Che curiosità 

Abbiamo aspettato per pubblicare questo articolo odierno perché speravamo che il sito della Summer Cup venisse aggiornato e invece le nostre aspettative sono state disattese.

Siamo curiosi di sapere gli accoppiamenti dei playoff di Champions League ed Europa League ma sappiamo solo le gare senza sapere a quale competizione appartengano. Non possiamo nemmeno intuirlo visto che non sappiamo i risultati dell’ultima giornata delle coppe e quindi ignoriamo l’esito finale delle classifiche delle due competizioni.

Ecco comunque le gare:

Virtus Panfili – Autoricambi Bernocchi (al 100% un Match di Europa League da cui potrebbe scaturire l’avversario dell’Olympic).

Il Campione – Donnarcama (Champions o Europa League?)

Gioielleria il Rubino – Kamafusi (Champions League)

Webgeometri.it – The Boys (Champions o Europa?)

Sempre rimanendo nel campo delle ipotesi possiamo supporre che anche l’Irreal sia in semifinale di Europa League. Purtroppo, fino al l’aggiornamento del sito non possiamo essere più precisi.

Per quanto riguarda l’impegno di lunedì inconvocati sono Perrone, Triggiani, Tani, Formica, Ruggeri, Romagnoli, Ciardi, Rossi, Santoro e La new entry Binutti.

Qualche nome per lunedì

Atzeni esulta dopo il tiro libero trasformato contro l’Ottica Vista Chiara

Lasciata alle spalle la vittoria contro l’Ottica di lunedì, un incontro che rimarrà tra i più belli ed indimenticabili della storia gialloblù, l’Olympic si getta sul nuovo impegno, lo stage (o amichevole) di lunedì 24 luglio.

Vi ricordate quando abbiamo cominciato il percorso verso l’Europa League e avevamo chiesto grande attenzione all’amichevole del 10 luglio? Quella serata fu un mezzo fallimento ma evidentemente non un totale fiasco vista la successiva impresa contro l’Ottica. L’impegno di lunedì rivestirà quindi la stessa se non una maggiore importanza perché dopo il fischio finale non ci saranno altri test prima della semifinale di Europa League.

Al momento i convocati per lo stage sono Perrone, Maiozzi, Tani, Formica, Ruggeri, Ciardi, Romagnoli,  Rossi e Santoro.

Appuntamento lunedì 24 luglio alle 21 presso l’Honey Sport City.

Fine luglio di fuoco 

La goduria per la stupenda vittoria di lunedì è ancora tanta ma, come al solito, da professionisti, è opportuno voltare pagina e pensare alle ultime tre serate della stagione 2016/2017.

Il programma è semplice: lunedì 24 luglio non ci sarà il play off di Europa League perché l’avversario dei gialloblù sarebbe dovuta essere una delle ultime due classificate nel maxi girone di Europa League ovvero Mo’viola o Blucerchiati. Entrambe le formazioni si sono ritirate dal torneo quindi l’Olympic accederà direttamente alla semifinale che si dovrebbe giocate lunedì 31 luglio. L’eventuale finale sarebbe invece giovedì 3 o venerdì 4 agosto.

Per preparare la semifinale l’Olympic giocherà comunque lunedì 24 luglio quando disputerà l’ultimo incontro amichevole della stagione. Potrebbe trattarsi di uno stage o di un’amichevole ufficiale più provare, questo si deciderà nei prossimi giorni in base alle convocazioni.

Olympic 1989 F.C. – Ottica Vista Chiara 5-3


LUNEDÌ 17 LUGLIO 2017, ORE 20.30

LONGARINA

GARA #1027

 

SUMMER CUP 2017, CHAMPIONS LEAGUE, VI GIORNATA

 

OLYMPIC 1989 FC – OTTICA VISTA CHIARA

5-3 (1-2)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 ATZENI M., 1 BISOGNO, 1 RUGGERI

 

Nel momento più duro, in una notte nera come il fumo della pineta che brucia e rumorosa come le eliche dei Canadair, l’Olympic rinasce dalle proprie ceneri sorprendendo tutti, giocatori compresi.

L’ultima giornata di Champions League sarebbe potuta non svolgersi perché l’Olympic è andata vicino a non presentarsi a causa delle tante assenze, soprattutto a causa del forfait mattutino di Attili e di quello di Perrone all’ora di pranzo. Il capitano spossato da un colpo di calore aveva mollato lasciando i compagni in quattro ma nel primo pomeriggio ci ripensava, stringeva i denti, chiamava Ciardi alla pugna e dava appuntamento a tutti alla Longarina dove i gialloblu erano attesi dall’avversario forse più forte della sua storia. In una nuova maglia nera come il periodo che sta attraversando l’Olympic c’era ad attendere l’Ottica Vista Chiara, proprio lei, la squadra che l’estate scorsa ci ha escluso dalla finale della Summer Cup 2016, la squadra che pochi mesi ci batteva in finale di Winter Cup, la squadra che era reduce da tre titoli consecutivi e che si sta avviando, molto probabilmente, al quarto.

 

Formica prima del calcio d’inizio tuonava: “stiamo corti, sono più forti di noi, stiamogli appresso fino alla fine!”. L’Olympic si posizionava con Atzeni centrale, Formica a destra, Bisogno a sinistra e Ruggeri in attacco e questo schema portava buoni frutti perché l’Ottica teneva palla ma non trovava spifferi mentre i nostri anticipando bene i loro attaccanti provavano l’arma del contropiede. Era così che nasceva l’1 a 0 gialloblù, Atzeni scippava il pallone ad un attaccante, si involava verso la porta e lo porgeva a Ruggeri che scaraventava un frigorifero SMEG verso la porta. GOL!

 

A questo punto l’Ottica ha fatto l’Ottica e lì l’Olympic, giustamente ha sofferto tutto lo strapotere tecnico di una squadra impressionante. In questa fase Perrone ha fatto qualche parata ed è proprio dopo un intervento d’istinto del capitano che i suoi riflessi venivano frustrati da una leggerezza di Atzeni che si faceva rubare palla da un avversario in area consentendo il pareggio. Sarebbe stato l’unico errore del numero 8 di Acilia. Dopo l’1 a 1 l’Ottica rovesciava la situazione bombardando la porta gialloblù: Perrone parava la prima conclusione ma i difensori non erano bravi a arrivare per primi sulla ribattuta e i neri passavano in vantaggio.

 

I nostri erano contrariati ma nulla di più perché l’obiettivo di giocare bene rimaneva invariato e prima dell’intervallo si rischiava qualcosina ma si andava anche vicino al pareggio grazie ad un gioco corale molto buono e alle prestazioni singole davvero egregie di tutti, anche del neo entrato Ciardi.

 

La ripresa si apriva con un errore in uscita di Perrone che costava l’1 a 3 ma passavano pochissimi secondi e i nostri si rifacevano sotto grazie ad un gol su schema su calcio di punizione battuto da Ruggeri. Palla a Formica, destro atomico e portiere che ammira la palla in fondo al sacco. Ed era la rete del 2 a 3. Il pareggio era maturo e sarebbe potuto arrivare su tiro libero se Ruggeri non avesse calciato alle stelle contribuendo alla maledizione dei tiri liberi dell’Olympic. Poco male, Formica pareggiava pochi minuti dopo ed era lo stesso numero 10 a viaggiare come un treno sulla fascia sinistra servendo a Bisogno la palla del 4 a 3. Qui l’Olympic è esplosa, l’incredulità di essere passati in vantaggio contro i Tri-Campioni lasciava il passo alla consapevolezza di aver meritato tutto, fino all’ultima goccia di una gioia incommensurabile. Gli ultimi minuti di questa sfida ci regalavano un palo di Ruggeri che poteva chiudere l’incontro e un palo dell’Ottica che poteva far finire tutto con un pareggio. Quando mancava un minuto però l’arbitro assegnava un nuovo tiro libero all’Olympic e Marco Atzeni lo realizzava per il 5 a 3.

Quando nell’azione successiva anche l’Ottica guadagnava un tiro dalla mezza distanza l’arbitro annunciava che l’incontro sarebbe finito comunque dopo la battuta. Il pallone finiva in pineta, il risultato rimaneva ghiacciato sul 5 a 3 per l’Olympic i cui giocatori venivano letteralmente sommersi da una gioia e da una soddisfazione con pochi eguali.

 

Questa vittoria purtroppo è inutile perché l’Olympic è arrivata ultima in Champions e verrà retrocessa alle semifinali di Europa League ma dovrà essere la benzina per vincere la coppa meno prestigiosa ma che rappresenta comunque un trofeo che ben pochi possono dire di aver vinto. Ragazzi, vogliamo altre due notti così.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5  capitano

Sabato aveva la febbre a 39, ieri a 34 e la pressione più  bassa di quella di pallone Super Tele. Si stava arrendendo a non giocare ma poi non ce l’ha fatta e seppur debilitato è sceso in campo riuscendo a svolgere il suo lavoro quasi sempre bene. L’uscita a vuoto che causa l’1 a 3 grida vendetta ma è stato l’unico errore di una serata da ricordare e nella quale, più d’istinto che di presenza di spirito, para più volte le conclusioni insidiose degli attaccanti in maglia nera.

 

ATZENI M. : 7.5

Ieri in campo c’era un top player per l’Olympic, un top player che in questo torneo è stato assolutamente decisivo nell’unica altra vittoria (contro la Virtus Panfili) e in quella di ieri. Era cominciata male, con quella palla persa a due passi dalla linea di porta, ma poi da campione qual è ha saputo dimenticare l’errore costruendo una prestazione sontuosa da centrale difensivo con il pregio di un anticipo degno del miglior Santolamazza anni ’90. Ogni palla recuperata è poi diventata un’azione pericolosa per l’Olympic e quando ciò non poteva succedere la palla finiva in tribuna. Da rifinitore ha creato due assist (per Ruggeri e per il secondo gol di Formica) e da cecchino ha trasformato un tiro libero in maniera perfetta, dando ai gialloblù la tranquillità del risultato acquisito negli ultimi minuti di recupero. A questo top player forse manca solo un pizzico di continuità ma già così questo è un giocatore che dopo aver vinto in carriera potrebbe anche far vincere l’Europa League all’Olympic. Anima, gambe e testa di questa pazza Olympic di un infuocato luglio ostiense.

 

BISOGNO: 7.5

Era il 4 settembre 2006 quando un riccioluto e longilineo centrocampista cominciava a sgroppare sulla fascia dell’Olympic. Stentava a segnare ma macinava chilometri, indossava la maglia numero 16 poi la 10 e infine la 7, la sua 7. Da quel giorno sono passate undici stagioni, otto da protagonista e tre con la maglia di un altro colore per una pausa che non ci sarebbe mai dovuta essere. Ieri sera Gianluca ha collezionato la presenza numero 291 raggiungendo il “padre fondatore” Fabio Tagliaferri al sesto posto della classifica presenze di tutti i tempi e per questo storico traguardo ha deciso di giocare una delle sue migliori partite con la maglia dell’Olympic. Il gol del 4 a 3 rimane un dettaglio per noi che amiamo i giocatori che non mollano gli avversari un attimo, che spazzano la palla in tribuna e che evitano all’ultimo secondo i gol fatti. Grande GB7, sei nell’Olimpo dell’Olympic.

 

CIARDI: 7.5

Di Pierluigi fino a ieri si diceva: “chiamiamolo, tanto sappiamo che quello che può dare lo darà sicuramente”. Invece da oggi sappiamo che non è così perché contro l’Ottica Vista Chiara Pierluigi ha semplicemente dato molto di più di quanto poteva andando ben oltre i suoi limiti che a questo punto si spostano più in là di quanto credevamo. Ha sicuramente cominciato un po’ contratto ma poi ha iniziato a effettuare passaggi precisi e non semplici appoggi ma veri e propri cambi di campo. Ma il piatto forte della sua serata è stata la chiusura al traffico della fascia destra con il povero numero 10 dell’Ottica che continuava a sbattere su un muro di gomma. Le strade alla Longarina sono chiuse e stavolta l’incendio non c’entra niente!

 

FORMICA: 7.5

Le quattro sconfitte consecutive in Champions sono state per Fabio un vero e proprio cruccio di cui non riusciva a farsi una ragione arrivando a perdere stimoli e motivazione. Invece ieri si è presentato ai compagni motivato e anche in versione motivatore trascinando i compagni verso una vittoria storica. Oltre che dal punto di vista mentale è stato decisivo anche sotto quello pratico mettendo a ferro e fuoco la fascia destra e trovando due gol davvero belli oltre all’assist per il decisivo gol di Bisogno. Se la stagione finisse con un trofeo di squadra e magari anche uno personale questa potrebbe la migliore stagione della sua carriera gialloblù.

 

RUGGERI: 7.5

Nell’Olympic che perdeva tutte le partite nel mese di giugno lui risultava spesso tra i migliori quindi non è stata una sorpresa che anche ieri, nella serata finora più bella dell’estate gialloblù, lui sia stato decisivo per questa grande soddisfazione. Ha giocato a tutto campo, ha segnato un gol molto bello all’inizio e nella ripresa ha colpito anche un clamoroso palo. Ormai i record davanti alle sue imprese cadono come castelli di carte al vento.

Alle 20 e 30 c’è Olympic – Ottica Vista Chiara

La formazione dell’Olympic perdente in finale di Winter Cup

Sono passati solo pochi mesi eppure tutto è cambiato tranne i nostri avversari che dopo due Winter è una Summer Cup rimangono tra i maggiori pretendenti a vincere anche questo trofeo.

Ma questo non sarà un problema per l’Olympic visto che comunque vada la sfida di stasera l’Ottica proseguirà la propria avventura in Champions mentre i gialloblù cominceranno la propria strada verso l’Europa League.

È un momento difficile, l’Olympic deve ricostruire quanto perduto e la partita di oggi rientra in questo percorso.

I convocati saranno solo sei visto che Olivieri e indisponibile. Ecco il sestetto gialloblù:

1. Perrone

6. Attili

9. Atzeni M.

7. Bisogno

10. Formica

11. Ruggeri

Una squadra nuova ma su cui puntare

Mattinata prolifica quella di oggi per l’Olympic che ha visto passare il numero dei convocati per la sfida di lunedì da 4 a 6.

A Perrone, Attili, Bisogno e Formica si sono infatti aggiunti Ruggeri e Atzeni mentre il settimo convocato potrebbe essere Olivieri.

L’appuntamento è lunedì 17 giugno alle 20.30 contro l’Ottica Vista Chiara.

Un’estate complicata

La strada verso l’ultima giornata di Champions si sta rivelando davvero complicata per l’Olympic che vede allungarsi la lista degli indisponibili. ALessandro Rencricca, Marco Guerra, Alessandro e Valerio Ciuffa non saranno impiegabili per vari motivi e come se non bastasse anche un fedelissimo come Alexander Ruggeri potrebbe dare forfait.

Tornerà invece in squadra Giordano Attili che insieme a Perrone, Formica e Bisogno rappresenta per ora l’esigua truppa gialoblu. Le speranze di vedere Ruggeri in campo non sono comunque del tutto tramontate così come c’è dell’ottimismo sulla presenza di Marco Atzeni. Potrebbe infine fare il suo esordio stagionale in gare ufficiali il difensore Alessandro Olivieri, visto all’opera nell’amichevole di lunedì scorso.

Dopo la partita contro l’Ottica Vista Chiara inizierà immediatamente la fase finale di Europa League. Insieme all’Olympic retrocederà anche una tra The Boys, Kamafusi e Webgeometri e sarà proprio una di queste ad accedere direttamente alla semifinale di Europa League mentre l’Olympic, già matematicamente ultima in Champions, dovrà passare per i play off a meno di ritiri di squadre come il Mo’viola e i Blucerchiati. Le avversarie in Europa League inoltre dovrebbero essere Virtus Panfili, Donnarcama Team e una tra Autoricambi Bernocchi, Irreal e Donnarcama. Le altre invece, a braccetto con il Campione, saranno promosse ai playoff di Champions.

Salutiamo la Champions League 


Lunedì l’Olympic saluterà la Champions League e, comunque vada, si congederà dal torneo più importante della Winter Cup con l’ultimo posto del girone assicurato.

La squadra retrocederà in Europa League con il dovere morale di vincerla ma prima c’è da onorare la partita con i tri-campioni dell’Ottica Vista Chiara.

Anche questa settimana ci sono problemi di formazione. Assenti Alessandro Ciuffa, Guerra e Rencricca mentre sono in dubbio Valerio Ciuffa, Ruggeri e Atzeni. Olivieri potrebbe rimpolpare i ranghi gialloblù che per ora sono composti solo da Perrone, Bisogno e Formica.

Che Olympic sarà…?

L’Olympic ha deluso. Nell’amichevole di lunedì ci si aspettava una squadra libera da tensioni e decisa a risollevarsi invece, nonostante il clima disimpegnato dell’incontro, la vittoria è stata rovinata da dissidi tra giocatori e da una prestazione molto al di sotto delle capacità dei gialloblù.

Che Olympic sarà quella in Europa League? Il futuro é nebuloso e la squadra deve ritrovarsi sul piano tecnico e su quello psicologico e la partita di lunedì (20.30) contro l’Ottica Vista Chiara non è la migliore occasione in quest….’ottica.

Venerdì sarà giorno di convocazioni.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989