
MERCOLEDÌ 7 GIUGNO 2023, ORE 21G
GARA 1224
HILL23 VITINIA
CAPO FIVE CHAMPIONS LEAGUE 2023, QUARTI DI FINALE, GARA DI ANDATA
OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS
2-2 (2-2)
MARCATORI: 2 ATZENI G.
Questa Olympic che non vuole smettere di stupire ne ha combinata un’altra delle sue. Ieri è cominciata ufficialmente la Champions League estiva e i gialloblù erano attesi ad uno sconto per il quale tutti i bookmakers la davano per spacciata. I nostri avversari erano i Gunners, vincitori della Champions invernale e dati per vittoriosi all’85% dall’algoritmo del sito del torneo. La gara di andata si è giocata a Vitinia, tra fumi di carne alla griglia e mamme in forma che giocano a padel. Non ti vorresti staccare da quel villaggio turistico che è vicino agli spogliatoi dell’Hill23 ma la squadra si dirige al campo, lunghissimo rispetto a quello dell’Honey. A centrocampo i due capitani, Marino chiede con cautela al capitano avversario quanti anni ha e quello risponde “quasi ventisei!”. I gialloblù si fanno una risata e si posizionano in campo con serenità perché ormai il gap d’età non fa più notizia e soprattutto in campo non si sente perché i nostri, citando l’assente Formiconi, “sentono puzza d’impresa” e cominciano a giocare alla grande.
L’Olympic è la prima a colpire e l’1 a 0 porta la firma di Gianluca Atzeni imbeccato da Rosario Palazzo. Dietro si trema poco perché la linea gialloblù è impermeabile e Perrone è in ottima serata. Il pareggio purtroppo arriva ma poco dopo Atzeni colpisce ancora dimostrando che l’Olympic non sta giocando per allenarsi in vista dell’Europa League ma anche per provare ad entrare tra le prime quattro del torneo. I nostri sono perfetti o quasi e quel quasi vale il pareggio dei Gunners prima dell’intervallo. Nella ripresa sfioriamo il gol due volte con Palazzo e poi con Marino, Atzeni e Tarallo mentre i rossi avversari provano soprattutto da lontano ma trovano in Perrone un muro più solido del vecchio Highbury.
Il finale di gara è gestito in tranquillità dai nostri che chiudono questa trasferta di fine primavera sul 2 a 2. Il ritorno è previsto per martedì prossimo: sarà una partita per cuori forti che potrebbe andare più in là dei tempi regolamentari. Cosa possiamo chiedere alla squadra che fin qui ci ha regalato tante notti magiche? Un’altra notte per sognare!
PAGELLE
PERRONE: 7+ capitano
Il capitano ha ripreso la forma di vecchi tempi tra i pali dopo un periodo in cui sembrava aver dimenticato le gesta del suo passato da estremo difensore. I Gunners ci provano spesso dalla distanza e lui fa buona guardia, poi le ferma anche da dentro l’area capitolando solo in due occasioni in cui non poteva fare nulla. A fine partita gli avversari gli dicono che assomiglia a Wesley Sneijder, cosa che finora aveva detto solo sua madre.
RENCRICCA A. : 7
Il Libero di Centocelle non vestiva la maglia dell’Olympic da quasi due mesi (ultima presenza il 17 aprile) e non ci aspettavamo da lui una prestazione così convincente come quella offerta ieri sera. Il repertorio è quello dei tempi belli: testa fredda e concentrata, anticipi, tackle, sparacchiate in tribuna quando serve. È mancato il gol ma per quello c’è sempre tempo.
ATZENI G. : 7+
O-n-n-i-p-r-e-s-e-n-t-e! Raramente abbiamo visto nella nostra carriera giocatori in grado di giocare a tutta fascia partendo dalla difesa, correre a centrocampo come un treno e arrivare in zona d’attacco con abbastanza fiato e lucidità per scaraventare la palla in rete con una forza tale da sembrare ancora un ragazzino. Quando in difesa sembra Maldini, a centrocampo Pirlo e in attacco Ibrahimovic che vuoi di più? Nota a margine: doppietta per lui.
MARINO: 7
Se segnava, se segnava… ha avuto un paio di palle gol pulite che se solo una fosse entrata allora staremmo parlando di una prova memorabile. Nonostante l’assenza di gol ha comunque offerto un’ottima prova sulla fascia destra completando un trio difensivo dalla tecnica paragonabile ad un pacchetto di trequartisti.
PIZZONI: 7
Ci sono giocatori che garantiscono sempre il 6 in pagella e pochi altri, e Sandro è di questi, che garantiscono un 7 fisso come voto. Noi, semplicemente, non ricordiamo un suo errore.
TARALLO: 7
Più a suo agio sul campo lungo dell’Hill23 che per le ripide viuzze di Vitinia. Gioca in attacco alternandosi con Palazzo e rispetto al suo compagno di reparto garantisce più movimento di palla. Ha qualche possibilità di battere a rete ma manca il bersaglio.
PALAZZO: 7
Qualche settimana fa l’avevamo visto molto scarico e carente di forma atletica mentre ieri è stato a tratti brillante e capace di impegnare da solo tutta la difesa dei Gunners. Un paio di volte se n’è andato anche da solo verso la porta avversaria ma al momento decisivo ha perso la lucidità per battere il portiere. Se ha deciso di tenersi i gol per la partita di ritorno per noi va bene.