OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 6-3

MARTEDI’ 18 FEBBRAIO 2020, ORE 21.45

ESCHILO 2

GARA 1092

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

6-3 (2-0)

MARCATORI: 3 LUCIANI P., 1 ATTILI, 1 BALDINI, 1 TOCCI F.

AMMONITO: LUCIANI P.

Terza vittoria consecutiva in Champions League, la squadra che predica calma e sangue freddo, i tifosi impazziti di gioia, la stampa che a stento riesce a trattenere l’euforia. E’ questo il quadro davanti al quale ci risvegliamo stamattina dopo l’ennesima prova di forza di una squadra che sta stupendo tutti.

Il bello di questa nuova famiglia gialloblu è che sta percorrendo un percorso di crescita davvero bello, pieno di umiltà ma anche di consapevolezza dei propri mezzi. Se da una parte i “vecchi” come Perrone, Atzeni e Manoni predicano umiltà dall’altra i giovani come Fabrizio Tocci e Baldini hanno pienamente capito il messaggio e lo spogliatoio, dopo tanti anni, ha ritrovato un’unione di intenti che di rado si trova al primo anno di un progetto.

Noi oggi celebriamo non la terza vittoria in Champions League ma l’atteggiamento di questa squadra. Perchè se sul lato sportivo ancora non si è fatto nulla e la strada è ancora lunga, sul piano dell’atteggiamento si sono fatti passi da gigante.

La Virtus contro questa Olympic non ha mai visto la palla tanto che a Perrone a stento diamo la sufficienza anziché il senza voto in pagella. Il primo tempo è stato un monologo gialloblù con il rientrante Luciani che segnava una doppietta da vero fuoriclasse e la difesa che non permetteva mai agli avversari di avvicinarsi.

Nel secondo tempo il monologo è andato avanti fino a dieci minuto dalla fine e sul 6 a 0 l’Olympic si è comprensibilmente rilassata concedendo tre reti. Per quaranta minuti la nostra squadra è stata praticamente perfetta ed è stata anche brava a non cadere nelle solite provocazioni della Virtus Panfili. Alla fine gli avversari hanno anche chiuso con un espulsione sul groppone mentre i nostri con un cartellino giallo che non fa danni.

Bene così quindi, con il ribattezzato “stile Manoni” come linea guida, un atteggiamento fatto di umiltà, consapevolezza dei propri mezzi e soprattutto con la consapevolezza che la partita più importante è sempre la prossima, sempre.

PAGELLE

PERRONE: 6

La difesa gioca così bene che lui può giocare quasi da libero anticipando gli avversari al limite dell’area. Fa un paio di parate in tutto.

ATTILI: 6.5

La caviglia sembra recuperata a pieno e lui sembra di nuovo  sciolto nei movimenti. Segna anche un gol da opportunista vero con una girata in area.

ATZENI G. : 7

Si dice che la difesa sia il termometro di quanto una squadra sia in palla e i nostri difensori sono davvero in forma e vengono guidati da Gianluca che sta attraversando un periodo davvero eccezionale. Peccato sbagli il tiro libero perchè avrebbe davvero meritato un gol. Presenza numero 53 in gare ufficiali, aggancia Luca Civita al diciannovesimo posto della classifica storica.

BALDINI: 6.5

Un treno super veloce che non deraglia mai e che arriva sempre puntuale. Per lui arriva anche il diciottesimo gol in campionato.

TOCCI F. : 7-

Un giocatore che abbiamo l’orgoglio di poter dire che è cresciuto nella nostra squadra. 134 giorni fa, quando ha esordito, era un ragazzotto pieno di speranze e con buone prospettive. Oggi è un giocatore che sta maturando, sicuro di sé e con un gran futuro tutto da scrivere davanti. Segna un gol alla Erling Haaland con una botta sotto gli incroci. P.S.: IL meno in pagella è perchè deve migliorare un pchino in fase di non possesso della squadra.

RUGGERI: 6.5 capitano

Una partita davvero buon a cui manca solo il gol ma se se lo sta tenendo per lo smilenjoy a noi va benissimo così. Realizza un assist.

LUCIANI P. : 7 ammonito

Faccia da bomber di provincia, piedi da grande palcoscenico internazionale, numeri da top player. E’ l’unico giocatore gialloblu ad aver segnato tutte le volte che è sceso in campo e nella tripletta di ieri non c’è solo opportunismo e classe ma anche la rabbia e l’agonismo per andare a rubare palla e costruire una rete, quella dell’1 a 0, tutto da solo e dal nulla. A luglio la società dovrà difendersi dall’attacco di squadre come Liverpool o Barcellona.

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