Archivi tag: Amichevole ufficiale

Olympic 1989 FC – Zuppa Romana 10-12

MARTEDI’ 19 SETTEMBRE 2017, ORE 21.30

LONGARINA

GARA #1029

 

GARA AMICHEVOLE

 

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

10-12 (3-2)

 

MARCATORI: 5 RUGGERI, 2 BISOGNO, 1 CIARDI, 1 SILANI, 1 AUTOGOL

 

Dopo aver battezzato la nuova stagione con il triangolare dei 28 anni l’Olympic ha giocato la prima amichevole stagionale affrontando la Zuppa Romana in cui milita il portieri Davide Caprioli. Era il secondo confronto tra le due squadre e, proprio come era successo lo scorso inverno, anche in questa occasione i gialloblù lamentavano tantissime assenze tra cui Rencricca, Formica, Ciuffa, Attili e Atzeni. I tentativi per avere almeno un cambio in panchina si erano prolungati fino alla mattina di ieri ma erano stati disattesi. Il vero e inaspettato imprevisto arrivava però a quarantacinque minuti dal fischio d’inizio quando Francesco Tani avvertiva di aver ricevuto un brutto colpo al volto in una partita amichevole precedente e di dover ricorrere ai punti di sutura al pronto soccorso. La società provava a quel punto a trovare un sostituto all’ultimo minuto e come ultimo tentativo disperato Perrone si dirigeva con anticipo alla Longarina dove sapeva che si stava concludendo proprio quella partita in cui Tani si era infortunato. La partita in questione era una sfida tra colleghi del capitano, veterani contro novizi e proprio uno di quest’ultimi accettava di vestire la maglia gialloblù, azzurra nell’occasione, e dare una mano all’Olympic.

Forse le storie più nascono per caso, ancora non sappiamo se questa sarà una storia a lieto fine ma il modo in cui è cominciata la favola gialloblù di Daniele Silani ha qualcosa di fantastico. Questo è infatti il nome del ragazzo classe 1993 che Perrone riusciva a convincere a giocare e questo è il nome del migliore in campo dell’amichevole di ieri sera.

L’Olympic si sistemava in campo con il giovane esordiente in difesa, Ruggeri e Bisogno a centrocampo e Ciardi in attacco e la squadra padrona di casa, nonostante le assenze, offriva un gran bel calcio. La ruggine dei mesi estivi era evidente nei passaggi e nelle movenze ma le azioni personali e corali che i quattro giocatori di movimento hanno creato sono state davvero belle da vedere. L’Olympic passava in vantaggio proprio con Silani che su assist di Ruggeri siglava il primo gol stagionale ufficiale della stagione 2017/2018. Poi la Zuppa Romana ribaltava il punteggio ma prima dell’intervallo l’Olympic bombardava la porta avversaria cogliendo pali e traverse e trovando due gol su altrettanti regali di Caprioli che prima si lasciava sfuggire un tiro innocuo di Ruggeri e poi deviava nella propria rete di testa (!) un cross che si sarebbe spento a fondo campo.

Nella ripresa le squadre, complice la stanchezza, si allungavano. L’Olympic passava in vantaggio più volte ma cominciava a subire troppo e nell’ultimo quarto d’ora crollava non potendo disporre nemmeno di un ricambio laddove invece gli avversari potevano rifiatare avendo addirittura due sostituti. I gol decisivi per la sconfitta dell’Olympic arrivavano negli ultimi cinque minuti ma il risultato finale secondo noi conta poco in questa fase della stagione.

Ciò che più conta è che l’Olympic ha giocato bene nonostante mancasse praticamente tutta la squadra, che Pierluigi Ciardi si sia rivelato un ricambio assolutamente affidabile e che il destino ci abbia fatto trovare questo ragazzo di belle speranze che può essere il futuro della squadra.

Chiudiamo con gli auguri a Francesco Tani di pronta guarigione.

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5  capitano

Dopo i capitomboli comici del Ventottennale rimette in porta offrendo una prestazione migliore di quanto persino lui si aspettasse. I riflessi sono ok e sfodera alcune parate davvero buone. Diciamo che però la cosa migliore della serata la fa trovando un giocatore per sostituire Tani a venti minuti dal fischio d’inizio. Chi era alla Longarina ci racconta di un’esultanza del capitano in stile Fabio Grosso a Berlino, estate 2006.

 

SILANI: 6.5

Dell’antefatto della sua convocazione “last second” abbiamo detto nel commento quindi raccontiamolo tecnicamente. Gioca come perno della difesa ma dispone di una tale tecnica che potrebbe occupare qualsiasi posizione del terreno di gioco. Sa impostare l’azione, sa rifinire per le punte e sa concludere a rete come in occasione dell’1 a 0 dell’Olympic. Bellissimo anche il tiro al volo con cui colpisce la traversa nel primo tempo. Finisce con i crampi perché aveva appena finito di giocare una sfida a calciotto molto intensa e quindi nel finale cala ma in lui abbiamo visto grandi doti e non vediamo l’ora di rivederlo all’opera. Esordiente numero 133 della storia della squadra.

 

CIARDI: 6

Un giocatore nuovo che già abbiamo cominciato a scoprire nella scorsa stagione quando si è rivelato più volte un gregario di sicuro affidamento, un elemento su cui si può fare finalmente affidamento quando i titolari mancano e che non fa rimpiangere i compagni che sostituisce. Ieri è stato il giocatore più arretrato dopo Silani e ha coperto bene la fascia muovendosi in armonia con il resto della squadra in entrambe le fasi. Segna un gol ma ne avrebbe potuto fare di più se avesse avuto maggiore fiducia nei suoi piedi. i margini di miglioramento ci sono ancora, continua così Pierluigi.

 

BISOGNO: 6

Il numero 7 dell’Olympic fa vedere tante belle cose, tiri, incursioni, idee brillanti e illuminanti su una fascia sulla quale non ha avversari che riescano a fermarlo. Segna anche una doppietta ma anche lui avrebbe potuto realizzare più gol se avesse usato il piede sinistro invece che solo il destro. In difesa si perde qualche volta in un bicchiere d’acqua. Unico appunto: con maggiore concentrazione sarebbe un giocatore di assoluto valore e non a intermittenza.

 

RUGGERI: 6+

Il giocatore che più di tutti mette apprensione alla squadra avversaria, che più di tutti mette in difficoltà Caprioli che per cinque volte si deve inchinare alle sue bordate. Peccato abbia fallito tre palle gol che potevano dare la vittoria all’Olympic, soprattutto grida allo scandalo un tiro che finisce sul palo per eccessiva sicurezza di Alex con il portiere battuto.

Alle 21.30 c’è Olympic – Zuppa Romana 

Tutto è pronto per la prima amichevole ufficiale della stagione 2017/2018.

La squadra avversaria di certo non è il classico sparring partner con cui si comincia gradualmente a giocare ma forse è meglio che i gialloblù si confrontino subito con avversari di livello.

L’ultimo nodo di formazione si è sciolto: Marco Atzeni è uscito stremato dalla partita di ieri e non sarà dell’incontro. L’Olympic non avrà quindi cambi in panchina salvo sorprese dell’ultimissimo minuto! 

Ecco la formazione:

1. Perrone Fabrizio 

16. Tani Francesco 

8. Ciardi Pierluigi 

7. Bisogno Gianluca 

11. Ruggeri Alexander 

Il calcio d’inizio è fissato per le 21.30 alla Longarina 

I due Marco

 

 

 

 

 

Ed eccoci giunti alla vigilia della prima amichevole ufficiale della stagione 2017/2018, appuntamento al quale, come sapete già da parecchi giorni, mancheranno tantissimi titolari e a cui l’Olympic si presenterà con soli cinque giocatori.

La squadra gialloblu ha però due possibilità last minute di arricchire la propria lista per domani e si tratta di due “Marco” di sicuro valore. Il primo, lo sapete, è Marco Atzeni che stasera giocherà un’altra partita  e comunicherà la propria disponibilità per domani in base alle condizioni in cui terminerà il precedente impegno.

Il secondo Marco è Marco Cabitza, giocatore tuttofare prevalentemente difensivo che l’Olympic ha già affrontato con le maglie di Scarsenal e Autoricambi Bernocchi la cui eventuale conferma dovrebbe arrivare nella mattinata di oggi.

Cinque contati fino all’ultimo, poi si vedrà 

Anche Daniele Rossi si è dichiarato non disponibile a rispondere alla convocazione dell’Olympic per l’amichevole di martedì. Il no dell’attaccante si aggiunge a quelli di Rencricca, Romagnoli, Ciuffa, Attili, Formica, Santoro, Arditi e Atzeni che se quest’ultimo, fermato da un precedente impegno calcistico per il giorno precedente, ieri avrebbe concesso un prudente “ni”, più che altro legato alle condizioni in cui terminerà la partita di lunedì sera.

Quindi al momento la formazione che affronterà la Zuppa Romana è ferma ai cinque giocatori precedentemente annunciati ovvero Perrone, Tani, Bisogno, Ciardi, Ruggeri.

Forse c’è Rossi

Francesco Tani martedì guiderà i gialloblù contro la Zuppa Romana
Anche i tentativi di Gianluca Bisogno di trovare nuovi giocatori per l’Olympic sono naufragati.

In queste ore si sta tentando la carta Daniele Rossi la cui convocazione potrebbe anche non rappresentare un episodio isolato visto che la costituzione del Mo’viola per questa stagione è tutt’altro che certa è che il giocatore potrebbe tornare comodo alla nostra squadra come punta di scorta.

Si attende la conferma della convocazione di Rossi nella giornata di oggi.

Palla a Bisogno 

La lunga lista di conoscenze nel mondo del calcio di Gianluca Bisogno
La partita di martedì prossimo sarà difficile non solo per l’effettivo valore della Zuppa Romana ma anche per la difficoltà di formazione dell’Olympic che, come sapete, si trova a fronteggiare una emergenza di giocatori.

Per trovare giocatori utili ad allungare la panchina per l’amichevole di martedì e, perché no, la rosa del campionato, la società ha affidato a Gianluca Bisogno il compito di ingaggiare uno o più giocatori e ricordiamo che in passato fu proprio Bisogno ad accaparrarsi i servizi di due top player come Gennari e Sforza.

Staremo a vedere.

Solo centrocampisti contro la Zuppa

Il logo della Zuppa Romana
Una formazione della Zuppa Romana della scorsa Winter Cup

L’avvicinamento dell’Olympic alla prima amichevole ufficiale della stagione 2017/2018 è contraddistinto da una mancanza totale di difensori. Per questa prima partita infatti saranno assenti Rencricca, Ciuffa, Atzeni, Formica e Attili.

Un quintetto di partenza c’è già, composto da Perrone, Ruggeri e dal trio di centrocampisti formato da Bisogno, Tani e Ciardi.

Il sesto giocatore della lista potrebbe essere Arditi la cui conferma potrebbe arrivare nei prossimi due giorni mentre per completare la squadra si potrebbe ricorrere ad un esordiente o ad un esperimento.

La Zuppa Romana è una formazione che abbiamo affrontato solo una volta e più precisamente il 6 febbraio 2017  nella Champions League della Winter Cup. Quel giorno l’Olympic schierava Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno, Ciardi, e Ruggeri e perse con il punteggio di 10 a 4 grazie alla tripletta di Ruggeri e ad un autogol. Nel proseguo di quel torneo poi la Zuppa fu eliminata ai quarti di finale mentre i gialloblù, come sapete, raggiunsero la finale.

Anche in quell’occasione l’Olympic soffrì la mancanza di molti titolari schierando praticamente la stessa formazione che scenderà in campo martedì sera. Si presume quindi che sarà una partita difficile ma in questo momento è più importante grattare via la ruggine dai muscoli che puntare al risultato.

L’appuntamento è per martedì 19 settembre alle 21.30 alla Longarina.

Primo impegno ufficiale

Dopo la bella serata del Ventottennale (troppo breve, bisognerà inventare qualcosa, a partire dal 2018, per rendere l’evento più lungo, magari esteso su due giorni) la squadra si prepara all’esordio ufficiale della stagione 2017/2018.

L’occasione per la prima uscita si presenterà martedì 19 settembre quando l’Olympic affronterà la Zuppa Romana, la squadra in cui milita il portiere Davide Caprioli.

Molte le assenze come spesso capita in questo periodo della stagione. Mancheranno Rencricca, Attili, Formica, Ciuffa e Atzeni.

Al momento la squadra gialloblù sarà composta da Perrone in porta, Tani, Bisogno, Ciardi e Ruggeri mentre nei prossimi giorni si cercheranno uno/due giocatori per completare la formazione.

Il calcio d’inizio è previsto alla Longarina per le 21.30.

Alle 21 c’è Olympic – S.M.H.

Antonio “Tom Hanks” Binutti in una foto di repertorio

Sarà il polivalente Antonio Binutti a guidare la Squadra Mista questa sera alle 21 nella partita dell’Honey che servirà all’Olympic come test in vista della semifinale di Europa League.

Oltre al talentuoso giocatore ostiense la Squadra Mista si avvarrà dei servigi di Pierluigi Ciardi (gasatissimo dopo la grande prova di lunedì contro l’Ottica Vista Chiara), di Gregorio Triggiani, di Daniele Rossi e di Gianmaria Santoro.

Ecco invece il quintetto dell’Olympic:

1. Perrone

3. Romagnoli

16. Tani

10. Formica

11. Ruggeri 

Olympic 1989 FC – Squadra Mista Honey 9-7

LUNEDI’ 10 LUGLIO 2017, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA #2016

 

GARA AMICHEVOLE

 

SQUADRA MISTA HONEY – OLYMPIC 1989 F.C.

7-9 (2-3)

 

MARCATORI: 3 FORMICA, 3 RUGGERI, 2 BISOGNO, 1 OLIVIERI

 

Non comincia bene la corsa verso l’Europa League perché se è vero che quella di ieri era solo un’amichevole di preparazione è altrettanto vero che era stata presentata come un importante test per riprendere morale e ritrovare quello spirito di gruppo perso dopo la finale di Winter Cup.

L’Olympic, nella prima partita ufficiale giocata all’Honey Sport City, affrontava la Squadra Mista, formazione creata dalla stessa società gialloblù per disporre di un utile sparring partner. Negli anni passati questo genere di squadre avevano spesso fatto fare figuracce all’Olympic e anche stavolta è andata più o meno così.

Pur senza Rencricca, Tani e Ciuffa l’Olympic giocava un primo tempo discreto il cui punteggio sarebbe potuto essere molto più soddisfacente per l’Olympic se i nostri tre attaccanti non avessero fatto scorpacciate di gol mangiati di fronte a Caprioli. Ci si consolava con la buona prova di Olivieri, al rientro in squadra dopo tre anni e mezzo e apparso molto a suo agio nel ruolo di centrale della difesa gialloblù.

Le cose brutte si vedevano nella ripresa in cui il caldo e la stanchezza attanagliavano i giocatori dell’Oympic. Per carità, è vero che all’Honey si sfioravano i trenta gradi con il 95% di umidità però è impensabile che questi fattori inficino così tanto sui nostri giocatori che hanno cominciato a commettere errori tecnici e, cosa ancor più grave, a dimostrare poco carattere nei contrasti e nelle azioni d’attacco dei gialli avversari. A ogni errore poi saliva il livello di nervosismo di una squadra che da fuori deve apparire come un calderone esplosivo di chili piccante.

Una situazione del genere la sta attraversando il Mo’viola che ieri non si è presentata al torneo perché due dei loro giocatori più rappresentativi hanno preferito venire a giocare un’amichevole con l’Olympic. Vogliamo finire così? Vogliamo rendere ogni partita un atto dovuto, una serata da evitare come la peste? Oppure si può tornare a giocare, a pensare ad aiutare il compagno, a tapparsi la bocca e pensare a giocare cercando di uscire da una situazione tecnica da brividi?

Con queste premeste l’Europa League è lontana anni luce.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6+   capitano

Non vestiva la maglia gialloblù dal 22 maggio poi il matrimonio e le Seychelles, con un orecchio rivolto alle disavventure della sua squadra. Ieri per lui è stato un buon rientro, un unico errore con un’uscita degna del peggior Zenga a Italia ’90 ma per il resto è stato decisivo per la vittoria. Grande parata su Santoro nel secondo tempo.

 

OLIVIERI: 6.5

Era il 15 gennaio 2014 quando questo ragazzotto esordì nell’Olympic in una partita che rimase l’unica della sua carriera gialloblù. Tre anni e mezzo dopo lo ritroviamo cresciuto, preciso e attento e molto bravo negli anticipi e nello smistare i palloni verso il centrocampo. Ci ha fatto un’ottima impressione e potrebbe essere considerato per un futuro impiego in gare ufficiali. Segna anche un gol.

 

BISOGNO: 5.5

Tre quarti di partita giocati con un discreto piglio e una decisione negli interventi che spesso è stata fondamentale per sbrogliare situazioni che potevano diventare scabrose. Il suo migliore momento a inizio ripresa quando segna una doppietta e fai bei movimenti arrivando anche a sfornare qualche bell’assist. Nell’ultimo quarto di gara poi è arrivato l’inaspettato blackout dovuto alla stanchezza e con esso errori gravi che hanno portato la squadra Honey vicina al pareggio.

 

FORMICA: 5.5

Discorso delicato quello riguardante il numero 10 dell’Infernetto: per l’Olympic è indispensabile ma la condizione atletica in questo momento è deficitaria. A parte questo fattore, che lui spesso fa scomparire grazie alla sua classe, c’è il suo nervosismo che spesso diventa un harakiri per la squadra, una tensione che lui genera per dare una scossa alla squadra ma che finisce per avvelenare l’aria già satura di questo periodo. Il nostro giocatore più forte in questo deve cambiare qualcosa. Tripletta per lui tra cui un gol di tacco da far svenire Ibrahimovic e Ozil dalla scena.

 

RUGGERI: 6.5

Voto meritati nella ripresa dopo un primo tempo dove si mangia qualcosa come dieci gol a tu per tu con Caprioli. Nel secondo tempo fa vincere la partita all’Olympic creando un asse con Olivieri da ricreare appena possibile in altre amichevoli o stage. Alla fine segna una tripletta.

 

GIORGINI: 6

Esordio nella ripresa per questo ragazzone che si rivela utilissimo per dare respiro agli stanchissimi giocatori dell’Olympic. Fa quantità a centrocampo e contribuisce a difendere il risultato fino al fischio finale.