Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 1-12


MERCOLEDI’ 3 GIUGNO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA #934

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

1-12 (1-7)

 

MARCATORI: 1 FORMICA

ESPULSO: FORMICA

AMMONITO: PERRONE

 

Tempi duri per l’Olympic, durissimi e oscuri. Montaldi, davanti alla tv, fermo per infortunio, al termine della goleada subita dai gialloblù ha dichiarato: “avevamo fatto due piccoli passi avanti e ora ne facciamo dieci indietro…”. Non fa una piega, è verissimo, se nelle ultime due gare di Marakaibo la squadra aveva perso ma aveva ritrovato grinta e motivazioni, ieri sera tutto ciò è svanito per lasciare solo ceneri e macerie della squadra che fu.

L’esordio nel Lido di Roma era contro gli Autoricambi Bernocchi, tutto sommato un sorteggio fortunato visto che il livello del girone e del torneo è molto alto e che arrivare quarti (ultimo posto utile per accedere alla Champions) sarebbe un gran bel miracolo.

Purtroppo, oltre a Montaldi, mancavano anche Rencricca, Ruggeri e Li Causi e i sostituti non sono stati all’altezza. Il “mercato” gialloblù era anche stato interessante con gli acquisti di Roberto Manoni e Alessandro Ciuffa ma se questi due giocatori nelle loro rispettive squadre funzionano ieri, nell’Olympic, sono purtroppo naufragati all’interno di una squadra che ha perso in cinquanta minuti l’identità.

Crisi d’identità dicevamo, dove hanno fallito i nuovi hanno fallito anche i veterani che si erano prefissati di fare quadrato per consentire agli innesti di non sentirsi spaesati. Hanno fallito Perrone, Formiconi, Formica e Imbembo che contro il collettivo Bernocchi non sono riusciti a essere compatti subendo lo strapotere tecnico di Capuani e Parla che hanno vinto tutti i duelli nell’uno contro uno. E’ mancata anche la concentrazione perché oltre a subire la classe dei singoli i nostri giocatori hanno più volte consegnato la palla agli avversari in situazioni che fino a pochi secondi prima sembravano innocue.

Gli avversari sono andati subito sullo 0 a 4, poi segnava Formica ma era un fuoco di paglia che faceva da prologo ad altri tre gol dei giallo neri. Il secondo tempo ha visto l’Olympic risalire un po’ la china o il Bernocchi rallentare, fate voi, e per una decina di minuti non si è segnato. Nel finale altri cinque gol di Cascone e soci. Oltre alla sconfitta su tutti i fronti tecnici l’Olympic ha subito anche i colpi della sfortuna colpendo cinque pali e quella della conduzione arbitrale.

Proprio sull’arbitro, nel finale, si sono concentrai tutte le furie dei gialloblù che hanno portato ad un’ammonizione per Perrone e ad una espulsione per Formica che, se non altro, è stato il più vivo dei suoi.

Stasera si rigioca, ancora senza Rencricca e Montaldi, tuttavia con l’urgenza di fare punti per evitare l’umiliante ultimo posto nel girone del Marakaibo. Sarebbe eliminazione immediata, un’onta che nemmeno questa Olympic che non vince una gara ufficiale da 120 giorni si può permettere.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

Di serate così ne ha vissute tante ma il senso di rivincita non si sopisce mai, purtroppo, lo ripetiamo, sono tempi duri e la paratona su Capuani nella ripresa non serve ad allietare il periodo. Ammonito per proteste.

 

FORMICONI: 4.5

Parla sembra Messi e eri sera non lo avrebbero fermato nemmeno sei giocatori del Bilbao. Fabrizio fallisce i duelli personali e anche come collante della difesa che per tutta la gara sembra senza né capo né coda.

 

MANONI: 4.5

Visionato in uno stage di dicembre ottiene la chance di esordire in prima squadra. Le colpe di una sconfitta non possono certo ricadere sun un giocatore alla prima presenze in una squadra, certo che la sua prestazione è stata disastrosa. Avrebbe potuto bagnare l’esordio con un gol ma il suo tiro in rovesciata è stato fermato da un difensore sulla linea.

 

CIUFFA A. : 4.5

Decima presenza dopo quasi due anni dall’ultima: come Manoni è tra i meno colpevoli essendo entrato in una squadra con enormi problemi preesistenti. Purtroppo però ci aspettavamo un certo apporto tecnico che è clamorosamente mancato.

 

IMBEMBO: 4.5

Spesso fuori posizione, sbilancia l’assetto della squadra con raddoppi inopportuni e palle regalate agli avversari.

 

FORMICA: 5

Il nostro numero 10 ha colpito pali, fallito palle gol e subito una giusta espulsione per proteste che gli causerà la squalifica. Nonostante ciò è stato il miglior gialloblù in campo avendo segnato il gol della bandiera e avendo cercato di infondere alla squadra la grinta e la sensatezza tattica che l’Olympic ha smarrito chissà dove. Stasera sarà di nuovo in campo in attesa della squalifica nel Lido di Roma.

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