MARCATORI:
3 BUCA
2 SFORZA
1 BISOGNO
1 TANI
Il miglior gialloblù in campo è stato: Gianluca Bisogno
Moviola – Olympic 12-7, un risultato pesante ma mai come il parziale del primo tempo, un 7 a 0 netto che ha evidenziato tutti i problemi di un’Olympic che sembra essersi portata appresso tanti nodi irrisolti dal finale della scorsa stagione.
Era la prima partita in cui la società doveva fare ufficialmente a meno di Sacchi e Ripanucci, due che l’anno scorso hanno sempre fatto la differenza e che quest’anno hanno lasciato la squadra. Il primo “si è ceduto” al Lido di Roma in Serie D per una scelta di vita e per migliorarsi professionalmente lasciando però tifosi e compagni con l’amaro in bocca dopo le quattro finali (due vinte nel 2008/2009) e le due Pigne d’Oro vinte consecutivamente. Il secondo invece ha, speriamo momentaneamente, lasciato il calcio per dedicarsi alle arti marziali.
E così l’Olympic si è trovata di colpo senza due difensori, senza la Pigna d’Oro 2009 e senza il vincitore del Premio O.S.A., quindi non due qualunque, senza nessun acquisto a rinforzare il settore difensivo e in più, solo per questa partita, era assente anche Alessandro Rencricca, volato in Scozia per la presentazione di una linea di abbigliamento di kilt gialloblù.
Che Olympic è stata? Un’Olympic senza difesa innanzitutto, con qualche giocatore adattato al ruolo come Buca e Tani ma soprattutto Alessandro Guarino che poche ore dopo l’annuncio delle rescissioni dei contratti di Sacchi e Ripanucci dichiarava la sua volontà di essere reintegrato in rosa dopo una stagione con sole 5 presenze all’attivo.
E’ stato demoralizzante vedere la nostra squadra subire sette gol nei primi trenta minuti di gioco senza segnarne nemmeno uno però dobbiamo ammettere che i veri problemi sono stati quelli in difesa mentre in attacco i nostri giocatori sono stati davvero sfortunati vedendo le loro conclusioni stamparsi per tre volte sui pali e per altrettante volte ribattute sulle linea di porta dai difensori a portiere battuto.
La ripresa è stata migliore infatti l’Olympic ha addirittura battuto il Moviola nel parziale e si è visto qualcosa di buono come un Buca a tratti ispirato e un Bisogno con la grinta di un leone meritarsi il titolo di miglior gialloblù in campo.
Parlando del complesso possiamo dire che l’Olympic è stata disastrosa dietro ma con Rencricca possiamo sicuramente migliorare il nostro gioco. Purtroppo non possiamo fare affidamento su Santolamazza la cui disponibilità a causa del lavoro è molto ridotta quindi sarà indispensabile trovare a torneo iniziato un sostituto dei partenti o che qualcuno si adatti fino a diventare il nuovo compagno di reparto di Rencricca. I candidati sono Baldi, Tani, Guarino e i fratelli Tagliaferri sui faccio molto affidamento.
Il centrocampo va quando la palla gira e non si agisce con fretta e confusione: Buca e Bisogno si cercando e si trovano bene e possono diventare le frecce più affilate della squadra. L’attacco è un po’ anemico ma nonostante la prova opaca di ieri ho grande fiducia in Sforza che sembra sulla via del raggiungimento di una forma fisica eccellente.
Ieri è andata malino e il torneo è vicino, probabilmente si avrà tempo solo per un’altra amichevole però ho già chiara in mente la direzione di questa squadra che dovrà cercare il carattere e non il bel gioco come obiettivo massimo.
Non parleremo più di Sacchi e Ripanucci, ormai sono il passato, quindi chi c’è dovrà sentirsi spinto a fare meglio e superare le proprie possibilità.
Insomma, un’altra stagione tranquilla…
NOTE: serata umida. Spettatori, circa 4. Partita giocata in due tempi di 30 minuti ciascuno.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 cap.
Esordio stagionale dopo il matrimonio e il viaggio di nozze. Appare legnoso e poco reattivo ma qualche parata comincia già a farla. Gioca anche dieci minuti in difesa cogliendo un palo e venendo colpito da indicibili sofferenze a causa dei crampi.
GUARINO: 6
Rientra dopo quasi un anno esatto di assenza e annuncia di aver chiesto alla società di iscriverlo nella rosa nel torneo. Detto, fatto! I tifosi sperano che possa correre e bagnare magliette di sudore già tra qualche gara, quando la condizione fisica sarà ripristinata. Nel frattempo la curva lo applaude a scena aperta quando entra in campo con la maglia numero 10 nella serata della sua presenza numero 80 (dodicesimo di sempre supera Massimo Romaldini fermo a 79 gettoni).
TANI: 5+
Il più è per il buon secondo tempo quando si mette al centro della difesa con la squadra disposta a rombo. I primi trenta minuti di gioco invece sono una brutta sequenza di errori in fotocopia con i quali spalanca agli avversari la via della rete. Segna un bel gol a partita quasi conclusa infilando la sfera sotto il sette.
BISOGNO: 6+
Il caso montato ad arte da una certa stampa sullo scippo del numero 7 ai danni di Guarino è solo un tentativo di destabilizzare l’ambiente già un po’ caldo da parte sua. Il tornante gialloblù ha chiuso le orecchie e corso, corso e ancora corso sembrando non solo il gialloblù più in forma ma anche quello più convinto. Segna una rete su rigore e abbiamo apprezzato sia il gesto di lasciare a Sforza il primo penalty concesso all’Olympic sia quando, al secondo tiro dal dischetto accordatoci, si è preso la palla cercando la soddisfazione personale.
BUCA: 5+
Primo tempo da film horror di serie C: urla, strepiti, brutti effetti speciali. Ha sbagliato tantissimi passaggi in difesa rendendosi direttamente responsabile di qualche rete segnata dal Moviola e ha sbagliato gol piuttosto facili. Poi dopo il riposo e qualche minuto passato tra i pali ha cominciato a ricordarsi delle sue capacità e ha segnato tre gol tra cui un paio di ottima fattura.
SFORZA: 5+
Nonostante la voglia dichiarata nella conferenza prima della gara ha corso e aiutato poco in difesa, ha sbagliato tanti appoggi per precipitazione però noi ci sentiamo di puntare su questo giocatore che si vede che ama la maglia e che ha detto che lui una scelta di vita come quella di Sacchi non se la sarebbe mai sentita di fare.
Ha segnato due gol di cui su calcio di rigore dimostrando la sua infallibilità dal dischetto nei sei tentativi da quando veste questa maglia.