Ecco le pagelle della partita dell’Olympic contro i Tamarri. Nell’intervento di domani, domenica 5 dicembre, una panoramica sulla prima giornata della Olympic Challenge Cup.
VENERDI’ 3 DICEMBRE 2010, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 670
OLYMPIC CHALLENGE CUP, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 – I TAMARRI
3-6 (0-3)
MARCATORI:
1 BISOGNO
1 FANTINI
1 FORMICONI
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI
Ieri sera presso il circolo della Madonnetta ha avuto inizio l’attesissima Olympic Challenge Cup, mini torneo organizzato dalla società gialloblù per consentire a quei giocatori meno utilizzati della rosa di giocare partite vere e agonisticamente valide piuttosto che amichevoli a basso ritmo o stage non ufficiali.
Tutto è andato bene, l’organizzazione del torneo, il fair play e perfino le condizioni meteorologiche sono state piuttosto buone. E’ invece mancata l’Olympic che tra le quattro squadre viste all’opera è sembrata quella più in difficoltà.
La serata cominciava con la partita inaugurale tra il Centro e i ragazzi dell’X-Box Live capitanati da Francesco Tani. Nonostante molti elementi giocassero per la prima insieme e altri fossero da tempo fermi la formazione rosso blu ha tenuto bene il campo e, contro un Centro arrembante, ha tenuto bene il campo per almeno 35 minuti.
Il Centro guadagnava la sua vittoria a metà ripresa approfittando di alcuni errori della difesa avversaria ma la vittoria dei bianco rossi non cancellava la buona prestazione di Tani e compagni.
Diversa era invece la partita dell’Olympic che scendeva in campo con una formazione all’insegna del turn over. Scollo dava forfait in mattinata e veniva sostituito da Fantini: Perrone, Formiconi e Bisogno formavano lo zoccolo duro del campionato di Apertura mentre Guarino e Fabio Tagliaferri rientravano in squadra dopo un lungo periodo di assenza con le conseguenti ripercussioni a livello atletico.
Gran parte della vittoria dei Tamarri maturava nella prima frazione che paradossalmente era quella in cui l’Olympic giocava meglio. Purtroppo la supremazia gialloblù risultava sterile e la squadra veniva punita da tre contropiedi derivanti da altrettanti errori individuali in zona d’attacco.
Le formazioni andavano al riposo sul punteggio di 3 a 0 per gli arancioni mentre ai gialloblù rimaneva il rimpianto per almeno tre occasioni fallite (clamorosa quella di Guarino a tu per tu con il portiere e l’incrocio dei pali pieno colpito da Bisogno).
A inizio ripresa i Tamarri incrementavano il vantaggio su punizione mentre l’Olympic riduceva le distanze con un gol di Formiconi. In questa fase i gialloblù non riuscivano a trovare un assetto soddisfacente e subivano anche il quinto gol prima che una estemporanea, improvvisa e violenta grandinata si abbattesse sul terreno di gioco.
Nonostante chicchi grossi come castagne cadessero copiosi sul manto verde la gara non veniva sospesa e creare gioco in queste condizioni risultava molto difficile.
Al termine della curiosa manifestazione atmosferica con annessi fulmini e saette la gara subiva un sussulto finale. L’Olympic non mollava fino al fischio finale con il risultato che Fantini e Bisogno realizzavano due reti prima che i Tamarri realizzassero il sesto gol che chiudeva i giochi.
Il risultato non desta molta preoccupazione vista la finalità del torneo ma dobbiamo rilevare che gli elementi che al momento occupano i gradini più bassi delle gerarchie di squadra sono ancora nettamente in ritardo rispetto ai titolari.
Chissà, magari a forza di giocare miglioreranno la propria forma e si proporranno con elementi convincenti per una convocazione del Torneo di Apertura.
NOTE:
CLIMA Molto freddo, grandine nel secondo tempo
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa GOLD 2010
PAGELLE
1.PERRONE: 5.5 cap.
Subisce i primi tre gol senza poterci fare niente ma nella ripresa fa la bella statuina in occasione delle altre reti segnate dai Tamarri.
8.FORMICONI: 6
L’assetto della squadra è tutto da ritrovare e affinare perché l’assenza di Rencricca si avverte molto e improvvisare un assetto diverso dalla norma non è semplice. Cerca di mettere pezze qua e là e corre anche per i compagni e segna una rete che rappresenta una piccola soddisfazione per questo extra lavoro.
21.GUARINO: 6-
Non giocava da più di due mesi ma sinceramente ce lo aspettavamo molto più scarico e fuori forma. Tutto sommato invece regge bene il campo e nel secondo tempo pennella un ottimo assist per la testa di Fantini.
7.BISOGNO: 5.5
La coppia offensiva formata da lui e da Fantini si conferma la più pericolosa tra quelle possibili con i giocatori a disposizione in rosa. Ieri segna un gol ma in generale stenta a trovare una continuità di rendimento all’interno del match e si vede solo a sprazzi.
10.FANTINI: 5.5
Anche lui a corrente alternata come il compagno di reparto e in più fa mancare il pressing sul playmaker avversario, elemento che in campionato è stato decisivo nelle tre vittorie consecutive. Bellissimo il gesto tecnico e atletico con cui segna il secondo gol dell’Olympic: elevazione superba e schiacciata di testa sul secondo palo che vale la rete numero 86 in competizioni ufficiali (raggiunto Perrone, a braccetto con Bisogno).
19.TAGLIAFERRI F. : 5
Rientra dopo un mese e mezzo e colleziona la sua settima presenza stagionale. Non riesce a rendersi mai pericoloso né a saltare l’uomo però ieri è stato un inizio e se riuscirà a trovare la continuità in questa competizione i margini di miglioramento sono enormi.