MARTEDI’ 17 LUGLIO, ORE 21
CAMPO ATLETICO ACILIA
OLYMPIC CHALLENGE CUP V, PRIMA FASE, V GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MOVIOLA 2-9 (1-4)
(1 FANTINI, 1 FORMICA)
MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO: ANTONIO FLORIO
Dodicesimo derby stagionale, ottava sconfitta, ennesima débâcle contro un Moviola che, non per la prima volta in questa stagione, ci impone un passivo imbarazzante. Sette gol di scarto sono tanti, soprattutto contro un avversario contro il quale, in passato, non solo abbiamo spesso e volentieri vinto ma contro il quale le sfide sono state sempre assolutamente combattute.
L’Olympic aveva tutto per vincere o comunque giocarsi alla pari questa sfida: dodici giorni di riposo alle spalle, tanti elementi di valore a sostituire i tanti assenti e una sconfitta contro il Miami nell’ultima giornata da vendicare.
Mancavano Rencricca, Caserta e Belli ma Perrone rientrava in porta, Formiconi, Montaldi e il rientrante Santolamazza formavano il reparto arretrato, Formica e Fantini quello avanzato mentre perfino l’esordiente Antonio Florio, ve lo anticipiamo, si è rivelato una acquisto di valore.
L’Olympic si portava in vantaggio con una bellissima combinazione Formica/Fantini capitalizzata da quest’ultimo ma poi subiva la bellezza di nove gol consecutivi, quattro nel primo tempo, cinque nella ripresa.
La reazione gialloblù è stata timida e breve perché, per esempio, dopo che i giocatori hanno parlato nell’intervallo per cercare di capire come rimontare, alla ripresa delle ostilità sono bastati pochi minuti al Moviola per segnare altri tre gol. Sia chiaro, l’Olympic non ha mai mollato ma non hai nemmeno giocato con la convinzione, con la concentrazione e l’attenzione necessaria per affrontare una squadra come il Moviola. Le forze tecniche in campo si equivalevano ma la squadra di Daniele Rossi ha vinto su tutta la linea su tutti gli altri fattori.
L’Olympic si è dimostrata scarica psicologicamente, un guscio vuoto che andrebbe riempito di quel qualcosa che in questa stagione è andato perso. Quel qualcosa che al ripetersi, per esempio, degli stessi errori tecnici da nove mesi dovrebbe fai capire ai singoli giocatori come evitarli. E invece niente, si va avanti per inerzia.
Dopo questa sconfitta, la seconda consecutiva in questo torneo, l’Olympic mantiene il primato in classifica ma con più partite giocate rispetto ad altre squadre che adesso possono scavalcarla. La proiezione vede i gialloblù avviarsi verso i famigerati spareggi. Come evitarli ma soprattutto, come invertire la tendenza nera della nostra squadra?
NOTE
Serata ventilata
Spettatori, circa 10
Olympic in campo con divise GOLD 2009
PAGELLE
PERRONE: 5.5 cap.
Vede sbucare giocatori in maglia viola da ogni parte e mette qualche pezza fino a quando anche lui non finisce per commettere qualche errore. Nel finale esce mestamente per dare vita all’esperimento del portiere di movimento, nella circostanza Montaldi.
FORMICONI: 5.5
I dodici giorni di riposo hanno fatto bene al suo infortunio, ancora un po’ e Fabrizio sarà a posto. Non commette grossi errori.
SANTOLAMAZZA: 6
Al rientro dopo otto mesi, dopo l’unica partita giocata in questa stagione: era il 18 novembre 2011 e Alessandro dopo una caduta riportò la frattura del braccio. Alla prima gara ufficiale della stagione è chiaramente fuori forma ma nel lasso di tempo in cui gioca non sfigura mai. Radio Mercato lo da ormai alla fine della sua carriera gialloblù (a causa di futuri impegni lavorativi) ma la stima su questo giocatore rimane sempre la stessa: fenomeno vero, anche al 10% come ieri sera.
MONTALDI: 5-
Mamma che serataccia per Simone: primo tempo disastroso con tre errori di marcatura sui quattro gol subiti dall’Olympic nei primi 25 minuti di gioco. Ancora errori nella ripresa quando si fa scavalcare da un lancio lungo prevedibilissimo. Aggiunge ricordi piacevoli alla sua serata nel finale quando rileva Perrone tra i pali per sperimentare l’opzione del portiere di movimento. In quei dieci minuti scarsi para bene (sventa anche un tiro libero) e aiuta i compagni nel ruolo di libero.
FLORIO: 6
Antonio Florio, sesto esordiente di questa stagione e probabile rinforzo per l’Olympic del futuro: ci è piaciuto perché anche in una serata nera come quella di ieri non ha sfigurato e ha mostrato un’attitudine a giocare semplice davvero apprezzabile. Non stupitevi di rivederlo nella prossima, imminente stagione.
FANTINI: 5.5
Ci aveva illuso con quel gol dell’1 a 0 ma l’illusione è durata poco. Conclude poco verso la porta, gli consigliamo, ogni tanto, la battuta a rete di punta.
FORMICA: 5.5
Per quanto in attacco sia diventato utilissimo a questa Olympic deve ancora migliorare, e tanto, la fase difensiva. Realizza l’assist per Fantini e il bellissimo secondo gol della squadra.