MARCATORI:
1 BISOGNO
1 PERRONE
1 TAGLIAFERRI S.
Il miglior gialloblù in campo è stato: Stefano Tagliaferri
Finisce qui il 2009 gialloblù, un anno davvero particolare in cui alle due finali perse a febbraio e a luglio sono corrisposte un numero impressionante di sconfitte che, per come sono maturate, hanno spesso fatto storcere il naso a critica e tifosi.
A volte sono state sconfitte contro formazioni che di buono avevano solo la grinta e il carattere, altre volte sono stare vere e proprie debacle inaspettate dovute a black out spesso immotivati. Ma il filo conduttore è stato quasi sempre la mancanza di determinazione, quel quid che mancava per rendere determinanti prestazioni anche buone ma quasi sempre incomplete proprio per l’assenza di fuoco negli occhi e nel cuore, quel fuoco che rende possibile ogni impresa e ogni vittoria.
La partita di ieri non è sfuggita a questo leit motiv e, nonostante la squadra avversaria fosse imbottita di buoni giocatori e avesse un buon gioco, l’Olympic avrebbe potuto benissimo portare a casa una vittoria mostrando più cattiveria, facendo qualche fallo in più e dimostrando più cinismo in area di rigore.
Si è giocato presso il circolo sportivo del Parco dei Medici, teatro nel 2003 della sfortunata esperienza dell’Adidas Cup che poi sfociò nelle clamorose cessioni di Formica, Formiconi e Ciuffa. Il terreno di gioco era decisamente più grande di un normale campo di calcio a 5 e quindi la società avversaria ci aveva chiesto un incontro con formazioni composte da sei elementi ciascuna.
I gialloblù sono scesi in campo con Guarino in porta, e Rencricca, Stefano Tagliaferri, Perrone, Bisogno, Brusco, Bisogno e Tani a cercare di trovare un assetto decente trovandosi spesso a fare i conti con la paradossale difficoltà di disporre di un uomo in più.
Dopo lo 0-1 dell’EAS è arrivato il pareggio grazie allo splendido pallonetto di Perrone, schierato fuori dai pali dopo tempo immemore. Poi i padroni di casa si sono portati sul 4 a 1 grazie ma subito dopo c’è stata una fase piuttosto lunga in cui l’Olympic ha dominato il gioco. Il frutto di questo predominio piuttosto sterile è stato però solo il gol di Stefano Tagliaferri, bellissimo più per l’azione che per la conclusione vera e propria. Nella circostanza i giocatori gialloblù hanno dato vita ad un’azione tutta fatta di passaggi rapidi, al massimo due tocchi, e i risultati dovrebbero farci riflettere sul nostro modo di giocare.
Quando mancavano circa venti minuti al fischio finale l’EAS ha segnato il quinto gol a cui l’Olympic ha risposto con la rete di Bisogno. Sul 3 a 5 sembrava che l’Olympic potesse farcela, che l’altra squadra fosse un po’ stanca, e invece sono arrivati due gol evitabilissimi che hanno sancito il risultato finale di 7 a 3.
L’amichevole è stata sicuramente utile perché valida dal punto di vista agonistico ma i problemi di questa Olympic rimangono inalterati di settimana in settimana. Negli spogliatoi Filiberto Tarallo, convocato dalla nostra società per sopperire alla mancanza di un giocatore avversario, ha dichiarato di aver visto un’Olympic senza grinta.
Vero. Ma che male sentirselo dire anche da un avversario. Significa che il problema è proprio evidente anche dall’esterno.
Ragioniamo su queste parole e cerchiamo di cominciare un 2010 all’altezza della nostra storia.
NOTE: serata umida con leggera pioggia durante l’incontro. Spettatori, circa 3. Partita disputata da formazioni composte da sei giocatori ciascuna.
PAGELLE
GUARINO: 6-
Ci avevano riferito di un Guarino fuori forma nelle sue prestazioni come portiere in altri tornei cui sta prendendo parte e invece abbiamo visto un portiere abbastanza efficace, coraggioso e forse solo un po’ appannato nei riflessi e nella reattività.
RENCRICCA A. : 5
Tanti errori in una serata da dimenticare.
TAGLIAFERRI S. : 6-
Alla costante ricerca di minuti da mettere nelle gambe: missione compiuta. Segna il secondo gol gialloblù dopo un’azione bellissima della squadra.
TANI: 5.5
Partita a tutto campo. Cala nel finale ma per tre quarti di gara si è visto un buon impegno.
PERRONE. 5.5 cap.
Dopo otto mesi sveste la maglia numero 1 e si rigetta nella mischia. Fa vedere buone cose giocando a centrocampo dimostrando una tenuta atletica inaspettata probabilmente anche per lui. Apre le marcature dell’Olympic con uno stupendo pallonetto da centrocampo che intendeva servire Bisogno e invece beffa l’incredulo portiere avversario.
BISOGNO: 5
Segna la terza rete gialloblù ma sbaglia molti appoggi e passaggi, troppi anche considerando le condizioni insidiose del terreno di gioco.
BRUSCO: 5
A disagio nella confusione dell’attacco gialloblù. Pescato spesso in controtempo dai compagni. Era al rientro dopo tre mesi di assenza.
Ma chi è che vota Bisogno??????
La madre, il padre, il fratello, Sara e lui ha votato per se stesso da tutti i pc che stanno in ufficio…