Olympic 2000 – Mo’viola 9-5

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MERCOLEDI’ 23 APRILE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA #878

CHALLENGE CUP 7, PRIMA FASE, II GIORNATA

MO’VIOLA – OLYMPIC 2000

5-9 (3-3)

 

MARCATORI: 4 FANTINI, 3 COLLU, 1 FORMICONI, 1 LI CAUSI

 

La notte magica che tutti aspettavamo è arrivata in una dolce serata di fine aprile: non faceva né caldo né freddo, il cielo mostrava ancora qualche chiarore e l’Olympic affrontava il Mo’viola fresco vincitore dell’Europa League Apertura.

La bacheca viola, sempre più fornita di trofei, rappresentava per l’Olympic tutto quello che i gialloblù potrebbero essere e non sono. Una nemesi da battere, un nemico che incarna tutto ciò che l’Olympic è diventata in questa stagione di declino apparentemente inarrestabile.

Invece in campo è scesa un’Olympic bella, esaltante, simile a quelle che vedevamo ai tempi del Kristall e della Madonnetta, non una squadra su cui gli avversari contano per fare tre punti facili ma un avversario temibile che ogni avversario deve sudare per averne ragione.

In questa notte magica in porta c’era Perrone, in difesa Rencricca, Li Causi e Formiconi, a centrocampo Collu e Montaldi, in attacco Fantini. Dall’altra parte del campo il Mo’viola in formazione titolare.

 

La gara è cominciata con le classiche fasi di studio e una situazione di 0 a 0 che è perdurata per un bel po’ fino a quando l’Olympic non ha ottenuto il doppio vantaggio. Poi i viola hanno pareggiato ma i gialloblù hanno siglato il 3 a 2 con Collu prima che Rossi e compagni chiudessero la frazione pareggiando.

Nonostante il punteggio di parità l’Olympic sembrava più in palla dei suoi avversari mostrando un gioco mentre per gli avversari l’asse Santoro – Verdesca era un leit motiv terribilmente efficace ma anche monotono.

Alla ripresa delle ostilità c’è stato invece il grande break dell’Olympic che nei primi minuti del secondo tempo ha probabilmente posto le basi per la sua vittoria. Sono arrivati due gol subito e altri due più tardi per un parziale di 7 a 3 che non lasciava adito a dubbi: l’Olympic era in gran serata.

 

La gara è stata poi congelata dai gialloblù che amministrato il vantaggio approfittando anche di una situazione di grande confusione da parte dei suoi avversari. Quando l’arbitro ha infine annunciato il minuto di recupero e l’Olympic aveva quattro gol di vantaggio i nostri giocatori non hanno saputo trattenere la gioia e hanno cominciato a sparacchiare ogni pallone in avanti in attesa del fischio finale.

Poi la fine è arrivata e allora la notte magica è diventata realtà grazie a quella che probabilmente è stata finora la migliore prestazione stagionale: l’ha resa possibile un gruppo favoloso in cui hanno brillato le stelle di Perrone, Fantini e Collu ma in cui tutti hanno dato la loro grande fetta di contributo.

C’è stata gloria anche per Formiconi, praticamente pronto per tornare da titolare a tutti gli effetti nella speranza di riformare una difesa imperforabile grazie a Li Causi e Rencricca la cui intesa cresce di gara in gara.

 

Mercoledì prossimo si decide l’esito della prima fase cdi Challenge Cup con l’incrocio tra Mo’viola, Scarsenal e Olympic. Due di queste squadre andranno in finale, la terza si giocherà invece la finale per il terzo posto con il Bernocchi già eliminato. Non possiamo evitare di sognare dopo aver visto l’Olympic di ieri, non ce la facciamo proprio a limitare l’entusiasmo che da troppo tempo era mortificato da una stagione nera che ora sembra luminosa come la primavera che è iniziata con questa Challenge Cup.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7.5 cap.

Da lontano e da vicino non fa differenza: ieri sera è stato perfetto contro gli storici rivali del Mo’viola.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Forse Steven Spielberg quando nel 1971 dirigeva “Duel” già preconizzava il duello tra Verdesca e Rencricca, una sfida tra un grande attaccante e un grande difensore che ultimamente il viola aveva sempre vinto. Ieri sera Verdesca ha battuto Rencricca alcune volte e in queste circostanze ha spesso segnato ma Rencricca non si è mai dato per vinto ricorrendo a tackle da calcio che non c’è più. La parte migliore della serata del numero 4 gialloblù è stata soprattutto quella propositiva e in particolare l’assist per uno dei gol di Fantini. Il tris difensivo Formiconi, Rencricca, Li Causi attende una conferma al più presto perché ieri si sono viste buone cose.

 

LI CAUSI: 7.5

Un gol e un assist per il difensore gialloblù che sta vivendo un ottimo momento di forma. Sicurissimo dietro, copre l’intera fascia e spesso va anche in gol (ieri terzo sigillo in Challenge). Da mettere sotto una teca di vetro.

 

FORMICONI: 6.5

Nel finale di gara segna un gol, una soddisfazione che gli mancava dal 28 novembre 2012, una vita. Contro un avversario forte è sembrato pronto per il ritorno da titolare, ormai è pronto per essere lanciato e formare con Li Causi una coppia di cursori a tutta fascia che può fare la fortuna dell’Olympic.

 

MONTALDI: 6.5

Meno esplosivo di sette giorni fa quando era aveva cannoneggiato la porta dello Scarsenal. Stavolta non segna ma realizza due assist contribuendo a dare l’impressione che l’Olympic, avendo realizzato otto assist su nove gol realizzati, abbia finalmente giocato a palone.

Presenza in gare ufficiali numero 106, aggancia Fabio Tagliaferri all’undicesima posizione della speciale classifica.

 

COLLU: 7.5

Il fuoriclasse che l’Olympic attendeva sboccia in una delle serata più importanti e belle della stagioni. Ieri è sembrato il Collu della primavera 2013, tranquillo, esplosivo, decisivo e la sua tripletta non è arrivata per caso. I bambini adesso vogliono la sua maglia.

 

FANTINI: 8

Ieri sera Gigi Riva gli avrebbe volentieri concesso il suo appellativo di “Rombo di Tuono” perché Andrea è stato eccezionale. Ha segnato un poker arrivando a quota 252 reti in gare ufficiali e in particolare ha segnato due gol bellissimi da vero centravanti anticipando tutti gli avversari. La squadra ha giocato benissimo come gruppo ma è stato bello per una serata disporre di un finalizzatore che concretizzasse tutti gli sforzi dell’Olympic.

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