che si stavano godendo le loro anticipate ferie estive ma che poteva contare su una formazione di tutto rispetto che tra l’altro poteva annoverare la super difesa della Premier Soccer Cup composta da Rencricca, Sacchi e Ripanucci davanti a Perrone.

In avanti invece la potenza di fuoco gialloblù si traduceva nella presenza del poker di attaccanti variegati composto da Gennari, Sforza, Brusco e Tani. I The Boys dal canto loro rispondevano a tale abbondanza con una rosa altrettanto ampia.

Fin dalle foto di rito i tanti tifosi presenti alla Madonnetta hanno capito che sarebbe stato un match speciale!

I The Boys, reduci dalla goleada per 13 a 1 in semifinale contro il Gruppo Clark, hanno subito imposto il loro ritmo alla gara cominciando a creare occasioni sfruttando le imprecisioni della difesa dell’Olympic. Perrone ha fatto di tutto per convincere ulteriormente i giudici del torneo ad assegnarli il titolo di miglior portiere della competizione e ha sventato più di qualche situazione scabrosa.

Nonostante la leggera supremazia dei giallo rossi avversari l’Olympic per tutti i primi venticinque minuti di gioco ha avuto il grande merito di giocare con la testa e allora il vantaggio di Sforza ha sorpreso fino ad un certo punto gli spettatori. Ripanucci avanzava a centrocampo, lasciava partire un tiro basso e teso e Sforza si faceva trovare puntuale in area a deviare d’istinto il pallone alle spalle del portiere avversario.

Fa ancora più male descrivere adesso la gioia del numero 21 dell’Olympic ma è ancora più doloroso raccontare il raddoppio di Ripanucci che sfondava il centrocampo dei The Boys e batteva l’estremo difensore con un tiro secco sotto gli incroci.

E ci vorrebbe l’anestesia per parlare del 3 a 0 segnato da Gennari con un tiro potente dei suoi. Ma siamo professionisti e dobbiamo fare una cronaca precisa degli avvenimenti.

Siamo quindi arrivati alla fine del primo tempo, le squadre accaldate, i tifosi gialloblù in festa.

Poi l’arbitro ridava il via alle ostilità ed è stato lì che è successo qualcosa. Proprio come è successo tante volte in passato la nostra squadra è collassata su se stessa e, subito il gol del 3 a 1, non è più riuscita a rialzarsi subendo altri tre gol mostrando il peggio del proprio repertorio.

La nostra difesa e il nostro centrocampo hanno permesso che gli attaccanti dei The Boys colpissero per tre volte consecutive sfondando nel mezzo e addirittura il quarto gol arrivava in contropiede.

La dea bendata sembrava che tifasse per l’Olympic forse perché la sua benda era gialloblù e ha indotto il direttore di gara a fischiare moltissimo a favore di Sacchi e compagni cosicché a tre minuti dal termine gli avversari hanno commesso il sesto fallo concedendoci la possibilità di battere un tiro libero.

Gennari, autore di una ripresa disastrosa un po’ come tutti i compagni, si è caricato sulle spalle la responsabilità della trasformazione ma ha fallito miseramente facendosi parare la sua conclusione.

Il recupero è stato poi un bisturi conficcato nelle schiene dei nostri supporter perché i The Boys segnavano anche il quinto gol meritando una coppa che noi abbiamo gettato alle ortiche ma a cui loro hanno creduto fin dall’inizio di questa UEFA.

I nostri al fischio finale si sono sgonfiati come torte tenute troppo in forno, hanno pensato alla bella stagione conclusa senza un degno premio per i loro sforzi e hanno dovuto fare i conti con le recriminazioni per aver perso la seconda finale consecutiva e la terza finale di UEFA nel ultime quattro stagioni.

Noi concludiamo il commento quasi con le lacrime agli occhi ricordando la cavalcata trionfale in PSC che ci ha portato alla finale con la Svezia, lo splendido quarto di finale contro l’M&M, la festa del Ventennale, la semifinale vinta ai rigori contro il Prison Break.

Insomma, dodici mesi vissuti tra amici condividendo un sogno, un amore per questa maglia che vuol dire prima di tutto amicizia e poi agonismo. Con questi obiettivi nessuna finale sarà mai persa, nessun torneo andrà mai male. Lo sappiamo.

Dobbiamo però fare i conti con una stagione che rispetto a quella scorsa è stata avara di soddisfazioni. Abbiamo onestamente fatto un passo indietro nonostante siamo arrivati in fondo a due tornei.

L’obiettivo della prossima stagione sarà quindi il solito: imparare da questi errori, migliorare, vincere.

 

NOTE: serata caldissima. Spettatori, circa 100. Finale di Champions League: Mercatino del Cellulare – Real Plaza Gasparri 2-1. Capocannoniere Todisco (Real Plaza Gasparri). Miglior giocatore del torneo: Lucidi (Centro Ceramiche Paglialunga). Miglior portiere: Perrone. Squadra Fair Play: Prison Break.

PAGELLE DELLA FINALE E DELLA STAGIONE

PERRONE: 6.5 cap.

Migliore in campo per l’Olympic in questa finale. Sempre concentrato non sbaglia un intervento e in un paio di situazioni strappa la palla ad avversari che lo puntano nell’uno contro uno.

Allevia parzialmente la delusione per la settima finale persa della sua carriera nell’Olympic vincendo il trofeo per il miglior portiere del torneo. Questa onorificenza, che non otteneva dalla stagione 2002/2003, per il nostro capitano è come una rinascita dopo una difficile prima metà di stagione in cui ha provato a giocare nel ruolo di attaccante che tante soddisfazioni gli aveva portato nella stagione scorsa e che invece durante la PSC gli aveva dato solo delusioni ponendolo ai margini della rosa dei titolari complice anche l’esplosione di Damiano Pacifici.

Questo è un punto di partenza interessante per la prossima stagione in cui dovrà decidere in che ruolo proseguire la sua carriera.

RENCRICCA A. : 5.5

A fine partita è probabilmente il giocatore più deluso dell’intera squadra. Probabilmente neanche lui sa spiegarsi il perché la squadra si sia sfaldata a tal punto nella ripresa e perché lui stesso abbia cominciato a commettere errori strani per un elemento del suo calibro.

Purtroppo (o per fortuna!) questa sconfitta è già storia mentre le sue tante ottime prestazioni in questa stagione rimarranno un ottimo biglietto da visita per la prossima annata. Ci ricorderemo delle tante volte che la squadra ha dovuto schierarlo come unico difensore caricandolo di enormi responsabilità e ci ricorderemo dei suoi tanti gol, ben 26, che lo hanno portato al secondo posto della Scarpa d’Oro 2009, un risultato enorme per un difensore e che potrebbero fruttargli dei buoni piazzamenti nei premi stagionali.

SACCHI: 5.5

In semifinale contro il Prison Break si era capito subito che non era a posto fisicamente e lui stesso aveva dichiarato che scendeva in campo unicamente per onorare la maglia. In questa finale le sue condizioni precarie, diretta conseguenza degli almeno tre infortuni seri di questa travagliata stagione, lo hanno limitato molto nel rendimento e ciò ha influito pesantemente sul rendimento della difesa che in PSC aveva subito pochissime reti.

La stagione di Sacchi è stata un entrare e un uscire continuamente dall’infermeria e i tifosi hanno dovuto spesso rinunciare a veder giocare la Pigna d’Oro 2008. Nonostante ciò Sacchi è riuscito a raggranellare ben 30 presenze e 32 gol e le sue tante belle prove condite da gol spesso decisivi ne fanno uno dei maggiori candidati alla Pigna d’Oro 2009. Se la vincesse sarebbe la prima volta nella storia che un giocatore vince il trofeo per due anni di fila.

RIPANUCCI: 6

Il metronomo dello scacchiere gialloblù anche ieri sera ha messo al servizio della squadra le sue geometrie, i suoi inserimenti che hanno fruttato un gol e mezzo all’Olympic. Prima ha fornito a Sforza un tiro assist che l’attaccante ha deviato in rete e poi ha concluso lui stesso un’azione bellissima in cui ha letteralmente squarciato la difesa avversaria palla al piede. Ci sono degli errori che possono essere addebitati anche a lui ma in generale è stato il più positivo della difesa confermando ancora una volta la bontà del suo acquisto avvenuto nel mercato invernale.

Ripanucci è arrivato un po’ in sordina, senza fanfare né presentazioni hollywoodiane eppure il giocatore ha saputo mettere tutti d’accordo collezionando 19 presenze e 15 gol il tutto in sole partite ufficiali. Purtroppo per motivi di regolamento legati al numero delle presenze non potrà concorrere per la Pigna d’Oro ma diventa un ottimo candidato per altri premi.

TANI: 5.5

Finale di stagione reso complicato da un paio di infortuni a catena rimediati nell’ultimo mese. Si vede quindi che non è il Tani “mago” della Premier Soccer Cup e nemmeno quello “prestigiatore” della prima parte della Green Cup. Anche ieri ha cercato di dare quel che poteva ma si capiva che senza birra nelle gambe è difficile fare magie.

Per lui questa è stata la prima stagione da titolare con questa maglia, la stagione in cui è riuscito in poco tempo a farsi amare dai tifosi e in cui si è distinto per le sue giocate da fantasista che hanno fruttato ai compagni assist modello scatola di cioccolatini e a lui qualche rete importante e un titolo di miglior giocatore del Ventennale davvero meritato.

Sembra un veterano, in realtà era solo la prima esperienza con l’Olympic quindi a settembre ricominciamo da qui.

SFORZA: 6

L’aveva detto a tutti che appena avrebbe rivisto il colore delle maglie dei The Boys si sarebbe trasformato nuovamente nel cannoniere di inizio stagione e così è stato infatti è riuscito a segnare per la quarta volta in quattro partite contro Imbembo e compagni con un gol in cui finalmente si vede il fiuto per la rete che sembrava sopito. Inoltre si merita la sufficienza per quanto ha combattuto gomito a gomito con gli avversari, come ha sempre fatto quando non veniva il gol, elemento che ha contribuito fortemente alla nascita del primo Sforza Fan Club già alla sua prima stagione con l’Olympic.

Ha cominciato con un esordio scoppiettante, poi si è un po’ fermato ma è innegabile che è nato per giocare con la maglia gialloblù addosso. Insieme a Ripanucci e a Damiano Pacifici si giocherà il trofeo per il miglior esordiente della stagione 2008/2009, stagione in cui ha collezionato ben 38 presenze e 30 gol.

BRUSCO: 5.5

Dopo due partite giocate ad altissimo livello in finale non riesce ad esprimersi al top delle sue possibilità ed è un vero peccato perché ha avuto la possibilità di battere il portiere avversario per due volte ma in entrambe le circostanze ha difettato nel controllo di palla.

Ci vogliamo comunque complimentare con il finale di stagione di Juan che nella Green Cup ha sempre giocato a buoni livelli facendo registrare un ruolino di 7 presenze e 4 reti tutte molto belle. Se migliorasse anche nel gioco senza palla diverrebbe un vero concorrente di Gennari ma per il momento apprezziamo i suoi sforzi e le sue prestazioni in cui non manca mai qualche perla di tecnica pura.

GENNARI: 5.5

Il cannoniere principe dell’Olympic segna il 31° gol in Green Cup e consolida il suo primato nella Scarpa d’Oro 2009, trofeo che si aggiudica definitivamente per la prima volta in carriera. Purtroppo la sua non è stata una serata memorabile-. Raramente si è liberato al tiro e, gol a parte, ha spesso allargato eccessivamente l’angolo della conclusione spedendo a lato. Il rimpianto peggiore della sua prova è stato il tiro libero sbagliato nel finale e con il quale ha negato all’Olympic il pareggio a pochi minuti dal fischio finale.

PAGELLE DELLA STAGIONE DEI GIOCATORI NON PRESENTI ALLA FINALE

Come ogni stagione anche in questa l’Olympic ha schierato tanti elementi che hanno avuto fortune alterne nella nostra squadra. Doverosamente cominciamo da un titolare come Gianluca Bisogno che dopo essere stato protagonista per tutta la stagione ha dovuto rinunciare alle ultime gare per impegni personali. Il numero 7 gialloblù ha collezionato la bellezza di 43 presenze e 19 gol e rispetto alla scorsa stagione è stato meno decisivo pur garantendo sempre impegno e tanti assist.

Anche Alessandro Santolamazza ha messo da parte un cospicuo numero di presenze anche se tutte nella prima parte della stagione. Da ricordare alcune sue belle prestazioni nella preparazione estiva e in PSC anche se per lui sarà memorabile la vittoria da capitano nel Torneo del Ventennale.

Chi invece in questa stagione ha ripreso il discorso interrotto l’anno scorso è stato Davide Baldi che è rientrato dopo un lungo infortunio e ha deliziato i tifosi con alcune perle d’autore. Il suo percorso di recupero però dovrà continuare nella prossima stagione.

Chi invece è un po’ uscito di scena è stato Fabio Tagliaferri il quale ha dovuto rifiutare parecchie convocazioni a causa di impegni di lavoro arrivando a giocare una sola volta in gare ufficiali in tutta la stagione. Anche se ha giocato solo 8 gare in tutta l’annata va comunque ricordato per essere uno dei cinque giocatori che hanno vinto il Ventennale.

Proseguiamo con tre portieri con storie diverse: 8 presenze per l’esordiente assoluto Damiamo Pacifici che entrato nel giro gialloblù facendo vedere grandi cose nonostante la giovane età ma che alla fine si è rivelato solo una meteora.

Grane rimpianto per Johan Sirbu che nella stagione scorsa è stato un protagonista delle due coppe vinte ma che in questa annata ha giocato solo in 5 amichevoli salutando poi la squadra in estate per tornare in patria.

Peccato anche per l’allontanamento di Alessandro Guarino che dopo tre stagioni da titolare è scivolato ai margini della squadra per sua stessa volontà.

Concludiamo il discorso con cinque elementi che si sono affacciati in prima squadra solo per poche partite: Paolo Careddu era inserito nella lista della PSC ma non è riuscito a ritagliarsi il suo spazio in squadra. Stefano Pacifici ha giocato 3 partite in Green Cup ma dopo qualche errore è stato sostituito da Perrone. Daniele Rossi, Francesco Bonanni e Francesco Ponzetti hanno avuto poco tempo per convincere la società anche se quest’ultimo, in virtù delle ottime prove negli stage societari, verrà convocato anche nella prossima stagione.

Ringraziamo infine tutti quei giocatori che hanno partecipato agli stage della società e tutti quelli che hanno partecipato al Torneo del Ventennale.

Desidero ringraziare anche l’organizzazione dei tornei alla Madonnetta e, dulcis in fundo, tutti i nostri tifosi e in particolar modo Francesca Di Santo e Simona Freddi che tanto si sono sacrificate per seguire la grande, cara, vecchia Olympic.

A tutti un arrivederci alla stagione 2009/2010!

28-07-09//Amaro

L’ultima partita della stagione 2008/2009 lascia l’amaro in bocca ai nostri giocatori che devono dire addio ad una Coppa UEFA cullata per tutto il primo tempo.
La stagione è finita e in attesa del commento e della pagelle della finale di ieri (e dei risultati degli Olympic Awards in settimana) intanto pubblichiamo le foto della serata purtroppo sfortunata per la nostra squadra.
A più tardi!