Olympic 2000 – FC Mykonos 10-4

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MARTEDI’ 2 APRILE 2013, ORE 21
STADIO LONGARINA
GARA #814
EUROPA LEAGUE APERTURA, IV SECONDA GIORNATA

OLYMPIC 2000 – F.C. MYKONOS
10-4 (4-1)

MARCATORI OLYMPIC: 3 CASERTA, 3 FORMICA, 2 RENCRICCA A, 1 CIUFFA A., 1 MONTALDI.
MIGLIORE IN CAMPO: CIUFFA A.

Qualificazione raggiunta! Al fischio finale della partita tra Olympic e Mykonos i giocatori sono raggianti per aver raggiunto un’agevole e comoda qualificazione con un turno di anticipo alle semifinali di Europa League e soprattutto per aver mandato un chiaro messaggio a tutte le altre partecipanti al torneo: l’Olympic c’è, gioca bene, è solida e vuole vincere la coppa.
La storia della partita di ieri cominciava con l’antefatto del match giocato nella regular season il 19 febbraio scorso in una delle serate più nere di questa stagione per i gialloblù. Quella sera nulla funzionò come doveva e l’Olympic subì un’imbarcata di gol da un avversario che non era parso imbattibile.
Un mese e mezzo dopo è cambiato tutto: l’Olympic ha trovato grande solidità in difesa grazie al provvidenziale innesto di Alessandro Ciuffa, Mimmo Caserta sta giocando con continuità, Formica ha ritrovato una straordinaria verve realizzativa e in generale tutta la squadra ha uno spirito nuovo. Forse questa grande voglia è stata generata dalla mancata qualificazione per un soffio in Champions o forse, più semplicemente, l’Olympic è sempre stata questa solo che era sepolta sotto gli infortuni e i problemi derivanti dalla mancanza di alternative all’altezza.
Il match è cominciato male perché i rossi del Mykonos passavano subito in vantaggio ma si trattava del più classico gol “a freddo” di Banfesca memoria.
Quelli dell’Olympic infatti erano “caldi e inchezzeti” e hanno cominciato a giocare senza scomporsi. Ciuffa colpiva immediatamente un palo con un tiro secco dalla destra mentre Formica con un gran gol di prepotenza pareggiava i conti. Al vantaggio invece ci pensava Caserta che appena entrava realizzava una doppietta e faceva capire agli avversari che tipo di serata sarebbe stata.
Si andava al riposo sul 4 a 1 e a inizio ripresa arrivava il prevedibile tentativo di risposta dei rossi avversari. In questa fase forse si è vista l’Olympic migliore, quella che porgeva il fianco al Mykonos senza tanto scomporsi e mostrando una straordinaria capacità di soffrire senza affanno. Sembra un ossimoro ma quando vedi che una squadra attacca con continuità e più di tanto non riesce a sfondare allora tutto torna.
L’Olympic della ripresa è stata una macchina del contropiede all’italiana: il quinto gol metteva il Mykonos sulle ginocchia. Gli avversari segnavano delle reti isolate ma i gialloblù in contropiede facevano davvero male, sempre di più fino al capolavoro del decimo gol che ha chiuso la pratica, un’azione corale terminata con un gol di tacco di Ciuffa che andrebbe incorniciata e esposta al Louvre.
La terza vittoria su quattro gare e il confronto diretto a favore con i The Boys ci garantirà un buon sorteggio in semifinale anche se dovremmo avere la forza di dimenticare queste belle affermazioni e vincere le durissime gare a eliminazione diretta che ci aspettano. Prima della semifinale thrilling c’è il Bi Trattoria per l’ultima giornata della prima fase: una grande squadra che punta al titolo si vedrà già martedì in una gara che conta relativamente poco.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
Nei primi venticinque minuti fa venire i brividi a tutti perché sembra che abbia i guanti insaponati e deve ricorrere ad un balzo all’indietro per evitare un autogol alla Gialappa’s. Ripresa più da Perrone con tre interventi che danno tranquillità ai compagni in momenti importanti della partita.

RENCRICCA A. : 7+
Già quest’anno sembrava rinato ma da quando è arrivato Ciuffa il Libero di Centocelle gioca sempre meglio e ha ricominciato a segnare gol in quantità industriale. Ieri è arrivata un’altra doppietta, bello il secondo quando conclude l’azione rincorrendo i compagni che la avviano e finalizzando il contropiede.

CIUFFA A. : 7.5
Il giocatore che serviva per ridare all’Olympic la sua quadratura e la sua solidità. Ora in difesa è tutta un’altra storia e in avanti i gol sono sempre arrivati quindi si può nuovamente puntare a traguardi fino a pochissimo tempo insperati. Incredibile la sua tenacia, la sua tigna e poi sulla fascia destra sembra un Freccia Rossa senza fermate intermedie: ultima stazione Europa League? Segna un gol di tacco a partita chiusa.

MONTALDI: 7
Presenza numero 68 grazie alla quale supera in un colpo solo Calabrò e Sacchi. Simone ormai è insostituibile proprio come all’epoca lo erano i suoi illustri predecessori appena superati. La sua leadership si fa sentire nello spogliatoio e in campo dove la sua duttilità è di un’utilità estrema. Anche ieri un gol e un assist e gara divisa equamente tra fascia sinistra e fronte d’attacco.

CASERTA: 7.5
Fulmini e saette, povero Mykonos! La tripletta e i due assist sono solo la decorazione di una prestazione fantastica in cui spezza il centrocampo avversario dribblando tutti, arbitro compreso. Gli avversari lo vedono quando si ferma per esultare.
Presenza numero 67, aggancia Calabrò e Sacchi, appena superati da Montaldi.

FORMICA: 7.5
Missili, bombe, siluri: arsenale completo per il numero 10 gialloblù che spazza via l’isola di Mykonos atomizzandola con suoi tiri micidiali. Il primo gol è bello per la caparbietà con cui vince un contrasto, il secondo per la precisione, il terzo per la potenza. Bye bye isolani! Tarallo ora ha solo un gol di vantaggio nella classifica cannonieri all times.

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