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OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO 9-6

GIOVEDI’ 22 AGOSTO 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1074

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO

9-6 (4-3)

MARCATORI: 5 FERRI, 2 RUGGERI, 1 MANONI, 1 AUTORETE

Difficile capire se quello di ieri è stato il miglior A Corto de Fiato di sempre oppure sia stato favorito da un’Olympic che in questo periodo è un grande cantiere aperto. I ragazzi di Bonanni hanno giocato bene, mantenendo gli stessi ritmi di gioco per tre quarti di gara pur non disponendo di cambi in panchina e senza disporre di un portiere di ruolo. I neri si sono arroccati in difesa per sessanta minuti (tanto è durato il match) affidando poi l’intero lavoro offensivo al talentuoso numero quattro che spesso riusciva, tutto da solo, a trovare varchi utili nella disattenta difesa dell’Olympic.

Bravi quindi sicuramente i nostri avversari mentre l’Olympic ha mostrato luci e ombre. La squadra è in costruzione, in due uscite ha fatto scendere in cambio nove giocatori differenti e spesso ha giocato in modo confusionario, approssimativo, affidandosi più all’estro dei singoli che al gioco di squadra. Nel primo tempo l’Olympic è andata sotto di due reti ma ha saputo ribaltare il punteggio grazie alla coppia Ferri- Ruggeri. L’esordiente ha fatto vedere buone cose negli ultimi dieci metri di campo supportato dal nuovo capitano gialloblù. In difesa invece l’Olympic si è affidata al dinamismo di Manoni che con la sua grinta ha spesso interrotto le manovre avversarie.

Solo nel finale di gara l’Olympic ha vinto una partita rimasta sempre in bilico e per il momento va bene così in questo grande calderone in cui si sta cercando di immettere nuovi giocatori e veterani d’esperienza da cui dovrebbe nascere una formazione in grado di competere nella Winter Cup. Ci ha fatto piacere rivedere in campo Tani e Romagnoli e il difensore, tutto sommato, è stato tra i migliori in campo.

La sfida del nuovo Direttore Sportivo e capitano Ruggeri nelle prossime settimane sarà quella di trovare almeno sei giocatori titolari che possano dare continuità al gioco. Non sarà facile ma è stato ingaggiato per questo.

PAGELLE

PERRONE: 6-

Non indossava i guanti dalla fine dello scorsa Summer Cup e si è visto che i riflessi hanno bisogno di riattivarsi.

MANONI: 6+

Pensavamo potesse prendere il posto di Rencricca in questo pre campionato invece abbiamo imparato a conoscere Roberto che è più un guastatore alla Lucas Leiva che un ragionatore alla Pirlo. Sbaglia molti passaggi ma è tra i più dinamici ed è utilissimo per interrompere le trame avversarie. Realizza il suo primo gol ufficiale nell’Olympic nella ripresa.

OLIVIERI: 6

In attesa di un suo prossimo trasferimento negli Stati Uniti ha dato disponibilità per giocare questa partita. Ottava presenza per lui che è ormai in rosa da sei anni. Discontinuo ma positivo.

ROMAGNOLI: 6+

Non giocava in prima squadra dal 14 maggio 2018 e aveva saltato l’intera stagione scorsa, ieri il numero 3 ostiense è tornato in campo e si è segnalato tra i migliori perchè l’Olympic aveva bisogno di giocatori normali che facessero cose normali e la sua regolarità è stata preziosa.

TANI: 6

276 giorni fermo ai box, un ginocchio che aveva fatto crack e il coraggio di tornare in campo senza essersi operato e con un solo un tutore a sfidare la fortuna. Questa è passione e vedere Francesco in campo è stato proprio bello. A questi ritmi se l’è cavata benissimo come terminale difensivo. AD un certo punto un suo passaggio filtrante si stava trasformando in gol… sarebbe sceso giù lo stadio!

RUGGERI: 6- capitano

Difficile bucare il fortino avversario composto da quattro giocatori in linea davanti alla porta ma si doveva provare qualcosa di diverso per rompere l’assedio. Segna una doppietta con tiri dalla distanza e trova un buon affiatamento con Ferri.

FERRI: 6+

Ottimo esordio per questo giocatore che sembra proprio un clone di Romolo di Salvo. Dovremmo vederlo in azione in gare ufficiali, contro avversari più agguerriti e in situazioni che necessito della sua presenza anche in difesa ma attenendoci alla serata di ieri possiamo dire che la sua propensione al gol è evidente (si è presentato con una cinquina) e che lì davanti una punta tecnica e pesante è davvero utile. Vedremo se farà parte del progetto gialloblù in futuro.

Panchina corta per l’amichevole di stasera

Alle nove di stasera l’Olympic affronterà l’A Corto de Fiato per la terza amichevole della nuova stagione dopo le due “mezze” gare del triangolare della scorsa settimana.

Ieri pomeriggio c’è stato il forfait di Bisogno che al momento non è stato sostituito. Purtroppo, il centrocampista ha avuto un attacco febbrile e non sarà della partita ed è altamente probabile che i gialloblù non potranno disporre di cambi.

Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONI Roberto

3. ROMAGNOLI Stefano

11. RUGGERI Alexander

9. FERRI Kevin

Ferri, primo esordiente di stagione?

Romagnoli e Ferri, due generazioni a confronto

Mille voci si rincorrono sulle convocazioni per la partita tra Olympic e A Corto de fiato di domani sera (Eschilo 2, ore 21).

Stefano Romagnoli sarà della partita alla prima partita ufficiale dopo quindici mesi. Con lui dovrebbe essere della partita Kevin Ferri, giovane attaccante che nella scorsa stagione era in forza al Liverpork FC. Se la convocazione del giovane talento italo egiziano fosse confermata si tratterebbe del primo esordiente della stagione 2019/2020.

Ricordiamo quindi i convocati che al momento sono Perrone, Manoni, Bisogno, Romagnoli e Ruggeri ai quali si aggiungerebbe Kevin Ferri.

Prime indiscrezioni: c’è Bisogno

Marco Atzeni, indisponibile per la gara di giovedì

Poche voci ma succose sulla prima Olympic targata Alex Ruggeri. L’attaccante gialloblu, nuova DS dell squadra da sabato scorso, avrebbe convocato finora quattro giocatori, trovando contemporaneamente molte difficoltà a causa delle ferie agostane di molti tesserati.

Finora sarebbero confermati Perrone, Manoni, Bisogno e lo stesso Ruggeri mentre le risposte di altri giocatori sono attese nelle prossime ore.

Ricordiamo che l’amichevole tra Olympic e A Corto de Fiato si giocherà giovedì 22 agosto alle 21 presso l’Eschilo 2.

Adesso cambia tutto

Sabato mattina Alexander Ruggeri è stato nominato nuovo direttore sportivo gialloblù con un contratto annuale che lo legherà al club in questa nuova veste fino al 31 luglio 2020.

Giovedì 22 agosto la squadra scenderà in campo per la prima volta senza la guida tecnica di Fabrizio Perrone ma le cose non cambieranno solo in campo infatti ci saranno sensibili cambiamenti anche nell’informazione su questo sito.

Infatti, se fino alla settimana scorsa c’era un filo diretto tra informazione e direzione tecnica (per capirci, chi convocava i giocatori era la stessa persona che scriveva gli articoli) adesso non sarà più così quindi probabilmente sapremo qualcosa sulla lista dei convocati solo il giorno prima o il giorno stesso dell’incontro.

Questa nuova modalità sarà interessantissima perché vivremo giornate di dubbio e incertezza prima delle partite. Cominciamo a speculare sulla prossima amichevole contro l’a Corto de Fiato.

Molti titolari potrebbero essere indisponibili per le vacanze quindi potremmo vedere all’opera qualche volto nuovo in un interessante mix tra giovani ed esperti.

349 giorni di curiosità

6 maggio 2013, Ruggeri esordisce nell’Olympic

Sei anni fa esordiva nell’Olympic accanto a mostri sacri del calcio gialloblù come Santolamazza e Tarallo che all’epoca stavano chiudendo il loro ciclo. Oggi Alexander Ruggeri diventa il direttore sportivo dell’Olympic con un contratto che ne farà il responsabile dell’area tecnica per 349 giorni, da oggi, sabato 17 agosto 2019, a lunedì 31 luglio 2020.

Fabrizio Perrone manterrà la carica di presidente, per la fascia di capitano invece si vedrà in campo. Inutile dire che cambierà tutto ma a questa squadra serve una scossa perchè le ultime tre stagioni state difficili e chissà con una guida non cambi qualcosa a livello mentale, non scatti una scintilla che sembra ormai spenta.

Il primo impegno del nuovo direttore sportivo sarà giovedì 22 agosto quando l’Olympic affronterà l’A Corto de Fiato in un’amichevole ufficiale. Si giocherà all’Eschilo 2 con calcio d’inizio alle 21.

Cosa succede oggi

Marco Atzeni e Roberto Manoni nel riscaldamento della partita di lunedì scorso

Oggi è un giorno cruciale per la stagione dell’Olympic infatti in mattinata Fabrizio Perrone chiederà ufficialmente se ci siano candidati a sostituirlo nella carica di direttore sportivo.

Terminata la giornata di oggi il “bando” si chiuderà: in caso non ci siano candidati Perrone continuerà a ricoprire la carica solo per le amichevoli non iscrivendo quindi la squadra al torneo invernale. Qualora ci fosse un solo candidato questo verrebbe immediatamente investito dei poteri di direttore sportivo, se invece ci fossero due o più dichiarazioni di disponibilità allora si procederà ad un sondaggio sulla pagina Facebook della società per decidere il nuovo responsabile.

La prossima uscita della squadra sarà giovedì 22 agosto. L’Olympic sosterrà un altro triangolare oppure una semplice amichevole contro l’a Corto de Fiato che ha già accettato l’invito.

In campo il 23 agosto?

Ruggeri, sfocato sulla sinistra, Tocci e Baldini durante il riscaldamento di lunedì scorso

La stagione è iniziata bene con al vittoria nel Challenge Trophy 7. Lo sappiamo, si tratta di coppette estive che valgono meno della coppa del nonno ma vincere fa sempre piacere. Adesso la società si concentrerà sul cambio di guida tecnica che avverrà lunedì 19 agosto. Come da tempo annunciato Fabrizio Perrone lunedì prossimo rassegnerà ufficialmente le dimissioni e chi vorrà sostituirlo avrà ventiquattro ore di tempo per candidarsi. Se non ci fossero candidati allora Perrone rimarrebbe in sella ma a quel punto l’Olympic non prenderebbe parte al torneo invernale.

Per quanto riguarda il prossimo impegno invece la squadra potrebbe scendere nuovamente in campo venerdì 23 agosto per un’amichevole o un nuovo triangolare. Probabilmente anche in quella data ci saranno molte defezioni tra i veterani e potrebbe essere l’occasione giusta per testare alcuni dei giovani visti all’opera l’altro ieri con la maglia dei Figli di Pi. Se Olivieri e Baldini li conosciamo già infatti siamo curiosi di vedere Paolo Luciani e Fabrizio Tocci inseriti nello scacchiere gialloblù.

Per oggi è tutto, domani è Ferragosto quindi gli aggiornamenti riprenderanno venerdì 16 agosto.

OLYMPIC 1989 F.C. – FIGLI DI PI. 5-3

La formazione dsi Figli di Pi. con “l’ospite” Ruggeri

LUNEDI’ 12 AGOSTO 2019, ORE 21.45

ESCHILO 2

GARA 1073

CHALELNGE TROPHY 7, GARA 2

OLYMPIC 1989 F.C. – FIGLI DI PI.

5-3

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 ATZENI M.

L’Olympic, dopo la sconfitta ai rigori nella prima partita, rimaneva in campo per il secondo mini match del triangolare che nelle previsioni degli addetti ai lavori l’avrebbe vista soccombere e non di poco. Le carte d’identità parlavano chiaro: i gialloblù, con venticinque minuti già nelle gambe, scendeva in campo con una media d’età di 37,2 anni. I Figli di Pi. invece, freschi di riscaldamento a bordo campo, vantavano una età media di 25.4 anni. Le premesse per una scoppola c’erano tutte e invece la nostra squadra se l’è cavata con le sue tradizionali doti temperamentali e anche grazie al trio formato da Manoni, Ruggeri e Atzeni che trovavano finalmente la giusta posizione in campo e il giusto feeling.

Marco Atzeni si metteva a fare il terminale offensivo, Ruggeri si posizionava sul centro sinistro mentre Manoni trovava le misure di contrasti e ripartenze. Atzeni segnava l’1 a 0 mentre gli avversari pareggiavano e si portavano sull’1 a 2. Ancora Atzeni trovava il pareggio mentre Ruggeri beffava Caprioli per il 3 a 2. I bianchi pareggiavano per il 3 a 3 mentre nel finale l’Olympic trovava la giusta spinta per segnare altre due reti decisive per la vittoria.

Se Ruggeri lo conosciamo già abbiamo potuto constatare che Manoni e l’Atzeni “di mezzo” farebbero davvero comodo nella nostra rosa. La loro esperienza sarebbe linfa rivitalizzante per la nostra squadra e uno come Atzeni, seppure a mezzo servizio a causa dei suoi guai con la schiena, è oro puro.

Parliamo brevemente anche degli avversari in cui hanno giocato quattro elementi che interessano alla nostra squadra: Baldini ha confermato di essere uno da Olympic così come Olivieri che purtroppo sta partendo per gli Stati Uniti per motivi di studio. Luciani ha ben impressionato e varrebbe la pena lavorarci su mentre Tocci potrebbe essere un buon elemento a completamento della rosa.

Al termine di questo incontro l’Olympic si è portata in testa alla classifica provvisoria e ha atteso il risultato dell’ultimo incontro per sapere l’esito del triangolare.

CLASSIFICA PARZIALE: Olympic 4 punti; A Corto de Fiato 2 punti; Figli di Pi. 0 punti.

Nel terzo incontro i Figli di Pi. hanno battuto per 5 a 3 l’A Corto de Fiato consentendo così all’Olympic di vincere per la terza volta il Challenge Trophy.
CLASSIFICA FINALE: Olympic 4 punti; Figli di Pi. 3 punti; A Corto de Fiato 2 punti.

PAGELLE

BELLI: 6

Non molto reattivo su un paio di conclusioni non irresistibili. Si supera su un tiro scoccato dalla trequarti.

MANONI: 7

Tanto bravo quanto abbronzato. Il navigato playmaker di Ostia è stato il vero e proprio leader della squadra impostando tutte le azioni e dando il là a molte azioni in velocità a cui partecipavano anche Ruggeri e Atzeni. Mettete sotto contratto quest’uomo.

PERRONE: 6 capitano

Nella seconda partita il dolore al ginocchio peggiora e praticamente non gli permette più di correre. Stringe i denti e più che altro contribuisce a rendere compatta la linea difensiva sulla destra.

RUGGERI: 6.5

Tutto quello che passa dalle sue parti lo trasforma in gol e con Atzeni e Manoni si è creato un bel feeling. Tripletta per lui e un totale di quattro gol nel triangolare.

ATZENI M. : 7

Dopo che nella prima gara aveva fatto il difensore nella seconda ha deciso di giocare nel suo ruolo naturale, quello di terminale offensivo. Lì davanti è stato pericolosissimo segnando due gol e impegnando più volte (anzi bombardando) Caprioli. Bellissimo il suo stacco di testa parato dal portiere avversario, una vera e propria sassata. Assumiamo un fisioterapista personale per lui e poi proponiamo un contratto anche a Marco.

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO 1-1 (5-6 D.C.R.)

LUNEDI’ 12 AGOSTO 2019, ORE 21.15

ESCHILO 2

GARA 1072

CHALLENGE TROPHY VII, GARA 1

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO

1-1 (5-6 ai calci di rigore)

MARCATORI: 1 RUGGERI

RIGORI: ATZENI M. GOL, ACDF GOL; MANONI GOL, ACDF GOL, RUGGERI GOL, ACDF GOL; PERRONE GOL, ACDF GOL, ATZENI M. GOL, ACDF GOL; BELLI PARATO, ACDF GOL.

La trentesima stagione dell’Olympic comincia in una serata di agosto così calda che l’acqua spruzzata in testa evapora dopo pochi secondi e in cui i giocatori si fermerebbero per bere ad ogni azione. d’altro canto la voglia di tornare in campo dopo poco più di un mese dall’ultima partita ufficiale era così tanta che la società gialloblu si era mossa in larghissimo anticipo per organizzare un’uscita e l’occasione è stata la settima edizione del Challenge Trophy a cui hanno preso parte l’Olympic, l’a Corto de Fiato e i Figli di Pi. L’Olympic si presentava con tantissime assenze proseguendo nel leit motiv della scorsa stagione mentre c’era molto interesse per i Figli di Pi., formazione composta per intero da elementi in odore di prima squadra nell’Olympic nel prossimo torneo invernale.

Nel primo mini incontro si affrontavano l’Olympic e l’a Corto de Fiato e i gialloblù evidenziavano grosse difficoltà nel trovare il giusto assetto. Marco Atzeni e Roberto Manoni stentavano a trovare la posizione e l’Olympic faticava a costruire gioco. Nonostante queste difficoltà le occasioni da gol arrivavano ma non si concretizzavano mentre l’a Corto de Fiato pungeva ogni tanto in contropiede. In avvio Ruggeri sbloccava la partita con un bel tiro da fuori mentre nel finale gli avversari pareggiavano su calcio di rigore concesso per fallo di mano (generoso) di Marco Atzeni. Si andava ai rigori con i neri avversari che prevalevano nei tiri ad oltranza.

Bonanni e compagni quindi ottenevano due punti mentre l’Olympic guadagnava un punticino rimanendo in campo per la seconda gara. Per i gialloblù è stato un incontro giocato male, con tanta confusione bilanciata da una buona dose di determinazione.

CLASSIFICA PARZIALE: A Corto de Fiato 2 punti; Olympic 1 punto; Figli di Pi. 0 punti.

PAGELLE

BELLI: 6

Emiliano non viene molto impegnato ma si segnala per un’ottima uscita su un avversario lasciato in corsa.

MANONI: 6

Il suo esordio era datato 3 giugno 2015 e pur rinanendo nel giro gialloblu non era più riuscito a tornare in prima squadra. Nel primo mini incontro non carbura, bravo ad inserirsi ma fallisce un paio di buone occasioni.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano ci mette voglia ma non incide molto. Nel finale accusa un infortunio che lo limita nei movimenti.

ATZENI M. : 6

A quasi due anni dall’ultima apparizione con la maglia dell’Olympic torna per agire in difesa, posizione in cui appare sprecato. Anche per lui un paio di occasioni fallite.

RUGGERI: 6

Il pluri vincitore degli Olympic Awards 2018 e 2019 ricomincia alla grande segnando il primo gol della nuova stagione. A parte il gol però non si vede molto.