OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA 7-5

LUNEDÌ 4 GIUGNO 2024, ORE 20.15

HONEY SPORT CITY

GARA 1264

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA

7-5 (2-1)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 MONTALDI, 1 RENCRICCA A. rig., 1 SICILIANI, 1 TARALLO

AMMONITO: ATZENI G.

ESPULSO: PALAZZO

Quanto è dura giocare facendo i conti con il gap anagrafico che ogni settimana riscontriamo con i nostri avversari di turno? Lo diciamo ogni settimana perché la nostra testa ci fa sentire calciatori di venti anni mentre le nostre gambe ci fermano sul più bello facendoci ricordare che non abbiamo più venti anni ma quasi cinquanta. Ce lo hanno ricordato anche i ragazzi del River Acilia ieri sera ma questi stessi ragazzi, dopo un’ora di gioco, si sono resi conto che la nostra passione ogni tanto fa il miracolo e ci tornare ragazzi, a volte invincibili.

Per la settima e ultima giornata della prima fase della CFL ’24 l’Olympic si permetteva il lusso di rinunciare ad Alessandro Pizzoni per turno over. Assente anche Fabrizio Formiconi mentre in campo scendevano Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Gianluca Atzeni, Damiano Siciliani, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Dopo un pareggio e cinque sconfitte nelle precedenti sei giornate l’obiettivo dei gialloblù era ritrovare un pizzico di entusiasmo in vista dell’inizio della Conference League e fin da subito si è visto che la squadra era in serata. L’Olympic guadagnava il doppio vantaggio ma dopo dieci minuti accadeva il fatto che rischiava di cambiare il destino dell’incontro: in attesa che si battesse una punizione di seconda dal cerchio di centrocampo, Rosario Palazzo veniva colpito da un avversario e aveva una reazione scomposta che dava vita ad una autentica rissa. Il direttore di gara nell’occasione dimostrava un’esperienza, imperizia e cattiva capacità di gestione ed espelleva il nostro centravanti risparmiando il giocatore avversario. Con molta fatica l’ordine veniva ristabilito e il primo tempo si concludeva sul 2 a 1 dopo che il River accorciava le distanze dopo un’altra genialata dell’arbitro (chiedeva a Perrone di chiudere il cancello del campo senza aspettare che il capitano tornasse in campo per riprendere il gioco).

Durante l’intervallo l’Olympic provava a riorganizzarsi cercando di evitare il classico tracollo dei secondi tempi gialloblù. A inizio secondo tempo il gioco della nostra squadra continuava però ad essere tecnicamente ineccepibile, la palla girava che era un piacere e Atzeni trovava il gol del 3 a 1 su assist di Siciliani. A questo punto il River premeva sull’acceleratore trovando un altro gol ma da questo momento in poi fino a metà secondo tempo l’Olympic attraversava il suo miglior momento segnando altri due gol prima con Siciliani e poi con un calcio di rigore di Rencricca generosamente assegnatoci per fallo su Tarallo.

Sul 5 a 2 tutto sembrava andare per il meglio ma era lecito aspettarsi un nuovo ritorno di fiamma dei nostri avversari che riversandosi nella nostra metà campo mieteva occasioni da gol giungendo alla fine al meritato pareggio. Mancavano a questo punto meno di dieci minuti e tutti i segnali portavano al definitivo tracollo gialloblù invece i nostri ragazzi ruggivano ancora e trovavano altre due reti prima con l’indomabile Atzeni e poi con Montaldi. L’arbitro fischiava la fine decretando la prima vittoria dell’Olympic in questo torneo estivo ed era una vittoria sudata, meritata, ricca di contenuti che oltre ai nostri giocatori pochi altri potranno capire.

Affrontare una dura giornata di lavoro, fare di tutto per arrivare al campo e faticare contro ragazzini che non manca molto che possano essere nostri nipoti non è facile. Però, nelle serate in cui tutto va bene allora vieni ripagato a pieno e allora tutte le sconfitte e le delusioni vengono dimenticate per mezzo di una sola vittoria che ti dà autostima e voglia di lottare per trovarne altre. Alla fine non siamo vecchi, siamo solo eterni ragazzi perennemente alla ricerca di altre notti magiche.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Dopo almeno due partite in cui era uscito dal campo non sentendosi a posto con la coscienza offre finalmente una prestazione esente da errori e piena di interventi convincenti tra cui tre provvidenziali uscite che evitano il gol in duelli uno vs. uno con un attaccante avversario.

RENCRICCA A. : 7

Da venti anni vive la sua gialloblù un quarto di chilometro alla volta, affrontando in ordine la Prenestina, il Raccordo e infine la Via del Mare cercando di arrivare in tempo al campo. Stavolta arriva quasi a fine primo tempo ma perché capisce male l’orario di inizio ma lo sapete che c’è? È stato quasi meglio così perché subito dopo il bailamme dell’espulsione di Palazzo l’Olympic si ritrova praticamente con un cambio in più e la sua presenza è benefica per la squadra permettendo inoltre ad Atzeni di posizionarsi a sinistra da dove può scatenate tutto il suo potenziale. Trova un gol su rigore a metà ripresa, il suo secondo centro in questo torneo.

ATZENI G. : 7.5 ammonito

Gianluca in questo torneo non fa parte dei titolari ed era stato convocato perché con la seconda presenza nella prima fase avrebbe ottenuto il pass per giocare in Conference League. Alla prova del campo però ha offerto una prestazione magistrale condita da due splendidi gol e due assist. Ma la cosa più bella serata è stato lo sfogo di un avversario dopo l’ennesimo intervento difensivo: “Ma quanti anni, dieci?!?, Ma come fai ad allungarti così?” La risposta è passione e amore per il calcio, niente altro!

TARALLO: 7

Gli avversari pensano di fare quello che vogliono dalle sue parti e magari ironizzano sui suoi capelli bianchi invece è Filiberto a lottare e sudare riuscendo anche a segnare un gol. Vorrei vedere quanti giocatori del River Acilia saranno ancora in campo alla sua età.

SICILIANI: 7.5

Mamma mia che serata eccezionale per il nostro numero 11, una miccia che dà fuoco alle polveri gialloblù, che accende le azioni quando ripartono dalla difesa e ribaltano il fronte d’attacco in pochi secondi. Ieri sera ha segnato un solo gol ma ha realizzato una tripletta di assist che forse hanno anche più valore rispetto ai gol. Un’altra prestazione che ci ha fatto innamorare di Damiano!

MONTALDI: 7+

“Chissà, forse mi sono tenuto i gol per il finale di stagione!” Così al termine della partita ha dichiarato Simone che dopo non aver segnato nemmeno un gol nelle prime cinque gare del torneo ne ha segnate cinque nelle ultime due. Ma non è solo questione di gol è proprio la prova del campo che ci dà la visone di tutto un altro Montaldi, finalmente più tonico e presente nel gioco. Se in questo ultimo mese le sue prestazioni saranno sempre così allora potremmo beneficiare di una sorta di nuovo acquisto per provare a fare bella figura in coppa.

PALAZZO: s.v. espulso

Che serata nera per Rosario, espulso dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo. Purtroppo, il fallo di reazione che ha indotto l’arbitro ad espellerlo c’è ma noi non siamo qui per giudicarlo anche perché lui stesso, dopo i primi istanti febbrili, ha riconosciuto di aver sbagliato. Noi siamo qui per supportarlo perché siamo la sua squadra e una sorta di famiglia e già non vediamo l’ora che sconti la squalifica per tornare in campo con noi.

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