OLYMPIC 1989 F.C. – MF00125 4-13

MARTEDI’ 3 FEBBRAIO 2026, ORE 21

BABEL

GARA 1324

CAPO FIVE LEAGUE, GIORNATA XIII

OLYMPIC 1989 F.C. – MF00125

4-13 (3-5)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 1 MANONI

Tredicesima giornata di campionato, l’Olympic, reduce dall’esaltante vittoria della scorsa settimana, affrontava la capolista MF00125, formazione di giovani stelle provenienti da Malafede. Per questa partita la società gialloblù doveva affrontare il solito travaglio delle convocazioni complicate constatando ancora una volta che la situazione di emergenza in questa stagione è la normalità. Assenti Rencricca, Formiconi, Palazzo, Mosetti, Pizzoni ma anche i nuovi acquisti Benazzi, Cascone e Mancini e il quel colpo di mercato mai andato a buon fine di Bucci, una vera e propria chimera della campagna di rafforzamento di gennaio. La formazione era composta dai restanti giocatori disponibili: Franco Di Felice in porta davanti al quale si schieravano Manoni, Tarallo, Perrone, Plaksin e Montaldi.

Nonostante questa colossale difficoltà l’Olympic è scesa in campo con encomiabile impegno e ha nel primo tempo ha mostrato quello che molti hanno definito come il miglior calcio e la migliore prestazione di queste prime tredici giornate di campionato. La difesa solida, il centrocampo caparbio e l’attacco letale hanno fatto si che i gialloblù rimanessero in partita per tutta la prima frazione e che addirittura spaventassero il Malafede andando in vantaggio.

Il primo termo terminava sul 5 a 3 per i bianco-granata avversari e ad inizio secondo tempo l’Olympic passava attraverso un evidente calo atletico che si rifletteva anche sulla concentrazione e nell’attenzione alle marcature. In questi dieci minuti il Malafede metteva la parola fine sull’incontro ma i nostri nella seconda metà della frazione riuscivano a ricompattarsi e a terminare l’incontro degnamente.

A tre giornate dal termine (bisogna ancora giocare contro le abbordabili Inazuma e Desperados e contro il forte Vodka Redbull) l’Olympic, pur vivendo le già descritte difficoltà, si sta preparando bene per la coppa che si disputerà tra un mese. Questa voglia di non sfigurare mai, di giocare per il gusto di giocare senza guardare con ossessione al risultato sarà fondamentale in un mini torneo in cui i gialloblù affronteranno avversarie più o meno di apri livello. E’ chiaro che tutti sperano di rivedere, per qualche gara di seguito, la squadra che ci ha fatto esultare contro il Maverik.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 5.5

Il ragazzo di Ardea che in questi mesi abbiamo imparato ad apprezzare ieri sera si è fatto condizionare dall’errore sul primo gol del Malafede. Da quel momento ha alternato buone cose ad errori evitabili, soprattutto perchè commessi per nervosismo e forse per la troppa voglia di rimediare a quelli precedenti. La vita del portiere è complicata perché ogni errore corrisponde quasi sempre ad un gol subito e Matteo deve crescere su convinzione e carattere. Noi, dal canto nostro, abbiamo verso di lui una fiducia enorme.

MANONI: 7

Roberto ha offerto una prestazione maiuscola. Oggi tralasciamo le sue note capacità difensive e vogliamo ricordare il suo secondo gol in campionato (una bella rasoiata sul secondo palo) e soprattutto l’assist per il primo gol di Montaldi, un gesto tecnico di una eleganza stilistica altissima.

TARALLO: 6

Torna in campo dopo due mesi e si vede che deve ricalibrare la misura dei passaggi. quando la luce si accende però esce la class vera come in occasione dell’assist per la seconda rete di Montaldi.

PERRONE: 6 capitano

Scende in campo con due diversi infortuni patiti dopo l’ultimo allenamento e si vede che fa fatica a correre con scioltezza. Cerca di fare il suo andando a pressare il playmaker avversario e cercando di difendere e attaccare sulle fasce.

PLAKSIN: 5.5

Partita difficile da giudicare per il centrocampista ucraino. Viene schierato in attacco e la sua missione sarebbe quella di fermare il portatore di palla avversario e attendere lanci per partire in contropiede ma termina l’incontro con pochi contrasti vinti e nessun tiro all’attivo. Sarebbe utile vederlo all’opera in una partita di allenamento per allenarsi con la squadra senza l’affanno del risultato e capire dove può essere più utile al collettivo.

MONTALDI: 7

A seguito di revisione di queste ultime due partite l’esito è “ERA COLPA DEGLI SCARPINI SE NON SEGNAVA!”. Proprio così, Simone ha giocato per quasi tutto l’inverno con degli scarpini che definire sfortunati è un eufemismo. Da quando li ha cambiati ha segnato sei gol in tre partite e la qualità dei suoi tiri è tornata quella di un tempo. Dimenticate quelle deboli loffie viste a novembre, dicembre e gennaio perchè anche ieri abbiamo visto ben tre gol di rara potenza che nemmeno necessitavano di essere precisi perchè semplicemente portavano il portiere con loro oltre la linea di porta. L’ormai prossima paternità ci priverà per qualche tempo di SM7? Speriamo di no!

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