Archivi tag: Winter Cup 16/17 Champions League

Alle 22 e 30 c’è Olympic – The Tower’s Pub 

Una settimana alla fine del torneo, sette giorni, o poco più, alla fine di una cavalcata lunga sette mesi che ha visto impegnate venti squadre.

Prima c’è stato il lungo campionato con due gironi e li l’Olympic è arrivata quarta non riuscendo mai a battere le tre davanti ma ha guadagnato la qualificazione su Gemelli du Pal, Irreal, Non Serve, Virtus Panfili e Albiceleste Lidense.

Poi c’è stata la Champions League, con le sfide durissime alle grandi del torneo, tutte perse, ma con la nostra Olympic che otteneva una facile qualificazione battendo The Tower’s Pub, The Boys e soprattutto Mo’viola.

L’Olympic è diventata grande nel play off di sette giorni fa, battendo il Foto Dan e guadagnandosi il diritto di giocarsi la finale con il The Tower’s Pub.


Sarà una grande serata di calcio e per questa grande serata i gialloblù potranno schierare la migliore formazione possibile:

1. Perrone 

4. Rencricca A.

5. Arditi 

6. Ciuffa A.

19. Attili

9. Tani

10. Formica

11. Ruggeri

Forza ragazzi, siamo tutti con voi!

Ciuffa non più all’ombra di Ciuffa

Oggi vogliamo dare il giusto riconoscimento ad un giocatore che ha avuto una storia particolare con la nostra squadra. Parliamo infatti di Alessandro Ciuffa.

Il suo esordio in gialloblù risale addirittura al 18 giugno 2003 ma in queste quindici stagioni il giocatore non è mai riuscito a diventare un titolare per vari motivi. Inoltre la prima parte della sua carriera con l’Olympic l’ha spesso vissuta nell’ombra del fratello Valerio, uno che ha vinto la Pigna d’Oro e che ha avuto un importante trascorso con la nostra squadra.

Ma oggi sono altri tempi e Alessandro nelle ultime quattro stagioni ha fatto registrare 17 presenze in prima squadra, tutte in gare ufficiali per un totale di 18 presenze e 5 reti.

In questa stagione poi Alessandro Ciuffa sembra aver definitivamente fatto breccia nel cuore dei tifosi gialloblù e si vede che ora connette cuore e grinta al servizio di una maglia che non chiede altro.

Noi non possiamo che esserne felici, il giocatore è forte, ha testa e nello spogliatoio è una figura positiva e serena. Non possiamo fare altro che augurarci che questa situazione rimanga così o che addirittura migliori.

Lui ha già vinto una Challenge Cup con l’Olympic oltre al secondo posto nella Europa League Clausura 2013 e relativa coppa fair play, speriamo quindi che altri trofei si aggiungano al già nutrito palmares di Ciuffa con la nostra squadra.
Intanto, come già era successo nel play off, Ciuffa vestirà la maglia numero 7 nella semifinale di domani contro il The Tower’s Pub.

In bocca al lupo a lui e alla nostra squadra!

(Crepi!)

Verso le semifinali

 

Nell’ultima semifinale di Champions League l’U.C. Diamoli ha battuto il Campionee ora il lotto delle quattro semifinaliste è completo: lunedì sera si giocheranno Olympic – The Tower’s Pub e Ottica Vista Chiara – U.C. Diamoli.

In Europa League invece le semifinali saranno Mo’viola – Kamafusi e Red Devils – Autoricambi Bernocchi.

Nessun gialloblu è entrato nella Top Five della giornata nè Perrone ha compiuto salti considerevoli per raggiungere Caprioli e il portiere dell’Ottica Vista Chiara in classifica portieri.

Sono state ufficializate le ammonizioni di Ciuffa e Arditi mentre Perrone e Tani rimangono in diffida.

Domani, a due giorni dalla semifinale, verrà resa nota la lista dei convocati.

La partita più importante… di nuovo

Gemelli du Pal, Non Serve, Irreal, Mo’viola, Foto Dan e ora The Tower’s Pub. Di volta in volta abbiamo detto che ci avvicinavamo alla “partita più importante della stagione” e oggi lo diciamo ancora. E’ questo il bello di essere cresciuti insieme come squadra e come gruppo e di essere diventati una formazione importante: ogni settimana gli obiettivi si rinnovano e ogni prossimo impegno è quella della vita.

Lunedì ci giochiamo la finale della Winter Cup contro il The Tower’s Pub, squadra contro la quale l’Olympic ha giocato due volte. La prima nella scorsa stagione, il 29 giugno 2016, quando i gialloblù vinsero 4 a 0 con tripletta di Arditi e gol di Rencricca. Quella sera mancava Perrone e anche Maiozzi fu costretto al forfait a poche ore dall’incontro. In porta ci giocò Ruggeri che chiuse l’incontro imbattuto mentre Ciuffa, Formica, Formiconi e i sopracitati Arditi e Rencricca offrirono una prestazione bestiale. Poi i gialli arrivarono in finale del torneo e si arresero all’Ottica Vista Chiara che in semifinale aveva battuto ai rigori l’Olympic.

Il secondo confronto tra le due squadre è invece avvenuto nel girone di Champions League solo lo scorso 1 febbraio. Quella sera indossarono la maglia gialloblu Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno, Ciuffa, Formica e Ruggeri e i nostri vinsero 4 a 3 (Bisogno, Formica, Ruggeri e un’autorete) dopo essere stati in svantaggio per 0 a 2. Con quella vittoria l’Olympic ipotecò una buona fetta di qualificazione ai play off mentre i neo biancorossi hanno dovuto battere il Mo’viola nell’ultima giornata del girone di Champions League per ottenere la qualificazione.

Successivamente entrambe le squadre hanno mandato in rovina gli allibratori, l’Olympic vincendo nei quarti contro il Foto Dan e il The Tower’s superando la Zuppa Romana di Caprioli. Ora si incontreranno in semifinale in uno scontro equilibrato e con un cammino molto simile. In questo torneo il The Tower’s ha spesso giocato senza cambi ma è chiaro che per un appuntamento così importante riusciranno a mettere su la squadra migliore, sicuramente comprensiva dei due attaccanti Auddino e Quinquinio, esperti goleador molto conosciuti.

Tre semifinaliste su quattro di questo torneo si sono confermate rispetto alla scorsa Summer Cup. All’appello mancano i Fraciconi, prima finiti in Europa League e ora attesi al difficilissimo quarto di finale contro l’Autoricambi Bernocchi. Il quadro dei quarti delle due competizioni si completerà questa sera quindi l’aggiornamento del sito del torneo è rinviato a domani e con esso anche l’ufficializzazione dell’orario della nostra semifinale cone le relative convocazioni.

Infine una nota a margine sul futuro immediato della stagione. Sicuramente l’Olympic parteciperà ad un torneo estivo ma prima di esso prenderà parte, tra l’altro come al solito come formazione ospitante, l’ottava edizione della Challenge Cup. Oltre all’Olympic ci sarà anche l’esordio in gare ufficiali dell’Olympic Lab 2007. Le altre squadre partecipanti potrebbero essere Mo’viola, Zuppa Romana e Irreal.

Il tabellone della fase finale

Ecco il tabellone della Champions League, ancora incompleto in attesa dell’ultimo play off, quella tra U.C. Diamoli e Il Campione: la vincente di questo incontro affronterà in semifinale l’Ottica Vista Chiara, testa di serie numero uno della fase finale.

Tutti i pronostici del torneo sono stati sovvertiti, basti pensare che la testa di serie numero 2, la Zuppa Romana, è stata eliminata dalla numero 7, il The Tower’s Pub mentre la testa di serie numero 6, l’Olympic, ha eliminato la numero 3, il Foto Dan. Il play off di stasera vedrà in campo le squadre numero 4 e 5 del torneo in quello che probabilmente sarà, già alla vigilia, lo scontro dall’esito più imprevedibile della Champions League.

Domani il sito dell’organizzazione Kamari Team verrà aggiornato con tutte le classifiche personali e di squadra e verranno anche ufficializzati dati e orario della semifinale tra Olympic e The Tower’s Pub. Prima di procedere alle convocazioni o di cominciare a parlare di questa semifinale preferiamo, per scaramanzia, aspettare anche le comunicazioni ufficiali riguardo la situazione disciplinare.

E’ chiaro che la semifinale, almeno a livello mentale, è già cominciata e i giocatori sono già concentrati su quella che sarà la partita più importante della stagione.

 

Olympic 1989 F.C. – Foto Dan B.V. 5-3


LUNEDI’ 3 APRILE 2017, ORE 22.30

LONGARINA

GARA 1016

VII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, 1° TURNO PLAY OFF

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN B.V.

5-3 (3-0)

MARCATORI; 2 ARDITI, 1 FORMICA, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

AMMONITI: ARDITI, CIUFFA A.

Come si fa a raccontare una partita come quella di ieri, come si fa a far rivivere a chi non era presente le emozioni, le sensazioni, i brividi sentiti sulla pelle durante una partita che è già una pietra miliare della storia della nostra squadra? E’ semplicemente e meravigliosamente impossibile e quindi dovete fidarvi se vi diciamo che il play off di ieri sera è stato epico, leggendario, indimenticabile.

Olympic – Foto Dan era una partita dal pronostico totalmente a favore dei nostri avversari perchè le Furie Rosse avevano vinto tre dei quattro precedenti scontri con scarti impressionanti e solo nell’ultimo confronto l’Olympic era riuscita a perdere con onore. Proprio in questo torneo, nel primo turno, il Foto Dan aveva vinto addirittura 20 a 1 e si era classificata prima nella regular season e terza nel girone di Champions League. Era quindi chiaro che il Foto Dan era la squadra designata ad accedere alla semifinale e che toccava all’Olympic rappresentare la figura della vittima sacrificale cercando in qualche modo di compiere un’improbabile impresa.

Ma uno dei motivi perchè milioni di persone amano il calcio è la sua imprevedibilità che rende i pronostici carta straccia e l’Olympic, con merito, ha saputo sovvertire tutti le previsioni della vigilia con una prestazione semplicemente incredibile. Gli eroi di questa serata sono Perrone, Rencricca, Attili, Ciuffa, il recuperato Arditi, Tani, Formica e Ruggeri. Indisponibile solo Gianluca “GB7” Bisogno che a causa della sua velocità era considerato una assenza davvero pesante.

Il campo ha parlato chiaro: l’Olympic ha sfiorato il gol al decimo secondo, al termine della prima, travolgente azione, ed è poi passata in vantaggio grazie a Rencricca che scaricava in rete una punizione/assist di Arditi. Lo stesso “tuttocampista” di Anguillara produceva anche l’assist per il 2 a 0 di Ruggeri e in generale si rivelava un’autentica spina, anzi, una corona di spine, nel fianco del Foto Dan.

Dopo il 2 a 0 il Foto Dan, ferito, provava a reagire e in questa fase era decisivo Perrone che compiva quattro parate davvero eccezionali che mantenevano inalterato il punteggio. Arrivava il tempo dei cambi: Tani per Ciuffa, Ruggeri per Formica e Attili per Rencricca: penserete che l’Olympic abbia sofferto il massiccio cambio di formazione e invece, proprio in questa rinnovata formazione, i gialloblu trovavano il 3 a 0 grazie ad un tiro libero di Arditi.

Il primo tempo finiva sul 3 a 0 per l’Olympic che andava all’intervallo sotto una pioggia di applausi ma ancora con gli occhi della tigre, concentrata sull’obiettivo. Cominciava la ripresa e dopo nemmeno un minuto Arditi completava la sua prestazione capolavoro con una azione solitaria in stile brasiliano. Il numero 5 eludeva due difensori avversari e batteva anche il portiere facendo venire giù lo stadio dagli applausi.

Non era finita: Formica trovava il 5 a 0 su calcio di punizione. Era il trentacinquesimo e l’Olympic era stata praticamente perfetta. Ma lo diciamo spesso, una vittoria non è bella se non c’è un po’ di sofferenza e quella, ve lo assicuriamo c’è stata, anche se ben gestita.

Il Foto Dan ha trovato tre gol molto ravvicinati nel tempo ma ha giocato con nervosismo, come spesso gli succede quando sono in svantaggio  e così i giocatori in maglia rossa hanno commesso tantissimi falli rimediando un cartellino rosso a metà ripresa. Da questo episodio in poi si è giocato pochissimo, il gioco è stato frammentario e spezzettato e l’Olympic ha tratto beneficio da questa situazione. Situazione diametralmente opposta per i nostri avversari che invece vedevano crescere la tensione minuto dopo minuto e contestavano qualsiasi decisione arbitrale. All’ennesimo fallo dubbio era proprio l’ex gialloblù Gheorghe Buca ad aggredire l’arbitro che mostrava anche a lui il cartellino rosso.

Mancavano due minuti che però non si sono mai giocati. I giocatori del Foto Dan infatti decidevano di abbandonare il campo evitando così all’Olympic un finale di partite e un recupero infuocati.

Era ormai notte fonda alla Longarina, i giocatori in maglia rossa, pur furiosi, si complimentavano con i nostri eroi che dopo qualche stretta di mano cominciavano a festeggiare per un risultato enorme.

L’Olympic è tra le prime quattro squadre di questo torneo ma ha ancora tanta fame perchè non è affatto appagata e vuole andare ancora avanti in questo splendida avventura che ha visto la squadra crescere sia sul piano tecnico che come famiglia.

C’è una semifinale da giocare, una finale da raggiungere, un sogno da realizzare.


PAGELLE

PERRONE: 7.5

La sua partita dura dieci minuti nel senso che gli attaccanti avversari lo mettono a dura prova per quattro volte in questo breve lasso di tempo e lui risponde alla grande con altrettanti interventi da campione che impediscono al Foto Dan di farsi sotto già nel primo tempo. Tranquillo, reattivo, quello che ci vorrà in semifinale… al quadrato.

RENCRICCA A. : 7.5

Anche per il numero 4 gialloblu la parola d’ordine è “tranquillità”. Con tranquillità gestisce la palla, con tranquillità regge l’impatto di Buca e soci, con tranquillità devia in rete la palla dell’1 a 0, con tranquillità gestisce la rabbiosa reazione finale del Foto Dan. Incredibile il suo score: dopo aver segnato un solo gol in campionato ne ha segnati ben quattro in Champions League.

CIUFFA A. : 7.5

La migliore prestazione di questo ragazzo da quando è ritornato in squadra dopo l’infortunio estivo. Giunto alla quinta presenza, bottino interamente ottenuto in Champions League, ha annullato il veloce esterno sinistro avversario, ha gestito bene le energie e ha anche sfiorato un gol che avrebbe decisamente meritato. In grande crescita.

ARDITI: 8 capitano

Nel pre-partita ottiene l’onore di diventare il ventesimo capitano della storia dell’Olympic, riconoscimento di cui comprende a pieno l’importanza e il prestigio. In campo onora la fascia con una prestazione incredibile durante la quale fa sembrare impossibile che sia infortunato abbastanza seriamente solo due settimane fa. Comincia l’incontro fornendo i due assist vincenti a Rencricca e Ruggeri poi realizza il tiro libero che vale il 3 a 0 dopo aver guadagnato una fetta consistente dei sei falli commessi dagli avversari. Poi a inizio ripresa il capolavoro: riceve palla da Perrone, salta due difensori e sembra quasi che gli passi sotto le gambe, poi fredda il portiere con un tiro infallibile segnando un gol che ha ricordato quello di Roberto Baggio al Cecoslovacchia a Italia ’90. In questa squadra è un diamante in mezzo a tante gemme ma il suo lavoro in questo torneo non è ancora finito.

FORMICA: 7.5

E’ la solita partita di Fabio contro avversari tosti, un vero e proprio incontro di lotta greco romana in cui il nostro numero 10 guadagna falli, fa innervosire i ragazzi in maglia rossa e fa salire la squadra tenendola alta e compatta. Trova un gol su punizione in cui il portiere romeno commette un errore marchiano ma forse la cosa più bella serata è quel tiro al volo nel primo tempo che si abbatte sulla traversa come un meteorite. Se la palla fosse entrata staremmo parlando del gol più bello della carriera di Fabio e forse della storia gialloblu.

RUGGERI: 7

Entra e segna il 2 a 0 dando una decisiva svolta all’incontro poi diventa un incubo per la difesa avversaria incuneandosi spesso e volentieri sulla fascia sinistra. Sarebbero potuti arrivare altri gol, almeno altri tre, ma forse il bomber italo tedesco se li sta tenendo da parte per serate ancora più importanti. E poi, statistiche alla mano, sembra proprio che quest’anno sfonderà il muro dei 100 gol complessivi in stagione, un record storico a cui tanti giocatori hanno provato ad avvicinarsi fallendo nel finale di stagione.

ATTILI: 6.5

Nel primo tempo da respiro a Rencricca commettendo la bellezza di zero errori e rappresentando un vero e proprio ostacolo di cemento per i veloci ma esili attaccanti del Foto Dan. In questo momento la  tenuta fisica non è al top ma quella mentale è al 120%.

TANI: 6.5

Anche per lui dieci minuti al posto di Ciuffa sulla fascia destra che da difensiva diventa offensiva nel periodo in cui Francesco è in campo e crea almeno tre pericoli nitidi alla porta avversaria. La finale sarà un obiettivo più vicino se anche questi due giocatori raggiungeranno una forma migliore in questa settimana di vigilia.

Alle 22 e 30 c’è Olympic – Foto Dan BV

Forse solo il mago Gabriel sa se Chicco Arditi stasera giocherà, solo lui potrebbe dirci in anticipo il risultato di quella che, a oggi, è la partita più importante della stagione gialloblù.

Quattro i precedenti tra Foto Dan e Olympic, tre goleador dei rossi più una vittoria con tre gol di scarto nell’ultimo confronto. I gialloblù non hanno mai vinto.

Ecco la formazione per stasera (calcio d’inizio alle 22 e 30):

1. Perrone Fabricio

4. Rencricca Alessandro 

6. Ciuffa Alessandro 

3. Attili Giordano

19. Tani Francesco 

10. Formica Fabio

11. Ruggeri Alexander 

… Arditi Alessandro in dubbio 

Chi vivrà vedrà!

Buoni presupposti

I sette convocati ci sono: Perrone, Rencricca, Attili, Ciuffa, Tani, Formica, Ruggeri. Poi, se ce la farà, ci sarà Arditi a rappresentare la classica ciliegina sulla torta.

Il bilancio tra Foto Dan e Olympic è impietoso ma si tratta di una partita secca e tutto, come in una favola, può succedere.

Appuntamento per il calcio d’inizio è previsto per le 22.30, lunedì 3 aprile.

împotriva roșu furios

“Contro le Furie Rosse”. Forti, veloci, tecnici, cattivi. Il Foto Dan è questo è forse altro ancora. L’Olympic per batterli e qualificarsi alla semifinale di Champions League dovrà superarli in tutto aggiungendoci tutto il cuore gialloblù.

Le convocazioni stanno procedendo, alcuni nomi sono confermati, altri invece sono in dubbio. Perrone, Rencricca, Attili, Formica, Ruggeri e Tani saranno in campo al 100% mentre Arditi e Ciuffa devono ancora confermare. Soprattutto il primo, infortunatosi domenica 19, sosterrà un provino dopodomani è si aggregherà eventualmente al gruppo solo all’ultimo momento. Bisogno infine non è ancora al top.