MARTEDI’ 15 MARZO 2022, ORE 21.30
ESCHILO2
AMICHEVOLE
OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA
4-4 (0-3)
MARCATORI: 2 TRABUCCO, 1 PERRONE, 1 TAGLIAFERRI F.
Quella di ieri sera all’Eschilo2 è stata una serata all’insegna delle belle premesse e delle belle promesse: arrivati al campo, dove da lunghi mesi invernali l’umidità regna sovrana, si avvertiva una premessa di primavera, un qualcosa di diverso nell’aria, un accenno di profumo di fiori e di cambiamento. Olympic in difficoltà quella di ieri, con la solita lunga lista di indisponibili e solo cinque giocatori pronti a rispondere all’appello: Bell in porta, Rencricca in difesa con Perrone a supporto, il rientrante Tagliaferri in attacco e Trabucco a giocare a tutto campo. Di fronte, in maglia verde, una formazione allestita dalla nostra società per avere un test match probante: tre quinti di Virtus Panfili, Stefano Romagnoli ed Emanuele Calisi, futura promessa gialloblù in prova. Ne usciva un mix niente male che non avrebbe sfigurato in Europa League.
Con Rencricca unico difensore di ruolo l’Olympic soffriva nel primo tempo e andava sotto di tre gol. Quasi sempre, la responsabilità delle reti subite era da ascrivere ai meccanismi difensivi gialloblù che si inceppavano ma la cosa bella è stata che l’Olympic ha continuato a giocare senza scomporsi, cercando di capire gli errori, stringendoci tutti insieme verso l’obiettivo della serata che non era quello di vincere ma di allenarsi in vista del play off ad eliminazione diretta della settimana prossima. In attacco invece si creava poco e si sprecava molto.
Ad inizio secondo tempo il primo lampo di marca gialloblù: Rencricca per Trabucco, la palla filtrava due volte nelle maglie della difesa avversaria e il bomber salernitano segnava di tacco per il provvisorio 1 a 3. Poco dopo Romagnoli beffava la difesa dell’Olympic con un inserimento niente male sugli sviluppi di un calcio di punizione: il punteggio andava sull’1 a 4 e a questo punto l’Olympic, senza cambi e con venti minuti ancora da giocare, avrebbe potuto sfasciarsi.
E invece, quella premessa di primavera che vagheggiava nell’aria, evidentemente permeava anche la nostra squadra che ha avuto l’enorme merito di non disunirsi continuando a giocare come se si fosse sullo zero a zero. Trabucco trovava Perrone, il capitano dribblava un difensore e il portiere e segnava il 2 a 4 poi arrivava il lampo di Tagliaferri, tiro a giro deviato e 3 a 4. L’inerzia della gara cambiava.
L’Olympic, sulle ali dell’entusiasmo, trovava il gol del 4 a 4 ad meno di due minuti dalla fine e a segnarlo era Trabucco, giocatore che potrebbe essere il simbolo della primavera gialloblù in questo finale di stagione. La partita terminava sul 4 a 4 per un pareggio che per l’Olympic aveva un sapore di mezza vittoria.
Sarà stata una premessa di cambiamento o solo una promessa da mantenere chissà quando? Non lo sappiamo ma ci godiamo quanto visto ieri sera perchè quella di ieri è stata vera Olympic per il cuore e il coraggio dimostrati. Bravi.
PAGELLE
BELLI: 7
Ne ha presi tanti di tiri. Sembrava quel cinghialone di Angelo Peruzzi.
RENCRICCA A. : 7
Giocare da difensore unico non è mai facile ma ha tenuto la posizione per cinquanta minuti e con Perrone ha eretto una bella diga, soprattutto nel secondo tempo, quando gli avversari segnano solo un gol. Una domanda, ah Rencrì, ma i gol che fine hanno fatto?
PERRONE: 7 capitano
Si piazza su Calisi in un duello in cui il capitano gialloblù concede all’avversario molti centimetri e molti chili eppure, tra tackle e anticipi, Perrone non fa segnare nemmeno un gol al centravanti avversario. Segna anche un bel gol.
TAGLIAFERRI F. : 7
La sua ultima presenza in gare ufficiali era datata 31 agosto e si vedeva che quando si alzava il ritmo Fabio andava in difficoltà ma il nostro fantasista è stato l’emblema dell’Olympic: come la squadra non si è scomposta anche Fabio non si è scomposto e ha continuato a correre ed impegnarsi fregandosene delle gambe che non giravano bene e del fiato che mancava. Nel secondo tempo è decisivo: i primi due tentativi di tiro finiscono a lato mentre il terzo gonfia la rete. Acclamato dai compagni, merita il giusto tributo.
TRABUCCO: 7+
Gioca a tutto campo, segna due gol, fa due assist: non lo nascondiamo, crediamo tanto in lui e in quello che può dare alla nostra squadra da qui fino a fino stagione. Se lo vorrà, se avrà voglia di diventare la guida di una squadra con ambizioni meno grandi rispetto a quelle da dove viene allora il mondo gialloblù è pronto a portarlo in trionfo e a renderlo un idolo per le prossime stagioni.
