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OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA 11-6

LUNEDI’ 16 LUGLIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1070

SUMMER CUP 2018, EUROPA LEAGUE, FINALE 3° POSTO

 

OLYMPIC 1989 F.C. – ASTON BIRRA

11-6 (5-3)

 

MARCATORI: 6 RUGGERI, 3 PATACCONI, 1 BISOGNO, 1 OLIVIERI

Il sipario della stagione 2017/2018 cala al termine di una serata bellissima, intensa e piena di emozioni, di quelle che la nostra squadra e i nostri tifosi non vivevano da troppo tempo. Nei giorni precedenti alla sfida si vive un’atmosfera di grande attesa e di trepidazione nonostante la partita contro l’Aston Birra fosse praticamente insignificante, quasi un’amichevole. Ma come si è detto più volte in questi giorni, questa finale per il terzo posto dell’Europa League importava eccome, importava ai nostri giocatori che avevano una fame di vittorie e di rivalsa che nemmeno i giocatori di Francia e Croazia hanno dimostrato nella finale di ieri. Il moto di ieri quindi era “è una partita ce non conta nulla ma conta tantissimo per noi!”.

Cominciava il riscaldamento e c’era subito una piacevole novità: l’Olympic poteva finalmente schierare sette giocatori potendo così disporre di due cambi in panchina. Belli era il portiere titolare, dietro si sistemavano Gambuti e Olivieri, davanti Bisogno e Ruggeri, pronti a subentrare Perrone e Patacconi. L’inizio non era facile perché dietro c’era poca intesa tra Gambuti e Olivieri e in generale c’era poco feeling tra giocatori che avevano giocato poco o nulla insieme. L’Olympic segnava cinque gol nel primo tempo ma all’inizio l’Aston Birra ne segnava tre che mantenevano la gara equilibrata. Solo nel finale di primo tempo i gialloblu sembravano poter prendere il controllo della situazione ma il passato insegnava che non basta giocare benino un tempo per portare a casa le partite.

Nel secondo tempo l’Olympic dimostrava una superiorità schiacciante, soprattutto in attacco dove la velocità di Ruggeri e la classe di Patacconi facevano la differenza. Ma era tutta la squadra che in serata di grazia. Belli, dopo i tentennamenti iniziali, era decisivo a metà frazione impedendo ai blucerchiati di rifarsi sotto. Gambuti diventava il padrone della difesa e Bisogno giocava una partita praticamente perfetta in tutti i reparti.

Nel finale l’Olympic dilagava in contropiede e chiudeva la partita in tutta tranquillità. L’arbitro fischiava la fine e i nostri erano ebbri di gioia. Seguiva una piccola premiazione, mancava solo Macron, c’erano invece una pioggia battente, fulmini che illuminavano il cielo di Acilia e una coppa piccola fuori ma enorme nel cuore dei nostri giocatori che si abbracciavano sotto il diluvio universale. All’uscita dal campo Gambuti osservava la semifinale di Champions League tra Foto Dan e Draft Risto Pub e Perrone dava una pacca al compagno dicendogli: “questo è un altro livello ma chissà che un giorno non sia il nostro…”.

A livello statistico questa è stata la più brutta stagione della storia dell’Olympic, solo cinque vittorie in gare ufficiali, eppure in primavera giocavamo una semifinale di Champions League. Poi c’è stato un crollo verticale e per la prima volta in ventinove anni di storia la società ha trovato difficoltà a costruire la squadra per presentarsi al campo complice l’assenza di alcuni pilastri. In questa situazione di emergenza la squadra ha dovuto cercare nuovi giocatori che in questi tre mesi hanno imparato a conoscere il fantastico mondo gialloblu, poi è arrivato anche lo sponsor e dopo tante difficoltà oggi c’è solo ottimismo per il futuro e tanta curiosità per un futuro che comincerà tra poco più di un mese.

PAGELLE

 

BELLI: 6

Sui primi tre gol dell’Aston Birra Emiliano avrebbe potuto fare onestamente di più perché i tiri erano angolati ma piuttosto lenti e scoccati in fotocopia. Il portiere gialloblu però non ha mai tremato e ha saputo lasciarsi alle spalle le incertezza crescendo molto nella ripresa ed effettuando alcuni interventi importanti come quello a metà ripresa che ha impedito agli avversari di riaprire la finale. Settima presenza stagionale per Emiliano nella stagione della sua rinascita inoltre con 191 presenze aggancia Tarallo entrando nei dieci giocatori più presenti di sempre.

GAMBUTI: 7

Simone è stato una delle più belle sorprese della serata giocando una partita di grande esperienza nella quale ha guidato il reparto con abilità. La cosa più bella è stato vederlo giocare con autorità dispensando anticipi risolutivi e non facendo praticamente mai avvicinare gli avversari alla nostra area. Prima della prossima stagione la società proverà a metterlo sotto contratto.

OLIVIERI: 6.5

Un ragazzo dalle potenzialità incredibile e dai margini di miglioramento incalcolabili. Ieri sera ha sfruttato la sua agilità e il suo dinamismo per fare autentici coast-to-coast dalla difesa fino all’area avversaria diventando spesso un ariete nella metà campo avversaria. In questa serata trova due assist e il primo gol in gare ufficiali con l’Olympic. Gli possiamo fare solo un appunto e cioè quello di lavorare sul carattere e sulla grinta perché contro squadra più attrezzate di quella di ieri sera la corsa e la tecnica non bastano.

PERRONE: 6.5  capitano

Alla vigilia era stato deciso di schierarlo a centrocampo per dotare la squadra di un cambio in più ma poi l’inserimento tra i convocati all’ultimo minuto di Olivieri ha reso teoricamente superfluo il suo utilizzo. Il capitano invece è stato utile per dare respiro ai giocatori con minore resistenza atletica e ha festeggiato la sua novecentesima partita in gialloblu con una prestazione tosta e gagliarda in cui ha sfiorato il gol e ha trovato un assist per Ruggeri. Alla cerimonia di premiazione alza il piccolo trofeo come fosse la coppa del mondo urlando a squarciagola sotto la pioggia.

BISOGNO: 7.5

Che partita quella di Gianluca! L’avevano già visto in questa forma eccezionale contro il Mo’viola e ieri ha replicato la stessa prestazione alterando salvataggi alla Bruno Peres a scatti brucianti alla Griezman. Quantità e qualità unite a concentrazione sono state le sue armi vincenti in questo finale di stagione e ieri è arrivato anche il premio sotto forma di un gol con un pallonetto che sapeva di magia e crema chantilly. L’obiettivo di GB7 per la prossima stagione è la continuità perché giocando così per sette otto mesi “rischia” di togliersi grosse soddisfazioni.

RUGGERI: 7.5

Il bomber italo tedesco viene eletto uomo partita e inserito nel quintetto di giornata per la seconda volta e stavolta è anche più meritato della prima perché ieri Alex ha fatto fuoco e fiamme giocando a 360° e segnando sei gol contro una difesa arcigna e rocciosa. La prossima può essere la stagione della definitiva consacrazione per il nostro numero 11 che di anno in anno sta bruciando record su record e diventando sempre più determinante e poi la coppia con Patacconi funziona davvero!

PATACCONI: 7.5

I compagni e i tifosi sognano a vederlo giocare, gli avversari invece hanno gli incubi a vederlo danzare sulla palla seminandoli in spazi cos stretti che non ci passa l’aria. Nel finale di stagione l’Olympic ha trovato un giocatore unico nel panorama internazionale e lui ha ripagato la fiducia segnando realizzando ben nove gol e cinque assist in sole quattro partite. Il contratto in bianco è già sulla scrivania del suo procuratore, manca solo la firma di Luca.

Alle 21 c’è Olympic – Aston Birra

La Francia alza la Coppa del Mondo

Ha vinto la più forte, quella che ha compiuto il cammino più difficile, che ha eliminato le avversarie più forti e che ha espresso i talenti, se il gioco, migliori.

E’ stato il mondiale di Mbappé, di Pogba, di Griezman, talenti giovani e affamati, ma da agosto si torna a tifare la nostra Italia sperando in un rilancio del movimento azzurro e della nazionale di Mancini che affronterà fin da subito la nuova sfida della Nations League con Polonia e Portogallo in un girone di ferro che promuove solo la prima ai play off e spedisce la terza in Serie B Europa.

Ecco il sito della manifestazione che assegnerà un trofeo e che varrà anche come parte delle qualificazioni ad Euro 2020:

https://it.uefa.com/uefanationsleague/index.html

Anche per l’Olympic il prossimo sarà un anno zero ma paradossalmente la nuova stagione nasce già stasera, in un incontro senza valore se non quello dell’orgoglio, dell’attaccamento alla maglia, alla voglia di chiudere la stagione nel migliore dei modi.

Stasera una partita senza valore diventerà la partita della vita per i gialloblù.

Ecco la formazione che scenderà in campo alle 21:

  1. BELLI Emiliano

4. GAMBUTI Simone

8. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

11. RUGGERI Alexander

9. PATACCONI Luca

Ciardi non ce la fa, c’è Belli

Il provino di ieri ha dato esito negativo sulle condizioni di Pierluigi Ciardi che ha dichiarato di essere circa al 70% della condizione e di non voler quindi rischiare una ricaduta.

In campo ci sarà quindi Emiliano Belli con conseguente spostamento di Fabrizio Perrone a centrocampo, se non altro utile almeno per dare alla squadra un cambio per sopportare la fatica, le alte temperature e la non perfetta condizione atletica di alcuni giocatori.

Questa finale simbolica per il terzo posto è un po’ l’emblema di tutto questo torneo estivo: l’Olympic ha tantissime assenze, giocherà con elementi adattati in alcuni ruoli ma ci metterà la solita grinta cercando di massimizzare l’utilizzo dei nuovi acquisti (Patacconi e Gambuti) e al tempo stesso di capire se anche nella prossima stagione potranno essere utili alla causa di una squadra che affronterà una sorta di anno zero dopo le recenti delusioni.

La partita di domani ricorda un po’ quelle del “quadriennio Kristall” in cui giocava una squadra simile a quella che scenderà in campo domani. Tanti esperimenti, Belli in porta, Perrone in campo, un Bisogno al top della forma. Ci saranno, nonostante la scarsa importanza della partita, tante motivazioni. I giocatori vorranno vincere per congedarsi al meglio dai tifosi e in quest’ottica le parole di Patacconi in conferenza stampa sono state illuminanti: “L’importante è esserci, l’importante è dare tutto!”

I convocati per la sfida di domani sono quindi: Belli, Gambuti, Bisogno, Perrone, Patacconi e Ruggeri.

Nel frattempo oggi si svolgerà anche la finale dei Mondiali. Di fronte Francia e Croazia per l’ultimo atto, anche qui, della stagione 2017/2018. Ieri invece il sorprendente Belgio (ma nemmeno molto sorprendente poi) ha battuto 2-0 l’Inghilterra ottenendo il terzo posto finale.

Finali per il terzo posto

Oggi il mondiale vivrà il suo penultimo atto con la disputa della finale per il terzo posto che vedrà impegnate Belgio e Inghilterra. Il calcio d’inizio è previsto per le ore 16.

Ma anche l’Olympic, come sapete, lunedì giocherà la sua simbolica finalina contro l’Aston Birra e in giornata dovremmo sapere se a giocare sarà Pierluigi Ciardi o Emiliano Belli. Per saperlo però dovremmo aspettare l’aggiornamento di domani.

Nel frattempo l’organizzazione del torneo ha aggiornato il sito: Luca Patacconi è risultato essere il miglior gialloblu in campo aggiudicandosi il riconoscimento per la seconda volta su tre presenze. Oltre a lui gli altri giocatori dell’Olympic premiati in questo torneo sono stati Ruggeri (tre volte), Serratore, Romagnoli, Rencricca e Attili. Patacconi inoltre è stato anche inserito nella Top 5 della decima giornata del torneo.

Lunedì, oltre alla partita dell’Olympic si giocheranno anche le semifinali di Champions League che saranno I Nonnetti – Zuppa Romana e Draft Risto Pub – Zuppa Romana.

Patacconi c’è, Belli convocato per sicurezza

Perrone accoglie Belli al suo esordio in gialloblu (giugno 2005)

Le convocazioni per la partita finale della stagione, la finalina di consolazione di Europa League, vanno molto a rilento perché la quasi totalità dei giocatori è indisponile.

Nella giornata di ieri anche Olivieri ha detto di non poter giocare contro l’Aston Birra quindi la società, in attesa delle risposte di Ciardi, ha convocato Belli che in caso di necessità giocherà in porta “spedendo” Perrone a giocare a centrocampo. C’è stata però anche una buona notizia ovvero la disponibilità di Luca Patacconi che giocherà così la sua quarta partita con l’Olympic.

E’ chiaro che si tratterebbe di una situazione di assoluta emergenza ma questa Summer Cup ci ha abituato ormai a questo genere di situazioni quindi non sarebbe una novità.

Si chiude in emergenza?

La partita di lunedì prossimo, l’ultima della stagione, rischia di chiudersi ancora una volta in emergenza per l’Olympic che in questa Summer cup ha visto più volte gli incontri essere condizionati dalla mancanza di riserve in panchina.

Contro l’Aston Birra, nella simbolica finale per il terzo e quarto posto di Europa League, mancheranno Tani (squalificato), Attili, Rencricca, Serratore e Silani. I giocatori confermati sono Perrone, Ruggeri, Bisogno e Gambuti con quest’ultimo che rientrerà dopo l’esordio di qualche settimana fa.

Si attendono in giornata le risposte da Patacconi e Olivieri mentre nel week end potrebbe arrivare l’ok a giocare per Ciardi, recentemente infortunatosi al polpaccio.

Un ultimo sforzo prima delle vacanze

La sconfitta di lunedì ha tagliato fuori l’Olympic dalla corsa all’Europa League rendendo la stagione un totale (o quasi fallimento). Questa, a livello statistico, rimarrà la stagione in assoluto più negativa della storia gialloblu con la percentuale più bassa di vittorie in ventinove anni di storia.

Basti pensare che l’Olympic ha vinto solo undici partite e di queste solo quattro in gare ufficiali. Questo è il lato statistico. C’è poi la realtà dei fatti ovvero che dopo il quarto di finale di Champions League invernale brillantemente vinto contro The Boys l’Olympic non ha quasi più vinto ma in compenso ha sempre offerto buone prestazioni dimostrando un grandissimo attaccamento alla maglia.

A dimostrazione di ciò ieri sera, subito la doccia, l’Olympic ha chiesto all’organizzazione del torneo se fosse stato possibile giocare un’amichevole contro l’altra perdente delle semifinali di Europa League con il risultato che nemmeno un’ora dopo era stata organizzata la finale per il terzo e quarto posto di questa competizione.

Lunedì 16 luglio (calcio d’inizio alle 21) l’Olympic giocherà contro l’Aston Birra una partita dal valore prettamente simbolico ma importantissima per i nostri giocatori che vogliono tornare alla vittoria dopo dodici gare senza successi, salutare i tifosi nel modo più degno per dare l’appuntamento agli stessi alla prossima stagione, quella del riscatto!

Poi ci saranno gli Olympic Awards e le vacanze ma prima bisognerà fare un ultimo sforzo, tutti insieme. da domani partiranno le convocazioni e si spera che dopo tanto penare l’Olympic possa schierare sei o sette giocatori.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 6-8

LUNEDÌ 16 LUGLIO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2018, EUROPA LEAGUE, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

6-8 (2-1)

MARCATORI: 4 PATACCONI, 1 BISOGNO, 1 TANI

AMMONITI: PERRONE, TANI

La Summer Cup è finita. Il torneo più sfortunato della storia gialloblu è finito così come era cominciato e come era proseguito, con l’Olympic con i giocatori contati, la panchina vuota e i nostri eroici giocatori stremati per lo sforzo e immeritatamente sconfitti.

La lista degli indisponibili per la semifinale contro il Mo’viola era lunghissima e non potendo schierare nuovi elementi l’Olympic metteva in campo solo Perrone, Tani, Bisogno, Patacconi e Ruggeri. I nostri, vestiti di nuovo nelle nuove divise con lo sponsor Pasta In Corso, ha giocato alla grandissima: Perrone nel primo tempo le prendeva tutte, Tani annullava Verdesca, Bisogno bruciava l’erba dell’Eschilo con le sue galoppate e in avanti Ruggeri e Patacconi si trovavano a meraviglia. Il Mo’viola passava in vantaggio ma in breve tempo l’Olympic ribaltava il punteggio e  a inizio ripresa segnava anche il 3 a 1.

Un sogno, gialloblù in pieno controllo e Mo’viola annichilita. Poi, verso il quinto della ripresa, arrivava il prevedibile calo fisico dei nostri e i viola, pieni di cambi in panchina, ribaltavano a loro volta il risultato arrivando fino al 3 a 6. Sembrava finita ma i gialloblu davano fondo alle energie nervose arrivando fino al 6 a 7 nei minuti di recupero.

Nel finale il Mo’viola segnava il gol che metteva in ginocchio la nostra squadra e che metteva fine alla gara. L’Olympic era eliminata ma l’orgoglio era salvo e il gruppo, seppure esiguo, era più unito che mai con Belli e Formiconi che tifavano alla grande e i giocatori in campo che davano prova di grande attaccamento alla maglia.

Lunedì prossimo ci sarà la gara finale della stagione con l’Olympic che ha richiesto di giocare una simbolica finale per il terzo posto di Europa League contro l’Aston Birra. Sarà un modo per salutare i tifosi e per creare un collegamento tra questa stagione e la prossima perchè giocatori come Patacconi, Silani e Serratore meritano di entrare a pieno titolo nel modo gialloblu per integrare una rosa che con i rientri (ci speriamo!) di Formica, Formiconi e Montaldi potrà essere finalmente completa e competitiva.

Rimandiamo ogni commento al’ultima partita della stagione anticipando però che siamo orgogliosi della nostra squadra.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano, ammonito

Nell’ennesima partita sfortunata di un torneo maledetto tutti meritano un super voto che premi la prestazione in se e il coraggio e la voglia dimostrati. Il capitano, ad una partita dalla gara numero 900 in gialloblu, nel primo tempo alza le barricate delle cinque giornate di Milano e si fa applaudire per tanti interventi tra cui un balzo felino a deviare sulla traversa un colpo di testa del solito Verdesca. Nella ripresa deve arrendersi ma solo all’ultimo respiro di una partita che rimarrà nella storia.

TANI: 7.5 ammonito

Si calino il cappello Nesta, Cannavaro, Stam, Baresi e tutti i marcatori più forti della storia del calcio. La prova di Francesco su Verdesca è stata eccezionale perchè nel primo tempo non ha fatto toccare palla al bomber viola e ha un calo fisiologico solo a inizio ripresa. Il numero 5 gialloblu ha la forza e la sapienza tattica di trovare anche il primo gol dell’Olympic e chiude alla grande la stagione 2018/18, quella in cui con 36 presenze ha giocato più partite da quando veste la maglia gialloblu.

BISOGNO: 7.5

Se in futuro dovessimo criticarlo gli diremmo di rivedersi questa partita e la prestazione che ha offerto lui stesso ieri sera. Contro il Mo’viola Gianluca ha giocato in modo esemplare: con grande attenzione, raddoppiando Verdesca all’occorrenza, riversandosi velocemente in attacco, azzeccando i passaggi e i tempi giusti e trovando un gol davvero bello (tiro secco a fil di palo) e due assist.Oltre a tutto questo ben di dio ha compiuto anche un paio di interventi miracolosi a difendere Perrone e ha mostrato una tale presenza di spirito per tutta la partita che è impossibile non elogiarlo ancora e ancora.

RUGGERI: 7.5

Il bomber gialloblu si posiziona sulla sinistra e la fascia diventa sua diventando imprendibile per cinquanta minuti per ogni maglia viola. In questa gara non segna ma trova due assist che lo portano a quota dodici passaggi decisivi in questo torneo che nonostante le tante sconfitte dell’Olympic ha avuto il merito di consegnare ad Alex due partner con cui si trova benissimo come Silani e Patacconi. Presenza molto importante anche a livello statistico infatti con al presenza generale numero 178 raggiunge Montaldi al dodicesimo posto della classifica di tutti i tempi mentre con la gara numero 142 in gare ufficiali diventa il nono di sempre in questa graduatoria agganciando Santolamazza.

PATACCONI: 7.5

Il piccolo fantasista dei castelli romani ha illuminato la scena di questa semifinale segnando un poker mozzafiato e realizzando anche un assist per Tani arrivando così a ben sei gol in sole tre presenze. Il suo terzo gol è stato bellissimo, un tiro che ha sbattuto sotto la traversa e che il portiere ha solo sentito sibilare vicino alle orecchie. Questo giocatore, con qualche cambio in panchina per farlo rifiatare, può risultare un tesoro per l’Olympic che già gli ha proposto un contratto full time per la prossima stagione.

Alle 21 c’è Olympic – Mo’viola

Stasera l’Olympic ha un appuntamento con la storia, certo, non quella con la S maiuscola ma sarà comunque una serata importante per questa stagione così sfortunata.

I gialloblu in questa stagione hanno vinto solo undici partite e di queste solo quattro in gare ufficiali. Inoltre, sono undici partite che l’Olympic non esce dal campo vittoriosa ma stasera c’è la semifinale di Europa League, stasera c’è il Mo’viola, e se c’è un incontro giusto per rinascere è proprio questo.

E poi oggi c’è l’atteso debutto delle nuove maglie con lo sponsor PASTA IN CORSO, un ulteriore motivo per avere entusiasmo e voglia di fare bene per un progetto bello e ambizioso che comincia oggi e proseguirà nella prossima stagione.

Stasera giocheranno Perrone, Ruggeri, Tani, Bisogno e Patacconi.

Ecco il riepilogo dei convocati:

  1. PERRONE Fabrizio

5. TANI Francesco

10. PATACCONI Luca

7. BISOGNO Gianluca

11. RUGGERI Alexander

In quanti si giocheranno la finale?

L’Olympic quasi certamente lunedì sera indosserà le nuove divise CrewII della Joma con lo sponsor Pasta in Corso stampato sul petto.

Ma quanti giocatori indosseranno questa maglia al suo debutto? Sicuramente Perrone, Tani, Patacconi, Bisogno e Ruggeri ma per il resto i dubbi sono tantissimi.

Tantissimi giocatori interpellati sono sfortunatamente indisponibili e al momento solo Arditi e Silani hanno qualche chance di affrontare il Mo’viola in semifinale di Europa League.

Non solo domani ma anche la giornata di lunedì potrebbe essere decisiva per trovare i giocatori per giocare questo importante incontro.