LUNEDI’ 9 DICEMBRE 2019, ORE 21.30
ESCHILO 2
GARA 1085
X WINTER CUP, PRIMA FASE, IX GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI
8-5 (6-3)
MARCATORI: 3 BALDINI, 2 LUCIANI P., 1 RUGGERI, 1 TOCCI F., 1 AUTORETE
Spettacolare, divertente, spensierata e ogni tanto un po’ distratta. Ci piace questa Olympic un po’ matta, che ci fa divertire segnando tanti gol, anche se di tanto in tanto potrebbe essere più attenta.
La Virtus Panfili non poteva lasciare tranquilli i nostri giocatori anche se in pochi l’avevano già affrontata (Perrone, Attili, Belli e Ruggeri) e conoscevano quanto poteva essere insidiosa e pericolosa, anche con molte assenze. In passato, tutti gli scontri tra Olympic e Virtus erano stati equilibrati perchè la formazione guidata da “Spillo” non sarà dotata di grandissime doti tecniche ma in quanto a grinta non deve invidiare nessuna avversaria, nemmeno quelle più forti.
Anche l’Olympic lamentava molte assenze ma la formazione schierata al fischio d’inizio era di tutto rispetto, con tanto di staffetta tra i pali tra Perrone e Belli per consentire a quest’ultimo di raggranellare le presenze necessarie per poter disputare, in caso di necessità, i play off.
L’Olympic partiva subito benissimo e si mettevano in luce soprattutto un Baldini in stato di grazia e un Luciani mai così funambolico. Il difensore tranciava la difesa avversaria come il classico coltello incandescente infilato nel burro mentre l’attaccante danzava tra le linee nemiche come una libellula. Il resto della squadra non era da meno con Ruggeri che fungeva da collante tra i reparti e Attili che randellava in difesa. Il primo tempo finiva 6 a 3 e ai nostri si poteva imputare qualche disattenzione di troppo.
A fine primo tempo Belli deviava d’istinto un bel tiro di un avversario che calciava a botta sicura e a inizio ripresa Ruggeri gelava la Virtus con un gol lampo. erano i due episodi che “uccidevano” la partita e che in pratica garantivano all’Olympic di gestire con tutta tranquillità il risultato fino al fischio finale. Nella ripresa entravano molto bene anche Fabrizio Tocci e Perrone e il match si chiudeva con un 8 a 5 bugiardo per quanto visto in campo.
Questa Olympic ci fa impazzire perchè il gruppo è unito e c’è tanto entusiasmo. Finora i gialloblù hanno dimostrato di essere più forti di qualsiasi formazione di basso e medio livello di questo torneo. Manca la grande prova di maturità che finora non è stato possibile affrontare per la mancanza contemporanea di troppi giocatori (contro As Biduin e Rimediati). Gli errori veniali commessi ieri sera contro una grande squadra si pagherebbero a caro prezzo quindi bisogna lavorare su questo, sulla concentrazione per tutta la partita, sulla fase difensiva e allora potremo dire che questa squadra potrà concretizzare le proprie grandi ambizioni.
PAGELLE
BELLI: 6.5
Emiliano non indossava la maglia gialloblù da quattro mesi e nei primi minuti è arso doversi scrollare di dosso tutta questa inattività. E’ cresciuto con il passare dei minuti e nel finale di primo tempo ha fatto due parate importanti.
PERRONE: 6.5
Fabrizio entra a inizio secondo e ha avuto il merito di aver trovato subito concentrazione e reattività nonostante il freddo. anche per lui due belle parate nella parte centrale del secondo tempo.
ATTILI: 6.5
Il più concreto giocatore di questa squadra di “pazzarelli”. Fa buona guardai nelle retrovie e quando c’è da spazzare verso il campo di padel non fa complimenti.
BALDINI: 7+
Luca mancava da un mese per infortunio e nessuno ieri si aspettava da lui una prestazione del genere. Perfetto in difesa e divino a centrocampo dove sembra che superi gli avversari sul motorino invece che di corsa. La tripletta che realizza è roba di alta scuola e lo consacra come secondo miglior marcatore della squadra dopo Ruggeri. Da stropicciarsi gli occhi e fregarsi le mani.
TOCCI F. : 6.5
Fabrizio gioca solo nel secondo tempo ma il suo impatto nel match è decisivo. Benissimo in difesa dove vince ogni duello e altrettanto bene in attacco dove va via al suo diretto avversario che è un piacere. Segna il suo terzo gol in campionato.
RUGGERI: 7 cap.
Il suo lavoro è fondamentale per tenere unite le due metà di questa squadra che altrimenti tende ad allungarsi. Segna due gol e realizza anche due assist rendendo la trequarti della Virtus terra di conquista.
LUCIANI P. : 7
Ad un certo punto sembrava un calciatore della Playstation: dribbling, stop di petto a seguire, tiri chirurgici, assist, sombrero e tacchi. Ieri la maglia numero 10 gli stava proprio bene, non c’è che dire. Ha segnato un gol e realizzato un assist.
