OLYMPIC 1989 F.C. – SAN GIORGIO 8-8

LUNEDÌ 26 AGOSTO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1270

SUMMER CUP 2024 BIS, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN GIORGIO

8-8 (4-4)

MARCATORI: 4 SICILIANI, 3 MONTALDI, 1 DE LUCA

Ieri sera è cominciata ufficialmente la trentacinquesima stagione calcistica dell’Olympic 1989 Football Club ed è cominciata decisamente con il botto. Nei giorni scorsi la società aveva chiesto all’organizzazione Capo Five di mettere su qualche amichevole estiva e come risposta era stata invitata a partecipare ad un mini torneo estivo denominato Summer Cup 2024 Bis. La società avrebbe voluto un inizio più morbido ma poi ha accettato l’invito anche considerando che avrebbe incontrato le stese formazioni contro le quali avrebbe disputato le amichevoli. E allora via alle convocazioni, tutto sommato semplici nonostante sia ancora agosto ma il giorno della partita, a poche ore dal fischio d’inizio, arrivava il forfait di Valerio Mosetti. Poi si arrivava al campo e a pochi minuti dall’inizio del match arrivava anche la rinuncia Fabrizio Formiconi. e così l’Olympic si è ritrovata ad affrontare la solita squadra di giovani ventenni assetata di sangue senza disporre di cambi di panchina.

Fabrizio Perrone in porta, Alessandro Pizzoni in difesa, Damiano Siciliani e Simone De Luca a centrocampo, Simone Montaldi in attacco, questo lo schieramento gialloblù che nei primi minuti veniva travolto dal San Giorgio, formazione di nascita recente imbottita di elementi dal discreto bagaglio tecnico. L’Olympic andava sotto di due gol ma poi, tra alti e bassi, convinceva nel gioco sempre di più creando sempre più pericoli. Dallo 0 a 2 si passava al 2 a 2, poi al 3 a 3 e infine al  a 4 all’intervallo. I nostri erano stremati, soprattutto Simone De Luca, l’ultimo arrivato e ancora con un ritmo partita da prendere dopo mesi di convocazioni saltuarie e un’estate senza allenamenti.

In quei pochi minuti di riposo, davanti alle panchine, si consumava probabilmente la svolta dell’incontro: l’organizzatore del torneo, David Capoccetti, era disposto a togliersi espatrillas e bermuda per dare una mano all’Olympic. Perrone valutava, chiedeva consiglio alla squadra e riceveva una risposta sicura e condivisa da tutti: “giochiamo così e vediamo come va!”

E allora riprendeva l’incontro, con gli stessi cinque interpreti mentre il San Giorgio disponeva di ben tre cambi in panchina. L’inizio era di nuovo travolgente: subito un paio di gol subiti da Perrone, poi un terzo per un break devastante. L’Olympic reagiva, creava occasioni con un Siciliani in forma eccezionale come fosse stagione piena, ma a nove minuti dalla fine i nostri erano sotto di tre gol.

I nostri non mollavano, lottavano su ogni contrasto e ancora creavano pericoli, ci credevano e venivano premiati: segnava De Luca, poi Montaldi e Siciliani e a tre minuti dalla fine il punteggio era 8 a 8. Nel finale poco da dire: Perrone parava dalla breve distanza, Siciliani colpiva l’esterno della rete e la gara finiva in parità. Gli avversari imprecavano, i nostri eoi esultavano come fosse arrivata una vittoria ma è giusto così, lo dice la carta d’identità, lo dice il dio del calcio.

Cominciare così, a fine agosto, con una gara così forte e intensa a livello di nervi non era quello che la società intendeva come preparazione alla stagione ma alla resa dei conti questa prestazione ha avuto un effetto boomerang positivo perchè ha restituito ai nostri giocatori tanta credibilità, entusiasmo e voglia di continuare a divertirsi come bambini su quel rettangolo verde. Dopo due mesi senza calcio abbiamo ritrovato i nostri ragazzi con la stessa voglia di continuare a stupire e insieme a loro un De Luca per certi versi sorprendente e decisivo come nn ci aspettavamo. Tutto bene quindi, pensiamo alla prossima perchè non vediamo l’ora di divertirci di nuovo.

PAGELLE 

PERRONE: 6.5 capitano

Passa attraverso diversi stati emozionali durante la giornata:  dalla delusione per non poter schierare la formazione che aveva immaginato all’accettazione di vedersi bucare più volte nei primi minuti senza poterci fare nulla. Poi con il passare del tempo la sua squadra cresce, lui aiuta nelle situazioni più brutte e nel finale di partita mette la manona a protezione del prezioso pareggio. La più bella notizia della serata per lui è quella che, dopo trentacinque anni, può ancora fare affidamento su un bel gruppo.

PIZZONI: 7

Lo dice sempre, a fare il difensore centrale non gli piace perché a lui piace macinare chilometri e gioco ma ieri sera le circostanze esigevano un sacrificio da parte sua e lui ha saputo calarsi bel ruolo di playmaker e vertice basso del rombo con grand professionalità. I risultati poi sono stati ottimi visto che ha disputato una gara pressoché perfetta apparendo tra l’altro già in perfetta forma fisica e atletica.

DE LUCA: 7

Il più “addolorato” dalla notizia dei forfait di Mosetti e Formiconi e il più scettico a rinunciare a Capoccetti durante l’intervallo. La partita di Simone è stata dura perché il giocatore non può garantire cinquanta minuti di grande intensità e anche l’inizio è stato difficile e pieno di errori. Poi però, alla lunga, è uscita tutta la sua grinta, tutta la sua tecnica e tutta la sua classe e man mano che passavano i minuti tutte queste doti compensavano la mancanza di fiato e ne è uscita una prestazione piena di cuore durante la quale non ha perso un contrasto e sradicato decine di palloni dai piedi avversari. Nel finale è arrivato anche un assist e un gol fortunoso (il suo era un passaggio ma la finta di Montaldi ha ingannato il portiere) ma meritato. Da ieri sera forse è nata una nuova stella gialloblù.

SICILIANI: 7+

Sembra che per lui la stagione scorsa non sia mai finita! La Pigna Verde e Vassoio d’Argento in carica ha rubato la scena e fatto consumare la penna dell’arbitro che doveva continuamente aggiornare il tabellino con il suo numero di maglia. Subito quattro gol e un assist per rilanciare il suo nome, subito serpentine e dribbling per puntare alla Pigna d’Oro 2025. Questa prestazione di Damiano però ci fa anche pensare perché la società dovrebbe trovargli un sostituto in grado di accendere la luce quando lui dovesse assentarsi e farlo non sarà facile.

MONTALDI: 7

Ecco un altro per cui sembra che la stagione scorsa non sia mai finita e che questi due mesi di riposo non siano esistiti. All’esordio segna una tripletta (a cui si aggiunge un assist) utile per proseguire la sua rincorsa al podio dei migliori marcatori della storia dell’Olympic. Il bello di aver segnato questi tre gol è che non sembrava nemmeno chissà quanto brillante quindi ci aspettiamo risultati ancora migliori quando entrerà in forma.

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