Olympic 2000 – Irreal 4-4

Alex Ruggeri, 100 presenze festeggiate con il gol numero 24 in campionato

LUNEDI’ 14 MARZO 2016, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 966

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA XVI

OLYMPIC 2000 – IRREAL

4-4 (2-2)

 

MARCATORI:          2 MONTALDI, 1 RUGGERI, 1 AUTOGOL

AMMONITO:                 FORMICONI

 

Undici secondi di gioco in meno e avremmo portato a casa una vittoria sofferta ma meritata invece ci dobbiamo accontentare di un pareggio che ci penalizza sul piano del risultato ma ci gratifica per la buona prestazione offerta dalla nostra squadra. Contro l’Irreal, nell’incontro valido per la sedicesima giornata di campionato, l’Olympic doveva fare a meno dello squalificato Attili, dell’indisponibile Musumeci e dell’”indiano” Formica ma il sestetto proposto era, come spesso è capitato in questa stagione, di assoluto rispetto e valore. Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa e il trio d’attacco composto da Bisogno, Montaldi e Ruggeri. A completare la rosa c’era anche Maiozzi il cui impiego in uno scampolo di gara era stata previsto per far si che il portiere avesse il quorum di presenze necessario per scendere in campo anche negli imminenti play off.

Prestazione grintosa quella della nostra squadra, con i tutti i giocatori pronti al sacrificio, al tackle, alla rincorsa a tutto campo per dare una mano dietro. Ruggeri è stato il protagonista dell’inizio di primo tempo in cui propiziava l’autogol avversario che dava il vantaggio ai gialloblù e segnava il 2 a 0 ma era tutta la squadra che combatteva pallone su pallone dando l’impressione di una grande concentrazione. Purtroppo qualche sbavatura in difesa ha permesso all’Irreal di pareggiare ma sono quegli errori perdonabili davvero differenti nella sostanza rispetto a quando l’Olympic va in bambola concedendo occasioni a palate alle squadre avversarie.

Nella ripresa Manoni e compagni sono andati in vantaggio ma l’Olympic non si è mai arresa riuscendo a ribaltare il punteggio grazie ad una bella doppietta di Montaldi, assistito prima da Bisogno e poi da Ruggeri. Nel finale, quando sembrava che l’Olympic potesse portare a casa l’intera posta, è arrivato il pareggio che cancellava il ritorno alla vittoria e la fine della serie negativa che dura ormai da sei partite ma che non cancella certo quanto di buono fatto in almeno tre delle ultime quattro uscite. A parte la sconfitta con i Tronzi abbiamo perso di misura con Faddas e Bullshit e pareggiato con l’Irreal dimostrando di essere in crescita. I play off saranno giudici di questo climax, in attesa del momento della verità però l’Olympic è attesa da Lidense e Baricola sperando di ripetere quanto di buono visto in queste ultime uscite. Vogliamo solo vedere lo Spirito Olympic.

 

PAGELLE

 

MAIOZZI: 6

Il numero 1 del Tiburtino gioca i primi minuti della sfida per ottenere il tesseramento per i play off. Missione compiuta! A questo piccolo obiettivo aggiunge una sensazione di sicurezza garantita alla difesa e una parata che gli permette di uscire imbattuto. Nona presenza in carriera e quarta stagionale, suo record da quando è un giocatore dell’Olympic.

 

PERRONE: 6

Uscito di scena Maiozzi entra il titolare che ha il merito e la buona sorte di parare subito il primo tiro della serata. Incolpevole su tre gol, sfortunato sul 2 a 2 dell’Irreal. In mezzo tre parate non trascendentali ma che aiutano la causa.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Dopo un primo tempo rivedibile si trasforma nell’intervallo per offrire un’ottima prestazione nella ripresa. Gli attaccanti celesti dalle sue parti non passano più e alla lunga vince il duello con Auddino, uno scontro pieno di fair play in attesa di un clamoroso scoop di mercato (!).

 

FORMICONI: 6.5             ammonito

L’unico errore della sua serata arriva dopo 52 minuti, quando l’attaccante dell’Irreal gli prende il tempo e batte Perrone per il 4 a 4 con cui si chiude la partita. Nei precedenti 51 minuti la sua è una prestazione da ragazzo di 25 anni tale è lo strapotere fisico e atletico he mostra agli avversari. Becca un’ammonizione per fallo di mano e ora scatterà la diffida.

 

BISOGNO: 6.5

E’ lui o non è lui? Certo che è lui! Questo celebre tormentone degli anni ’80 è solo una battuta per darvi l’impressione della sorpresa che stiamo avendo in queste ultime partite nel vederlo così pimpante, così reattivo e così in palla. Ea davvero tanto che non vedevamo un Bisogno così cattivo su ogni palla e così decisivo. Ieri è arrivato un bell’assist per Montaldi e ora attendiamo solo un bel gol. Lui ha dichiarato che sta finalmente trovando la giusta forma quindi contiamo di averlo al top nella fase calda della stagione.

 

MONTALDI: 6.5

L’infortunio subito al sedicesimo chilometro della Roma – Ostia non gli ha impedito di completare il tragitto della mezza maratona di ieri quindi figuriamoci di scendere in campo ieri e di essere decisivo. In tutta la partita ha solo una fase di appannamento a inizio ripresa mentre il suo momento migliore arriva a metà secondo tempo quando per due volte brucia il portiere avversario con due rasoiate vincenti. Qualcuno dice che la coppia Montaldi/Ruggeri non funzioni, ieri sera i due giocatori hanno risposto con tre reti complessive, un autogol a favore procurato e un assist. Urge prova del nove.

 

RUGGERI: 7                      capitano

6 maggio 2013 – 14 marzo 2016, due anni, dieci mesi e 8 giorni sono passati dall’esordio di questo ragazzo che in questo periodo relativamente breve ha conquistato una maglia, una tifoseria e uno spogliatoio con la forza del suo gioco, del suo essere “grande” e del suo cuore. Lo stesso cuore che ieri gli ha fatto mettere in borsa una bottiglia di prosecco per festeggiare (a prescindere dal risultato) le sue 100 presenze in gialloblù e la fascia di capitano ottenuta per sottolineare questo grande traguardo.

In questa stagione Alex sta facendo di tutto per rendere grande l’Olympic ma sena falsa modestia possiamo affermare che l’Olympic è riuscita nel fare grande questo giovane fuoriclasse che studia per diventare campione. Ieri sera ha messo in serie apprensione la difesa celeste, ha segnato il 2 a 0, ha offerto a Montaldi l’assist per il momentaneo 4 a 3 ed è sembrato trovarsi benissimo con SM7. Il futuro cosa gli riserverà? Chissà, magari potremo saperlo tra altri tre anni.

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