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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Gli sport permessi e altre notizie

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 97

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 39


Un buon inizio di settimana a tutti. Tra tre giorni toccheremo quota 100 giorni senza calcio. Durante il primo lockdown questo infausto traguardo fu raggiunto verso la fine della serrata, quando già si aveva la percezione che l’inattività stesse per finire. Stavolta invece non abbiamo la minima idea di quando potremmo tornare a giocare se non altro perché il Governo, rispetto alla scorsa primavera, ha già stabilito i livelli di indice Rt da raggiungere per tornare alla “vita normale” e la nostra regione (così come l’intero Paese) è bel lontano dal toccarli.

La strada è chiara: dalla zona arancione in cui ci troviamo bisognerà tornare verso la zona gialla per poi puntare decisi alla mitologica zona bianca in cui si potrà tornare a fare tutto quello che facevamo la scorsa estate. Al momento i numeri epidemiologici del Lazio sono già da zona gialla e se venerdì prossimo il trend verrà confermato potremmo sperare di fare il primo step. Per la zona bianca però c’è da fare un salto enorme (da indice Rt <1 a <0.5) e le proiezioni se non negative sono comunque lunghe).

Nel frattempo ecco un riassunto delle Faq del Governo sulle attività sportive consentite. Per chi non lo sapesse F.A.Q. sta per Frequently Asked Questions ovvero le domande più frequenti. Il riassunto proviene dall’edizione on line di Repubblica del 20 gennaio

Guida agli sport consentiti

SCI DI FONDO SI (in zona arancione solo all’interno del proprio comune)

CACCIA E PESCA SI (in zona arancione all’interno del proprio comune)

CORSA E BICI SI (si può uscire dal proprio comune ma esclusivamente per l’attività sportiva e successivamente bisogna rientrare nel proprio)

TENNIS E PADEL SI

PISCINE E PALESTRE NO (chiuse in qualsiasi regione), se le palestre organizzano corsi all’aperto deve obbligatoriamente esserci distanza di 2 metri.


Chiudiamo con qualche notizia riguardanti l’attività dei vari social Olympic. Anche questa settimana proporremo tre momenti amarcord su Facebook pubblicando le foto dell’archivio storico gialloblù: i giorni saranno martedì, giovedì e sabato.

Su Instagram è tempo di quiz: la terza puntata sarà pubblicata mercoledì.

Il sito verrà aggiornato giovedì e l’articolo conterrà i risultati del quiz.

Infine, a breve proporremo un sondaggio sul prossimo giocatore da inserire nella Hall of Fame delle Leggende Gialloblù. In lizza ci sono due attaccanti storici come Francesco Sforza e Juan Esteban Brusco.

Buon divertimento!

Quiz gialloblù, la seconda puntata

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 93

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 43


Nell’ultima settimana i quotidiani sono stati letteralmente sommersi dalle notizie riguardanti due argomenti, la crisi di governo innescata da Renzi e l’insediamento come presidente degli Stati Uniti di Joe Biden. Le notizie riguardanti il corona virus sono state quasi totalmente relegate a fondo pagina dei principali quotidiani on line quindi non abbiamo aggiornamenti sul mutare del colore delle zone o altro che ci possa riguardare direttamente sulla ripresa degli sport di contatto.

Piuttosto, oggi pubblichiamo i risultati della seconda giornata della sesta edizione del quiz gialloblù.

In questo mercoledì la domanda riguardava la media gol realizzativa in gare ufficiali dei fratelli Atzeni. Ebbene, la più alta media gol in partite di tornei al momento la detiene Fabio Atzeni che ha giocato 15 partite segnando 28 gol con una media di 1.86.

Al secondo posto c’è Marco Atzeni che ha giocato 20 partite segnando 33 gol (1.65) mentre in ultima posizione c’è Gianluca Atzeni la cui militanza è decisamente più lunga: per lui 64 presenze, 81 gol e una media di 1.26.

Quindi la risposta giusta era Fabio Atzeni e solo 3 persone sulle 11 partecipanti hanno indovinato. Queste 3 persone sono attualmente prime in classifica. Inoltre, questa settimana si sono aggiunti 2 nuovi partecipanti quindi in lizza per questa edizione abbiamo ben 13 concorrenti.

La terza domanda delle 15 previste sarà pubblicata sul profilo Instagram della squadra mercoledì 27 gennaio. State pronti!

Nuovo Dpcm, per l’Olympic sarà il lockdown più lungo di sempre

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 90

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 46


Da ieri è entrato in vigore il nuovo Dpcm le cui disposizioni saranno valide fino al 5 marzo 2021. Se si dovesse, per pura ipotesi, tornare in campo dal giorno dopo, è già certo che questo per l’Olympic sarà il lockdown più lungo di sempre. Quel giorno infatti saranno trascorsi 136 giorni dall’ultima gara disputata dai gialloblù mentre i giorni senza partite trascorsi nella scorsa primavera furono “solo” 126.

Ecco il riassunto delle principali disposizioni contenute nel nuovo decreto:

“Dodici milioni di italiani in zona gialla, la meno restrittiva, ma la maggioranza, ben 48 milioni, con l’entrata in vigore del nuovo Dpcm firmato da Conte ieri si trova in zona arancione o rossa. Sono tre le regioni sorvegliate speciali, dove le misure sono più severe per contrastare la diffusione del virus: Sicilia, Lombardia e provincia autonoma di Bolzano, con le ultime due che hanno annunciato ricorso contro la decisione del governo di inserirle in zona rossa. Sono arancioni Emilia Romagna, Calabria, Veneto, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Val d’Aosta, Puglia, Umbria. Zona gialla soltanto per Provincia autonoma di Trento, Toscana, Sardegna, Molise, Campania e Basilicata.

Le novità del Dpcm

Rispetto alle norme in vigore in precedenza, la differenza sostanziale del nuovo Dpcm riguarda gli spostamenti tra regioni, sempre vietati anche tra zone gialle fino al 15 febbraio. Resta il divieto di spostarsi tra comuni in regioni rosse o arancioni. Per tornare in Italia da un paese Ue basta un test negativo. Prevista, nel settore viaggi, la ripresa delle crociere.

Visite ad amici e parenti. Si può andare a trovare amici e parenti al massimo in due (più, come a Natale, figli minori o persone disabili) e soltanto una volta al giorno. Nelle zone rosse per uscire di casa è sempre necessaria l’autocertificazione.

Bar e ristoranti. In zona arancione e rossa sono aperti per asporto fino alle 18, poi, e questa è una novità del decreto per evitare gli assembramenti da aperitivo, non è più consentito l’asporto. Resta possibile la consegna a domicilio e nelle zone gialle ci si può sedere al tavolo fino a un massimo di quattro persone.

 

Centri commerciali e negozi. I negozi al dettaglio sono aperti nelle zone rosse e arancioni, ma restano chiui i centri commerciali, ad eccezione di famacie, alimentari e beni di prima necessità, nel fine settimana. Nelle zone rosse tutto chiuso a parte i codici Ateco ritenuti di prima necessità. Oggi nelle zone ancora gialle (come il Lazio, che sarà arancione da domani) ancora possibile spostarsi tra comuni e centri commerciali aperti).

Impianti sportivi e sci. Sono ancora chiusi ovunque impianti di risalita, palestre e piscine. L’attività fisica è consentita all’aperto (anche lo sci di fondo in solitaria o l’aerobica con distanziamento), ma sono vietati gli sport di contatto.

Musei e cinema. Nelle zone gialle riaprono musei e mostre, ma soltanto nei giorni feriali e con ingressi contingentati. Ancora chiusi ovunque cinema e teatri.

La scuola. Il Dpcm prevede che da lunedì gli studenti rientrino in aula dal 50 al 70%. In realtà, viste le zone rosse e le difficoltà per organizzare turni e trasporti, torneranno in classe e a turno da dopodomani soltanto i liceali di Lazio, Molise, Piemonte ed Emilia Romagna.”

Da Repubblica versione on line del 17 gennaio 2021.

Per il ritorno agli sport di contatto nella nostra regione c’è ora da superare un nuovo ostacolo: se infatti prima il Lazio era in fascia gialla ora siamo in fascia arancione quindi il ritorno alla normalità appare ancora più lontano.


Il sommario della settimana è il seguente: martedì, giovedì e sabato pubblicheremo (pagina Facebook ufficiale) delle foto provenienti dagli archivi storici gialloblù mentre mercoledì sarà on line (Profilo Instagram) la seconda domanda del nuovo quiz sulla storia dell’Olympic.

Buon divertimento!

Dpcm, quiz e altre notizie

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 86

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 1


E alla fine ci siamo, siamo arrivati alla fine di questo Dpcm i cui effetti termineranno domani, poi entrerà in vigore il nuovo decreto che ancora non sappiamo per quanto e come influenzerà le nostre vite.

In questo nuovo decreto c’è il miraggio della zona bianca ovvero l’annullamento di tutte limitazioni in caso di raggiungimento di un indice Rt attorno allo 0.50. Si tratta di una disposizione interessante ma al momento nessuna regione può ambire a questo traguardo.

La brutta notizia, peggiore di quanto ci aspettassimo, è che nel decreto che verrà annunciato domani il Lazio dovrebbe essere inserito per la prima volta in zona arancione. Ciò vorrebbe dire che la luce in fondo al tunnel si allontanerebbe ancora di più.

Comunque, il decreto verrà annunciato e illustrato in via ufficiale domani, venerdì 15 gennaio, quindi vi rimandiamo al prossimo aggiornamento per saperne di più, senza dubbi o ipotesi.


Nel frattempo, ieri è partita ufficialmente la sesta edizione del quiz sulla storia dell’Olympic. Finora sono in lizza ben undici partecipanti e vi possiamo dire che alla prima domanda hanno risposto correttamente….

0 giocatori!!!

Nemmeno a farlo apposta, nessuno ha indovinato la risposta al primo interrogativo quindi la settimana prossima tutti ripartiranno alla pari.

Vi sveliamo la risposta: si chiedeva quale infortunio non fosse mai accaduto ebbene:

Alessandro Santolamazza si è rotto il setto nasale in un’amichevole pre-campionato nell’autunno del 2000. Il difensore saltò insieme al compagno Stefano Tagliaferri per intercettare un pallone e quando tornò a terra… diciamo che il naso aveva preso una brutta piega!

Sempre Alessandro Santolamazza si ruppe il braccio durante una partita di Challenge Cup giocata nel novembre 2011. Quel giorno il difensore cercò di crossare in corsa ma perse l’equilibrio e cadendo si ruppe l’arto.

Infine, la rottura delle costole di Sforza avvenne in un’amichevole giocata nel gennaio 2009 contro l’Olympic. L’attaccante, cercando di sfondare la difesa gialloblù scivolò su del muschio presente sul campo cadendo rovinosamente a terra e procurandosi questo doloroso infortunio.

L’infortunio di Sacchi invece non avvenne mai quindi era proprio la C la risposta giusta! Non temete comunque, rimangono quattordici domande e tutti avranno la possibilità di rifarsi. Il premio sarà una bottiglia di prosecco, speriamo consegnata in campo, magari prima di una bella partita a calcio!


Per oggi è tutto, l’appuntamento è a lunedì 18 gennaio per illustrarvi le disposizioni del nuovo Dpcm.

Nuovo Dpcm atteso per mercoledì

Paletta rossa per tutte le attività sportive amatoriali in Italia?

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 83

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 4


Questa mattina dovrebbe essere approvato il nuovo Dpcm, quello che entrerà in vigore da sabato 16 gennaio e che, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe più o meno prolungare le restrizioni messe in essere dall’attuale decreto che ci ha accompagnato dall’inizio di dicembre.

Ecco qualche anticipazione propostaci dal sito on line di Sky TG24

  • Potrebbero cambiare i parametri che fanno scattare le misure restrittive in Italia, quelli in base ai quali le regioni vengono collocate nelle diverse fasce di rischio (gialla, arancione, rossa). Il governo, infatti, sta lavorando a una nuova stretta per cercare di frenare la corsa del coronavirus
  • In base ai nuovi parametri, su cui ancora si sta discutendo, la zona rossa scatterebbe automaticamente in quelle regioni in cui l’incidenza settimanale è di 250 casi Covid ogni 100mila abitanti
  • Guardando i numeri attuali, se venissero attuati questi nuovi criteri, già dalla prossima settimana il Veneto e l’Emilia-Romagna rischierebbero di finire in zona rossa
  • Nei giorni scorsi i parametri sono già stati modificati riguardo all’indice Rt: prima la soglia per entrare in zona arancione era 1,25, mentre ora è stata abbassata a 1; per la zona rossa, invece, la soglia è passata da 1,50 a 1,2
  • Ma l’esecutivo ora punta a introdurre questa nuova modifica riguardo all’incidenza: l’idea sarebbe quella di inserirla nel Dpcm che entrerà in vigore dal 16 gennai
  • La proposta è stata avanzata dall’Istituto superiore di Sanità e ha trovato d’accordo il Comitato tecnico scientifico
  • Se la modifica passasse, quindi, la novità sarebbe questa: se l’incidenza settimanale dei casi supera i 250 contagi ogni 100mila abitanti, la regione è automaticamente in zona rossa
  • Secondo gli esperti, l’incidenza è un parametro fondamentale. La soglia ottimale, spiegano, è 50 casi ogni 100mila abitanti poiché è l’unica che garantisce “il completo ripristino sull’intero territorio nazionale” del contact tracing
  • Con i dati attuali, dunque, il Veneto sarebbe rosso: ha, infatti, un’incidenza di 453,31 casi
  • L’Emilia-Romagna ha invece un’incidenza di 242,44 casi e quindi rimarrebbe di poco fuori dalla zona rossa. Ma sarebbe comunque a rischio: i dati sono relativi alla settimana dal 28 dicembre al 3 gennaio e, secondo le stime degli esperti, andranno in peggioramento nel prossimo monitoraggio
  • Di questa modifica e in generale del nuovo Dpcm si parlerà nella riunione di lunedì tra il governo e le Regioni
  • I governatori, però, non nascondono la loro perplessità riguardo alle modifiche: l’automatismo, è il ragionamento, potrebbe finire per penalizzare le regioni più virtuose, quelle che fanno il maggior numero di tamponi
  • È possibile che alla fine si arrivi a un compromesso, anche se appare ormai evidente che la volontà del governo è quella di stringere ancora le maglie, soprattutto per evitare che un’impennata dei casi vada a compromettere la campagna di vaccinazioni
  • Nel nuovo provvedimento, in vigore dal 16 gennaio, potrebbe essere introdotta una nuova zona bianca, nella quale sarebbero aperte tutte le attività, scuole comprese. Il criterio ipotizzato per accedervi, al momento, sarebbe l’Rt sotto 0,5: una soglia che però ad oggi è ben lontana dall’essere raggiunta dalle regioni
  • Nel Dpcm dovrebbe essere confermato il divieto di spostamento tra le regioni, comprese quelle in zona gialla. Dovrebbe essere riconfermata anche la chiusura notturna alle 22. E non è escluso che ci sia la proroga dello stato d’emergenza
  • Non dovrebbero cambiare le regole per bar e ristoranti: potranno rimanere aperti solo in zona gialla e solo fino alle 18. Si ragiona anche sul mantenere o meno la norma che prevede la possibilità, una sola volta al giorno e per un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni), di andare a trovare amici o parenti. Oltre al tema scuola, poi, ci sarà probabilmente sul tavolo la proroga della chiusura degli impianti da sci, che al momento dovrebbero riaprire il 18 gennaio

Quindi, secondo queste anticipazioni, l’Olympic rischia di rimanere ferma per un tempo ancora più lungo rispetto al primo lockdown che per il calcio gialloblù durò 126 giorni.

Nel frattempo, dopodomani, mercoledì 13 gennaio ripartirà il quiz sulla storia della nostra squadra che segnerà la propria sesta edizione. Buon divertimento e che vinca il migliore!

 

Nuovo Dpcm e riaperture

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 79

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 8


Mancano otto giorni alla fine delle disposizioni attuate dall’ultimo Dpcm mentre ieri si è ufficialmente concluso l’effetto del Decreto Natale. E ora cosa succede? Oggi e domani tutta Italia diventa zona gialla quindi avremo una libertà di spostamento totale e le attività saranno quasi tutte aperte. Nel week end l’intero Paese diventerà zona arancione (non si potrà in pratica uscire dal proprio comune di residenza) mentre dall’11 al 15 gennaio l’Italia diventerà zona gialla “rinforzata”, ciò vorrà dire che avremo libertà di muoverci ma non potremo valicare i confini regionali.

Dal 16 gennaio (o forse direttamente dal 15) sarà poi varato un nuovo Dpcm che però verrà ufficializzato fino a pochi giorni prima dell’attuazione.


Per quanto riguarda gli ormai arci famosi sport di contatto invece, sono attese novità oppure tutto rimarrà invariato?

Abbiamo cercato su Google “ripresa sport di contatto” e l’articolo più recente e più rilevante su quest’argomento è quello che il sito  OPTIMAMAGAZINE.COM (portale di informazione sull’attualità) ha pubblicato sabato 2 gennaio 2021.

Ci sono nuove informazioni che dobbiamo prendere in esame oggi 2 gennaio a proposito della riapertura palestre, piscine e calcetto. Vale a dire tre tra le attività sportive più attese e popolari nel nostro Paese. Pochi giorni fa, anche sul nostro magazine, abbiamo esaminato da vicino dichiarazioni e trend, nel tentativo di contestualizzare al meglio la situazione che stiamo vivendo nel nostro Paese sul fronte Covid. Ebbene, i numeri della settimana non sono così incoraggianti, ma secondo le informazioni disponibili fino a questo momento, il discorso va diversificato.

Le ultimissime notizie su riapertura palestre, piscine e calcetto

In effetti, grazie anche ad alcune anticipazioni riportate in giornata dal Corriere della Sera, è possibile fare il punto sulla riapertura palestre, piscine e calcetto. Come stanno le cose e quali sono gli scenari che possiamo prevedere in vista del 15 gennaio, quando andrà in scadenza l’attuale DPCM? Mettere sullo stesso piano questi mondi, evidentemente, è sbagliato, perché se nei primi due casi ci sono dei modi per assicurare il distanziamento tra persone, pur con tutte le limitazioni del caso, nel terzo no. E così, stamane ci viene detto che procedono le analisi da parte del CTS, affinché si possa assicurare durante la seconda metà di gennaio la riapertura palestre e piscine. Ci saranno sicuramente forti limitazioni, sia per un discorso pratico in termini di attività consentite, sia per il numero di persone che potranno accedere alle strutture. Tuttavia, se la curva dei contagi non dovesse salire in modo preoccupante nei prossimi giorni, dovremmo andare in questa direzione. Discorso diverso, purtroppo, per la riapertura calcetto. In questo caso, la fonte esclude perentoriamente che ci saranno novità dopo il 15 gennaio. Vedremo se febbraio sarà un momento buono per eventuali svolte positive, ma è chiaro che qui, ad oggi, non si possano fare previsioni. Insomma, tutti concentrati su riapertura palestre e piscine per ora.”

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Insomma, le notizie per noi calcettari non sono e non possono ancora essere buone. Noi abbiamo individuato come possibile data della ripresa lunedì’ 8 gennaio. Non è una data frutto di chissà quale fonte ma un calcolo personale in base ai tempi della prima ondata, la scorsa primavera. Per ora, non ci resta che attendere il nuovo Dpcm e poi ragionare sulle prossime disposizioni che ne scaturiranno.

 

Fino a nuovo ordine…

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 76

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 11


Il nuovo anno è cominciato con tante buone aspettative: la vaccinazione del popolo italiano contro il Covid-19  sta andando avanti anche se lentamente, mentre la curva dei contagi è altalenante offrendoci un giorno dati confortanti e altri numeri ancora allarmanti. C’è molta preoccupazione sul versante socio-economico ma dobbiamo avere fede che la fine di questo maledetto tunnel, se non vicina, sembra appena dietro la prossima curva.

Avevamo scritto quest’articolo tre giorni fa, certi che fino a domani la situazione non sarebbe cambiata di molto, in attesa del nuovo Dpcm del 15 gennaio. Invece, ieri sera è cambiato tutto e abbiamo dovuto riscrivere questo pezzo, aggiornandolo con le voci, ormai quasi ufficiali, sulle nuove disposizioni attese nei prossimi giorni.

Ecco quello che succederà da oggi, 4 gennaio 2021:

4 gennaio: tutta Italia in zona arancione

5-6 gennaio: tutta Italia in zona Rossa

7-8 gennaio: tutta Italia in zona gialla

9-10 gennaio: tutta Italia in zona arancione

11-15 gennaio: regioni di diversa coilorazione a seconda delle singole situazioni*

(*le disposizioni delle date in corsivo e grassetto sono ancora da ufficializzare e si attendono comunicazioni istituzionali dal Governo.)


Sperando che il 2021 si riveli un anno almeno un po’ più normale del suo predecessore, analizziamo la situazione dell’ambito che ci riguarda ovvero lo sport amatoriale.

Tra undici giorni, ovvero il 15 gennaio, dovrebbero entrare in vigore nuove disposizioni e un nuovo Dpcm . Al 99.9% non c’è nessuna possibilità che dal giorno successivo si possa tornare a praticare sport di contatto a livello amatoriale. Qualche giorno fa il Governo ha chiarito che nessuna misura è stata ancora discussa quindi appare improbabile che terminate le attuali disposizioni si possa tornare in campo come in palestra o in piscina.

Al momento però il 15 gennaio rimane la prossima data da seguire in quest’ottica quindi la prendiamo come prossimo obiettivo di attesa di nuove misure e incrociamo le dita perché, qualora ci venisse dato l’ok per giocare, vorrà dire che la situazione nel Paese è nettamente migliorata al punto da consentire attività non di vitale importanza come lo sport a livello ricreativo.


Nel frattempo, in assenza totale di notizie, limiteremo l’attività del nostro sito che non verrà più aggiornato cinque volte a settimana ma passerà a due aggiornamenti settimanali, indicativamente il lunedì e il giovedì.

Le altre attività della società riguardano l’aggiornamento dell’archivio fotografico storico sulla pagina Facebook per tre volte a settimana e la partenza della sesta edizione del quiz sulla storia dell’Olympic che prenderà il via mercoledì 13 gennaio.

Buon divertimento e al prossimo aggiornamento!

Buon 2021!

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 72

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 15


La società Olympic 1989 Football Club desidera augurare a tutti un sereno buon anno nuovo!

L’attività del sito riprenderà lunedì 4 gennaio 2021

La storia del 2020 – Parte 3, da settembre a dicembre

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 71

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 16


Il 2020 sta finendo, ecco la terza parte del racconto di questo anno così particolare.

SETTEMBRE

Settembre inizia con le voci su un inizio anticipato della Winter Cup quindi la società gialloblù comincia fin da subito a organizzare un allenamento per testare quanti più giocatori possibili. Si gioca il 7 settembre in uno stage in cui rivediamo Gianluca Sacchi, Alessandro Pizzoni, Pierluigi Ciardi e Filiberto Tarallo. Vince la squadra A in cui brillano Trabucco e Olivieri.

L’inizio della Winter Cup sembra fissato per il 21 settembre e la società, alla ricerca di qualche amichevole di prestigio, chiede all’organizzazione del torneo di organizzare una sorta di mini torneo pre-stagionale. L’idea è accolta favorevolmente e il 10 settembre viene annunciato il torneo pre-stagionale 2020 a cui parteciperanno otto formazioni.

L’Olympic esordisce il 14 settembre nei quarti di finale del pre-stagionale affrontando il Cento X Cento. I gialloblù offrono un’altra prestazionale sopra le righe vincendo con il punteggio di 11 a 1. LA difesa formata da Gianluca Atzeni, Luca Baldini e Alessandro Olivieri sembra perfetta e in attacco Paolo Luciani e Alexander Ruggeri fanno il bello e il cattivo tempo.

Il 21 settembre scendiamo in campo per la semifinale del torneo e ce la vediamo contro il Mexico. I gialloblù sono un treno e vincono 13 a 4 grazie al poker di un Cristian Marino in serata di grazia.

Giovedì 24 settembre si gioca la finale contro il Mo’viola. E’ una partita strana in cui l’Olympic si ritrova di fronte il grande ex Alessandro Rencricca. Il Mo’viola sembra giocare alla pari contro l’Olympic, va più volte in vantaggio ma alla fine i gialloblù si svegliano da quello strano torpore di cui erano vittima e vincono 7 a 4 vincendo il secondo trofeo dell’anno.

La festa è grande, i giocatori sono al settimo cielo e non poteva esserci una finale più bella e simbolica di questa. Già il giorno dopo però bisogna pensare all’imminente esordio in campionato.

Il 28 settembre si disputa la prima giornata: l’Olympic affronta lo Smilenjoy e perde 5 a 3 anche a causa delle moltissime assenze. Non è un buon inizio di campionato ma le attenuanti sono molte.

Settembre termina con il podio del calciatore del mese sl cui gradino più alto sale ancora una volta Cristian Marino seguito da Alexander Ruggeri e Luca Baldini.

OTTOBRE

Il 5 ottobre dovremmo giocare la seconda partita di campionato ma l’Olympic ha difficoltà a trovare giocatori disponibili e in molti mal digeriscono il calendario che prevede che i gialloblù giochino alle ventidue e trenta. L’organizzazione accetta di spostare la gara di campionato mentre l’Olympic scende in campo per un allenamento non ufficiale sul campo della parrocchia di San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia. La partitella contro i giovanissimi e imberbi Blaugrananeri finisce 12 a 4 e i nostri si divertono in una serata “old style” molto divertente in cui gioca anche Filiberto Tarallo che dimostra di non aver perso la sua classe anche dopo aver compiuto i cinquant’anni.

L’11 ottobre arriva una notizia inaspettata anche se temuta. La curva epidemiologica del virus sta nuovamente salendo e il governo sta valutando l’attuazione di nuove disposizioni atte a contenere la seconda ondata del corona virus.

Il 12 ottobre scendiamo in campo per la seconda giornata di campionato contro il Foto Dan. Perdiamo 6 a 2 ma ormai è chiaro che la testa è tutta alle attesissime decisioni del Governo.

Durante la settimana l’organizzazione del campionato propone a tutti i giocatori di tesserarsi presso l’AICS per continuare a giocare sotto l’egida del Coni e sembra che l’Olympic possa giocare contro la Zuppa Romana per la terza di campionato.

Invece, il 18 ottobre, il Governo inasprisce le misure anti contagio e ferma tutti gli sport di contatto a livello dilettantistico. Per qualche giorno sembra le cose possano ribaltarsi da un momento all’altro invece, il 21 ottobre, il Governo vara addirittura il coprifuoco dalle 22 di sera alle 5 di mattina.

Inizialmente le gare vengono rinviate al 2 novembre, giorno in cui sarebbe dovuto finire l’effetto del nuovo Dpcm, invece il Governo vara una sorta di lockdown leggero dividendo l’Italia in zone. Il Lazio viene fin da subito in una zona a rischio moderato ma ciò non evita la chiusura totale dello sport di contatto a livello dilettantistico fino a data da destinarsi.

Questo turbolento ottobre si chiude con la premiazione del giocatore del mese: primo posto a Gianluca Atzeni, secondo ad Alberto Trabucco, terzo ad Alessandro Olivieri.

NOVEMBRE e DICEMBRE

La storia di questi due mesi è cosa recente: non si mai più parlato a tutt’oggi della riapertura dei centri sportivi, delle palestre e delle piscine. A oggi non risulta in essere nessun discorso da parte del Governo per la ripresa dello sport di contatto a livello amatoriale ma in questi ultimi due mesi una nuova speranza ha illuminato i nostri giorni.

Il vaccino, anzi i vaccini visto che ce ne sono almeno quattro in essere provenienti da altrettanti laboratori sparsi per il mondo. Novembre è stato il mese dell’attesa di questi vaccini mentre dicembre è stato il mese delle autorizzazioni da parte delle associazioni governative sanitarie per la somministrazione di questi medicinali contro il covid-19.

Domenica 27 dicembre la vaccinazione è ufficialmente iniziata in Italia e speriamo che questo cambi la situazione mondiale riportandola quanto più velocemente a come era prima di questo incredibile 2020.

FINE

 

La storia del 2020 – Parte 2, da maggio a agosto

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 70

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 17


Il 2020 sta finendo, un anno che nessuno di noi esiterebbe a definire terribile, infausto, possibilmente irripetibile, eppure qualcosa di buono lo ha offerto.

Ecco la seconda parte della storia di questo anno incredibile:

MAGGIO

A maggio il Governo comunica che sta cominciando la famosa Fase 2 ovvero quella di convivenza con il virus. I giocatori gialloblù, chi più meno, si allenano nelle proprie case o nei parchi ma ormai la nostalgia del campo è davvero tanta.

L’11 maggio si comincia a parlare di riapertura dei centri sportivi che però dovranno garantire tutta una serie di misura per il contenimento del contagio. Si parla di misurazione della temperatura all’entrata e di non poter usare gli spogliatoi e appare chiaro che il Governo ormai vuole accelerare la riapertura soprattutto per evitare il collasso economico di un intero settore produttivo.

Il 21 maggio l’organizzazione del torneo effettua un sondaggio tra i capitani sulla ripresa dell’attività agonistica e tutti rispondono positivamente. Nel frattempo, il 25 maggio, riaprono le piscine in Lombardia: è un primo importante passo verso il ritorno alla normalità.

Il 30 maggio arriva la notizia che tutti aspettano: il 13 giugno riparte il calcio professionistico mentre due giorni dopo potrà ricominciare anche lo sport dei dilettanti. L’ambiente è elettrizzato dalla notizia che poi non si concretizzerà nei tempi annunciati ma ormai si capisce che la ripresa è vicina.

GIUGNO

Il 3 giugno l’organizzazione del torneo annuncia che le semifinali delle tre coppe della Winter cup si disputeranno tra il 15 e il 16 giugno. Due giorni dopo la società gialloblù lavora per ottenere almeno una settimana “cuscinetto” per cominciare in maniera più graduale, per evitare infortuni, e le altre formazioni sembrano avallare questa proposta. L’idea è quella di disputare almeno un’amichevole di preparazione per giocare ad un ritmo più basso dopo la lunga inattività.

L’8 giugno il Governo comunica che l’ok per lo sport dilettantistico potrebbe slittare di una settimana ma intanto il 12 giugno ricomincia il calcio professionistico con le semifinali di ritorno della Coppa Italia e l’attuazione del protocollo anti virus che sottoporrà i calciatori a continui tamponi per poter così isolare gli eventuali contagi.

Il 13 giugno il Governo comunica che si potrà tornare a giocare dal 15 ma poi arriva la classica doccia fredda con il ministro Speranza che predica calma per evitare brutte sorprese. Si comincia parlare del 25 giugno come probabile data della ripresa.

Il 20 giugno arriva la prima vera buona notizia: si potrà tornare a giocare a calcetto nella regione Sicilia che farà da apripista. A questo punto si tiene d’occhio il dato della curva epidemiologica, più basso in Sicilia, ancora decisamente alto nel Lazio. Sarà questo dato a stabilire la data della ripresa nella nostra regione.

A fine giugno le parte governative in causa sono in disaccordo ma il ministro dello sport Spadafora è dalla parte degli sportivi e in disaccordo con il Comitato Tecnico Scientifico. Per il ministro si dovrebbe tornare in campo quanto prima.

LUGLIO

Il 2 luglio, dopo che alcune regioni avevano già autorizzato la disputa di sport di contatto a livello dilettantistico, anche il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti firma l’ordinanza che tutti aspettavamo: si potrà tornare in campo a partire dal 6 luglio.

Inizialmente era previsto che si dovesse giocare direttamente la semifinale del torneo di consolazione della Winter Cup contro l’Happy Milf ma in un secondo momento torna in auge l’idea di giocare almeno un’amichevole prima della ripresa dei tornei così come aveva proposto la società gialloblù qualche settimana prima.

Il 6 luglio, a 126 giorni dall’ultima gara giocata, l’Olympic torna in campo per l’amichevole contro il Foto Dan. I gialloblù vincono con il punteggio di 6 a 5 ed è una serata bellissima, non solo perché si è tornati a giocare a calcio ma soprattutto perché è una splendida serata estiva piena di gente che affolla le tribunette dell’Eschilo 2 e tutto sembra tornato come prima del virus.

Il 13 luglio l’Olympic dovrebbe giocare la semifinale del Torneo di Consolazione ma l’Happy Milf si ritira dalla competizione dopo quattro mesi in cui la squadra nel frattempo si era praticamente sciolta. L’Olympic quindi chiede all’organizzazione del torneo di giocare un’altra amichevole ma poche ore prima di scendere in campo anche il Mexico, l’avversaria stabilita, dà forfait. A questo punto l’Olympic organizza un’amichevole contro l’Olympic Lab e ne esce fuori un bel allenamento in cui la seconda squadra gialloblù batte i titolari per 4 a 2.

Il 16 luglio l’Olympic gioca la finale del Torneo di Consolazione e batte trionfalmente il Foto Dan con il punteggio di 5 a 1. I gialloblù in questa finale offrono una prestazione di altissimo livello e tra i protagonisti c’è anche l’esordiente Alberto Trabucco che era stato provato solo pochi giorni prima con la maglia dell’Olympic Lab e subito convocato in prima squadra. Nel frattempo la società decide anche di posticipare la fine della stagione e di partecipare ad una versione light della Summer Cup.

Il 20 luglio l’Olympic affronta il Mo’viola nei quarti di finale di Summer Cup. L’Olympic è in formissima mentre il Mo’viola accusa la lunga inattività: finisce 13 a 1 per i gialloblù e nel pre-partita Fabrizio Perrone riceve anche il premio come miglior portiere del torneo invernale.

Il 27 luglio l’Olympic affronta il Virtus Panfili nella semifinale di Summer Cup: è l’occasione per avere la rivincita dopo l’eliminazione subita a marzo nel torneo invernale e i gialloblù non si fanno sfuggire questa occasione. La partita finisce 7 a 1 e tra i protagonisti della vittoria c’è anche Cristian Marino, anche lui provato nel Lab qualche settimana prima e subito acquistato.

Il mese termina con la premiazione del giocatore del mese: vince Alessandro Olivieri seguito da Alexander Ruggeri e Fabrizio Tocci.

AGOSTO

Il mese di agosto comincia con le convocazioni per la finalissima di Summer Cup in cui l’Olympic affronterà gli Audaci. La finale si gioca il 5 agosto e l’Olympic affronta un avversario decisamente forte che sembra dominare la sfida. Gli avversari conducono 2 a 0 ma nel finale i nostri risorgono e pareggiano grazie alle reti di Marino e Ruggeri: si va ancora una volta ai calci di rigore. La lotteria dei tiri dal dischetto si rivela ancora una volta sfortunata per l’Olympic che vede strapparsi la coppa dalle mani. Vincono gli Audaci ma la nostra squadra viene applaudita per aver tenuto egregiamente testa ad una formazione esperta e tecnicamente superiore.

L’8 agosto comincia la consegna degli Olympic Awards 2020: Paolo Luciani vince la Pigna Verde mentre Alexander Ruggeri vince sia il Vassoio d’Argento che la Scarpa d’Oro. Il 14 agosto viene annunciato il vincitore della Pigna d’Oro: è Luca Baldini il miglior giocatore della stagione.

Il 28 agosto comincia ufficialmente la stagione 2020/2021. L’Olympic affronta una Squadra Mista in amichevole vincendo con il punteggio di 11 a 5.

Il mese termina con la pubblicazione del podio del premio per il miglior giocatore del mese: vince Cristian Marino seguito da Davide Baldi e da Alessandro Olivieri.

FINE SECONDA PARTE