MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE 2013, ORE 20
LONGARINA
GARA 848
TORNEO DI APERTURA, IV GIORNATA
FOTO DAN B.V. – OLYMPIC 2000
10-6 (6-1)
MARCATORI: 2 FANTINI, 2 RENCRICCA A., 1 COLLU, 1 MONTALDI
AMMONITI: COLLU, FANTINI, PERRONE
Il novembre nero con pallide sfumature gialloblù si è chiuso ieri sera con il testa coda tra la capolista Foto Dan B.V. e il fanalino di coda Olympic e dopo cinquanta minuti di gioco il risultato finale ha confermato le posizioni. Il 10 a 6 con il quale gli ex Buca e Dutta hanno battuto l’Olympic mantiene infatti a punteggio pieno il Foto Dan mentre l’Olympic è sempre più ultima in un torneo in cui non riesce proprio a vedere la luce.
La quarta sconfitta consecutiva in quattro partite contribuisce inoltre a prolungare il record dell’inizio di stagione più disastroso di sempre eppure, nonostante questi risultati così negativi, qualche sprazzo di luce lo abbiamo intravisto.
Per buona metà del primo tempo l’Olympic ha giocato alla pari contro una squadra maestra di tecnica e soprattutto di palleggio, ha sfiorato il gol più volte e ha rischiato qualcosa ma in generale le forze in campo sembravano bilanciarsi.
Poi è arrivato il vantaggio firmato Cojocariu, un gol piuttosto fortuito che ha avuto l’effetto di aprire le danze. Rencricca pareggiava poco dopo ma tra il quindicesimo circa e l’intervallo l’Olympic ha avuto un totale tracollo consentendo agli avversari di realizzare cinque gol in rapida successione che hanno dato una decisa svolta al match.
Al rientro in campo dagli spogliatoi l’Olympic ha dato grande dimostrazione di orgoglio e grinta e ha tentato una rimonta che l’ha portata a tre lunghezze dagli avversari. Sul 3 a 6 però gli avversari hanno dato una piccola accelerazione alla loro manovra e hanno segnato il settimo gol che ha garantito loro un certo margine di tranquillità.
In questa fase, da metà secondo tempo in poi, i romeni in magia rossa hanno sfoderato una grandissima proprietà di palleggio che gli ha consentito di gestire palla e risultato per i dieci minuti finali e colpire i contropiedi controbilanciando così i gol che i gialloblù riuscivano a segnare dimostrando un carattere indomito anche nelle avversità.
Anche in questa quarta giornata l’Olympic ha dimostrato di poter lottare con qualsiasi squadra ma al tempo stesso ha fatto capire che gli manca qualcosa per poter competere a buoni livelli in questo torneo. Rispetto a qualche mese fa la squadra azzecca l’approccio e anche nei momenti difficili non si arrende però ora sembra che le avversarie abbiano qualcosa di più a livello tecnico.
Il dibattito sui problemi e sulla malattia dell’Olympic è aperto, noi sinceramente ci spieghiamo fino ad un certo punto questi risultati negativi. E’ un problema di giocatori, di squadra, di età?
Una cosa è certa, se dopo la sosta natalizia l’andamento del torneo Marakaibo e quello dell’Apertura dovessero rispecchiare quelli attuali allora la società dovrà cominciare a chiedersi su quale delle due competizioni sia il caso di puntare.
PAGELLE
PERRONE: 6 cap.
L’arbitro lo grazia a metà primo tempo ammonendolo per un fallo di mani fuori area che avrebbe meritato il rosso diretto senza che nessuno si fosse potuto lamentare. Lui ringrazia e offre una buona prova senza la quale il passivo sarebbe potuto essere sicuramente peggiore.
RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Il cuore pulsante della squadra suona la carica con una doppietta (bello il primo gol, quello del provvisorio 1 a 1) però quando gli avversari attaccano lui perde spesso contatto con il bomber avversario Cojocariu, che termina la gara con un poker all’attivo, e ad un giocatore come lui non puoi permettere di prendere spazi.
ROMAGNOLI: 6.5
La più bella sorpresa della giornata è Stefano Romagnoli perché con lui in campo la squadra non soffre ma gestisce le sfuriate avversarie senza affanni. Con lui schierato a destra inoltre gli equilibri tattici sono sempre assicurati. Unica pecca della sua prestazione quel palo colpito a porta vuota che avrebbe potuto, chissà, indirizzare la gara in modo diverso.
MONTALDI: 5
Nella serata in cui supera Bisogno nei gol realizzati in gare ufficiali (98 contro i 97 dell’ex numero 7 gialloblù) offre una prova deficitaria soprattutto sotto l’aspetto difensivo e tattico. Molto meglio in avanti e nel finale come centrale.
COLLU: 6.5
Ieri sera Valerio è sembrato quel giocatore che avevamo visto la scorsa primavera: devastante nelle azioni offensive, attento in copertura e attento come metronomo di centrocampo. Se imbrocca il giusto trend potrebbe diventare il trascinatore di una squadra un po’ depressa verso la riscossa. Ieri il suo score è stato di un gol, un assist e il “solito” cartellino giallo.
FANTINI: 5.5
Con lui in campo i creatori di gioco romeni non hanno mai vita facile e in più realizza una doppietta. Vicino alla sufficienza.
RUGGERI: 5.5
A metà strada tra il periodo di involuzione che speriamo sia terminato e il giocatore che era stato in ottobre. In attacco si sente ma deve imparare ad essere più preciso e ad alzare la testa nelle situazioni topiche.
