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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Alle 21 c’è Olympic – Squadra Mista

La strada per l’Europa League comincia stasera, in una partita amichevole con tante assenze. Ma se si vuole raggiungere un obiettivo così importante bisogna cominciare già da oggi a giocare con il coltello tra i denti. 

È solo allenandosi bene che si gioca bene le partite “serie”.

Contro la Squadra Mista, composta da nomi eccellenti quali Caprioli, Todisco e Santoro, l’Olympic ha un unico dubbio ovvero se far esordire Giorgini o usare lodato sicuro rappresentato da Ciardi.

Ecco la formazione:

1. Perrone

10. Formica

11. Ruggeri

7. Bisogno

19. Serratore

8. Ciardi (Giorgini)

Evitiamo l’effetto Pontedera

Domani sera (Honey Sport City, ore 21) l’Olympic affronta la Squadra Mista con l’intenzione di preparare al meglio l’Europa League che chiuderà la stagione.

I gialloblù schiereranno sicuramente Perrone, Formica, Ruggeri e Bisogno mentre gli altri giocatori a disposizione sono Caprioli, Rossi, Serratore, Giorgini, Todisco, un misterioso amico di Rossi e Ciardi. Uno di questi giocherà nell’Olympic, gli altri formeranno la Squadra Mista. Bisognerà evitare “l’effetto Pontedera” ovvero trasformare un test Match in una figuraccia.

Il nome di questo effetto nasce da questa storia che forse non molti ricordano:

Era il 6 aprile del 1994 quando la Nazionale italiana di calcio, allora guidata da Arrigo Sacchi, si stava preparando al Mondiale statunitense con una partitella, all’apparenza semplice, contro il Pontedera, una piccola formazione toscana che militava in C2.

Nonostante i nomi importanti che componevano la Nazionale, la squadra azzurra era in forte difficoltà e questa venne evidenziata in questo storico incontro con la formazione toscana.

LA NAZIONALE CONTRO IL PONTEDERA – L’obiettivo che Sacchi si era prefissato per gli azzurri era ovviamente quello di portare la propria formazione il più in alto possibile nella competizione per nazioni più prestigiosa in assoluto. Ed è per allenarsi a questo importante impegno che il mister azzurro decise di ospitare a Coverciano il Pontedera di mister Francesco D’Arrigo in qualità di sparring partner.

In quel periodo la squadra granata stava mietendo vittime, una dietro l’altra, nella quarta serie del calcio italiano ma nessuno si sarebbe mai aspettato quello che poi è successo sul prato verde del centro tecnico federale della Nazionale.

L’amichevole tra gli azzurri e il Pontedera ebbe inizio sotto lo sguardo vigile di Pierluigi Collina.

La piccola formazione granata non aveva nessuna intenzione di fare la vittima sacrificale e scese in campo con la formazione migliore.

Davanti a mostri sacri della Nazionale come Panucci, Maldini, Antonio Conte, Roberto Baggio, Donadoni e Signori la formazione toscana schierava Drago in porta (un passato anche con il Bari e l’Empoli in A), Vezzosi, Paradiso, Rocchini e Allori in difesa. Il centrocampo era composto da Cecchi, Rossi, Moschetti e Pane. In avanti la coppia d’oro: Cecchini e Aglietti.

Per questi ragazzi c’era una sorta di timore reverenziale nel dover affrontare i grandi nomi del calcio italiano: non capita spesso di giocare contro di loro e solo poter dire “Ho giocato contro l’Italia” sarebbe stato motivo di grande orgoglio e soddisfazione.

La storia però non è mai scontata, nel calcio come nello sport in generale. Ed è grazie a questo che nascono i miti.

LA SFIDA – Inizia il match. I granata travolgono la Nazionale nei minuti iniziali della partita e, in appena tre minuti, 19′ e 22′, vanno in avanti per 2-0 grazie alle reti di Rossi e Aglietti che trafiggono Marchegiani.

Ciò che sembrava impossibile ad inizio gara rafforza la squadra granata che non sente la stanchezza e negli occhi dei giocatori di D’Arrigo si accende il sacro fuoco dell’impresa che si sta materializzando.

Con il passare dei minuti la formazione toscana acquisisce sempre più forza evidenziando quanto gli azzurri avessero preso sottogamba l’incontro.

 

LA SFIDA – Inizia il match. I granata travolgono la Nazionale nei minuti iniziali della partita e, in appena tre minuti, 19′ e 22′, vanno in avanti per 2-0 grazie alle reti di Rossi e Aglietti che trafiggono Marchegiani.

Ciò che sembrava impossibile ad inizio gara rafforza la squadra granata che non sente la stanchezza e negli occhi dei giocatori di D’Arrigo si accende il sacro fuoco dell’impresa che si sta materializzando.

Con il passare dei minuti la formazione toscana acquisisce sempre più forza evidenziando quanto gli azzurri avessero preso sottogamba l’incontro.

Nella ripresa Sacchi inserisce Daniele Massaro al posto di Signori e le cose cambiano. L’attaccante del Milan accorcia le distanze con la squadra toscana ed è proprio lui che fa tremare il sogno del Pontedera colpendo una traversa. Gli azzurri prendono coraggio ed iniziano il pressing ma con il triplice fischio finale di Collina, la squadra toscana entra negli annali del calcio per questa storica impresa.

Tenue ottimismo

Siamo cauti nel dirlo ma l’impressione è che lunedì si giocherà.

Tutte le squadre contattate dalla società hanno declinato l’invito ma alla fine singoli giocatori hanno accettato l’offerta e alla fine appare probabile che l’Olympic giocherà contro una selezione mista.

Tra l’altro sarà pure un test provante visto che i giocatori che formeranno questa squadra non saranno neppure di basso livello. E la storia gialloblù racconta di sonore batoste prese contro squadre assemblate in questo modo. D’altro canto l’obiettivo dell’Olympic è diametralmente opposto: giocate, convincere, possibilmente vincere e riprendere morale e spirito.

La squadra mista sarà formata da Caprioli, Todisco, Rossi e altre stelle del panorama locale. Per l’Olympic possibilità di esordio per i giovani Giorgini e Serratore.

Spremere i sassi

La società sta facendo di tutto, ma proprio di tutto, per organizzare una partita in una settimana, la prossima, in cui mancherà praticamente tutta la squadra tra vacanze e infortuni vari.

La Germania di Todisco non è riuscita a mettere su la squadra quindi Perrone ha contattato il Campione di Davide Caprioli, formazione che osserverà il turno di riposo nella Summer League la settimana prossima, proprio come l’Olympic.

Se anche questo tentativo non riuscisse Caprioli rimane comunque a disposizione e l’Olympic proverà a organizzare uno stage.

Al momento i giocatori disponibili sono Perrone, Ruggeri, Formica, Bisogno, i due “tedeschi” Todisco e Ciardi più Caprioli. L’appuntamento è per lunedì alle 21 all’Honey Sport City.

Amichevole di prestigio?

Le cinque sconfitte consecutive in Champions League hanno lasciato una ferita piuttosto profonda nell’animo dei giocatori gialloblù e, come scritto ieri nel commento dell’ultima partita, le prossime due settimane saranno decisive per ricostruire psicologicamente la squadra prima dell’inizio dell’Europa League.

Lunedì 10 e lunedì 17 luglio saranno due date fondamentali per il viatico verso la “piccola” Europa. Tra quattro giorni L’Olympic dovrebbe giocare un’amichevole ufficiale contro la Germania di Todisco mentre ilblunedi successivo ci sarà l’ininfluente Match contro l’Ottica Vista Chiara. Due buone prove sarebbero un balsamo rigenerante per affrontare nel modo migliore i play off di Europa League.

Al momento le convocazioni sono state rese difficili dalle tante assenze  (che hanno reso impossibile organizzare uno stage) quindi al momento i disponibili gialloblù sono il capitano rientrante Perrone, Ruggeri e Bisogno.

Olympic 1989 FC – Gioielleria il Rubino 3-7

Stefano Romagnoli con l’ospite della serata Simone Montaldi

MARTEDÌ 4/7/17, ore 21

Longarina

Gara #1025

Summer Cup 2017, Champions League, V giornata

OLYMPIC 1989 FC – GIOIELLERIA IL RUBINO

3-7 (1-2)

MARCATORI: 1 Atzeni M., 1 Bisogno, 1 Ciuffa A.

L’estate gialloblù è amara di soddisfazioni per un’Olympic che incassa la quinta sconfitta consecutiva ottenendo matematicamente l’ultimo posto in Champions League e la retrocessione in Europa League.

L’Olympic ha dovuto fare i conti con i forfait dei due attaccanti titolari e ha quindi dovuto fare a meno di una punta di mestiere che facesse salire la squadra ma nonostante ciò passava in vantaggio con il “poeta” Alessandro Ciuffa. Gli avversari, di nome Gioielleria il Rubino, di fatto un giovane e scatenato Borussia Dortmund, però prima dell’intervallo ribaltavano il punteggio sfruttando due errori piuttosto clamorosi di Valerio Ciuffa e Bisogno.

Nella ripresa la squadra, secondo il capitano estivo Alessandro Rencricca (Perrone tornerà dal congedo matrimoniale a ore) è mancata in piena coerenza con il confuso periodo post finale di Winter Cup. Si poteva fare risultato e invece la Gioielleria ha vinto 7 a 3 per una sconfitta su cui forse dovrebbero lavorare più gli psicologi che i tecnici pallonari.

Le ultime parole della serata le ha spese Stefano Romagnoli: “Nel complesso, secondo me, è stata una buona prova della squadra, soprattutto nel primo tempo dove, complici due errori individuali, il risultato è stato sempre in salita e questo ha condizionato pesantemente la ripresa”.

Tra tre settimane comincia l’Europa League. Prima ci sarà tempo per un’amichevole e per la partita finale del girone di Champions contro i TriCampioni dell’Ottica Vista Chiara.

Se non sarà possibile ritrovare i risultati si spera che almeno la squadra ritrovi la testa, lo spirito e le motivazioni giuste per chiudere al meglio la stagione.

PAGELLE DI STEFANO ROMAGNOLI

Maiozzi: 6

Uno dei migliori in campo. Bravo, attento e coraggioso in particolare modo su un uscita! Sembra aver superato un momento così così.

Romagnoli: 5

Stefano in difesa c’è sempre ma complice una condizione non ottimale è mancato completamente in avanti.

Rencricca: 5.5 capitano

Paga sicuramente una migliore dinamicità degli avversari ma il capitano c’è sempre.

Ciuffa V. : 5.5

Valerio può dare sicuramente di più, soprattutto nella costruzione del gioco. Rimane però sempre tignoso e grintoso in ogni azione.

Ciuffa A. : 6.5

Secondo me il migliore in campo, forse l’unico a non perdere mai la bussola neanche nel secondo tempo.

Azteni M. : 5.5

Ha dovuto lottare tanto dal centrocampo in giù e perciò è mancato in avanti dove non ha potuto far vedere le sue qualità.

Bisogno: 5

Gianluca ha faticato molto nel tenere la posizione e per via di questo, nonostante una condizione fisica buona, non è mai entrato in partita. Presenza assoluta numero 189, a sole due lunghezze c’è il “bolognese” Fantini che attende l’inevitabile sorpasso.

Alle 21 c’è Olympic – Gioielleria il Rubino 

Vigilia movimentata in casa gialloblù: ieri sono arrivati i forfait di Formica e Ruggeri che hanno tolto alla squadra tutto l’attacco. Al loro posto sono stati convocati il bomber jolly tuttofare Marco Atzeni e il “carabiniere” Stefano Romagnoli, nei secoli fedele. Si spera in particolare che Atzeni funga da totem scaramantico visto che era in campo nell’ultima vittoria dell’Olympic risalente ormai a ben 43 giorni fa.

Ecco la formazione che stasera affronterà la Gioielleria il Rubino:

1. Maiozzi

4. Rencricca A.

8. Ciuffa A.

16. Ciuffa V.

7. Bisogno

10. Romagnoli 

8. Atzeni M.

Una classifica deficitaria

Ecco la classifica della Champions League dopo quattro giornate. Per l’Olympic l’avventura nella massima competizione sembra essere terminata anche se mancano due giornate al termine. Purtroppo gli avversari rimasti sono la squadra seconda in classifica e i detentori del titolo. Tra le due partite, lunedì 10 luglio, ci dovrebbe essere un’amichevole.

Bisognerà capire se con l’eventuale ultimo posto in classifica, per evitarlo bisogna fare almeno quattro punti, sarebbe almeno garantita la retrocessione in Europa League.

In vista del match contro la Gioielleria il Rubino intanto c’è da registrare il forfait di Formica che potrebbe essere sostituito da Atzeni.

I convocati 

Il Vate Ciuffa

C’è. BISOGNO di RENCRICCA per RUGGERI come leoni sui CIUFFI del campo, e non come una FORMICA….

…è MAIOZZI così!!!

Dajeee!!

-Alessandro Ciuffa-

Ecco i convocati per martedì 4 ore 21:

Maiozzi

A Ciuffa

V Ciuffa

Formica

Rencricca

Bisogno 

Ruggeri