OLYMPIC 1989 F.C. – BE EAT LIDENSE 2-5

MARTEDI’ 30 GENNAIO 2018, ORE 20.30

LONGARINA

GARA #1050

VIII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BE EAT LIDENSE

2-5 (0-2)

MARCATORI: 2 RUGGERI

Una bella Olympic, compatta, concentrata, tosta dal primo all’ultimo minuto, viene battuta dalla Be Eat Lidense, realtà della serie D del calcio a 5 del litorale romano.

In casa gialloblù la grande novità era il ritorno di Fabio Formica a quattro mesi dall’ultima apparizione con Serratore e Ruggeri a completare il trio d’attacco e Rencricca, Tani, Bisogno e Perrone a completare la squadra. Si è subito visto che l’Olympic era più determinata rispetto al disastroso avvio di gara di sette giorni prima contro la Zuppa Romana. La squadra era messa bene in campo e gli avversari non riuscivano a superare la cerniera difensiva gialloblù. In attacco si costruiva molto ma come spesso accade di concretizzava poco e nulla. Ruggeri, Formica e Serratore avevano le chance migliori ma la palla faceva di tutto per non entrare. La beffa arriva a metà frazione quando un tiro di Ruggeri finiva sul palo mentre una fortunosa deviazione di un attaccante avversario beffava Perrone. Anche il canovaccio del raddoppio dei grigi era simile, palle gol sbagliate dall’Olympic e gol dello 0-2 a chiudere il primo tempo.

L’Olympic non ha mollato nulla, ha pensato a giocare bene più che a ripianare il punteggio e gli avversari sono andati in sofferenza. Purtroppo arrivano altre due reti per la Be Eat ma la doppietta di Ruggeri dava coraggio e spirito ai gialloblù che avrebbero meritato anche il terzo gol a pochi minuti dal fischio finale se l’arbitro non avesse ignorato un clamoroso calcione di un difensore a Formica mentre era in piena area di rigore.

Al fischio finale il gabellino recitava 5 a 2 per la Be Eat Lidense con l’Olympic che ora scivola al quinti posto e deve proseguire la sua corsa ai play off di Champions guardandosi alle spalle dalle principali rivali che sono Irreal e Draft Risto Pub. Guardando avanti invece troviamo i nostri prossimi avversari, i The Boys. Se li battessimo i quarti di finale sarebbero assicurati ma ci vuole un’altra partita come quella di sera. Purtroppo, anche giocando bene sotto il profilo tattico e quello mentale siamo stati penalizzati dalla nostra classica asfissia in area di rigore. I gol  arrivano pochissimi, li segna praticamente solo Ruggeri e sono solo una piccola parte di quanti ne potremmo realizzare. Anche subendo pochi gol non possiamo pensare di vincere partite buttando la palla in gol solo un paio di volte a partita. Ci vuole più cattiveria e concentrazione forse, la stessa che ieri ha permesso a tutta ala squadra, non solo ai difensori, di opporsi con efficacia al gioco offensivo avversario.

Il portiere del be Eat devia in angolo una punizione di Rencricca

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Veniva dalla pioggia di errori di sette giorni prima contro la Zuppa e si è ripreso bene cominciando subito deviando in angolo di faccia una cannonata indirizzata in rete. I riflessi stanno tornando quelli di prima delle festività natalizie.

RENCRICCA A. : 6.5

Ieri sera i nostri difensori hanno giocato un’ottima prestazione: Alessandro e Francesco Tani hanno trovato una buona intesa e hanno il gran vantaggio di avere piedi buoni per dare respiro alla manovra sia in orizzontale che in verticale. In particolare il numero 4 di Centocelle è stato bravissimo negli anticipi.

TANI: 6.5

Il mago della suola ieri ha giocato una partita esemplare in cui avrebbe anche potuto segnare al termine della sua solita serpentina stile Marcel Hirscher. Dopo l’infortunio di Attili ha cominciato un percorso che l’ha portato ad essere praticamente insostituibile e gli dobbiamo fare dei meritati complimenti.

BISOGNO: 6

La settimana scorsa aveva terrorizzato i tifosi con errori gravi mentre contro la Lidense abbiamo ritrovato un Bisogno più in palla che ha dato anche un mano in difesa. Non sono arrivati i gol ma ha realizzato due assist per Ruggeri che sono un po’ la summa di quello che dovrebbe fare in zona gol con maggiore continuità.

SERRATORE: 6

Il piccolo fantasista calabrese fa tante buone cose convincendo la società della definitiva bontà del suo acquisto. Gli è mancato il gol ma sulla fascia sinistra è un furetto che da sempre parecchi grattacapi alla difesa avversaria.

FORMICA: 6

Dopo quattro mesi torna in campo per la presenza numero 200 in gare ufficiali. Non ha lo spunto e forse nemmeno l’energia per provare la conclusione ma con il suo gioco da una mano a centrocampo e in difesa offrendo una prestazione decisamente sufficiente. Ora ci vorrà continuità di presenza per ritrovare la vena realizzava e un gol che manca dal luglio 2017.

RUGGERI: 6+

Il suo nome sul tabellino c’è sempre ma noi vorremmo che comparisse più volte perché per occasioni a disposizione potrebbe anche lottare per il titolo di capocannoniere del torneo.

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