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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

I risultati del quiz e del sondaggio

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 128


Buongiorno e benvenuti nel consueto articolo del giovedì. Ieri abbiamo pubblicato la settima domanda del quiz sulla storia gialloblù. La domanda era la seguente

Tra i nuovi giocatori gialloblu chi ha più trofei di squadra in bacheca da quando gioca nell’Olympic?

A. LUCA BALDINI (3)

B. PAOLO LUCIANI (2)

C. ALESSANDRO OLIVIERI (4)

D. FABRIZIO TOCCI (2)

La riposta giusta era la C infatti ALessandro Olivieri vanta quattro trofei, Luca Baldini tre e Paolo Luciani e Fabrizio Tocci due.

Alla domanda di ieri hanno risposto 12 dei 15 partecipanti e il 50% di loro è riuscito ad indovinare la riposta giusta. Oggi vi sveliamo la posizione di classifica di Valentina Grifò e Simone Montaldi che al momento occupano la terza posizione a pari merito. La strada è ancora lunga, mancano infatti ancora otto domande.


Questa settimana inoltre è cominciato il sondaggione popolare sulla maglia più bella di sempre dell’Olympic. Al momento siamo nella fase preliminare in cui si stanno “affrontando” le divise non teste di serie ma dobbiamo dire che la partecipazione è altissima.

Gli scontri fin qui terminati hanno avuto i seguenti esiti:

La maglia verde, quella a strisce verticali e quella gialla dell’Adidas si sono qualificate al prossimo turno mentre la maglia gialla, quella blu scuro e quella blu chiara a disegni geometrici sono state eliminate. Oggi è attiva la sfida tra la prima storica maglia dell’Olympic e la maglia bianco blu utilizzata nei primi anni 2000. Non dimenticate di lasciare il vostro voto.


Sul fronte della ripresa nulla cambia, anzi. Ieri il nuovo Governo ha prorogato le misure attualmente in essere fino al 7 aprile quindi, a meno che l’organizzazione del torneo non decida di riprendere l’attività agonistica facendo leva sul fatto che il CONI ci darebbe via libera, non ci sono novità sostanziali.

Domani bissiamo la durata del primo lockdown

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 125

Si attende la data di ripresa delle competizioni


Oggi è il centoventicinquesimo giorno senza calcio. Rispetto alla prima interruzione questa ci è sembrata meno lunga (ormai ci siamo abituati al virus e alle sue conseguenze?) ma il fatto reale è che domani raggiungeremo la durata di giorni senza calcio della scorsa primavera quando rimanemmo con gli scarpini slacciati per 126 giorni.

E stavolta l’astinenza è destinata a durare, chissà per quanto tempo. Qualche settimana fa, come sapete, l’organizzazione del torneo aveva paventato una imminente ripresa ma la percezione che si ha della situazione italiana è tutt’altro che in miglioramento (nonostante i malati diminuiscano di giorno in giorno) e l’ipotesi di una zona arancione generalizzata per tutto il Paese non fa che avvalorare questa impressione.

Rimaniamo quindi così, nell’eterna attesa di un miglioramento.


Nel frattempo, oggi inizia una nuova settimana di solo calcio virtuale. Ecco il programma:

lunedì 15 febbraio: questo articolo sul sito ufficiale e risultati del sondaggio sulla maglia più bella di sempre (sedicesimo di finale 2 di 7)

martedì 16 febbraio: foto amarcord sulla pagina Facebook

mercoledì 17 febbraio: settima puntata del quiz gialloblù sul profilo Instagram

giovedì 18 febbraio: articolo sul sito ufficiale (con i risultati del quiz) e foto amarcord sulla pagina Facebook. Sondaggio sulla maglia più bella di sempre (sedicesimo di finale 3 di 7).

venerdì 19 febbraio: risultato del sondaggio sulla maglia più bella di sempre (sedicesimo 3 di 7)

sabato 20 febbraio: foto amarcord sulla pagina Facebook e e sondaggio sulla maglia più bella di sempre (sedicesimo di finale 4 di 7).

domenica 21 febbraio:risultato del sondaggio sulla maglia più bella di sempre (sedicesimo 4 di 7)

Buona settimana e buon divertimento!

I risultati del quiz e il nuovo sondaggione popolare

Le 23 maglie ufficiali indossate dall’Olympic nei suoi 32 anni di storia

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 121

Si attende la data di ripresa delle competizioni


Ieri vi abbiamo proposto la sesta domanda della sesta edizione del quiz sulla storia dell’Olympic, concorso che sta appassionando tifosi, giocatori e addetti ai lavori del mondo gialloblu.

Alla domanda di ieri hanno partecipato 13 dei 15 partecipanti e il 76% di loro ha indovinato la risposta giusta.

La domanda era la seguente

Nel 1995 l’Olympic scelse gli iconici colori giallo e blu. Ma per quale motivo fu scelta la prima storica maglia?

A. ERA LA PIU’ ADERENTE E VESTIBILE

B. ERA LA PIU’ ECONOMICA

C. ERA LA PIU’ TRASPIRANTE E FRESCA

D. ERA LA PIU’ BELLA

Ebbene, la prima maglia dell’Olympic non era aderente e vestibile, né traspirante e fresca né tantomeno bella. Era sblusatissima, caldissima e francamente orribile ma in tutta sincerità era davvero molto economica e fu pagata 5.000 (mi sembra, o forse 10.000 lire) a divisa quindi fu scelta con una risposta plebiscitaria.

La classifica si sta evolvendo in maniera molto fluida anche considerando che mancano ancora nove domande alla fine del quiz e che quindi tutto è ancora possibile. Oggi vi sveliamo l’attuale posizione di Fabio Tagliaferri che occupa oggi il settimo posto in classifica.


Passiamo ora alla prossima iniziativa social della nostra società. Abbiamo deciso di eleggere la maglia dell’Olympic più bella di sempre tra le 23 indossate in questi 32 anni di storia. Da domani potrete votare partecipando ai sondaggi proposti nelle storie del profilo Instagram della squadra. Inizialmente ci saranno una sorta di spareggi tra le maglie meno belle e blasonate. Quando queste saranno ridotte a 8 verranno accoppiate alle 8 maglie universalmente riconosciute come le più belle e apprezzate e da qui avrà inizio il tabellone finale del concorso.

Non mancate di partecipare a questo sondaggio!

Situazione in (lieve) peggioramento

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 118

Si attende la data di ripresa delle competizioni


Nell’ultimo monitoraggio della situazione epidemiologica in Italia è emerso un lieve peggioramento dei dati. In particolare l’Rt nazionale è passato da 0.84 a 0.95 e gli esperti temono che sia il preludio ad una nuova ripresa della curva dei contagi.

Ecco un articolo esplicativo tratto dalla versione on line di Repubblica del 12 dicembre:

L’Rt medio nazionale sale ma resta ancora sotto 1, cioè la soglia considerata critica. Questa settimana il dato arriva a 0,95 (la media tra 0,86 e 1,06) contro lo 0,84 della scorsa settimana e pure di quella precedente. Gli esperti temono si tratti del preludio a una ripresa dell’epidemia, trainata anche dalle varianti.

Toscana, Provincia di Trento, Abruzzo e Liguria passano in arancione. E si aggiungono a Umbria e provincia di Bolzano che poi sono state messe in rosso in tutto e in parte. La Sicilia diventa gialla. Sono questi i cambiamenti di colore nella cartina delle Regioni italiane attesi a partire da domenica 14 febbraio dopo l’analisi dei dati epidemiologici del monitoraggio settimanale.

Al momento si contano 17 Regioni gialle. Dall’11 febbraio, infatti, è passata nella fascia con minori restrizioni anche la Puglia, dopo una rettifica degli ultimi dati forniti dalla Regione. La Toscana, però, dopo cinque settimane in fascia gialla, passa in arancione con delle piccole aree di lockdown: Chiusi è già zona rossa da sabato scorso e Sansepolcro sembra destinata a stessa sorte. E così anche l’Abruzzo. E la Liguria che ha un Rt tra 1,01 e 1,02. Restano gialle il Friuli Venezia Giulia e il Molise così come la Campania. Già in arancione sono Bolzano (dove però la Provincia autonoma ha deciso di entrare in lockdown per tre settimane a partire dall’8 febbraio) e l’Umbria.

Siamo decisamente confusi: il numero dei contagiati giornalieri è piuttosto stabile così come quello tristemente noto dei deceduti ma se questi dati sono incontrovertibili lo è anche il numero dei guariti giornalieri che supera sempre quello dei malati. Fino a poco tempo si viaggiava sui 700.000 malati, ora invece stiamo inesorabilmente scendendo sotto le 400.000 persone attualmente contagiate. Di questo passo, seppur lentamente, siamo destinati ad uscirne. Ora, siamo ben lungi dal sottovalutare la gravità della situazione ma non condividiamo questo continuo pessimismo che traspare dagli organi di informazione anche perchè nei giorni passati, quando le notizie più importanti erano quelle legate alla costruzione del nuovo Governo, per trovare le notizie riguardanti il virus bisogna scorrere fino alla parte più bassa dei siti di informazione. Siamo quindi consapevoli… ma confusi.


Nel frattempo, oggi inizia una nuova settimana di solo calcio virtuale. Ecco il programma:

lunedì 15 febbraio: questo articolo sul sito ufficiale

martedì 16 febbraio: foto amarcord sulla pagina Facebook

mercoledì 17 febbraio: sesta puntata del quiz gialloblù sul profilo Instagram

giovedì 18 febbraio: articolo sul sito ufficiale (con i risultati del quiz) e foto amarcord sulla pagina Facebook

venerdì 19 febbraio: Un nuovo sondaggio a sorpresa sulla storia dell’Olympic, vi chiederemo, attraverso un sistema a eliminazione diretta, quale sia la più bella maglia della storia della nostra squadra

sabato 20 febbraio: foto amarcord sulla pagina Facebook

domenica 21 febbraio: nulla in programma

Buona settimana e buon divertimento!

 

I risultati del quiz e le altre news

Ecco tutti i modi per entrare in contatto con il mondo Olympic

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 114

Si attende la data di ripresa delle competizioni


La situazione Corona virus in Italia è pressoché invariata, in lento ma progressivo miglioramento. Ci sono alcune varianti del virus che preoccupano gli esperti e quindi le regioni per ora non riapriranno così come gli impianti sportivi. Bisogna avere pazienza, un altro po’.

Ad oggi, nel nostro paese ci sono circa 410.000 malati di Corona virus. Se pensiamo che fino ad un mese fa erano più di 700.000 non possiamo che essere ottimisti e per il momento questo ci deve bastare.


Nel frattempo prosegue la sesta edizione del quiz gialloblù. Ieri, nella quinta domanda, è stato chiesto quale squadra interamente composta da una certa nazionalità, l’Olympic non avesse mai affrontato. La risposta giusta era la D ovvero le Filippine. Infatti abbiamo affrontato il Perù nel 1996, la Bulgaria (con il nome di A-Team) nel 2003 e l’Egitto nel 2013.

Questa settimana hanno partecipato 14 dei 15 concorrenti in gara e ha dato la risposta giusta il 35% di loro. Non vi sveliamo la classifica ma questa settimana possiamo dirvi che i coniugi Belli occupano i primi due posti della graduatoria.


Per chiudere vorrei ringraziare i nostri follower dall’estero e li invito a commentare gli articoli per farci sapere chi sono. In particolare sarei felice di sapere chi ci segue dalla Repubblica d’Irlanda visto che dopo l’Italia, gli Stati Uniti e il Regno Unito è il paese che ci segue di più con ben 190 accessi negli ultimi anni.

Per oggi è tutto, a lunedì per la prossima finestra di informazione gialloblù.

Alla ripresa chi ci sarà?

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 111

Si attende la data di ripresa delle competizioni


Mercoledì scorso, subito dopo la notizia che la Winter Cup era in odore di ripresa, la società gialloblù ha iniziato un giro di consultazioni (imitando Mattarella?!?) per sapere chi tra i giocatori fosse disponibile a giocare al momento dell’effettivo ritorno in campo.

I tesserati disponibili dovrebbero essere Fabrizio Perrone, Alexander Ruggeri, Paolo Luciani, Roberto Manoni, Cristian Marino e Alberto Trabucco. ci sarebbe inoltre una disponibilità limitata o relativa, per motivi di vari natura, di Gianluca Atzeni, Luca Baldini e Alessandro Olivieri). Infine non ci sarebbe la disponibilità di Emiliano Belli e Fabrizio Tocci.

Si tratterebbe comunque di un primo giro puramente informativo e tutto dovrebbe essere rivisto al momento delle effettive, prime convocazioni che avverranno all’annuncio ufficiale del ritorno in campo.

Nel frattempo, oggi inizia una nuova settimana di solo calcio virtuale. Ecco il programma:

lunedì 8 febbraio: articolo sul sito ufficiale

martedì 9 febbraio: foto amarcord sulla pagina Facebook

mercoledì 10 febbraio: quinta puntata del quiz gialloblù sul profilo Instagram

giovedì 11 febbraio: articolo sul sito ufficiale (con i risultati del quiz) e foto amarcord sulla pagina Facebook

venerdì 12 febbraio: nulla in programma

sabato 13 febbraio: foto amarcord sulla pagina Facebook

domenica 14 febbraio: nulla in programma

Buona settimana e buon divertimento!

La più bella notizia degli ultimi 107 giorni

Il Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 107

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 29


Le notizie più belle sono quelle che non ti aspetti. Ieri pomeriggio, mentre il nuovo Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi cominciava il suo mandato, l’organizzazione del torneo ha chiesto a tutte le formazioni partecipanti alla Winter Cup la disponibilità a tornare in campo. Perché questa richiesta, così inaspettata? E’ semplice: il presidente dell’AICS ha dato il via libera a ricominciare l’attività agonistica in quanto la Winter Cup (così come gli altri tornei dilettantistici sotto l’egida del CONI) è una competizione di interesse nazionale, seppur a livello amatoriale. La strada è tracciata: a livello di legge si potrebbe già cominciare oggi ma si attenderà qualche settimana per garantire ai giocatori una maggiore sicurezza e stabilire i relativi protocolli di sicurezza.

L’Olympic ha già dato la propria disponibilità a tornare a giocare e ipotizziamo che lunedì 21 febbraio o lunedì 1 marzo possano essere date compatibili per questo attesissimo ritorno in campo.

Per questo argomento torneremo a darvi aggiornamenti appena ci saranno novità sostanziali, nel frattempo passiamo ad altri argomenti.


Ieri si è svolta la quarta giornata del quiz sulla storia dell’Olympic. Si chiedeva in che modo Filiberto Tarallo avesse rovinato una sua divisa dell’Olympic nel 2010 e la risposta era la A. Filiberto, appena indossata la maglia numero 13 della nuova uniforme bianca e oro, si appoggiò alla recinzione del campo della Madonnetta che era stata verniciata di fresco. Ancora oggi quella maglia, dopo aver subìto innumerevoli lavaggi, mostra una bella macchia verde sula manica sinistra e sulla schiena. Un bel capolavoro, insomma 🙂

Alla domanda di ieri hanno partecipato 13 concorrenti su un totale di 15 partecipanti. Il 38 % dei concorrenti ha dato la riposta giusta ma non vi sveleremo la classifica fino al 21 aprile, giorno dell’ultima domanda delle 15 previste. Da oggi però vi sveleremo la posizione di classifica di un singolo concorrente a settimana, così, per movimentare la situazione. Oggi perciò vi diciamo che Francesco Tani occupa al momento l’ottava posizione.

Continuate a rispondere così numerosi e alla prossima settimana con il quiz gialloblù!

Leggende Gialloblù – 12. Francesco Sforza

Francesco Sforza nel giorno del suo esordio

Oggi spalanchiamo le porte della Hall of Fame ad un attaccante veloce, letale ma soprattutto furbo. Uno di quei terminali offensivi passati alla storia come “attaccante alla Pippo Inzaghi” quindi non un giocatore fantasioso o di manovra ma un vero e proprio pirata dell’area di rigore capace di trasformare in gol qualsiasi palla sporca vagante negli ultimi metri di campo.

Oggi entra nelle Leggende Gialloblù Francesco Sforza, attaccante di razza presentato alla società da Gianluca Bisogno e diventato in poco tempo un punto fermo dell’Olympic. Francesco esordisce in gialloblù il 21 agosto 2008 in un’amichevole estiva contro il Fi.Mo.De.L. in cui la nostra squadra viene sconfitta con il punteggio di 10 a 8. Il protagonista della serata, nonostante la sconfitta, è proprio Francesco che realizza la bellezza di cinque gol candidandosi per una iscrizione nella rosa del campionato.

L’Olympic proviene dalla sua ultima stagione al Kristall in cui ha vinto una Coppa UEFA e una Coppa Italia e si sta preparando al suo primo campionato alla Madonnetta. La squadra cambierà profondamente grazie a numerosi nuovi innesti e Francesco Sforza sarà uno di quelli che avranno più successo.

Francesco Sforza durante la finale di Premier Soccer Cup

Nella Premier Soccer Cup 2008/2009 Sforza colleziona 11 presenze e 9 gol. Non si può definire un attaccante assolutamente decisivo ma si integra alla perfezione in quel complesso meccanismo di squadra che rende l’Olympic la perfetta outsider che purtroppo vede svanire il suo sogno nella finalissima per il titolo giocata il il 23 febbraio 2009.

Sforza è titolare anche nella successiva Green Cup in cui l’Olympic raggiunge la finale di Coppa UEFA. L’attaccante realizza il gol dell’iniziale vantaggio ma sono i The Boys ad alzare il trofeo. In questa competizione Sforza racimola 15 apparizioni segnando 9 reti ed è ormai un punto fermo della nostra formazione.

Nella stagione successiva, l’annata 2009/2010, Sforza è ancora un giocatore importante nella rosa gialloblù ma vede diminuire le sue presenze e la stessa cosa accade nella stagione 2009/2010 quando non entra tra i convocati delle due gare della vittoriosa Europa League Apertura 2011.

Nella stagione 2011/12 diventa un comprimario mentre in quella 2012/2013 fa registrare una sola presenza, l’ultima della sua breve ma importante carriera con l’Olympic. I suoi traguardi sono da ragguardevoli: 97 presenze totali in tre quattro anni e tre mesi di militanza gialloblù di cui 67 apparizioni in gare ufficiali condite da 52 gol. Inoltre, Sforza non ha mai ricevuto nessun cartellino in carriera e ha un particolare record legato ai calci di rigore avendone calciati 7 senza mai fallirne nemmeno uno.

Una formazione dell’Olympic dell’estate 2010, Sforza è l’ultimo a destra

Il palmares di Francesco Sforza, alla fine della sua carriera in gialloblù, comprende il secondo posto in Premier Soccer Cup (2008/09), il secondo posto in Coppa UEFA Green Cup (2008/09) e il secondo posto nella Champions League 2009/10. A questi trofei si aggiunge il primo posto nel Triangolare Tutto in una Notte del 13 ottobre 2010.

A livello personale Sforza è arrivato terzo nella Scarpa d’Oro 2010 e sesto in due edizioni consecutive di Pigna d’Oro, quelle del 2009 e del 2010.

Sforza è stato un attaccante di tutto rispetto, onestamente non un campione, ma un vero e proprio personaggio da Olympic grazie al suo carattere genuino, alla sua disponibilità verso i compagni e la squadra e alla sua capacità di vivere il calcio come piace a noi, con un enorme passione ma anche con il giusto distacco e quel mix tra divertimento e grande impegno.

E’ quindi con grandissimo piacere che oggi, martedì 2 febbraio 2021, accogliamo Francesco Sforza come l’undicesimo giocatore ad entrare tra le Leggende Gialloblù!

Torniamo in zona gialla

il ministro della Salute, Roberto Speranza

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 104

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 32


Da oggi, lunedì 1 febbraio, il Lazio torna in zona gialla. Ormai siamo tutti esperti di queste disposizioni e sappiamo bene cosa comporta il cambio di colore: da oggi ci si potrà spostare liberamente all’interno della nostra regione, si potrà consumare di nuovo al bancone del bar, si potrà andare al ristorante a pranzo, etc. etc.

L’indice Rt del Lazio è ora allo 0.74% quindi la strada verso la tanto sospirata zona bianca sembra più corta e facile di quanto lo era qualche settimana fa. Siamo consapevoli che la maggiore libertà potrebbe causare un nuovo innalzamento dei dati ma bisogna anche essere ottimisti sul fatto che la gente abbia ormai capito come comportarsi. Almeno lo speriamo.

Il programma di questa settimana:

*martedì 2 febbraio: doppio appuntamento, sulla pagina Facebook trovate la classica foto presa dagli archivi storici della squadra mentre su questo sito ci sarà un articolo extra dedicato ad un nuovo ingresso tra le Leggende Gialloblù. Infatti, venerdì scorso è stato indetto un sondaggio tra chi, tra Juan Estevan Brusco e Francesco Sforza sarebbe dovuto entrare per primo nella Hall of Fame della squadra e Sforza ha prevalso con il 71% delle preferenze.

*mercoledì 3 febbraio: la quarta domanda del quiz sulla storia della squadra. Tutti e 13 i concorrenti attendono con ansia la prossima domanda!

*giovedì 4 febbraio: un’altra foto dargli archivi storici e il secondo articolo settimanale del sito in cui verranno pubblicati i risultati del quiz.

*sabato 6 febbraio: terza foto Amarcord della settimana.

Per oggi è tutto, buona settimana!

 

Quiz, i risultati della terza giornata

GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC: 100

GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI: 36


La sesta edizione del quiz gialloblù è arrivata alla terza domanda delle quindici previste. Ma prima di passare ai risultati di questa settimana ecco qualche notizia.

*Si va verso la zona gialla. Se per altri due giorni il trend dei risultati epidemiologici della regione Lazio verranno confermati allora il Ministro della Salute Speranza inserirà la nostra regione tra quelle di colore giallo. Non è la fine del tunnel ma, dopo quindici giorni di zona arancione, si tratta comunque di un buon risultato verso il ritorno alla normalità.

*Domani proporremo un sondaggio sul prossimo ingresso tra le Leggende Gialloblù, la Hall of Fame della nostra squadra. Troverete il sondaggio a partire dalle 7 nella storia del profilo Instagram della squadra. Il decimo giocatore ad entrare in questa prestigiosa galleria di campioni sarà un attaccante e più precisamente uno tra Juan Esteban Brusco e Francesco Sforza. Datevi da fare e votate!

E ora, come promesso, passiamo ai risultati della domanda di ieri del quiz.

La domanda chiedeva quale fosse il ruolo più rappresentato nei 186 giocatori che hanno vestito la maglia dell’Olympic. Ebbene, abbiamo avuto 24 portieri, 45 difensori, 72 centrocampisti e 45 attaccanti. La risposta giusta era quindi la C avendo l’Olympic fatto giocare ben 72 centrocampisti.

A questa domanda del quiz hanno partecipato tutti e 13 i concorrenti in concorso ma solo il 38.4% dei partecipanti ha dato la risposta giusta. Al momento abbiamo due concorrenti in testa con 2 punti ma la strada è ancora lunga: mancano ben 12 domande e questa edizione terminerà mercoledì 21 aprile.


Nel frattempo, oggi abbiamo toccato quota 100 giorni senza calcare un campo di erba sintetica. E’ un tempo lunghissimo ma siamo consapevoli che al momento ci sono mille cose più importanti. Desideriamo solo un mondo normale e giocare a pallone fa parte di questo mondo cui aneliamo ogni minuto delle nostre giornate.