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OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 7-4

GIOVEDÌ‘ 24 SETTEMBRE 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1105

TORNEO PRE-STAGIONALE 2020, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

7-4 (4-3)

MARCATORI: 2 MARINO, 2 OLIVIERI, 1 BALDINI, 1 RUGGERI, 1 TRABUCCO

L’ansia più bella, quella che ti accompagna per tutto il giorno prima di una finale, si è sciolta ieri sera verso le ventuno e quarantacinque. Cristian Marino scaraventava in rete un assist di Gianluca Atzeni, l’arbitro fischiava la fine della finale del Pre-stagionale e poco dopo capitan Ruggeri alzava al cielo di Acilia una coppa meritatissima.

Ma riavvolgiamo il nastro delle emozioni e riviviamo la finale di ieri nel giusto ordine, partendo dalla serata in cui si sono svolte le semifinali di questo torneo estivo. Lunedì scorso l’Olympic schiantava il Mexico e subito dopo la fine dell’incontro ci si rendeva conto che la finale si sarebbe giocata contro l’avversario più particolare che il destino potesse offrire.

Sarebbe stato Olympic – Mo’viola, una partita che non poteva essere come le altre. I motivi: con i viola c’è una rivalità che va avanti da ben ventiquattro anni e nei viola ci gioca Alessandro Rencricca, un pilastro dell’Olympic per quindici lunghi anni in cui la maglia numero 4 gialloblu aveva un solo padrone. Lo ripetiamo, non poteva essere una partita normale tanto più che il Mo’viola, dopo un periodo di rifondazione, aveva dato segnali di ripresa vincendo i primi due turni di questo torneo ai calci di rigore dimostrando un carattere fuori dal comune.

Questa partita era un segnale forte per le due squadre che, pur in momenti molti diversi per le due formazioni, rimangono ai vertici nonostante gli anni e il succedersi di giocatori più giovani e di squadre sempre nuove. La finale sarebbe stata quindi anche una festa del bel calcio di una volta che si fonde con il bel calcio di oggi, una rara eccezione.

L’Olympic non aveva problemi nelle convocazioni nonostante le assenze di Fabrizio Tocci e Paolo Luciani. La rosa, lunga e di qualità, permetteva di schierare un’ottima squadra formata da Fabrizio Perrone, Alessandro Olivieri, Gianluca Atzeni, Luca Baldini, Cristian Marino, Alexander Ruggeri e Alberto Trabucco. Il Mo’viola dal canto suo portava tutti i giocatori disponibili rispolverando tra l’altro anche il mito Emanuele Verdesca.

Il primo tempo di questa finale è stato tutto in salita per l’Olympic, nonostante sulla carta i gialloblu fossero alquanto avvantaggiati dai pronostici. Il talentuoso attaccante avversario con la maglia numero 3 si girava velocissimo sulla trequarti liberandosi dalla marcatura di Olivieri e batteva Perrone per il vantaggi viola. I nostri trovavano il pareggio faticosamente ma per altre due volte il Mo’viola si portava avanti.

L’Olympic riusciva a pareggiare tutte le volte e solo nel finale di frazione trovava il primo vantaggio dell’incontro grazie all’imbucata di Luca Baldini. Secondo me la partita finiva lì. Il Mo’viola aveva speso molto nel primo tempo e nella ripresa non ha avuto più la forza e gli spunti per rendersi pericolosi. I nostri invece erano freschi, tonici e dotati di cambi in panchina che non abbassavano mai il livello del quintetto in campo.

I nostri gestivano benissimo il vantaggio e si arrivava fino alla scena descritta in avvio con la rete di Cristian Marino che suggellava il 7 a 4 finale e una vittoria più che meritata.

Mentre la nostra splendida squadra alza la coppa e festeggia la vittoria ci accorgiamo che questa Olympic ha ritrovato e perfezionato ulteriormente quel mix costruito nella scorsa stagione. Quell’impasto di veterani esperti e di carattere e giovani che possiamo definire “di una volta” ovvero seri e amanti della palla che rotola oltre che bravi a giocare a pallone.

Diamo la buonanotte a questa Olympic che, a parte una partitella contro la propria seconda squadra (l’Olympic Lab a luglio) non perde un incontro dal 24 febbraio scorso. Sono stati sette mesi particolari, con un lockdown che poteva azzerare la crescita della squadra e che invece ha solo aumentato la voglia di questi giocatori di ritrovarsi per giocare partite come quelle di ieri sera.

In campo si gioca bene, nello spogliatoio si parla e si sorride. Se continuiamo su questa strada il futuro sarà colorato sempre più di giallo e di blu.

PAGELLE

PERRONE: 6

Il più teso, il più nervoso dei giocatori gialloblu. Ne ha vissuti troppi di derby per viverla bene e in maglia viola ci sono giocatori con cui ha condiviso molto, troppo per non sentire brividi. Il gol che subisce da Daniele Rossi se lo fa da solo, in un modo che umilierebbe molti portieri, invece per Fabrizio quella “quaglia” é una doccia gelata che lo sveglia. Ci si fa una risata sopra e poi comincia a parare come sa.

OLIVIERI: 7

In questo primo scorcio di stagione ha mostrato uno strapotere tecnico e fisico sopra ogni avversario e in questa finale non fa certo eccezione. I suoi passaggi filtranti stanno diventando una costante, i suoi anticipi una dura legge a cui ogni avversario deve sottostare. E poi ci mette tanti gol in questo fantastico calderone. Per lui la terza doppietta consecutiva dopo quella realizzata nei quarti e in semifinale.

ATZENI G. : 7

Parte un pochino contratto ma poi si ricorda che ha deciso di puntare al Vassoio d’argento 2021 e comincia a inventare calcio. Arrivano due assist e purtroppo nessun gol. Bellissima l’intesa con il “gemello diverso” Cristian Marino. Questa coppia farà le fortune dell’Olympic.

BALDINI: 7.5

Stamattina, i giocatori del Mo’Viola che hanno giocato sulla loro fascia sinistra si sono fatti fare un ovetto sbattuto dalla nonna perché ieri sera Luca Baldini, Pigna d’Oro 2020, li ha spompati tutti. L’incursore/percussore gialloblu ieri ha anche segnato il gol del 4 a 3 e a inizio match ha tolto dalla porta un gol fatto. Sensazionale.

MARINO: 8

La potenza, il carattere e la tecnica di questo giocatore ne fanno un tutto fare insostituibile per l’Olympic. Il suo bottino in questa finale è di due gol e un assist e la sua intesa con Gianluca Atzeni è tale che da oggi possiamo considerarlo il quarto fratello della dinastia Atzeni.

RUGGERI: 7.5 capitano

Il capitano gialloblu comincia ad avere un curriculum di tutto rispetto da quando è il manager della squadra. Questa è la terza finale raggiunta con due vittorie e una sconfitta ai rigori nella Summer Cup 2020 che ci piacerebbe tanto rigiocare. Finirà è un successo ma, sai com’è, l’appetito vien mangiando e noi abbiamo ancora tanta fame. Ieri ha contribuito al trionfo con un gol e un assist.

TRABUCCO: 7

Questo giocatore ci piace tanto perché sta dimostrando una grande voglia di entrare in questo progetto e, soprattutto, di avere tutte le carte in regola per farlo. Finora, è un portafortuna per l’Olympic visto che aveva giocato e segnato un gol anche nella finale del Torneo di Consolazione della scorsa Winter Cup. Ieri si è ripetuto e sicuramente avrà altre chances.

Stasera la finale, convocato anche Trabucco

Questa sera Olympic e Mo’viola si affrontano nella finale del torneo pre-stagionale 2020. Nei quarti di finale i viola hanno battuto la formazione B del Cento per Cento mentre in semifinale hanno sconfitto il Foto Dan. In entrambe le occasioni la squadra capitanata da Carassai ha prevalso ai calci di rigore.

L’Olympic invece nel suo cammino ha sconfitto la formazione A del Cento x Cento e il Mexico. E’ una partita dal pronostico molto aperto perchè il Mo’viola vive un bel momento e la grinta dei suoi, unita a qualche bel prospetto, possono formare un mix pericoloso per ogni avversario.

L’Olympic dal canto suo può schierare la sua formazione titolare nonostante le assenze di Paolo Luciani e Fabrizio Tocci. Tra l’altro ieri pomeriggio è giunta anche la convocazione dell’attaccante Alberto Trabucco che sta entrando sempre di più nelle gerarchie gialloblu.

Ecco la formazione dell’Olympic (calcio d’inizio fissato per le 20.30):

  • FABRIZIO PERRONE
  • ALESSANDRO OLIVIERI
  • GIANLUCA ATZENI
  • LUCA BALDINI
  • CRISTIAN MARINO
  • ALEXANDER RUGGERI
  • ALBERTO TRABUCCO

I convocati per il Mo’viola

Domani sera l’Olympic giocherà contro il Mo’viola nella finale del torneo pre-stagionale. Si tratta di un mini torneo di preparazione però fa sempre piacere vincere un trofeo quindi la concentrazione, la carica e l’attenzione per questa sfida devono essere quella che poi ci saranno per tutte le gare della Winter Cup.

Olympic – Mo’viola rappresenta il bello del calcio: mettiamo da parte le rivalità, le storie del passato e le tensioni e pensiamo che queste due squadre, nate rispettivamente nel 1989 e nel 1995, si danno battaglia da ventiquattro anni e tra alti e bassi si ritrovano nella finale di un torneo a dispetto delle nuove leve e delle nuove squadre che nel frattempo sorgono e tornano nell’ombra.

Abbiamo parlato di alti e bassi perchè nelle varie stagioni in cui si sono affrontate c’è sempre stata una squadra che ha aperto dei cicli di vittorie nei confronti dell’altra. Vediamo questa statistica che ci racconta, di stagione in stagione, i risultati negli scontri diretti tra gialloblu e viola negli ultimi 25 anni.

Stagione 1995/96: 2 vittorie Olympic

Stagione 1996/97: 1 vittoria Olympic

Stagione 1997/1998: 2 vittorie Olympic

Stagione 1998/1999: nessun confronto

Stagione 1999/2000: nessun confronto

Stagione 2000/2001: nessun confronto

Stagione 2001/2002: 2 vittorie Olympic, 1 vittoria Mo’viola

Stagione 2002/2003: 2 vittorie Olympic

Stagione 2003/2004: 3 vittorie Olympic

Stagione 2004/2005: 2 vittorie Olympic

Stagione 2005/2006: 1 pareggio, 4 vittorie Mo’viola

Stagione 2006/2007: 5 vittorie Olympic, 1 pareggio, 2 vittorie Mo’viola

Stagione 2007/2008: 4 vittorie Olympic, 2 pareggi, 3 vittorie Mo’viola

Stagione 2008/2009: 3 vittorie Olympic, 3 pareggi, 3 vittorie Mo’viola

Stagione 2009/2010: 1 vittoria Olympic, 5 vittorie Mo’viola

Stagione 2010/2011: 1 vittoria Olympic, 2 pareggi, 5 vittorie Mo’viola

Stagione 2011/2012: 4 vittorie Olympic, 7 vittorie Mo’viola

Stagione 2012/2013: 4 vittorie Olympic, 1 pareggio, 2 vittorie Olympic

Stagione 2013/2014: 3 vittorie Olympic, 3 vittorie Mo’viola

Stagione 2014/2015: 2 vittorie Olympic, 5 vittorie Mo’viola

Stagione 2015/2016: 1 vittoria Olympic, 2 vittorie Mo’viola

Stagione 2016/2017: 1 vittoria Olympic, 1 vittoria Mo’viola

Stagione 2017/2018: 6 vittorie Mo’viola

Stagione 2018/2019: 2 vittorie Olympic

Stagione 2019/2020: 1 vittoria Olympic, 1 pareggio

In totale l’Olympic ha vinto 47 volte, il Mo’viola 49.

Abbiamo anche la lista dei convocati per questa partita:

  • Fabrizio Perrone
  • Gianluca Atzeni
  • Cristian Marino
  • Alessandro Olivieri
  • Luca Baldini
  • Alexander Ruggeri

C’è la possibilità della convocazione di un settimo giocatore.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 13-4

Marino, Atzeni e Perrone riflettono le luci del campo durante la semifinale tra Foto Dan e Mo’Viola

LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2020, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1104

PRE-STAGIONALE 2020, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

13-4 (6-1)

MARCATORI: 4 MARINO, 4 RUGGERI, 2 BALDINI, 2 OLIVIERI, 1 ATZENI G.

Nell’ultima notte d’estate l’Olympic regola il Mexico nella semifinale del torneo pre-stagionale. Inizialmente l’Olympic avrebbe dovuto affrontare il Virtus Panfili ma poi la squadra guidata da Sasha si era dovuta ritirare per problemi organizzativi ed era stata sostituita dal Mexico. I verdi, dal canto loro, erano ben lontani dalla formazione vice campione della Winter Cup e si presentavano in campo con moltissime assenze.

Un’Olympic in forma brillante non ha avuto problemi a battere questo Mexico vincendo la semifinale già nel primo tempo. Nonostante anche i gialloblu fossero in formazione ridotta (assenti Tocci, Luciani, Trabucco e altri) la squadra di Ruggeri ha mostrato una netta superiorità tecnica e tattica chiudendo la prima frazione sul 6 a 1. Nella ripresa poi un giocatore del Mexico si infortunava e la nostra squadra dilagava segnando per la terza partita consecutiva più di dieci gol.

Brillanti le prestazioni di tutti i giocatori ma soprattutto di Olivieri, Marino e Ruggeri. Tra solo due giorni si disputerà la finale in cui l’Olympic se la vedrà con un rinato Mo’viola, capace di vincere sia il quarto di finale che la semifinale ai calci di rigore dimostrando tanta grinta e carattere. Si preannuncia una finale bellissima.

PAGELLE

PERRONE: 6

Molta noia, difficile rimanere concentrati per un portiere in partite così. Ogni tanto però si desta e fa qualche ottima parata, soprattutto da distanza ravvicinata.

OLIVIERI: 7.5

Un Olivieri così è da mettere sotto una teca di cristallo per preservarlo in queste smaglianti condizioni per nove mesi. Mette il piede quasi in ogni azione pericolosa dell’Olympic, segna una doppietta e realizza anche tre assist illuminanti. Dice che da giovedì potrebbe cominciare a lavorare all’old Wild West. Forse l’Olympic dovrebbe pensarci su e per non rischiare di perderlo dovrebbe offrigli uno stipendio con tredicesima e quattordicesima.

ATZENI G. : 7

Un giocatore di un’esperienza così grande che è in grado di modulare e gestire le energie a seconda dei momenti della partita. Quando la gara è ancora in bilico è una furia cieca che Rutger Hauer in confronto sembra un gattino bagnato. Quando la gara è ormai decisa spegne la modalità assassina e già si prepara alla prossima sfida. Per lui un gol e un assist.

BALDINI: 7

Presenza numero 30 per il difensore/centrocampista/esterno dell’Olympic. Un uomo che vale come tre giocatori e che permette all’Olympic di allungarsi ed essere pericolosa anche con tre difensori schierati e un solo attaccante davanti. Doppietta per lui.

MARINO: 7.5

Esordio stagionale per Cristian Marino, l’uomo dal grilletto facile. Anche lui è schierabile in tanti ruoli e quando c’è da puntare il portiere avversario non si fa pregare. Prima partita e primi quattro gol. Prezioso in campo e nello spogliatoio.

RUGGERI: 7.5 capitano

Avesse in mano un fucile farebbe meno male alla difesa avversaria. In cinquanta minuti segna quattro gol e realizza cinque assist diventando protagonista di nove gol sui tredici segnati dalla squadra. NElle prime due giornate di campionato sarà assente perché andrà a trovare la famiglia in Germania. Siamo sicuri che non convenga far venire la Germania qui?

Olympic e Mexico per la finale

Questa sera l’Olympic scenderà in campo all’Eschilo 2 (calcio d’inizio alle 21 e 30) per la semifinale del torneo pre-stagionale 2020.

Come sapete, inizialmente i gialloblu avrebbero dovuto affrontare il Virtus Panfili ma poi l’organizzazione del torneo ha cambiato gli accoppiamenti delle semifinali per problemi organizzativi.

Olympic – Virtus sarebbe stata una partita molto rognosa contro un avversario non trascendentale; Olympic – Mexico sarà una partita difficile contro una squadra in grande ascesa. Alla fin fine non sappiamo dire quale delle due formazioni avremmo preferito affrontare quindi accettiamo questo cambiamento, visto anche il clima praticamente amichevole del torneo, e godiamoci questa semifinale.

Ieri pomeriggio c’è stato il forfait di Fabrizio Tocci. Sono stati contattati Trabucco, Troili e Ferri ma nessuno di questi giocatori ha potuto dare la propria disponibilità con così poco preavviso. Confermato invece l’esordio stagionale di Cristian Marino.

Ecco la formazione:

PERRONE FABRIZIO

OLIVIERI ALESSANDRO

ATZENI GIANLUCA

BALDINI LUCA

MARINO CRISTIAN

RUGGERI ALEXANDER

Cambia l’avversario, ce la vedremo con il Mexico

Sono tre le novità della giornata di ieri. La più eclatante è che lunedì non affronteremo più il Virtus Panfili ma il Mexico.

Il Virtus non era disponibile a giocare in quella data quindi si è optato per variare gli accoppiamenti delle semifinali, cosa piuttosto comprensibile in un torneo di preparazione pre-stagionale.

Chiaramente cambia tutto: passiamo dall’affrontrae una formazione sicuramente rognosa ma abbordabile a vedercela con una squadra giovane e in piena ascesa come il Mexico. Non sarà affatto facile ma siamo in un periodo di test e quindi ben vengano banchi di prova impegnativi che possano forgiare l’Olympic a sfide sempre più impegnative.

Le altre due novità riguardano la formazione gialloblu. La prima riguarda la sopraggiunta indisponibilità di Paolo Luciani e la seconda la convocazione di Fabrizio Tocci come sostituto dell’attaccante.

Ecco quindi la lista dei convocati per Olympic – Mexico, semifinale del Pre-stagionale 2020 che si giocherà lunedì 21 settembre con calcio d’inizio previsto per le 21.30:

  • Fabrizio Perrone
  • Alessandro Olivieri
  • Luca Baldini
  • Fabrizio Tocci
  • Alexander Ruggeri
  • Gianluca Atzeni
  • Cristian Marino

L’unica novità è il meteo?

In settimane come questa, quando la lista dei convocati si completa già il mercoledì, cercare le notizie è una vera impresa.

Per la sfida di lunedì la squadra è già fatta e l’unica novità di rilievo potrebbe essere rappresentata dalla situazione meteorologica che potrebbe cambiare drasticamente rispetto a questo ultimo periodo.

Dopo una lunghissima e calda estate infatti l’autunno potrebbe soggiungere in esatta concomitanza con il suo inizio istituzionale, previsto proprio per la prossima settimana. Le temperature pare debbano scendere di qualche grado e non è escluso che qualche goccia di pioggia scenda proprio lunedì, giorno della semifinale del pre-stagionale tra Olympic e Virtus Panfili.

Per chiudere vi avvisiamo che da questa mattina trovate sul profilo Instagram della squadra la terza puntata del quiz sulla storia gialloblu e che sul profilo Facebook troverete una nuova foto proveniente dagli sterminati archivi storici della nostra società. Buon divertimento.

Inizio di campionato senza Ruggeri

Lunedì 21 settembre, tra quattro giorni, l’Olympic affronterà il Virtus Panfili nella semifinale del Pre-stagionale. Sia in caso di vittoria che di sconfitta i gialloblu dovrebbero poi tornare in campo tre giorni dopo, giovedì 24, per la gara conclusiva di questo mini torneo di preparazione.

Ieri si sono concluse le convocazioni con la conferma del settimo e ultimo giocatore, Cristian Marino,che farà cosi il suo esordio assoluto in questa stagione.

Ecco il riepilogo dei convocati: Fabrizio Perrone, Alexander Ruggeri, Luca Baldini, Paolo Luciani, Gianluca Atzeni, Cristian Marino e Alessandro Olivieri.

Spostando lo sguardo più avanti invece, abbiamo saputo che capitan Ruggeri sarà assente nelle prime due giornate di campionato quindi bisognerà trovare un soluzione tattica o numerica per sopperire alla sua mancanza.

Un classico, Olympic – Virtus

Lunedì 21 settembre l’Olympic sfiderà il Virtus Panfili nella semifinale del Pre-stagionale 2020. Questa partita è ormai un classico dell’Eschilo 2 e sta diventando un classico anche delle partite importanti ad eliminazione diretta.

Nel primo turno il Virtus Panfili ha eliminato l’Osthiam City (ex Nuovi Mutanti di Francesco Bonanni), il Mo’viola ha sconfitto ai calci di rigori lo Smilenjoy mentre il Foto Dan ha battuto la Zuppa Romana. L’Olympic invece ha avuto facilmente ragione del Cento x Cento.

Dopo questi risultati le semifinali scaturite sono quindi le seguenti: Olympic – Virtus Panfili e Mo’viola – Foto Dan.

Il calcio d’inizio della nostra partita è fissato per le 21 e 30. Ci sono già anche sei convocati e sono Fabrizio Perrone, Alessandro Olivieri, Gianluca Atzeni, Luca Baldini, Paolo Luciani e Alexander Ruggeri. A questi sei giocatori se ne dovrebbe aggiungere un sesto nella giornata di oggi o domani.

OLYMPIC 1989 F.C. – CENTO X CENTO 11-1

LUNEDI 14 SETTEMBRE 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1103

PRE-STAGIONALE 2020, QUARTI DI FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – CENTO X CENTO

11-1 (6-0)

MARCATORI: 4 LUCIANI P., 4 RUGGERI, 2 OLIVIERI, 1 BALDINI

Dopo solo due amichevoli, l’Olympic riparte con le gare ufficiali in questa nuova stagione. L’occasione per ricominciare è un mini torneo organizzato da Kamari Team per dare modo ad alcune formazioni partecipanti alla Winter Cup di prepararsi il più possibile dopo alcuni mesi che di certo non si possono definire normali.

Nel primo quarto di finale del torneo l’Olympic ha affrontato il Cento per Cento. I gialloblù lamentavano i forfait dell’ultimo minuto di Fabrizio Tocci e Cristian Marino ma schieravano una formazione di tutto rispetto formata da Perrone, Olivieri, Baldini, Gianluca Atzeni, Luciani e Ruggeri.

Gli avversari invece si presentavano con due squadre complete ma avevano principalmente due problemi: il primo era quello di essere abituati al calcio a 8 e il secondo era rappresentato da una condizione atletica imperfetta. L’Olympic ci ha messo davvero poco a salire in cattedra segnando tantissimi gol e concedendo poco o nulla in difesa dove la cerniera costituita da Olivieri, Atzeni e Baldini si rivelava una diga insormontabile.

La partita diventava presto pura accademia per i nostri che potevano così ritrovare gli automatismi un po’ allentati dopo le vacanze e migliorare la propria condizione atletica, essendo per molti l’esordio assoluto in questa stagione.

Ora il livello salirà di molto in semifinale ma esattamente è ciò di cui l’Olympic ha bisogno.

PAGELLE

PERRONE: 6

Gli avversari non si fanno vedere praticamente mai dalle sue parti e lui si limita a qualche uscita. A metà ripresa “regala” il gol della bandiera ai bianchi quando un tiro diagonale lo inganna e si insacca sul secondo palo.

OLIVIERI: 7

Nel riscaldamento dice di non avere buone sensazioni dalle gambe eppure in partita non sbaglia una virgola e con Atzeni e Baldini sulle fasce forma la migliore difesa a tre d’Europa. Realizza una doppietta.

BALDINI: 6.5

Esordio stagionale in gare ufficiali per Luca. Manca l’esplosività dell’inverno scorso ma quella la ritroverà con il tempo. Per lui un gol e due assist.

ATZENI G. : 6.5

Gli avversari ad un certo punto lo evitano perché ogni volta che passano. dalle parti di Gianluca fanno una figuraccia oppure, nel migliore dei casi, perdono palla sistematicamente. Nessun gol ma due assist. Presenza numero 67, raggiunge Sacchi e Calabrò al ventunesimo nella classifica storica.

RUGGERI: 7 capitano

Due o tre classi sopra gli avversari che ad un certo punto pensano di vederci doppio tanto il capitano è veloce e onnipresente. Segna ben quattro gol e realizza due assist. Fa venire il mal di testa al povero Luca Melfi, organizzatore del torneo e portiere del Cento per Cento.

LUCIANI P. : 6.5

All’esordio stagionale, non proprio in formissima, segna subito quattro gol a cui aggiunge un assist, danzando tra gli avversari come un ballerino di flamenco. Per la prossima partita ha già detto che perderà qualche chilo e noi lo mettiamo di diritto nei candidati alla Scarpa d’Oro 2021.