OLYMPIC 1989 F.C. – WOLVES 5-3

MARTEDI’ 2 MAGGIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1220

CAPO FIVE LEAGUE 2023, PRIMA FASE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – WOLVES

5-3 (1-2)

MARCATORI: 1 ATZENI G., 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI

VITTORIA CAPOLAVORO!!! Al fischio finale di Olympic – Wolves i nostri giocatori esultano per una vittoria meritata, sofferta, fortemente voluta e dai toni eroici. Da due stagioni abbiamo imparato a gioire di ogni piccolo successo perchè sappiamo che giocare contro formazioni composte da giocatori ventenni e sperare di portare a casa punti è spesso complicatissimo. Per questo abbiamo imparato a festeggiare ogni singolo tackle riuscito, ogni gol, ogni recupero sui nostri giovanissimi avversari ma quando arriva una vittoria come quella di ieri non possiamo frenare l’entusiasmo che sfocia come un fiume in piena dai nostri cuori. Vigilia complicata quella di Olympic – Wolves, gara valevole per la quarta giornata di Capo Five League: Formiconi annunciava di essere in condizioni “pietose” ma dichiarava che mai avrebbe lasciato la squadra in difficoltà. Tarallo dava forfait per infortunio, Perrone sta attraversando un cattivo periodo di salute e di forma, Atzeni sta recuperando la giusta condizione atletica e Montaldi, chiamato all’ultimo momento, era fermo da più di un mese. In più, dopo dieci minuti di gioco, Belli richiamava la panchina facendo segno di aver sentito la classica “tiratina” all’inguine. Che fare? L’unica era stringere i denti e trovare le forze chissà dove, forse solo in fondo al cuore. il vantaggio arrivava grazie a Formica che podo dopo si mangiava il raddoppio ma prima dell’intervallo i Wolves ribaltavano il punteggio andando al riposo sull’1 a 2. I viola avversari avevano lì davanti un paio di giocatori che tiravano davvero forte e infatti il loro gol dell’ 1 a1 arrivava proprio così, con una bomba da fuori area.

Ma i gialloblù non mollavano, pur iniziando malissimo la ripresa non mollavano e subivano anche la rete dell’1 a 3. Da lì in poi sembrava fosse finita, con i viola in vantaggio di due gol e solo mezzo tempo da giocare. In quel momento la Dea Fortuna ci dava una piccola mano perchè un tiro potente di Atzeni finiva sulla coscia di Formiconi e poi dentro la rete, in stile Pippo Inzaghi a Istanbul nel 2007. Poi arrivava il 3 a 3 firmato da Montaldi, il 4 a 3 di Pizzoni e nel finale il tiro libero di Atzeni che buttava giù la porta e con essa le speranze residue dei nostri avversari.

Il tabellino alla fine recitava Olympic 5 – Wolves 3 per una vittoria che aveva il sapore epico del sudore, del sacrificio, dell’esperienza che batte la gioventù, del vecchio leone che dice al giovane branco che ancora non è il tempo per passare lo scettro di re. Brava Olympic, ancora una volta hai scritto una pagina di storia.

PAGELLE

BELLI: 7+

Un’altra prestazione gigantesca, un’altra serata in cui gli avversari lo maledicono. All’inizio del match sente dolore all’inguine e gioca tutto l’incontro con lo spettro di un infortunio sulle spalle ma sfodera la classica grinta dei campioni in queste situazioni e alla fine mette un altro tassello importante verso la Pigna d’oro 2023.

FORMICONI: 7

“Sto male ma non vi lascio in difficoltà”. Basterebbero queste parole per dargli un bel voto ma nella sua serata non c’è solo il sacrificio, c’è anche una prova senza errori, di grande movimento e poi c’è il quinto gol nel torneo. A metà secondo tempo si fa male e rimane in campo per giocare. Noi speriamo che non sia nulla di serio.

PIZZONI: 7

Un’altra prestazione da incorniciare in una notte da ricordare. Segna anche un gol fondamentale, il quarto in questo torneo in cui le reti vengono quasi tutte dalla difesa. Presenza stagionale numero 22, non aveva mai giocato così tanto nell’Olympic nemmeno nel suo anno migliore, quel 1999/200 in cui l’Olympic vinse il Campionato della Pace.

ATZENI G. : 7

A inizio 2023 era parso appesantito e lui aveva voluto lasciare momentaneamente le gare ufficiali per dedicarsi alla corsa e al ripristino della migliore forma atletica e fisica. Ieri è sceso in campo dopo tanti chilometri di corsa e si è visto che non aveva la mobilità dei tempi migliori e che le gambe erano imballate. Nonostante ciò ha dato il suo e ha segnato un gol e mezzo (il tiro libero più il missile deviato in porta da Formiconi). Lo aspettiamo a breve nella migliore forma possibile.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano sta vivendo un momento di difficoltà a causa di qualche problemino di salute ma anche lui tiene duro e permette ai compagni di tirare il fiato. Alla fine dei conti servono anche queste piccole cose per rendere possibili certe vittorie.

MONTALDI: 7

Un’altra tipica storia da Olympic: Simone non giocava da più di un mese, anche lui era fuori forma eppure dopo il forfait di Tarallo ha risposto subito presente alla chiamata e ha dato il suo apporto alla vittoria. A noi è piaciuto soprattutto come centrale difensivo anche se il gol che realizza l’ha fatto da centravanti vero ed è stato decisivo per la vittoria. Rete in gare ufficiali numero 205, per la cronaca glie ne mancano 14 per agganciare Stefano Tagliaferri al quinto posto della classifica cannonieri di tutti i tempi

FORMICA: 7+

Bisognerebbe scrivere un libro sulla bravura di Fabio nel farsi fare falli, nel guadagnare punizioni pericolose e di conseguenza tiri liberi. Ieri questa è stata la sua caratteristica principale ma non bisogna dimenticare la concentrazione e l’amore per la maglia dimostrato (si vedeva che ci teneva) e il gol con cui ha sbloccato la partita.

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