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I primi convocati anti-Zuppa

Come sapete, la Winter Cup 2020/2021 potrà continuare a disputarsi in quanto evento organizzato da ente promozionale supportato direttamente dal CONI. Lunedì quindi si procederà con la quarta giornata di campionato, terza per l’Olympic che deve ancora recuperare un incontro.

L’avversario di lunedì prossimo (calcio d’inizio previsto per le 21) è la Zuppa Romana, formazione ostica contro la quale giocheremo una gara presumibilmente equilibrata.

Bisognerà trovare i primi tre punti perchè la classifica piange e bisogna smuoverla un po’ per evitare di entrare in una vera e propria crisi.

Ieri sera sono stati ufficializzati anche i primi convocati che sono Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Alessandro Olivieri, Alexander Ruggeri e Alberto Trabucco.

Vi ricordo che proseguono le nostre rubriche sui vari profili social. Sulla pagina Facebook trovate le foto tratte dall’archivio storico della squadra mentre su Instagram trovate la settima puntata del quiz sulla storia dell’Olympic.  Buon divertimento!

 

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN 2-6

LUNEDÌ 12 OTTOBRE 2020, ORE 21.20

ESCHILO 2

GARA 1107

WINTER CUP 2020/21, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN

2-6 (2-1)

MARCATORI: 1 RUGGERI, 1 TRABUCCO

La partita di ieri è stata giocata in un clima quasi surreale: si giocava la seconda giornata della Winter Cup ma le menti dei giocatori erano rivolte a Montecitorio dove si stava decidendo le sorti del nostro sport. Il numero dei contagi da Covid19, cresciuto in modo esponenziale nelle ultime settimane, ha spinto il governo ad emanare un nuovo decreto e mentre questo veniva stilato l’Olympic giocava quella che sarebbe potuta essere l’ultima partita prima di un nuovo lungo stop.

Al momento della pubblicazione ancora non sappiamo se il calcio amatoriale verrà fermato (il Dpcm non è stato ancora emanato in via ufficiale e ci sono varie piste da seguire prima di alzare bandiera bianca e sospendere il nostro campionato amatoriale) ma dobbiamo dire che non è stato facile giocare con questa ombra che aleggiava sul campo.

Già arrivare al campo con le mascherine, quasi non riconoscersi tra compagni di squadra, non rende le cose facili ma giocare con la consapevolezza che sarebbero potuti essere gli ultimi calci ad un pallone prima di una lunga serrata credo abbia offuscato i pensieri di molti protagonisti visti all’opera ieri.

Per questa seconda giornata di campionato l’Olympic affrontava il Foto Dan in formazione titolare. Purtroppo, ad un’ora dal fischio d’inizio, Cristian Marino doveva rinunciare a scendere in campo per una sospetta intossicazione alimentare.

Il Foto Dan era quello che conosciamo, arrembante, fisico, leggero dietro, agonisticamente arrembante. Erano i rossi a passare in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione sui quali la nostra difesa si faceva trovare impreparata. Dopo lo 0 a 1 i gialloblu si ricompattavano e cominciavano a macinare calcio dimostrando una superiorità tecnica e tattica netta. In difesa si rischiava poco e sulle fasce si otteneva una facile superiorità numerica saltando l’uomo senza problemi.

L’1 a 1 arrivava grazie a Trabucco che depositava in rete un ottimo assist di Olivieri mentre Ruggeri siglava il vantaggio dopo essere stato trovato smarcato da un tocco illuminante di Baldini. La sfida sembrava tutta in discesa per l’Olympic ma qualcosa a inizio ripresa si rompeva. La nostra squadra al rientro in campo appariva meno unita e compatta rispetto al primo tempo e il Foto Dan ne approfittava per pareggiare con un tiro dalla distanza deviato da Trabucco.

In questa fase il Foto Dan era molto fortunato perché segnava altri du goal sempre sfruttando deviazioni fortuite ma andando alla radice del problema dobbiamo ammettere che gli avversari meritavano e costruivano questa fortuna andando ad incunearsi nella larghe maglie difensive dell’Olympic e tirando con coraggio verso la porta difesa da Perrone.

Sul 2 a 4 i nostri perdevano un po’ la testa, si riversavano in avanti mantenendo il pallino del gioco ma si trattava di un possesso sterile che portava a qualche azione pericolosa ma a nessun gol. La partita terminava 6 a 2 per il Foto Dan che meritava la vittoria.

L’Olympic invece si trovava a zero punti dopo due giornate (le altre squadre hanno giocato tre partite quindi il divario in classifica adesso è abissale) e per la prima volta in un anno si trova a dover affrontare una piccola crisi. Niente di preoccupante per carità ma c’è sicuramente molto da lavorare per tornare ai livelli di appena un mese fa.

Andando via del campo il presidente Perrone ha salutato tutti con un volutamente ottimistico e speranzoso “ci vediamo lunedì prossimo!”. Chissà, noi aspettiamo il contenuto del Dpcm e incrociamo le dita!

PAGELLE

PERRONE: 5.5

Non ha grandi colpe sulle sei reti subite ma non dà mai impressione di essere particolarmente reattivo. Il Foto Dan lo batte con tre gol frutto di imprendibili deviazioni ma il numero 1 gialloblu appare pronto solo a tratti. Inizio di stagione balbettante.

OLIVIERI: 6-

Nella sconfitta all’esordio contro lo Smilenjoy la sua assenza si era molto sentita e infatti ieri la ricostituita difesa con Atzeni e Baldini ha dato subito l’impressione di sicurezza alla squadra. Alla lunga purtroppo è calato e nel secondo tempo il suo apporto è stato molto minore. Molto bello l’assist per Trabucco.

ATZENI G. : 6

L’ultimo ad arrendersi, l’unico forse a non perdere la concentrazione in questa partita surreale.

BALDINI: 5.5

Partita che sarebbe potuta essere piena di soddisfazioni per il numero 4 gialloblu ma che invece è stata costellata da piccoli e grandi errori che inficiano sul giudizio finale. Se avesse capitalizzato un paio di occasioni, se avesse avuto più decisione in alcune situazioni sarebbe stata probabilmente una notte diversa per l’Olympic.

RUGGERI: 5.5. capitano

Di ritorno dalla Germania appare ancora più in forma di quando era partito. Con Trabucco in campo il capitano sposta il suo raggio d’azione sulla fascia sinistra e in quella posizione produce meno pericoli del solito. Bellissimo il gol ottenuto con un tiro da posizione molto angolata.

TRABUCCO: 6-

Primo tempo molto buono in cui salta l’uomo come fosse religione in prima ora alle superiori. Da rapinatore d’area il gol dopo un guizzo sfuggendo alla marcatura di un grosso difensore avversario. Nel secondo tempo cala e si rende pericoloso poco e niente.

La formazione (in attesa del Dpcm)

Due attese parallele agitano, e non poco, l’ambiente gialloblu. Da una parte l’attesa sana, bella, emozionante, di scendere in campo per la terza giornata di Winter Cup. Dall’altra invece l’attesa piena di ansia per il nuovo Dpcm del Governo che potrebbe fermare lo sport amatoriale a tempo indeterminato.

Le linee guida sono state stabilite in un incontro tenutosi ieri pomeriggio e pare che molte attività che prevedono la vicinanza di persone saranno fortemente limitate, tra queste lo sport amatoriale che non prevede l’uso di mascherine.

Gli scenari sono vari: il primo prevede l’assenza, almeno momentanea, di provvedimenti e quindi la normale disputa delle partite di questa sera tra cui spicca Olympic – Foto Dan. Il secondo scenario prevede gli stessi inauspicati provvedimenti ma a partire da domani e quindi quella di stasera rappresenterebbe l’ultima partita prima di un nuovo lungo stop. L’ultimo scenario invece prevede la ratifica del nuovo Dpcm già da oggi pomeriggio e quindi l’impossibilità da parte dell’organizzazione del torneo di far giocare le partite di oggi.

In attesa di notizie e comunicazioni ufficiali pubblichiamo la formazione che dovrebbe scendere in campo stasera. Il calcio d’inizio è previsto per le 21 e 10:

  • Fabrizio Perrone
  • Gianluca Atzeni
  • Alessandro Olivieri
  • Luca Baldini
  • Cristian Marino
  • Alexander Ruggeri
  • Alberto Trabucco

Un nuovo inaspettato stop?

il ministro della Salute, Roberto Speranza

Questa mattina, all’apertura dei quotidiani, non ci aspettavamo una notizia del genere ma purtroppo dobbiamo aggiornarvi sul fatto che domani è previsto un incontro di governo per varare un nuovo Dpcm che potrebbe nuovamente fermare gli sport di contatto dopo la riapertura dello scorso luglio.

Ecco uno stralcio dell’articolo odierno pubblicato su Gazzetta.it

Calcetto e sport di contatto a livello amatoriale in bilico. Nel Dpcm da approvare fra lunedì e martedì c’è la possibilità che torni anche il divieto per questo genere di attività sportive. Per tutta la giornata di oggi si sono rincorse voci sulle misure più valide per contrastare l’impennata dei contagi. “Non si chiude nulla, non si esclude nulla, si monitora tutto”, riferivano fonti governative. Poi la riunione di Conte con i capi delegazione della maggioranza si concludeva con una lista di proposte che oggi saranno analizzate nel vertice straordinario fra il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Comitato Tecnico-Scientifico. Le conclusioni della riunione faranno parte di un confronto con le Regioni prima della scrittura definitiva del Dpcm.

Non è quindi sicuro al 100% che non potremo più giocare al nostro sport preferito ma le possibilità sono molto alte. Domani sera, la partita contro il Foto Dan potrebbe essere l’ultima prima della chiusura delle attività sportive amatoriali, l’ultima prima di un lungo periodo in cui si monitoreranno le curva epidemiologiche ed eventualmente riaprire, chissà quando. Oppure, il Dpcm potrebbe essere ufficializzato già domani pomeriggio e quindi rendere impossibile anche lo svolgimento di questa giornata.

A livello di campo, è arrivato anche l’ultimo convocato per la sfida di domani contro il Foto Dan. Si tratta di Alberto Trabucco. Con lui i convocati salgono quindi a sette e sono Fabrizio Perrone, Alessandro Olivieri, Luca Baldini, Gianluca Atzeni, Cristian Marino, Alexander Ruggeri e, per l’appunto, Alberto Trabucco.

Dalla riapertura di luglio l’Olympic, tra gare ufficiali e allenamenti, è scesa in campo quattordici volte e proprio non ci aspettavamo di dover parlare nuovamente di Coronavirus legato al nostro sport.

Rimaniamo in attesa di novità e di aggiornamenti ufficiali sia da parte degli organi di stampa che da parte dell’organizzazione del torneo.

OLYMPIC (NON UFFICIALE) – BLAUGRANANERI 12-4

LUNEDÌ 5 OTTOBRE 2020, ORE 20.30

PARROCCHIA SAN LEONARDO DA PORTO MAURIZIO

GARA AMICHEVOLE NON UFFICIALE

OLYMPIC – BLAUGRANANERI

12-4 (6-2)

MARCATORI: 5 TRABUCCO, 4 MARINO, 1 ATZENI G., 1 PERRONE, 1 TARALLO

Se qualcuno ha visto la serie di Netflix “Dark” potrebbe pensare che non si tratta solo di un’opera di finzione televisiva. Ieri infatti la nostra Olympic è sembrata come catapultata nella Acilia di fine anni ’90 grazie ad una incredibile macchina del tempo.

Tutto lasciava pensare che ci trovassimo a circa venticinque anni nel passato: il campo di gioco era nel retro di una parrocchia, si giocava con un pallone da calcio a rimbalzo INCONTROLLATO, in campo c’era Filiberto Tarallo e la squadra avversaria era formata da cinque scanzonati teenager che sembravamo noi riflessi in uno specchio che restituisce la giovinezza.

Questo allenamento era stato organizzato per sopperire alla mancanza di una gara ufficiale in questa settimana. come sapete l’Olympic non era riuscita ad organizzarsi per giocare la seconda giornata di Winter Cup quindi aveva messo su questa sgambata riunendo i pochi giocatori disponibili (Perrone, Atzeni, Marino e Trabucco) e ci aggiungeva la classe senza tempo di Tarallo, sempre pronto ad accorrere alla chiamata gialloblu.

La partita: gli avversari erano giovani e inesperti però correvano e il pallone, grande e dai rimbalzi imprevedibili metteva in difficoltà i nostri giocatori che per trenta minuti non inquadravano mai la porta. I Blaugrananeri invece la porta la vedevano ma Perrone evitava più volte lo svantaggio un po’ grazie ai suoi riflessi e un po’ grazie a pali e traverse.

Il risultato lo sbloccava Trabucco e da lì la partita era tutta in discesa con i nostri che riuscivano a far vedere anche sprazzi di buon calcio. Finiva 12 a 4 per l’Olympic in un clima surreale: i tifosi avversari incitavano la loro squadra e quando l’incontro terminava si univano a loro per giocare chissà fino a che ora. Il quartiere risuonava dei latrati dei cani, i passanti nottambuli si fermavano a guardare la partita, volava qualche bestemmia seguita dalle risate da chi si rendeva conto di essere in un oratorio e la ciliegina sulla torta erano gli spogliatoi del tutto simili a quelli di San Carlo da Sezze: due sedie da trattoria e qualche blatta qua e là. Bellissimo.

Chiusa la parentesi e ritortati al futuro l’Olympic ora deve pensare alla prossima giornata di campionato. Che divertimento però, nei ruggenti anni ’90!

PAGELLE

PERRONE: 7

All’inizio gli avversati sbucano da tutte le parti e lui rimane imbattuto per ben 35 minuti ringraziando i suoi riflessi e ben otto tra pali e traverse. Arrivano applausi dalle tribune per un paio di interventi di faccia alla disperata. Segna anche un gol nel finale.

ATZENI G. : 7 capitano

Nella squadra avversaria ci gioca il nipote e lui mette tutto l’impegno possibile per non sfigurare nel più improbabile degli scontri generazionali. Alla fine riesce in tutto, vincere e dare una bella lezione di calcio ai giovani che hanno ancora molto da imparare da questi vecchietti. Anche per lui un gol.

MARINO: 7

Anche in un allenamento come quello di ieri sera mette tutta la grinta possibile finendo più volte ammaccato ma senza mai perdere un contrasto. Nel primo tempo soprattutto è devastante segnando quattro gol e distribuendo assist come fossero santini all’uscita dalla chiesa.

TARALLO: 6.5

Filiberto in tutto il suo splendore, dall’arrivo in campo fino al fischio finale. Fatica un po’ contro questi giovani virgulti ma non sfigura affatto, anzi. Segna anche lui un gol.

TRABUCCO: 7

Sempre più bomber di questa Olympic, anche in allenamento. Segna cinque gol e si candida per un posto da titolar lunedì prossimo in campionato.

Solo due convocati

Il programma della seconda giornata di campionato

A tre giorni dalla partita contro il Mexico, l’Olympic continua la sua triste marcia d’avvicinamento. Nella giornata di domani la società farà sapere all’organizzazione se riuscirà a scendere in campo ma le sensazioni non sono affatto buone.

I problemi sono sempre gli stessi raccontati ieri: Baldini probabilmente indisponibile, Atzeni e Marino daranno la propria risposta domani, Olivieri è infortunato.

Nel frattempo la lista dei convocati si è relativamente allungata con l’inserimento di Alberto Trabucco che aggiunge il suo nome a quello del derelitto Perrone che fino a ieri era l’unico convocato.

Domani si farà il conto dei giocatori disponibili e si procederà a qualche convocazione d’urgenza ma è chiaro che una cosa è cercare un giocatore di riserva all’ultimo minuto e una cosa è costruire una squadra dal nulla.

Nel frattempo sul profilo Instagram della squadra trovate la quinta puntata sul quiz sulla storia gialloblu mentre nella pagina Facebook c’è la classica foto presa dagli archivi gialloblu. Buon divertimento.

Finiti i festeggiamenti, comincia il campionato

Quella che si sta avviando al termine è stata una settimana splendida per la nostra squadra. Lunedì c’è stata la goleada contro il Mexico mentre l’altro ieri la vittoria sul Mo’Viola è stato un qualcosa da consegnare ai posteri.

Con una coppa in più in bacheca l’Olympic si appresta ad iniziare il campionato.

Su tutto c’è l’ombra di un nuovo, malaugurato, lockdown ma per il momento rimaniamo positivi sperando che il virus non raggiunga le proporzioni del marzo scorso e non costringa le istituzioni a imporci nuove limitazioni.

Dicevamo del campionato. Alla Winter Cup 2020/2021 parteciperanno dieci formazioni. Eccole nel dettaglio:

  • AS Biduin
  • Cento x Cento
  • Foto Dan
  • Mexico
  • Mo’Viola
  • Olympic 1989 F.C.
  • OsthiamCity
  • Smilenjoy
  • Virtus Panfili
  • Zuppa Romana

La prima fase vedrà queste formazioni affrontarsi in gare di sola andata. La prima giornata è prevista per lunedì 28 settembre, la nona il 23 novembre. Come al solito, dopo la prima fase, seguiranno le coppe. È anche allo studio una Coppa Italia con gare incrociate con le formazioni partecipanti ad un altro torneo. Sarebbe una novità stimolante e la nostra società sta spingendo già da qualche anno per aggiungere una coppa ad eliminazione diretta da affiancare al torneo regolare.

Ecco il calendario della prima fase:

Nella prima giornata, per la terza stagione consecutiva, l’Olympic affronterà lo Smilenjoy. I biancorossi di Simone Quinquinio sono i campioni in carica della scorsa Winter Cup quando, a sorpresa, scakarono i play off fino alla vittoriosa finale di luglio contro il Mexico. Esordio difficile ma forse lo Smilenjoy è meglio affrontarlo adesso che nella fase calda della competizione.

Ci sono già i convocati per questa sfida in cui purtroppo mancherà il capitano Alex Ruggeri che già nei giorni scorsi aveva annunciato di non poter essere disponibile per le prime due giornate.

  • Fabrizio Perrone
  • Alessandro Olivieri
  • Gianluca Atzeni
  • Luca Baldini
  • Cristian Marino
  • Paolo Luciani
  • Alberto Trabucco

Praticamente giocheranno gli stessi sette della finale con l’unica eccezione del rientrante Luciani che sostituirà Ruggeri.

Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e 30.

Chiudiamo ricordando che oggi sulla pagina Facebook della squadra troverete una nuova foto proveniente dagli archivi storici e che sul profilo Instagram ci sarà la quarta puntata del nuovo quiz sulla storia della squadra.

Buon divertimento e buon week end!

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 7-4

GIOVEDÌ‘ 24 SETTEMBRE 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1105

TORNEO PRE-STAGIONALE 2020, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

7-4 (4-3)

MARCATORI: 2 MARINO, 2 OLIVIERI, 1 BALDINI, 1 RUGGERI, 1 TRABUCCO

L’ansia più bella, quella che ti accompagna per tutto il giorno prima di una finale, si è sciolta ieri sera verso le ventuno e quarantacinque. Cristian Marino scaraventava in rete un assist di Gianluca Atzeni, l’arbitro fischiava la fine della finale del Pre-stagionale e poco dopo capitan Ruggeri alzava al cielo di Acilia una coppa meritatissima.

Ma riavvolgiamo il nastro delle emozioni e riviviamo la finale di ieri nel giusto ordine, partendo dalla serata in cui si sono svolte le semifinali di questo torneo estivo. Lunedì scorso l’Olympic schiantava il Mexico e subito dopo la fine dell’incontro ci si rendeva conto che la finale si sarebbe giocata contro l’avversario più particolare che il destino potesse offrire.

Sarebbe stato Olympic – Mo’viola, una partita che non poteva essere come le altre. I motivi: con i viola c’è una rivalità che va avanti da ben ventiquattro anni e nei viola ci gioca Alessandro Rencricca, un pilastro dell’Olympic per quindici lunghi anni in cui la maglia numero 4 gialloblu aveva un solo padrone. Lo ripetiamo, non poteva essere una partita normale tanto più che il Mo’viola, dopo un periodo di rifondazione, aveva dato segnali di ripresa vincendo i primi due turni di questo torneo ai calci di rigore dimostrando un carattere fuori dal comune.

Questa partita era un segnale forte per le due squadre che, pur in momenti molti diversi per le due formazioni, rimangono ai vertici nonostante gli anni e il succedersi di giocatori più giovani e di squadre sempre nuove. La finale sarebbe stata quindi anche una festa del bel calcio di una volta che si fonde con il bel calcio di oggi, una rara eccezione.

L’Olympic non aveva problemi nelle convocazioni nonostante le assenze di Fabrizio Tocci e Paolo Luciani. La rosa, lunga e di qualità, permetteva di schierare un’ottima squadra formata da Fabrizio Perrone, Alessandro Olivieri, Gianluca Atzeni, Luca Baldini, Cristian Marino, Alexander Ruggeri e Alberto Trabucco. Il Mo’viola dal canto suo portava tutti i giocatori disponibili rispolverando tra l’altro anche il mito Emanuele Verdesca.

Il primo tempo di questa finale è stato tutto in salita per l’Olympic, nonostante sulla carta i gialloblu fossero alquanto avvantaggiati dai pronostici. Il talentuoso attaccante avversario con la maglia numero 3 si girava velocissimo sulla trequarti liberandosi dalla marcatura di Olivieri e batteva Perrone per il vantaggi viola. I nostri trovavano il pareggio faticosamente ma per altre due volte il Mo’viola si portava avanti.

L’Olympic riusciva a pareggiare tutte le volte e solo nel finale di frazione trovava il primo vantaggio dell’incontro grazie all’imbucata di Luca Baldini. Secondo me la partita finiva lì. Il Mo’viola aveva speso molto nel primo tempo e nella ripresa non ha avuto più la forza e gli spunti per rendersi pericolosi. I nostri invece erano freschi, tonici e dotati di cambi in panchina che non abbassavano mai il livello del quintetto in campo.

I nostri gestivano benissimo il vantaggio e si arrivava fino alla scena descritta in avvio con la rete di Cristian Marino che suggellava il 7 a 4 finale e una vittoria più che meritata.

Mentre la nostra splendida squadra alza la coppa e festeggia la vittoria ci accorgiamo che questa Olympic ha ritrovato e perfezionato ulteriormente quel mix costruito nella scorsa stagione. Quell’impasto di veterani esperti e di carattere e giovani che possiamo definire “di una volta” ovvero seri e amanti della palla che rotola oltre che bravi a giocare a pallone.

Diamo la buonanotte a questa Olympic che, a parte una partitella contro la propria seconda squadra (l’Olympic Lab a luglio) non perde un incontro dal 24 febbraio scorso. Sono stati sette mesi particolari, con un lockdown che poteva azzerare la crescita della squadra e che invece ha solo aumentato la voglia di questi giocatori di ritrovarsi per giocare partite come quelle di ieri sera.

In campo si gioca bene, nello spogliatoio si parla e si sorride. Se continuiamo su questa strada il futuro sarà colorato sempre più di giallo e di blu.

PAGELLE

PERRONE: 6

Il più teso, il più nervoso dei giocatori gialloblu. Ne ha vissuti troppi di derby per viverla bene e in maglia viola ci sono giocatori con cui ha condiviso molto, troppo per non sentire brividi. Il gol che subisce da Daniele Rossi se lo fa da solo, in un modo che umilierebbe molti portieri, invece per Fabrizio quella “quaglia” é una doccia gelata che lo sveglia. Ci si fa una risata sopra e poi comincia a parare come sa.

OLIVIERI: 7

In questo primo scorcio di stagione ha mostrato uno strapotere tecnico e fisico sopra ogni avversario e in questa finale non fa certo eccezione. I suoi passaggi filtranti stanno diventando una costante, i suoi anticipi una dura legge a cui ogni avversario deve sottostare. E poi ci mette tanti gol in questo fantastico calderone. Per lui la terza doppietta consecutiva dopo quella realizzata nei quarti e in semifinale.

ATZENI G. : 7

Parte un pochino contratto ma poi si ricorda che ha deciso di puntare al Vassoio d’argento 2021 e comincia a inventare calcio. Arrivano due assist e purtroppo nessun gol. Bellissima l’intesa con il “gemello diverso” Cristian Marino. Questa coppia farà le fortune dell’Olympic.

BALDINI: 7.5

Stamattina, i giocatori del Mo’Viola che hanno giocato sulla loro fascia sinistra si sono fatti fare un ovetto sbattuto dalla nonna perché ieri sera Luca Baldini, Pigna d’Oro 2020, li ha spompati tutti. L’incursore/percussore gialloblu ieri ha anche segnato il gol del 4 a 3 e a inizio match ha tolto dalla porta un gol fatto. Sensazionale.

MARINO: 8

La potenza, il carattere e la tecnica di questo giocatore ne fanno un tutto fare insostituibile per l’Olympic. Il suo bottino in questa finale è di due gol e un assist e la sua intesa con Gianluca Atzeni è tale che da oggi possiamo considerarlo il quarto fratello della dinastia Atzeni.

RUGGERI: 7.5 capitano

Il capitano gialloblu comincia ad avere un curriculum di tutto rispetto da quando è il manager della squadra. Questa è la terza finale raggiunta con due vittorie e una sconfitta ai rigori nella Summer Cup 2020 che ci piacerebbe tanto rigiocare. Finirà è un successo ma, sai com’è, l’appetito vien mangiando e noi abbiamo ancora tanta fame. Ieri ha contribuito al trionfo con un gol e un assist.

TRABUCCO: 7

Questo giocatore ci piace tanto perché sta dimostrando una grande voglia di entrare in questo progetto e, soprattutto, di avere tutte le carte in regola per farlo. Finora, è un portafortuna per l’Olympic visto che aveva giocato e segnato un gol anche nella finale del Torneo di Consolazione della scorsa Winter Cup. Ieri si è ripetuto e sicuramente avrà altre chances.

Stasera la finale, convocato anche Trabucco

Questa sera Olympic e Mo’viola si affrontano nella finale del torneo pre-stagionale 2020. Nei quarti di finale i viola hanno battuto la formazione B del Cento per Cento mentre in semifinale hanno sconfitto il Foto Dan. In entrambe le occasioni la squadra capitanata da Carassai ha prevalso ai calci di rigore.

L’Olympic invece nel suo cammino ha sconfitto la formazione A del Cento x Cento e il Mexico. E’ una partita dal pronostico molto aperto perchè il Mo’viola vive un bel momento e la grinta dei suoi, unita a qualche bel prospetto, possono formare un mix pericoloso per ogni avversario.

L’Olympic dal canto suo può schierare la sua formazione titolare nonostante le assenze di Paolo Luciani e Fabrizio Tocci. Tra l’altro ieri pomeriggio è giunta anche la convocazione dell’attaccante Alberto Trabucco che sta entrando sempre di più nelle gerarchie gialloblu.

Ecco la formazione dell’Olympic (calcio d’inizio fissato per le 20.30):

  • FABRIZIO PERRONE
  • ALESSANDRO OLIVIERI
  • GIANLUCA ATZENI
  • LUCA BALDINI
  • CRISTIAN MARINO
  • ALEXANDER RUGGERI
  • ALBERTO TRABUCCO

SQUADRA A – SQUADRA B 9-6

LUNEDÌ 7 SETTEMBRE 2020,ORE 21

ESCHILO 2

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

9-6 (2-2)

MARCATORI SQUADRA A: 4 TRABUCCO, 3 OLIVIERI, 1 CIARDI, 1 SACCHI

MARCATORI SQUADRA B: 2 BALDINI, 2 RUGGERI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO

Dopo una settimana di stop (molti giocatori erano in ferie) l’Olympic è tornata in campo per una partitella in famiglia che potrebbe aver rappresentato anche l’ultimo allenamento prima dell’inizio del campionato. In questa stagione infatti la Winter Cup potrebbe cominciare molto presto lasciando aullle squadre partecipanti pochissimo tempo per prepararsi al meglio.

Purtroppo, anche in quest’allenamento, i titolari assenti erano molti ma abbiamo potuto vedere nuovamente all’opera giocatori importanti come Luca Baldini e Fabrizio Tocci insieme a qualche elemento appartenente all’Olympic del passato.

La compresenza di giocatori del presente e di astri di ieri ha dato vita alla solita divertente sgambata in famiglia, equilibrata e intensa nonostante la mancanza di un portiere nella Squadra B.

La cronaca: nella prima metà del primo tempo la squadra bianca guidata da Ruggeri è andata sul doppio vantaggio ma nel finale di frazione i gialli hanno pareggiato. Nel secondo tempo la formazione capitanata da Olivieri ha ingrabato la quinta e ha ribaltato gli avversari fino fino al punteggio di 5 a 2. Nell’ultimo quarto di incontro le distanze sono rimaste pressoché invariate fino alla vittoria finale dei gialli.

La cosa più importante di queste serate è che la partita rimanga viva e vera per più tempo possibile e anche questa volta è stato così. Sui singoli il discorso è vario e lo affronteremo nelle pagelle. In generale possiamo dire che l’Olympic, al momento, è attorno al 50% delle proprie potenzialità.

PAGELLE SQUADRA A

PERRONE: 7

Fabrizio appare molto in forma e reattivo. Le traiettorie pazze nate dai piedi di Tarallo lo fanno ammattire ma lui si destreggia bene: la palla deviata sul palo nel secondo tempo è una parata da cineteca.

OLIVIERI: 7 capitano

Prima volta da capitano in maglia gialloblu (ieri giallo rossa per l’occasione), sempre vincente nei cinque stage interni giocati in carriera, perfetto in ogni interventi e a segno per tre volte. Inutile dire che questo è il momento di Olivieri e che se continua così questo può essere l’anno della sua prima Pigna d’Oro.

SACCHI: 6.5

Piede educato, movenze eleganti e pazienza se il fisico non gli permette più l’esplosività di una decina di anni fa. Segna un gol e dimostra che forse sarebbe ancora un valido elemento in una rosa di una squadra che partecipa ad un torneo.

CIARDI: 6.5

Non giocava con questa maglia da più di un anno eppure la sua forma è ottimale e anche tecnicamente e tatticamente fa vedere cose molto buone, quasi stupefacenti per un giocatore non abituale. Un gol anche per lui.

TROILI: 6.5

Altra prestazione sopra le righe per questo giocatore che se entra nei meccanismi della squadra titolare può cominciare tranquillamente la sua scalata nelle gerarchie gialloblu.

TRABUCCO: 7

Alberto Trabucco, maglia numero 10, quattro gol e tanta voglia di vincere. E’ questa la carta d’identità di un giocatore che si candida fortemente per un posto in squadra come attaccante che possa sostituire Ruggeri o giocargli accanto. Le sue magie più belle le fa vedere con il tacco.

PAGELLE SQUADRA B

RUGGERI: 6.5 capitano

Il capitano è sacrificato in porta a causa del forfait di Triggiani. Sufficiente tra i pali mentre quando gioca come giocatore di movimento è il classico crack anche se ieri sera non ha fatto valere il suo strapotere atletico come al solito. Realizza una doppietta.

BALDINI: 6.5

Esordio stagionale per la Pigna d’Oro 2020. Segna due gol e gioca con buon ritmo sia al centro che sulle fasce.

PIZZONI: 5.5

Il fatto che giochi a basse velocità non lo aiuta e lo penalizza contro avversari più tonici. Segna il gol che sblocca la partita.

TOCCI F. : 5.5

Il tornante gialloblu non è brillante e si incarta spesso sulla fascia destra. Deve recuperare al più presto forma e tono muscolare.

TARALLO: 6.5

Vedere Filiberto giocare è come andare al Louvre a vedere la Gioconda, incanta sempre come fosse la prima volta. Il fantasista campano è sempre il solito, agisce da rifinitore, gestisce e protegge palla senza nemmeno correre, ispira i compagni e poi ha quei colpi che stupiscono sempre. Non si sa come faccia, ma riesce a tirare delle mine assurde senza rincorsa e a dargli traiettorie imprevedibili. Per lui due pali che gridano vendetta e un gol con palla fantasma che inganna Perrone.