OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 3-3

LUNEDI’ 8 GENNAIO 2018, ORE 22

LONGARINA

GARA #1047

VIII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

3-3 (0-1)

MARCATORI: 2 DI SALVO, 1 SERRATORE

Nuovo anno, nuova Olympic. Il 2018 ci porta un gennaio insolitamente caldo con uno scirocco primaverile che soffia forte alle spalle di un’Olympic che si presenta alla grande in Champions League. Assenti Attili, Bisogno e Ruggeri, i gialloblù affrontavano la squadra vincitrice del girone A della prima fase, il Draft Risto Pub che aveva vinto sei partite e pareggiate una e che sotto questo nome nascondeva nient’altro che una nuova versione del The Tower’s Pub, formazione abituata ad arrivare in fondo ai tornei e con lacune stelle di livello assoluto nella propria rosa.

L’Olympic schierava Arditi, alla seconda presenza stagionale, e l’attacco inedito formato da Di Salvo e Serratore. Si vedeva subito che era una buona serata per i gialloblu che si mettevano benissimo in campo stazionando frequentemente nella metà campo e avversaria e peccando più volte di leziosità davanti al portiere dei blu. Purtroppo la mancanza di concretezza alla lunga si paga e l’Olympic subiva lo 0 a 1 ad opera del fenomeno Quinquinio che bruciava Tani e freddava Perrone con un diagonale vincente. L’Olympic comunque non si disuniva e si dimostrava fredda e sicura dei propri mezzi. Il pareggio arriva ad inizio ripresa grazie alla coppia Arditi/Serratore: il primo seminava il panico nell’area avversaria e serviva il secondo che realizzava il primo gol con la nuova maglia.

Il secondo tempo mostrava un Draft Risto Pub in leggero calo fisico ma sempre pericoloso anche se i tiri più pericolosi li facevano i nostri. Purtroppo un errore corale della nostra squadra causava l’1 a 2 ma il pareggio era velocissimo grazie a Di Salvo che con un pregevole tiro di precisione in contropiede segnava il 2 a 2. Nel finale la partita era più che mai viva. Gli avversari sfioravano il vantaggio a porta vuota ma era ancora Di Salvo a farsi applaudire grazie ad un tiro meraviglioso che bucava la ragnatela sotto l’incrocio dei pali. L’Olympic a quel punto era meritatamente in vantaggio ma a quattro minuti dalla fine subiva il 3 a 3 su imbucata di un centrocampista avversario. Nel finale l’Olympic aveva quattro occasioni consecutive per vincere ma Rencricca, Serratore e Di Salvo trovavano le miracolose parate del pluri-decorato portiere avversario.

Senza nemmeno un secondo di recupero l’arbitro fischiava la fine e l’Olympic chiudeva il suo esordio in Champions League con un pareggio che sa quasi di due punti persi. Partita bellissima, equilibrata, correttissima e che ha fatto vedere al pubblico della Longarina cosa è capace di fare l’Olympic nei momenti che contano. I gialloblù sapranno ripetersi tra una settimana contro l’Irreal?

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Dopo che aveva perso l’allenamento della settimana scorsa per influenza apre il suo 2018 con una partita tranquilla in cui gli avversari lo mettono poche volte alla prova. Bravo in avvio su punizione di Quinquinio e nel finale con un deviazione istintiva di piede dopo una deviazione sotto misura.

RENCRICCA A. : 7

Partita praticamente perfetta per posizionamento e anticipo su qualsiasi avversario. Non sbaglia un intervento salvo il ritardo in copertura sull’avversario che segna il 3 a 3 nel finale. Di solito diciamo che quando è ben assistito dà il meglio di se, oggi invece possiamo ben dire che ha offerto una prova egregia anche al netto della presenza di compagni in appoggio. Migliore prestazione stagionale.

ARDITI: 7+

Il folletto di Cesano si presenta denunciando problemi di deambulazione e di digestione ma in campo è tutto fuorché appesantito o menomato. Nei dribbling sembra abbia il pallone incollato al piede nemmeno fosse Stephan Chapusait a Sensible Soccer. Ha qualche pallone buono per segnare ma indugia troppo ma quando si tratta di assistere i compagni sfodera una tripletta di passaggi vincenti che Di Salvo e Serratore trasformano in oro. Il Roberto Baggio gialloblù.

TANI: 6.5

Maglia numero 10 sulle spalle e passo felpato come una volpe porta a spasso gli avversari ingannandoli con le sue classiche “buste”. Potrebbe segnare anche lui e fallisce almeno due gol ma riesce comunque ad esaltare i tifosi con contrasti e scivolate vincenti degne del miglior Nesta mondiale.

SERRATORE: 7

L’aria inganna, sembra primavera, e Francesco sboccia come una primula a primavera. Giocate, qualità e sostanza, il primo gol con questa maglia, tutto sembra suggerire una crescita caratteriale con influenze sul bagaglio tecnico che già avevamo intravisto. Decisivo e apprezzato dai compagni.

DI SALVO: 7.5

Giù il cappello per il carro armato gialloblù che tiene da solo il reparto offensivo, fa salire la squadra e segna due gol bellissimi. Prima realizza con un tiro a giro poi con un missile sotto gli incroci che Kim Jon-Un gli invidia dalla lontana Corea del Nord. Il migliore in campo, l’autentico colpo di mercato di questa stagione, il perfetto gemello del gol di Arditi.

Lascia un commento