MERCOLEDI’ 12 ottobre 2016, ORE 21
LONGARINA
GARA 998
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – BARICOLA
3-9 (1-3)
MARCATORI: 2 FORMICA, 1 AUTOGOL
Il 24 ottobre comincerà il torneo quindi l’Olympic aveva ancora due appuntamenti a disposizione per completare al meglio la preparazione pre-campionato. Il primo di questi è stato ieri sera, i gialloblù hanno affrontato per la terza volta il Baricola e stavolta ne sono usciti con le ossa rotte. Mancavano Rencricca, Arditi e Ruggeri mentre i blu avversari si rafforzavano con Fabio Atzeni che con Simone Auddino formavano una coppia gol di respiro europeo.
L’Olympic invece scendeva in campo con Perrone, Formiconi, Formica, Bisogno e Tani mentre Romagnoli e Ciardi rientravano in prima squadra per sostituire gli assenti.
Il primo tempo è stato equilibrato anche se si finiva 3 a 1 per il Baricola con le tre reti firmate da uno scatenato Fabio Atzeni. L’Olympic creava pochissimo, sembrava potesse segnare da un momento all’altro ma quando si arrivava al momento di concludere mancava o il coraggio o la precisione e finiva che l’unico gol gialloblù dei primi trenta minuti di gioco era un’autorete provocata dall’attivissimo Formica.
Nella ripresa la percentuale di cose buone fatte dalla nostra squadra diminuiva sensibilmente. Gli errori nei passaggi, anche semplici, crescevano a dismisura ed inoltre veniva a mancare coraggio, determinazione, attenzione, concentrazione e, soprattutto gioco di squadra. Quando la partita diventa una sequela di rimbrotti al compagno invece che un supporto continuo allora non puoi che metterti alla mercé degli avversari, è inevitabile.
La gara inoltre si è anche innervosita ma non ci siamo stupiti visto che anche in gare come queste c’è chi dello stile e del fair play non che farsene. Ma pazienza, ci saremmo stupiti del contrario.
A chiudere: la squadra ha sicuramente trovato difficoltà a causa delle assenze ma almeno nel primo tempo si è vista comunque la volontà di agire come collettivo e non sulle azioni personali. Sui singoli diremo nelle pagelle mentre per la squadra sarà fondamentale sfruttare al meglio l’ultimo impegno pre-campionato, quello di lunedì 17 ottobre.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 CAP.
Se non avesse fatto quell’errore di valutazione in occasione del gol del 1 a 3 la sua sarebbe stata una prestazione perfetta. Si rifà alla grande andando a togliere dall’incrocio un pallone a giro di Atzeni. Soprattutto nella ripresa si supera in più di una circostanza anche se vorrebbe avere il savoir-faire di Maiozzi per incoraggiare o bacchettare i compagni nel modo più opportuno.
FORMICONI: 6.5
Prima del fischio d’inizio dichiara di non voler mai superare la metà campo gialloblù e dopo sessanta minuti di partita quasi non ha mai superato il limite dell’area di rigore di Perrone. Gara di sacrificio, gara di sudore, di tackle e di recuperi disperati. Lui e Perrone fanno a gara a chi rialza più volte l’altro da dentro la porta dopo un salvataggio spettacolare.
ROMAGNOLI: 5.5
Difensivamente parlando vale il suo omonimo milanista e purtroppo anche quando si tratta di attaccare. La sua non è stata una prestazione malvagia, il problema è che gli manca qualcosa per essere utile anche quando l’Olympic deve offendere.
CIARDI: 4.5
Preferirei fare il cammino di Santiago in ginocchio sui ceci piuttosto che dare un votaccio simile ad un giocatore così fedele e dedito alla squadra ma ci sono errori su cui non si può passare sopra. Che poi è un peccato perché Pierluigi non aveva cominciato male ma poi è perso, probabilmente perdendo fiducia in se stesso di errore in errore.
BISOGNO: 5.5
Il migliore lì davanti anche se gli manca un certo quid per raggiungere la sufficienza, probabilmente quel po’ di convinzione in più che gli avrebbe permesso di trasformare passaggi deboli e corti in assist illuminanti o ciabattate imprecise in gol decisivi.
TANI: 5
Il cosiddetto Paziente Zero mancava da tre settimane fa a causa della varicella che l’ha tenuto lontano dal campo facendogli perdere smalto e brillantezza. Fa registrare il record di gol sbagliati a mezzo metro della porta mentre con il tiro più difficile e improbabile coglie due volte la traversa. Da recuperare.
FORMICA: 5.5
Decolla da Londra, si scalda su un aereo, atterra a Fiumicino alle 20 e arriva al campo prima di Bisogno che per evitare le buche aveva fatto un giro largo comprendente almeno tre strade consolari. In attacco fa reparto da solo, provoca un autogol del Baricola e segna altri due gol. Di negativo ci mostra una dose troppa elevata di nervosismo e scarsa attenzione in marcatura permettendo al suo uomo tre gol su azione partita da calcio fermo.
