
MERCOLEDI’ 20 GENNAIO 2016, ORE 20
LONGARINA
GARA 958
TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA VIII
OLYMPIC 2000 – ATLETICO LIDENSE
9-7 (4-3)
MARCATORI: 4 RUGGERI, 2 ATTILI, 2 MONTALDI, 1 FORMICA
AMMONITO: BISOGNO
Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati. Non importava come ma l’Olympic in questa partita doveva vincere e l’ha fatto badando al sodo, non con una prestazione per palati sopraffini ma comunque sufficiente per avere ragione di un Atletico Lidense volenteroso ma decisamente inferiore sotto ogni aspetto rispetto alla nostra squadra.
L’Olympic ha trovato qualche difficoltà per battere i verdi avversari ma sono state tutte difficoltà che si è creata da sola commettendo errori a ripetizione molto simili tra loro. La rosa molto ampia e varia ha permesso di rimpiangere poco le assenze di Rencricca e Formiconi ma ieri ciò che ha funzionato di meno è stato sicuramente il gioco difensivo. Badate, non il reparto, perché Musumeci e Attili singolarmente non hanno giocato male, ma tutto il movimento in assenza di palla che ha permesso all’Atletico di segnare troppi gol.
E’ stata una gara che ha vissuto di quattro fasi ben distinte: la prima, in cui Attili e Montaldi hanno portato avanti la squadra creando un binario veloce sulla fascia destra sul quale viaggiava un treno troppo veloce per i nostri avversari. In questi primi venti minuti Montaldi segnava un gol mentre Attili realizzava una doppietta d’autore. Sull’1 a 0 l’Olympic incassava il pareggio e succedeva lo stesso ance sul 3 a 1 a causa di una fragilità difensiva gialloblù disarmante.
A cinque minuti dall’intervallo entrava Formica che alla prima palla toccava dava il 4 a 3 all’Olympic. Questa fase centrale della partita era dominata dalla potenza del numero 10 francese le cui azioni sembravano impossibili da arginare.
Poi arrivava la fase più bella dell’incontro e qui salivano in cattedra Bisogno e Ruggeri che in circa dieci minuti mettevano a ferro e fuoco la difesa avversaria. Bisogno creava assist a ripetizione mentre Ruggeri scagliava tiri imparabili che il portiere della Lidense nemmeno vedeva. Tutto molto bello se non fosse che durava troppo poco. Negli ultimi dieci minuti infatti l’Olympic calava, forse cullandosi sui sei gol di scarto, concedendo agli avversari una rimonta parziale che pur non preoccupando i nostri giocatori, rovinavano comunque l’eccellente score difensivo gialloblù. Tra tiri liberi, errori arbitrali e dormite difensive l’Olympic giungeva al triplice fischio finale sul 9 a 7 incamerando tre punti fondamentali nella rincorsa al quarto posto, vero obiettivo di questa parte di stagione.
Vittoria in parte sofferta, sicuramente netta e meritata con il forte acquazzone caduto sul campo nella ripresa a lavare via i ricordi dei tanti errori difensivi. Ora sotto con la prossima con rinnovata consapevolezza dei nostri mezzi.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
Parte bene parando un tiro difficile sbucato dal nulla. Poi però sembra un po’ imbambolato sugli altri tiri e non sembra faccia proprio tutto il possibile per evitare i sette gol.
MUSUMECI: 6.5
Con due mostri sacri gialloblù del calibro di Rencricca e Formiconi assenti non era facile non farli rimpiangere. Lui ci mette la consueta grinta e riesce nella missione senza tentennamenti.
ATTILI: 7
Chiamarlo difensore è riduttivo perché lui è il classico “tuttocampista” che difende, imposta e segna anche molti gol. Il bottino di ieri ammonta da un assist e a una doppietta tra cui il prezioso 1 a 0 e il 3 a 1. Bellissimo quest’ultimo trovato con un tiro da fuori che si insacca sotto il sette. Applausi.
BISOGNO: 6.5 ammonito
E’ un giocatore che vive di oscillazioni emotive. La partenza non è delle migliori e per tutto il primo tempo non convince affatto. Poi nella ripresa, all’improvviso, azzecca un assist molto bello e da quel momento acquista una convinzione che gli permette di trovare altri due assist in cui mostra una tecnica fuori dal comune. Il nostro Gianluca va coccolato e investito della massima fiducia perché quello che ha fatto ieri è da giocatore di grande livello.
MONTALDI: 6.5
“La legge di Simone” prevede che lui in campo l’Olympic sa solo vincere: dopo A.S. Tronzi e Irreal, con lui, i gialloblù ottengono anche tre punti contro l’Atletico Lidense a dimostrazione di un patrimonio tecnico a cui è difficile rinunciare. Ieri ha segnato una doppietta e ha realizzato un assist ma negli occhi rimane sicuramente il secondo gol, quello scavetto che il portiere sta ancora cercando. Contro il Baricola non ci sarà per un viaje in Mexico, hasta la vista Simo!
FORMICA: 7
Merita il 7 in pagella per l’enorme incidenza che ha sul match: entra sul 3 a 3 e da quel momento l’Olympic costruisce la sua vittoria prima con la rete del 4 a 3 alla sua prima palla toccata e più tardi, nella ripresa, con l’assist per Montaldi che chiude una prima fase di difficoltà della squadra. In questo momento non ha un gran feeling con il gol (anche ieri colpisce un palo clamoroso) ma se gioca a questi livelli la rete resta un dettaglio.
RUGGERI: 7
La sua partita è tutta nei dieci minuti nel cuore del secondo tempo in cui rifila all’Atletico un poker di grande spessore. Si sente bene il ragazzo, è evidente quando si butta in scivolata su quel pallone destinato ad uscire e che lui spedisce in rete con la forza di volontà. In quel momento gli riesce tutto e gli avversari non riescono proprio ad arginarlo. Con questi quattro gol raggiunge quota 108 reti nella classifica marcatori di tutti i tempi in gare ufficiali, raggiunge Mimmo Caserta all’ottavo posto ma il fantasista napoletano ci era riuscito con quattrodici partite in meno. Alex può superarlo, fare la storia della squadra ma per farlo i suoi gol devono far vincere all’Olympic un trofeo. Ha tempo, tutto quello che vuole e poi la storia sarà solo sua.