
LUNEDÌ 5 LUGLIO 2021, ORE 20.30
ESCHILO 2
SUMMER CUP 2021, SEMIFINALE
OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY
7-5 (5-3)
MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 MARINO, 2 TRABUCCO
Siamo in finale! La cavalcata è stata lunga ma sono state sette partite in cui l’Olympic ha mostrato il miglior calcio del torneo annichilendo ogni avversario e mostrando solo alcune pause isolate. Meglio dei gialloblù solo i Cosmos, una formazione schiacciasassi che affronteremo la settimana prossima nella finalissima della Summer Cup. Il nome dei nostri avversari non inganni, si tratta della stessa squadra che nella scorsa estate abbiamo affrontato con coraggio, arrendendoci solo ai rigori in quello sfortunato 5 agosto 2020. Quel giorno, secondo gli addetti ai lavori, gli Audaci avrebbero dovuto schiantarci invece l’Olympic riuscì a fermare gli avversari arrendendosi solo ai calci di rigore meritandosi i complimenti di tutti i presenti.
Nel penultimo atto della Summer Cup l’Olympic ha battuto lo Smilenjoy come già era successo nell’amichevole pre torneo e nel girone eliminatorio dimostrando un’innegabile superiorità di fondo. I bianco rossi come al solito hanno fatto vedere a tutti di essere capaci di arrivare sempre tra le prime quattro classificate di ogni torneo ma probabilmente sono in una fase calante della loro parabola sportiva. L’Olympic invece sta attraversando un momento eccezionale di forma in cui tutto riesce senza grossi sforzi.
I gialloblù sono andati in svantaggio ma poi hanno chiuso il primo tempo sul 5 a 3. Nel secondo tempo lo Smilenjoy è rientrato in campo con la determinazione e la grinta giusta per provare a recuperare ma l’Olympic ha saputo soffrire, ha saputo contenere e far stancare gli avversari gestendo un vantaggio che nel frattempo si era allargato. Sul 7 a 3 la squadra guidata da Ruggeri si è potuta permettere di rallentare, di subire un paio di gol concludendo comunque l’incontro senza grosse preoccupazioni. Il fischio finale non ha generato grandi festeggiamenti perchè questa squadra ha raggiunto un livello di maturità tale che considererà il percorso ottimale solo in caso di vittoria finale.
Fin qui abbiamo dominato ma per vincere il torneo bisognerà superare i propri limiti contro uno squadrone praticamente perfetto. Ma nel calcio, si sa, nulla è scritto perchè ogni risultato deve essere acquisito con sudore, sacrificio e concentrazione, quelle doti che noi proveremo a mettere in campo per un’impresa che avrebbe dell’eccezionale. Fino ad ora la forza di questa Olympic è stato un gruppo che ha fatto bene a prescindere da chi scendeva in campo, dal solido Marino al volenteroso Manoni, dall’entusiasta Trabucco fino al condottiero Atzeni.
Godiamoci questa finale, proviamo a vincerla senza rimpianti e che vinca il migliore!
PAGELLE
PERRONE: 5.5
Le tre settimane senza giocare a causa della vacanza in montagna hanno lasciato un segno visto che sembra abbia dei canederli allo speck al posto dei polpacci. Alterna uscite fuori tempo a interventi imprecisi ma infila anche una serie di parate importanti a metà primo tempo.
ATZENI G. : 7
Nel giorno in cui gioca la sua ottantesima partita in gialloblù (supera Romaldini issandosi al diciottesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi) offre tutto il suo classico repertorio tecnico/tattico. Devasta la fascia sinistra con frequenti incursioni ma sfortunatamente non trova il gol.
MARINO: 7
Insieme ad Atzeni forma una linea invalicabile per gli avversari e quando uno dei due o entrambi escono la squadra regge comunque ma perde un po’ di sicurezza nel gestire la palla. Realizza una doppietta in questa stagione così prolifica e rimane in corsa per la Scarpa d’Oro.
MANONI: 6.5
Quinta presenza consecutiva per Roberto. Sembrava ai margini della squadra invece in un mese ha riconquistato la maglia da titolare a forza di disponibilità, grinta e prestazioni sempre più convincenti.
BALDINI: 7
Stesso discorso fatto per Manoni: anche Luca sembra essersi allontanato dal giro dei titolari invece in poche settimane è tornato in squadra ritornando quello della Pigna d’Oro 2020. Ieri ha segnato una doppietta fondamentale.
RUGGERI: 7 capitano
In questa semifinale secondo noi è stato il migliore in campo sembrando il più brillante e anche il più ispirato. Il suo secondo gol è stata una magia autentica con un tiro che sembrava telecomandato. Con questa tripletta raggiunge i 330 gol in gare ufficiali nella sera in cui raggiunge il traguardo delle 250 presenze nella classifica presenza di tutti i tempi.
TRABUCCO: 7
Nella serata in cui i gol li segnano gli altri Alberto realizza ben tre assist che lo confermano come giocatore completo, generoso e sempre decisivo, anche nelle serate meno prolifiche.








