Olympic 2000 – Miami City 7-9

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LUNEDI’ 25 MARZO 2013, ORE 21.30
STADIO SAN GIORGIO
GARA #812
CHALLENGE CUP 6, PRIMA FASE, VI GIORNATA

MIAMI CITY – OLYMPIC 2000
9-7 (2-6)

MARCATORI OLYMPIC: 3 RENCRICCA A., 2 FANTINI, 1 CASERTA, 1 FORMICA.
MIGLIORE IN CAMPO: RENCRICCA A.
AMMONITI: –
ESPULSI:FORMICA-
CLIMA: PRIMAVERILE
TEMP.: N/D
UMIDITA’: N/D.

Cose brutte del calcio: una partita con molto agonismo ma tutto sommato tranquilla è finita con una rissa davvero poco edificante, con delle scene con dovrebbero mai e poi appartenere al mondo dello sport. E’ successo tutto nel secondo tempo dopo che nel primo l’Olympic aveva condotto con serenità la partita senza faticare.
I gialloblù avevano giocato discretamente, a tratti avevano mostrato un gioco esaltante e il vantaggio di quattro reti all’intervallo sembrava davvero tranquillizzante.
Poi è iniziato il secondo tempo. Il Miami City rinunciava per infortunio prima a Di Pietro e poi a Corradino e per i gialli di Acilia entrava il colombiano Jesus Orozco. Il sudamericano ha dato fin da subito una grande spinta alla sua squadra consentendo al Miami di rimontare e di portarsi in vantaggio di due reti ma contemporaneamente ha cominciato a innervosire il match con le sue provocazioni, le sue scenate, il suo gioco scorretto.
Nel finale, quando l’Olympic ha tentato ha tentato il tutto per tutto Andrea Fantini ha pressato Orozco con veemenza causando una reazione violenta e spropositata. Il colombiano infatti sferrava un pugno al volto del numero 9 dell’Olympic e lì è cominciata una mattanza che ha coinvolto giocatori e panchine e ha portato l’arbitro a concludere la gara mentre si era nel tempo di recupero.
Il gesto del giocatore del Miami City è stato condannato fin da subito dagli stessi compagni di squadra e l’organizzazione si è già espressa sul fatto: Orozco è stato squalificato a vita da questa e dalla prossime Challenge Cup e da qualsiasi evento organizzato dall’Olympic. Formica invece, anch’esso espulso nei concitati avvenimenti, è stato invece scagionato dai giocatori del Miami che d’accordo con arbitro e organizzazione hanno richiesto la cancellazione di qualsivoglia squalifica riguardante il numero 10 dell’Olympic.
Sulla prestazione dell’Olympic possiamo dire che abbiamo visto due squadre diverse, quella buona dei primi venticinque minuti e quella slegata, scoppiata e fragile della ripresa. Fa notizia il record di Rencricca che con la tripletta di ieri è diventato il più grande marcatore gialloblù di tutti i tempi con 221 reti. Per tutti gli altri è stato evidente il gap di prestazione tra le due frazioni.
Con questa sconfitta l’Olympic si qualifica terza nella prima fase ed è quindi destinata allo spareggio con la seconda per accedere alla finale. Questa rimane comunque la peggiore Challenge Cup di sempre per l’Olympic che ha giocato quasi sempre male ed ha ottenuto solo una vittoria sul campo a fronte di tre sconfitte molto pesanti.

PAGELLE

BELLI: 5
Continua il periodo nero: questa volta fa alcune parate molto buone ma vengono affogate in un mare di errori e incertezze, soprattutto sui tiri dalla media distanza e sulle punizioni su cui sbaglia sistematicamente il posizionamento suo e della barriera.
Nelle prossime due partite ci vuole un Belli diverso.

RENCRICCA A. : 6
Record!
La tripletta di ieri gli permette di superare di slancio Stefano Tagliaferri che da diciotto anni deteneva il record di miglior marcatore gialloblù di sempre. Non serviva questo traguardo per stabilire che Rencricca è nella storia ma se fino a ieri il suo nome era scritto a caratteri cubitali nella storia della squadra da oggi è inciso a fuoco.
La prestazione non è stata eccezionale ma il record gli vale almeno la sufficienza.

CIARDI: 6-
Mancava da novembre, ovvero dalla prima giornata di questa Challenge Cup. Bene il primo tempo al fianco di Rencricca mentre nella ripresa risulta appannato.

PERRONE: 5 cap.
Nel primo tempo sostituisce bene Ciardi, nella ripresa il suo apporto è nullo.

CASERTA: 5
Sbaglia totalmente approccio alla partita ed è troppo compassato e deconcentrato per fare male agli avversari. Segna un gol.

FORMICA: 5
Cerca troppo la profondità finendo per isolarsi troppo dal resto della squadra mentre sarebbe stato certamente più utile se avesse fatto salire la squadra e avesse fatto da raccordo tra attacco e centrocampo. Segna un gol e viene espulso nel finale, per fortuna senza conseguenze disciplinari.

FANTINI: 5
Ottima la sua doppietta e il suo assist per Caserta ma la ripresa è un disastro. Protagonista suo malgrado del finale incandescente.

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