
MARTEDÌ 10 GENNAIO 2023, ORE 22
HILL23 VITINIA
GARA 1208
CAPO FIVE CHAMPIONS LEAGUE 2023, QUARTI DI FINALE, ANDATA
BELTA – OLYMPIC 1989 F.C.
9-0 (5-0)
MARCATORI: nessun marcatore
Il sogno di un’impresa in Champions League muore su quell’altura che domina la via Cristoforo Colombo, muore sepolta nel freddo e nell’indifferenza per un appuntamento che per l’Olympic doveva rappresentare un evento e invece è stato solo un appunto scritto male e dimenticato sulle agende dei giocatori gialloblù. Si sapeva da tempo che il 10 gennaio 2023 l’Olympic doveva affrontare il Belta nella gara di andata dei quarti di finale di Champions eppure la società trovava mille difficoltà nel costruire la squadra da portare a Vitinia. Si, proprio a Vitinia perchè l’Olympic era chiamata ad andare in trasferta per affrontare la prima classificata del girone del circolo Hill23. LE altre problematiche legate a questo match era l’orario molto tardo e la rosa ristretta perchè per questo turno du Champions si potevano schierare solo giocatori che avessero giocato almeno due presenze in campionato. Quindi, con Rencricca, Atzeni e Manoni indisponibili e Attili e Tarallo infortunati la lista per questa trasferta comprendeva solo i nomi di Belli, Formiconi (tra l’altro recuperato in extremis), Perrone, Pizzoni, Tudorascu e Cascone.
Alle 20 e 15 i nostri impostavano il navigatore e si inerpicavano sull’altipiano di Vitinia ove, dopo lungo peregrinare tra viali sconosciuti, la comitiva arrivava al gelido, anzi algido, circolo Hill23. Gli avversari erano numerosi, giovani e vogliosi di stupire. Per l’Olympic il quarto di finale si rivelava fin da subito un’impresa fuori da ogni possibilità di successo ma, come sempre in questa stagione, i sei giocatori gialloblù non si consegnavano all’avversario ma giocavano cinquanta minuti di grande coraggio e orgoglio. Il primo tempo terminava sullo 0 a 5 e del Belta ci stupiva la loro grande tecnica e l’intensità con cui facevano ogni cosa. Perrone e compagni provavano e riuscivano a giocare sempre da squadra, mai con azioni personali, non risparmiando nemmeno qualche duello fisico che non permetteva ai rossi di maramaldeggiare.
Il secondo tempo era molto simile al primo ma del resto al Belta bastava mettere la quinta e superare di netto i nostri giocatori per arrivare dalle parti di un Belli in versione “Tu non passerai!”. In conclusione: la sconfitta era da mettere in conto, l’avversario era fortissimo e se la giocherà con i Cerbioni per il titolo ma rimane il grande rimpianto di non essersela giocata al top delle nostre possibilità.
Tra una settimana ci sarà la gara di ritorno tra le mura amiche e sarà un’altra ottima occasione per allenarsi in vista delle semifinali di Europa League.
PAGELLE
BELLI: 6
La Campagna di Vitinia verrà ricordata per le parate di Belli senza le quali il passivo poteva essere decisamente più pesante e umiliante.
FORMICONI: 6
La notte prima della partita ha avuto un malore che l’ha messo KO anche nel giorno dell’incontro. Lui dice però che la maglia gialloblù ce l’ha tatuata addosso e alla fine decide di rischiare il divorzio e venire a giocare tra le nevi eterne di Vitinia.
PERRONE: 6 capitano
E’ stato più difficile mettere su la squadra per questa squadra o giocare lì su quella fascia contro i marcantoni del Belta, beh, è una bella lotta. Sfiora un gol che avrebbe rappresentato una piccola grande soddisfazione. Peccato.
PIZZONI: 6
Ci tiene tanto e si vede, anche lui vicino al gol con un paio di calci di punizione dalla lunga distanza.
TUDORASCU: 6
Questo ragazzo sta diventando una sicurezza: bene come terminale offensivo. Qualche grattacapo lì in attacco lo procura al Belta.
CASCONE: 6
Anche lui avrebbe meritato un golletto per coronare gli sforzi e gli impegni. Magari nel ritorno.
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