
A Baldini la Pigna Verde, a Ruggeri Vassoio d’Argento e Scarpa d’Oro. Fin qui gli Olympic Awards 2019 hanno decretato il successo dei giovani gialloblu ma domani verrà eletto il giocatore più bravo della stagione, il vincitore della Pigna d’Oro 2019 e chissà che non ci sia il colpo di coda di qualche vecchietto.
Manca ormai pochissimo all’ufficializzazione della classifica finale della Pigna d’Oro, una classifica a cui hanno hanno contribuito tutti i giocatori che hanno disputato almeno una gara in stagione. Il regolamento è chiaro e ormai lo conoscete tutti: al termine di ogni gara ufficiale ogni giocatore impiegato dà la sua preferenza su chi secondo lui sia stato il miglior compagno di squadra in campo.
Una curiosità. Inizialmente il vincitore veniva eletto analizzando le medie voto delle pagelle dei giocatori e per garantire una certa regolarità del premio bisognava aver collezionato almeno un terzo delle presenze rispetto al totale delle gare disputate dalla squadra nella stagione. Poi ci furono due edizioni particolarmente contestate dalle quali partí la riforma attuale.
Ecco cosa successe: nella stagione 2009/2010 Fabrizio Formiconi era ad un passo dal vincere la sua prima Pigna d’Oro quando l’Olympic si trovò a disputare l’ottavo di finale di Champions League contro il Bar Amelì. Rencricca, che nella classifica parziale era secondo, non fu disponibile per quella partita. L’Olympic fu inaspettatamente eliminata al termine di una prestazione disastrosa e un voto molto negativo assegnato a Formiconi fece perdere la Pigna d’Oro al numero 8 a favore di Rencricca che vinse il trofeo dal divano. Questa fu un primo fattore che spinse la società a cercare soluzioni per premiare giocatori in base ai voti e non alla media voto.
La seconda edizione contestata fu quella della stagione 2012/2013. In quell’anno vinse Domenico Caserta che ottenne il premio superando di appena una gara il numero minimo di gare giocate. anche questa volta Formiconi protestò perchè le gare giocate da Caserta erano davvero molto poche, seppur giocate in maniera egregia. Dalla stagione successiva si passò quindi ad un meccanismo di votazioni, non proprio quello attuale, ma comunque del tutto simile. Il meccanismo di votazioni attuale però è molto faticoso per chi lo segue quindi non è detto che nella stagione 201972020, in cui molte cose cambieranno, non si torni all’antico.
Comunque, per ora concentriamoci sulla Pigna d’Oro 2019 la cui classifica verrà ufficializzata nella giornata di domani. Buona attesa!